Cronache Trumpiane

La "squadra" di Trump
Mike Pompeo, nuovo capo della CIA - famoso per aver sostenuto (e praticato) la legittimità della tortura nei confronti dei sospettati di terrorismo e per aver chiesto la condanna a morte di Edward Snowden. [leggi tutto]

Ecco chi vince e chi perde tra tre giorni nelle Presidenziali degli Stati Uniti d'America

Sono state le elezioni presidenziali più interessanti a memoria d'uomo, non so in America ma nel resto del mondo si. Hanno consentito di svelare personaggi e situazioni che altrimenti sarebbero rimaste nascoste chissà per quanto tempo. Hanno mostrato anche ai più reticenti i volti e i meccanismi della manipolazione e della corruzione, dai politicanti, ai banchieri e agli intoccabili poteri della comunicazione. [leggi tutto]

I cittadini americani devono sapere se HILLARY CLINTON è stata ricattata dal maniaco WEINER

La stampa internazionale ancora non riesce ad ammettere la semplice ipotesi che emerge dalle dichiarazioni del capo del FBI sulle email di Hillary Clinton. Ricatto, blackmail, la futura Presidente degli Stati Uniti d'America era ricattata da un banale maniaco sessuale, Anthony Weiner, ex politicante del partito di Obama, marito della collaboratrice più in vista dello staff clintoniano Huma Abedin. [leggi tutto]

FBI, email rivelano che HILLARY CLINTON era ricattata dal marito delinquente di una sua stretta collaboratrice

La lettera con cui il capo del FBI James Comey ha informato il Congresso che Hillary Clinton è coinvolta in un'inchiesta sull'ex marito della sua collaboratrice Huma Abedin è una bufala o un pre-impeachment ? L'ipotesi che Clinton sia coinvolta in un caso di blackmail, lettere ricattatorie, e lo abbia tenuto nascosto.
FBI-Letter.pdf (404,56 kb) [leggi tutto]

Cyber-OBAMA contro Julian ASSANGE

AGGIORNAMENTO: Non è un cyberattack ma solo che l'ambasciata dell'Ecuador non ha soldi per pagare la bolletta di Assange. Ha chiesto un prestito a Goldman Sachs che in cambio vuole garanzie ...

Gli USA hanno scatenato il cyber-attack contro Julian Assange e l'ambasciata dell'Ecuador a Londra, come avevo previsto, https://www.menoopiu.it/post/cyber-obama-contro-putin-o-contro-wikileaks.
Si tratta di una gravissima violazione da parte degli Stati Uniti, ai danni di un cittadino e di uno Stato straniero. [leggi tutto]

Cyber-OBAMA contro PUTIN o contro WikiLeaks?

Mentre prepara gli scatoloni per il trasloco dalla Casa Bianca, Obama trova il tempo per far sapere che il prossimo inquilino non può essere Donald Trump alias Vladimir Putin.
L'ultima trovata è la cyber-war, che la CIA sarebbe pronta a scatenare contro bersagli russi civili e militari ma soprattutto contro la rete di WikiLeaks, colpevole di aver diffuso migliaia di email che rivelano in maniera documentata ed ineccepibile il sistema di potere con cui lo stesso Obama, il suo apparato e la designata alla successione, Hillary Clinton, hanno trasformato e condizionato la vita politica americana degli ultimi otto anni. [leggi tutto]

WikiLeaks svela un nuovo capitolo dell'accordo segreto TISA

WikiLeaks, nonostante la prigionia nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra a cui è costretto da troppo tempo il suo "editore" Julian Assange, è diventato ormai un punto di riferimento autorevole e indiscusso per chiunque voglia cercare o fare informazione sui fatti più rilevanti della vita politica, economica e sociale in tutto il mondo.
Oggi sono stati pubblicati nuovi documenti su un accordo segreto di portata strategica, il TISA, Trade in Services Agreement, il più grande accordo commerciale di tutti i tempi: [leggi tutto]

Le volgarità di TRUMP sorpassano le bugie di HILLARY

Nella corsa a "chi è il peggiore" tra Donald Trump e Hillary Clinton, il primo prende un deciso distacco sulla seconda dopo la divulgazione di un video di 10 anni fa in cui il miliardario spiega i "concetti" alla base dei suoi rapporti con le donne. Il quadro è volgare e disgustoso anche per gli stomaci forti e maltrattati di molti americani. [leggi tutto]

CLINTON 1 - TRUMP 0

Clinton vince facile su Trump il primo dibattito-show televisivo.

