Trump e Putin finalmente insieme

 

Un film a "luci rosse" avrebbe fatto meno scandalo di quello causato dall'incontro tra Putin e Trump ad Helsinki. 

Da Politico.com

President Donald Trump on Monday publicly sided with Russian President Vladimir Putin over his own intelligence agencies, refusing to condemn the Kremlin for interference in the 2016 election and saying that “I don’t see any reason” why Russia would have hacked Democratic computer servers.

Trump’s remarkable statements, during a joint news conference in Helsinki, Finland, after holding a two-hour one-on-one meeting with Putin, came after special counsel Robert Mueller indicted 12 Russians on Friday over allegations of involvement in the state-ordered election-interference operation.

Avvocato di Trump rivela che TRUMP E' UN BUGIARDO

Rudy Giuliani rivela che Donald Trump ha restituito al suo avvocato Cohen i 130.000 dollari che quest'ultimo aveva versato alla pornostar Stormy Daniels per farla tacere sulle prestazioni da lei fornite nel 2006 all'attuale Presidente degli Stati Uniti.

Ai fini pratici significa che Trump ha pagato la Daniels affinche' tenesse nascosta la relazione.

Circa un mese fa Trump aveva affermato di essere all'oscuro di quel pagamento e dell'intera vicenda, ma una perquisizione dell'FBI nello studio di Cohen ha portato alla luce le transazioni riguardanti i centotrentamila dollari e per evitare guai peggiori il neo avvocato Giuliani ha deciso di fare la mezza ammissione: Trump ha restituito il denaro a Cohen che lo aveva già dato alla Daniels, ma non sapeva a quale scopo servissero quelle transazioni !!!.

Le rivelazioni di Giuliani in diretta televisiva su Fox News erano state concordate con il Presidente, o si è trattato di una iniziativa dell'ex procuratore generale ? I pagamenti di Trump a Cohen per quasi mezzo milione di dollari erano serviti anche ad aggirare le norme sul finanziamento della campagna elettorale ?

Ora tutta l'America e il mondo sanno che Trump è quanto meno un bugiardo per stessa ammissione del suo avvocato più prestigioso.

Immaginate come sarà possibile credere alle sue parole quando denuncia le violazioni del trattato nucleare da parte dell'Iran o le intenzioni "pacifiche" nei confronti dei paesi a cui pratica i dazi doganali. 

E pensare che qualcuno nel suo partito lo ha proposto come candidato al Nobel per la Pace, confidando nei buoni auspici di Kim Jong Un. 

stormy daniels

 

Grazie al coraggio di Stephanie Clifford, in arte Stormy Daniels, forse riusciremo a non cadere così in basso.

 

Il Club dei Dittatori si complimenta con PUTIN

La scontatissima rielezione di Vladimir Putin, ormai noto come l'Agente Nervino Dalla Russia con Amore, ha scatenato una corsa ai "Complimenti!" da parte di tutti i dittatori del Mondo.

Putin Al Sisi

In prima fila il neoboss a vita Xi Jinping, secondo il quale la "collaborazione Tra Russia e Cina rappresenta un modello di costruzione del nuovo tipo di relazioni internazionali".

Dato per scontato il plauso del macellaio siriano Assad, nel Medio Oriente spiccano le felicitazioni del torturatore egiziano Al Sisi e dei due regimi islamici opposti, Arabia Saudita e Iran.

Dall'America Latina l'affamatore venezuelano Nicolas Maduro "si congratula con il Presidente Putin e con il glorioso popolo di Russia per la grande dimostrazione di civiltà, consapevolezza e profonda vocazione alla democrazia !!!!!???", assieme al preistorico cubano Raoul Castro e al post moderno boliviano Evo Morales.

E' attesa a breve una dichiarazione del fraterno popolo Nord Coreano per bocca del suo illuminato faro Kim Jong-un.

Donald Trump non ha ancora potuto twittare le sue felicitazioni, per colpa del divieto di McMuster e del perfido inquisitore del Russiagate Mueller. Entrambi saranno quanto prima licenziati.

