ANCHE LA MERKEL NEL CLUB DEGLI SPIATI

A differenza di Hollande, la cancelliera Merkel è stata hackerata dalla NSA assieme ad altri milioni di cittadini tedeschi. Lo rivela Der Spiegel sulla base dei file ricevuti da Snowden: Obama ormai è impegnato a tempo pieno al telefono per giustificare lo spionaggio nei confronti di capi di Stato di tutto il mondo ("è stato un caso, un eccesso di zelo, lo facciamo per proteggervi dal terrorismo...").  

Il Presidente messicano spiato dalla NSA

Der Spiegel mostra le prove (fornitegli da Snowden) che la NSA ha hackerato per anni, sistematicamente, le comunicazioni riservate (email e telefonate) del Presidente messicano Felipe Calderon per acquisire informazioni  sulle sue iniziative politiche ed economiche, importanti per la stabilità interna del Paese e sui suoi comportamenti privati, per poterlo controllare ed eventualmente ricattare. Una violazione palese dell'indipendenza nazionale messicana e la riprova di quanto Snowden abbia contribuito ad aprire gli occhi del mondo sulla vera natura delle attività "antiterroristiche" della NSA. L'operazione di spionaggio ai danni di Calderon, denominata "Flatliquid", è stata realizzata nell Medina Regional SIGINT Operations Center (MRSOC) della NSA, nella Lackland Air Force Base Annex di San Antonio in Texas, da una unità speciale denominata TAO (Tailored Access Operations) Si prevedono pesanti ripercussioni nei rapporti diplomatici tra Messico e USA.

Snowden aderisce all'appello di Greenpeace

    In tutto il mondo si svolgono manifestazioni per la liberazione degli attivisti di Greenpeace detenuti dal regime di Putin con l'accusa di "pirateria" per aver cercato di sensibilizzare l'opinione pubblica mondiale sul rischio di disastro ambientale nell'Artico, aggravato dall'estrazione del petrolio.   Anche Ed Snowden, rifugiato in una località segreta della Russia nord occidentale, ha fatto sapere di voler aderire all'appello per la liberazione degli attivisti di Greenpeace.