(CNN) Hillary Clinton was deemed the winner of Monday night's debate by 62% of voters who tuned in to watch, while just 27% said they thought Donald Trump had the better night, according to a CNN/ORC Poll of voters who watched the debate.
That drubbing is similar to Mitt Romney's dominant performance over President Barack Obama in the first 2012 presidential debate.
Ma c'è qualcosa di discordante con i polls aperti online ... [leggi tutto]

La polizia USA uccide i neri come i razzisti linciavano nel 1800

IL VIDEO DELL'UCCISIONE DI KEITH SCOTT;
Nell'America del presidente Obama il linciaggio sistematico dei neri è tornato ad essere praticato e tollerato.

U.S. police killings are reminiscent of the past racial terror of LYNCHING , report by the U.N. Working Group of Experts on People of African Descent. [leggi tutto]

L'insostenibile peso di Hillary Clinton

Le immagini di Hillary Clinton che barcolla e sviene mentre la scorta la spinge dentro l'auto, segnano con ogni probabilità la fine delle sue speranze elettorali. Chi ha catturato e postato quei fotogrammi, sfuggendo ai controlli della secutity, ha inconsapevolmente realizzato un omicidio politico. [leggi tutto]

AAA Ambasciatore USA cercasi

Il caso ha voluto che lo stesso giorno in cui l'ambasciatore USA in Italia scendeva in campo a favore del SI al referendum di Renzi, sui siti internazionali venivano diffuse da Wikileaks le liste dei "donatori" di fondi al Partito Democratico americano,contenute negli archivi hackerati da Guccifer 2.0 [leggi tutto]

PERCHE' HILLARY CLINTON E' IMPOPOLARE?

Un sondaggio GALLUP rivela che la popolarità di Hillary Clinton è al punto più basso da 24 anni ad oggi, proprio nel momento in cui la moglie di Bill si aspetta di essere portata in trionfo alla Convention del Partito Democratico per la investitura alle Presidenziali 2016. [leggi tutto]

WIKILEAKS APRE LA CONVENTION DI HILLARY CLINTON

Debbie Wasserman Schultz, amica di Hillary Clinton, dal 2011 capo della potente Commissione Nazionale del Partito Democratico e gran cerimoniere della Convention che si apre a Philadelphia per incoronare la sfidante di Trump alle Presidenziali 2016, si è dovuta dimettere per colpa (o merito) di WIKILEAKS [leggi tutto]

Sanders esce di scena ma non porta voti

Rinunciando a correre da indipendente per le Presidenziali 2016 e appoggiando Hillary Clinton, Bernie Sanders esce di scena con una bugia: "Hillary è la migliore candidata ". I suoi sostenitori però la pensano diversamente. [leggi tutto]

Obama esce di scena senza leggere i giornali

Mentre continuano le proteste di Black Lives Matter e la scia di morti si allunga, sembra quasi che Obama abbia smesso di leggere le news e gli editoriali dei principali opinion makers del suo paese, come se negare l'evidenza possa aiutare a risolvere il problema ... L'America non è divisa, è la parola d'ordine che Obama ha lanciato poche ore dopo la tragica escalation di Dallas. “America is not as divided as some have suggested,” [leggi tutto]

Micah Johnson omicida di poliziotti a Dallas e di un intero movimento di protesta negli USA