 

Russiagate, Mueller mette all'angolo Trump

Il procuratore speciale Robert S. Mueller III, incaricato di far luce sulle interferenze russe durante le elezioni presidenziali USA 2016, ha emesso il primo indictment, atto d'accusa ufficiale, contro 13 cittadini russi - tra i quali il miliardario "cuoco di Putin" - per aver svolto attività illecite finalizzate a manipolare i risultati del voto.

 

mueller indictment

L'atto d'accusa è un primo duro colpo al Presidente Trump, il quale aveva sempre negato che ci fossero state attività di condizionamento della campagna elettorale da parte dei russi, accusando i media di diffondere fake news per screditarlo.

Nelle 37 pagine del rapporto Mueller si evidenzia che i russi si erano organizzati già dal 2014 per preparare una rete di account, blogger, siti con false identità allo scopo di diffondere notizie in grado di influenzare altri media e l'opinione pubblica.

Dopo aver letto l'indictment, Trump ha twittato:
“Russia started their anti-US campaign in 2014, long before I announced that I would run for President. The results of the election were not impacted. The Trump campaign did nothing wrong - no collusion!”

 

La debolezza della sua difesa, tra l'altro non richiesta perchè Mueller per il momento non lo accusa esplicitamente, dimostra che il POTUS è stato messo all'angolo dalla strategia del procuratore speciale.
E' vero che nel 2014 Trump non era ancora sceso in campo, ma è altrettanto ovvio e banale che i Russi avevano iniziato i preparativi riservandosi di cavalcare un candidato piuttosto che un altro sulla base delle valutazioni e opportunità che sarebbero emerse nel frattempo.
In poche parole, la rete organizzata dagli uomini di Putin era fatta apposta per incontrarsi con il candidato che più si sarebbe prestato a farsi influenzare, e questo è accaduto con Trump, il quale con ogni probabilità sapeva tutto fin dall'inizio. Putin aveva spianato la strada che The Donald avrebbe poi percorso.

Il procuratore Mueller accusa i Russi di aver tramato contro gli Stati Uniti d'America per far eleggere un Presidente a loro gradito: questa accusa immobilizza Trump e lo mette all'angolo, dove sarà costretto a subire una scarica di colpi sempre più diretti.

Il capolavoro nell'inchiesta di Mueller è stato quello di non aver puntato subito al capitolo finale, cioè il coinvolgimento di Trump, ma di aver smontato la sua tesi, cioè la "non esistenza" del complotto russo.

Capitolo 1 - come i Russi hanno preparato il complotto
Capitolo 2 - come Trump, venutone a conoscenza, abbia gradito l'aiuto dei Russi
Capitolo 3 .....

Ehi Trump, twitta un pò cosa ne pensi di Flynn

trump-flynn

 

Le confessioni di Flynn portano a Jared Kushner, genero di Trump, e stringono il cerchio attorno al presidente.

L'ex braccio destro di Donald Trump, il pluridecorato generale Michael Flynn confessa di aver mentito alla FBI sul Russiagate.

La confessione è stata resa davanti ad una Corte Federale in Washington, nel quadro dell'inchiesta diretta dal "special counsel" Robert S. Muller III. 

 

L'ammissione di colpa da parte di Flynn è la diretta conseguenza della sua decisione di collaborare nelle indagini, per limitare le sue responsabilità e per fornire ulteriori elementi utili alle indagini.

Flynn ha dichiarato : "È stato incredibilmente doloroso sopportare questi molti mesi di false accuse di" tradimento "e altri atti oltraggiosi. Tali false accuse sono contrarie a tutto ciò che ho sempre fatto e sostenuto. Ma riconosco che le azioni che ho riconosciuto in tribunale oggi erano sbagliate e, attraverso la mia fede in Dio, sto lavorando per sistemare le cose.

"La mia dichiarazione di colpevolezza e l'accordo di collaborazione con l'Ufficio del Consiglio Speciale riflettono una decisione presa nel migliore interesse della mia famiglia e del nostro paese. Accetto la piena responsabilità delle mie azioni. "

Trump tace e non twitta.

Il suo avvocato dichiara che la confessione di Flynn è un problema che non riguarda il Presidente. Agli avvocati è consentito dire stupidaggini nell'interesse dei loro assistiti.