Micah Xavier Johnson ha agito da solo, uccidendo 5 poliziotti. Sarà emulato da altri, se lo Stato continuerà a lasciare impuniti gli omicidi di afroamericani. 25 anni, reduce dall'Afghanistan, incensurato, arruolato nel Black Power, ha preso il fucile mitragliatore e a bordo del SUV di sua madre è andato alla marcia dei Blacklivesmatter a Dallas, organizzata per protestare contro l'uccisione di due neri innocenti da parte di poliziotti in servizio. [leggi tutto]

Sterling ucciso a Baton Rouge - Castile ucciso a Falcon Heights - negli U.S.A. di Obama e Clinton

Colpevoli di essere neri, uccisi a freddo dalla polizia, con una determinazione e brutalità che non può essere spiegata con i soliti fattori occasionali, poliziotto depresso o troppo zelante o che temeva che sparasse ... che l'ennesima inchiesta escluderà che dietro la strage ci siano direttive o comportamenti razzisti [leggi tutto]

Strage di Orlando, IL Peggiore contro LA Peggiore solo in apparenza

La strage di Orlando è entrata, come era ovvio, nella campagna presidenziale USA 2016 e ha tirato fuori la peggiore retorica in entrambi gli schieramenti. Trump ha colto l'occasione per ribadire la sua proposta di impedire l'accesso dei musulmani negli Stati Uniti e di avviare una schedatura generale di tutti quelli già residenti. Il candidato repubblicano inoltre ribadisce la tesi cara agli armaioli secondo la quale se tutti girassero armati non ci sarebbero le stragi di innocenti, perchè il terrorista troverebbe una risposta immediata. E' una tesi profondamente radicata nella cultura e nella storia americana ed ha un notevole consenso popolare, sorretto da interessi industriali noti a tutti. La timida battaglia di Obama per far approvare una legge sul controllo delle armi, almeno quelle più devastanti come l'AR-15 usato in tante delle stragi di massa da venti anni a questa parte, è naufragata prima nel paese e poi nel parlamento a maggioranza repubblicana. Hillary Clinton si è dichiarata a favore di una messa al bando della vendita di  armi da guerra, ma siccome è famosa per essersi smentita e contraddetta molte volte nella sua vita politica, qualcuno gli ha ricordato che nelle primarie del 2008 contro Obama si era dichiarata offesa dalla proposta di bando delle armi del futuro presidente USA perchè :  " You know, my dad took me out behind the cottage that my grandfather built on a little lake called Lake Winola outside of Scranton and taught me how to shoot when I was a little girl," . "It’s part of culture. It’s part of a way of life. People enjoy hunting and shooting because it’s an important part of who they are." Questo dichiarava la Clinton otto anni fa, anche se ora è costretta a nascondersi dietro l'appoggio di Obama,  e data la sua propensione a mentire c'è da credere che anche questa volta non si smentirà. D'altra parte i sostenitori della "corsa agli armamenti" obiettano che i terroristi islamici quando vogliono uccidere lo fanno con qualsiasi tipo di arma, come è accaduto a Parigi, dove una coppia di francesi è stata assassinata con un coltello da un jihadista. Sia nel caso di Orlando che in quello di Parigi gli assassini erano stati in qualche modo intercettati o addirittura arrestati dal sistema di polizia e controllo, che però poi li ha ignorati consentendo loro di uccidere. Questo particolare svela il vero punto di incontro tra la retorica militarista e razzista di Trump e la finta conversione della Clinton:  per entrambi l'obiettivo non è quello di evitare altre stragi e altri morti innocenti, bensì quello di disegnare un sistema di potere e controllo sempre più invasivo e sofisticato, un sistema finalizzato a se stesso, che faccia muovere tanti interessi economici e finanziari, tanta tecnologia, tanta industria.  Guardate le immagini dei poliziotti che hanno fatto il blitz nel locale gay di Orlando: oltre al fucile d'assalto d'ordinanza, avevano addosso decine di altre armi e dispositivi elettronici tanto da renderli goffi e pericolosi (qualcuno sostiene che molti dei 49 morti del Pulse siano stati vittime del "fuoco amico" dei poliziotti).  La lotta al "terrorismo domestico" nelle parole di Trump e di Clinton si riduce a schematismi semplicisti e bugiardi. Abolire la religione musulmana (Trump) è un'idiozia ma lo è altrettanto cancellare il termine "terrorismo islamico" (ObamHillary) dal frasario politico. Le vittime di Orlando meriterebbero una discussione più seria di quella che IL Peggiore e LA Peggiore hanno messo in mostra.

La falsa carità di Hillary Clinton

La Fondazione "Bill, Hillary, Chelsea Clinton" è una struttura opaca, impegnata più a fare affari e piaceri che a occuparsi di opere caritatevoli. Su un bilancio di 180 milioni di dollari nel 2015, solo 8 sono stati spesi per attività tipiche di una fondazione caritatevole, il resto è andato in stipendi, viaggi, spese di rappresentanza. E' quanto sostiene Charles Ortel, un analista serio e scrupoloso che per più di un anno ha indagato sui documenti, bilanci e notizie relative alla Fondazione della futura Presidente degli Stati Uniti d'America e ha reso pubbliche le sue osservazioni http://charlesortel.com/  "Interest is finally building in piercing smokescreens that Clinton family members and allies still attempt to spread, claiming that a 20 year pattern of escalating, cross border abuses involving the Bill, Hillary, and Chelsea Clinton Foundation and multiple affiliated “charities” is a “nothingburger" ... "Many important records not controlled by the Clintons--tens of thousands of pages, or more--are available in the public domain. I have been studying this body of information since February 2015 ... including items the Clintons and their allies have intentionally attempted to hide, and help you reach your own informed conclusions about the true Clinton Foundation record. ... If our Internal Revenue Service were not captured by political partisans, charters to operate many Clinton Foundation “tax-exempt” organizations would have been revoked years ago. Donors who took deductions on federal tax returns for their contributions to Clinton Foundation entities would then be dunned for the tax benefits they received as well as for interest and penalties. The Internal Revenue Service would investigate U.S. charities identified as contributors to see how much money they gave to Clinton Foundation entities when these entities were not lawfully operated, and use discretion to assess appropriate penalties. In addition, the Internal Revenue Service might conclude that Clinton Foundation entities were operating as taxable corporations rather than as tax-exempt charities.  In this event, the Internal Revenue Service would assess corporate income taxes, interest, and penalties back to whatever year they deemed each entity to have fallen afoul of applicable laws and regulations. In sostanza, l'analisi condotta da Ortel fa emergere il vero volto della Fondazione Clinton che usa la "carità" come copertura per una rete di affari, scambi, viaggi, attività lobbistiche, evasioni fiscali. Il quadro raccontato da Ortel si congiunge alle altre storie che circondano la Clinton e aspettano di essere indagate: le email riguardanti affari di Stato circolate sulla posta privata e ora secretate, l'incompetenza nell'affrontare la crisi libica con la conseguente morte dell'ambasciatore USA a Tripoli, i discorsi superpagati ai convegni delle grandi banche d'affari - Goldman Sachs - di cui però non ha voluto mai far trapelare i contenuti. L'obbiettivo di Hillary è di evitare che tutte le grane in cui è inviaschiata possano rovinargli la corsa alla Casa Bianca, perchè poi avrà molti, ampi poteri per mettere tutto a tacere. https://www.menoopiu.it/post/Hillary-Clinton-parla-a-vanvera