La ricostruzione del caso Flynn sul Washington Post

 

Le bugie di Trump diventano grottesche

"Hello dad, I have a good news for you. A Russian friend has promised to give us secret emails from Clinton staff. I love it"

 

Donald Trump (padre) dichiara che non sapeva nulla degli incontri che suo figlio Donald Jr., suo genero Kushner (marito della figlia Ivanka) e il suo principale consigliere Manafort avevano avuto con esponenti russi che promettevano un "aiuto" nella campagna elettorale del 2016.

Si tratta di una bugia clamorosa e di un arrogante insulto all'intelligenza. Per molto meno un normale cittadino viene incriminato o messo al bando dalla comunità. 

Ovviamente  l'FBI e la NSA possiedono numerose registrazioni dei colloqui tra Donald Junior e Donald Senior in cui il primo mette al corrente il secondo sugli sviluppi degli incontri con i Russi. 

 

https://www.nytimes.com/2017/07/12/us/politics/trump-russia-election-meeting.html

 https://www.nytimes.com/2017/07/11/opinion/donald-trump-jr.html

RUSSIAGATE, F.B.I. licenzia Trump

Aggiornamento di RUSSIAGATE, Trump licenzia l'FBI 

 

Il New York Times rivela che Trump chiese a Comey, capo del FBI licenziato pochi giorni fa, di insabbiare l'inchiesta sui legami di Flynn, braccio destro del Presidente, con i Russi.

“I hope you can let this go”, spero che tu lasci perdere questa faccenda, avrebbe detto Donald a Comey. Il quale ha preso nota di tutto, perché non si sa mai...

L'America, che sperava di diventare Great Again, fa fatica a credere a quello che sta accadendo e si interroga su come uscire da una situazione tragicomica. Il New York Times suggerisce di non ricorrere all'impeachment per togliere il peso di Trump sulla Casa Bianca: basta applicare il 25° Emendamento che consente al Congresso di rimuovere un Presidente "incapace" di adempiere al suo mandato a causa di malattie o gravi impedimenti. Nel caso di Trump c'è solo l'imbarazzo della scelta.

Trump fa la spia a Putin

Donald Trump avrebbe rivelato ai russi informazioni riservate ottenute dai servizi segreti israeliani. Dopo le imbarazzate smentite del suo staff, confessa: "I have the absolute right to do"

Ormai tutto il mondo fa finta di non conoscerlo

 

Secondo lo scoop del Washington Post, in un incontro con il ministro degli esteri Sergei Lavrov, presente l'ambasciatore Kislyak, Trump avrebbe fornito dettagli su nuove minacce dell'ISIS, informazioni ricevute da un servizio segreto alleato, mettendo così i russi in grado di identificarne la fonte.

Da Washington Post :

The information the president relayed had been provided by a U.S. partner through an intelligence-sharing arrangement considered so sensitive that details have been withheld from allies and tightly restricted even within the U.S. government, officials said.

The partner had not given the United States permission to share the material with Russia, and officials said Trump’s decision to do so endangers cooperation from an ally that has access to the inner workings of the Islamic State. After Trump’s meeting, senior White House officials took steps to contain the damage, placing calls to the CIA and the National Security Agency.

Trump revealed highly classified information to Russian foreign minister and ambassador

RUSSIAGATE, Trump licenzia l'FBI

Con una mossa disperata Donald Trump licenzia il capo dell'FBI Comey proprio mentre emergono nuovi particolari sui legami con la Russia durante la campagna elettorale.

 

Il direttore dell'FBI stava collaborando nell'indagine della commissione di inchiesta del Congresso, fornendo ai membri parlamentari il materiale che dimostra il coinvolgimento di Flynn - braccio destro di Donald Trump - nella pianificazione degli attacchi russi ai computer dello staff di Hillary Clinton.

Il licenziamento di Comey toglie alla commissione bipartisan l'unica fonte di accesso al materiale raccolto sul patto segreto Putin- Trump per portare quest'ultimo al potere negli USA.

Il licenziamento di Comey è un gesto dittatoriale che non ha precedenti nella storia americana, perché neanche Nixon ebbe il coraggio di fare altrettanto durante il Watergate.