Obama in cerca di un nuovo lavoro

Obama si avvia a chiudere - mancano sei mesi alle elezioni del successore - senza suscitare  rimpianti, con un livello di consenso interno inferiore al 50%.   E' probabile che negli ultimi sei mesi cercherà di rimettere in sesto la sua immagine di presidente che ha suscitato tante speranze e altrettante delusioni, non fosse altro perché uscire a testa alta gli gioverebbe nella ricerca di un nuovo lavoro. Per non smentirsi è andato a fare visita al maggiordomo Cameron, a meno di due mesi dal referendum sull'uscita della Gran Bretagna dall'unione europea - Brexit, pensando di dargli una mano ma scatenando invece un gran putiferio. "Fuori dall'europa sarete back of the queue - in fondo alla coda - per fare affari con gli Stati Uniti" : in queste poche parole Obama ha riassunto la concezione servile alla base dei trattati economici USA Europa - il TTIP,  in cui gli europei sono visti come dei questuanti ai piedi dell'impero, e Londra deve decidere che posizione occupare nella coda, in testa, in mezzo o in coda alla coda. Le parole di Obama sono suonate come una minaccia, uno schiaffo alla maestà anglosassone, piuttosto che un aiuto a Cameron, anche se dall'altra parte non mancano gli imbec.... come il sindaco di Londra Boris Johnson, per riequilibrare il gioco di chi le spara più grosse. President Obama’s Brexit intervention insults the British people, scrive Nile Gardiner , Direttrice del Margaret Thatcher Center for Freedom at the Heritage Foundation in Washington, DC. "President Obama has been no friend to Britain. His presidency has overseen the weakening of the Special Relationship, a byproduct of Obama’s general lack of respect for America’s allies. In many respects, Barack Obama has been the most anti-British US president of modern times, siding with Argentina over the Falklands, removing a bust of Sir Winston Churchill from the Oval Office, calling France America’s “strongest ally”, and even snubbing the funeral of Margaret Thatcher. .." In ogni caso Obama ha messo in chiaro, anche ai più ciechi laburisti europeisti, che l'unico interesse che gli USA hanno verso l'Unione Europea con dentro la Gran Bretagna, è il TTIP, il trattato economico che consentirebbe alle aziende multinazionali USA di fare più di quanto stanno già facendo. La  gran bretagna come base e avamposto USA per occupare l'Europa, ovvero lo sbarco in Normandia del TTIP.   Prima dello scacchiere europeo, l'imperatore al capolinea aveva fatto tappa in Arabia Saudita, per cercare di mettere una pezza alla disastrosa evoluzione dei rapporti politici ed economici con i tiranni locali.  Il risultato della visita è stato riassunto nella minaccia degli arabi in merito alla richiesta del congresso USA di desecretare i documenti che proverebbero la complicità saudita nell'attentato delle Torri Gemelle del 11 settembre 2001. "Se vi azzardate a scoperchiare la verità, metteremo in vendita 750 miliardi di titoli di Stato americani", ovvero, caro Obama, ricordati che non solo abbiamo finanziato Al Qaeda ma tuttora siamo vostri finanziatori/creditori per una montagna di soldi", quindi attento a quello che fai... Cosa credete che farà Obama, sapendo che tra qualche mese dovrà cercarsi un nuovo lavoro ?  