 

Da POLITICO: 

Outside the committee’s secure office spaces Tuesday night, news of Comey’s firing was met with shock, and a tangible fear that members — after months of working to ensure the probe was bipartisan and credible — may have just lost their key ally. Despite treading across fiercely political territory, Comey has won at least grudging approval, if not high marks, from the committee’s Republicans and Democrats who saw him as one of the few adults in the room.

“I think it’s safe to say that Jim Comey had the trust of both Republicans and Democrats,” panel vice chair Mark Warner (D-Va.) said in an interview.

 

Dal New York Times:

In Trump’s Firing of James Comey, Echoes of Watergate

The Watergate comparison was unavoidable. When Mr. Cox, the special prosecutor, subpoenaed Nixon for copies of White House tapes, the president ordered that he be fired. Both Attorney General Elliot Richardson and his deputy, William Ruckelshaus, refused and resigned instead. The third-ranking Justice Department official, Solicitor General Robert H. Bork, complied with Mr. Nixon’s order and fired Mr. Cox.

Democrats saw parallels. “This is Nixonian,” Senator Bob Casey, Democrat of Pennsylvania, said in a statement.

 

 

Trump peggiora

Alla vigilia del possibile attacco militare alla Corea del Nord, il Presidente USA chiede i soldi alla Corea del Sud per l'uso dei missili THAAD e minaccia la cancellazione dei trattati commerciali con Seul.  

Intervistato dalla Reuter in occasione dei 100 giorni dall'inizio della Presidenza, Donald Trump accentua i segnali di squilibrio già manifestati in altre situazioni con capi di Stato, giornalisti o personaggi dello spettacolo. 

Chiede soldi in modo ossessivo e continua a parlare della campagna elettorale dello scorso autunno. I presenti annuiscono in silenzio, imbarazzati ... qualcuno pensa - senza dirlo - toglietegli la valigetta ...

 

F.B.I. indaga su Donald TRUMP

Donald TrumpCon un giro di parole, mezze ammissioni e mezze negazioni, il capo dell'F.B.I. James Comey, già famoso per aver influenzato con le sue dichiarazioni lo scontro  elettorale tra Hillary e Donald, adesso dichiara pubblicamente che l'agenzia federale sta indagando sulle connessioni tra lo staff di Trump e gli apparati russi.

Inoltre Comey ha ridimensionato le accuse di Trump contro Obama sulle presunte attività di intercettazione nel suo quartier generale di Trump Tower nel 2016.

“With respect to the president’s tweets about alleged wiretapping directed at him by the prior administration, I have no information that supports those tweets,” Comey told the House Intelligence Committee.

“And we have looked carefully inside the FBI. The Department of Justice has asked me to share with you that the answer is the same for the Department of Justice and all its components: the department has no information that supports those tweets,” he said.

Perchè nessuno vuole credere a Donald Trump ? E' vittima di un complotto dei Poteri Forti (Deep State) ?  oppure è ricattato da un dossier dei servizi russi che contiene informazioni particolari sulla sua vita privata-affaristica ?

Se l'FBI indaga sulle collusioni tra hacker russi e uomini dello staff trumpiano, come fa a tenere fuori dalle indagini il Presidente Trump ?

 In pratica Donald Trump è sotto inchiesta da parte del FBI.

http://edition.cnn.com/2017/03/20/politics/comey-hearing-russia-wiretapping/index.html

https://www.nytimes.com/2017/03/20/us/politics/intelligence-committee-russia-donald-trump.html

http://www.foxnews.com/politics/2017/03/20/james-comey-mike-rogers-testify-before-house-intelligence-committee.html

Le dimissioni di Flynn aprono il Russiagate di Trump

Trump ? No, Thanks
Robert Harward ha rifiutato l'offerta di consigliere per la sicurezza nazionale, dopo la prematura uscita di "Flynn il Russo".

Harward preferisce offrire i suoi servigi alla multinazionale Lockheed Martin piuttosto che al biscazziere Trump, il quale ormai fa discutere il mondo scientifico oltre che quello politico: "Is It Time to Call Trump Mentally Ill?" si interroga il New York Times .

A lot of people seem to be questioning President Trump’s mental health. This month, Representative Ted Lieu, a California Democrat, went so far as to say he was considering proposing legislation that would require a White House psychiatrist.