TRUMP cacciato da Black Lives Matter

La protesta di Chicago contro il comizio di Donald Trump segna un punto di svolta nella campagna per USA 2016.   E' il primo segno di debolezza del miliardario aspirante Presidente, che finora aveva sfoggiato aggressività e noncuranza verso qualunque tipo di critica. La contestazione di Chicago, all'insegna di "Make America Hate Again", lo ha messo in una situazione senza via di uscita: mantenere il comizio avrebbe comportato il rischio di scontri, anche violenti, e quindi l'immagine di un Trump che scatena reazioni, che divide e suscita paura anche tra i conservatori. Rinunciare, come ha fatto, non è stato visto come un gesto di saggezza bensì di debolezza, di ritirata. Se anche in altre città dovesse ripetersi la contestazione, e in forme sempre più eclatanti, cosa farà Trump ? Il suo percorso nelle primarie è tutt'altro che scontato, perché l'establishment repubblicano è contro di lui e approfitta di episodi come quello di Chicago per indebolirlo. Se anche dovesse arrivare primo alla convention del GOP, senza però la maggioranza assoluta dei delegati, Trump non avrebbe possibilità di farsi nominare candidato.  Ma anche per i candidati democratici la "rivolta di Chicago" può avere ripercussioni impreviste, perché una parte dei contestatori si identificava apertamente in Bernie Sanders e nel movimento Black Lives Matter e questo giova a Sanders che ha un gap notevole nei confronti di Hillary Clinton tra l'elettorato afro-americano. http://www.politico.com/story/2016/03/donald-trump-cancels-chicago-rally-protests-220660   Trump tweeted on Saturday: "The organized group of people, many of them thugs, who shut down our First Amendment rights in Chicago, have totally energized America!" .Protesters at planned Chicago rally yesterday were “very professionally done,” Donald Trump says in Dayton, Ohio.  Says his supporters were “harassed” by people backing Bernie Sanders  “Bernie should tell his people to ‘stop’”  “When they have organized, professionally staged wise-guys, we have to fight back” Follow Bernie Sanders   ✔ ‎@BernieSanders We do things a little different in this campaign: We bring people TOGETHER. #BernieInIL 3:28 AM - 12 Mar 2016   4,635 4,635 Retweets   9,185 9,185 likes

Inciucio all'americana, tutti contro TRUMP

Se le previsioni per il super Tuesday sono giuste, Donald J. Trump sarà il prossimo candidato alla Casa Bianca per il GOP, il Great Old Party di Abramo Lincoln. Ma la vera notizia-bomba è che l'establishment repubblicano, incapace di esprimere una dignitosa alternativa politica al Trumpismo, inizia a considerare l'ipotesi di appoggiare Hillary Clinton nella corsa presidenziale. Sarebbe un avvenimento storico, che dimostra come ormai il modello politico globale è "il partito unico della nazione" con le sue varianti europee, asiatiche, africane ed ora anche statunitensi, all'inizio chiamato inciucio. Mano a mano che questa eventualità si realizza, gli opinionisti politici di tutto il mondo, gli ex capi della CIA, artisti e personaggi del gossip, non hanno perso occasione di lanciare allarmi contro l'ascesa di Trump, che non curante ha addirittura citato Mussolini. Eppure nessuno, anche tra i critici più feroci, ha fatto notare che la vera, grande fesseria-bestialità-bugia-promessa a vanvera fatta da Trump sta proprio nel suo slogan elettorale: MAKE AMERICA GREAT AGAIN. Questa è la vera minaccia di Trump che nessuno ha il coraggio di esplicitare, tanto meno Hillary Clinton che pure ha contribuito non poco a rendere l'America meno o più GREAT (dipende dai punti di vista). Una vera campagna elettorale alternativa al bullismo di Trump dovrebbe convincere gli Americani a stare nel Mondo con un approccio diverso dall'egemonismo fallimentare di Obama, dopo quello militare e disastroso di Bush. Le guerre infinite, la crisi dei profughi, la globalizzazione e le diseguaglianze sociali, la manipolazione delle coscienze, l'impoverimento e l'omologazione dei popoli, i trattati commerciali a favore delle multinazionali, sono alcune delle conseguenze che l'America ha creato ed esportato per rimanere Great.  Trump, smettila di dire fesserie agli americani, e lascia fare alla Clinton che di bugie ne conosce più di te.  

Parte la scelta USA tra padella e brace

Il primo marzo parte la vera campagna per la presidenza USA. E' il super Martedì, e si vota in grandi e piccoli Stati. Con ogni probabilità l'esito di queste primarie sigillerà la vittoria di Donald Trump tra i Repubblicani e quella di Hillary Clinton Sachs tra i Democratici.  Bernie Sanders, il simpatico "socialista" che si finanzia con i pochi dollari degli studenti, ha perso le primarie del Sud Carolina con numeri che lo condannano alla sconfitta anche in altri Stati. Il paladino dei poveri neri, immigrati, disoccupati o precari non è Sanders, come gli ingenui potrebbero pensare, bensì la Clinton come dimostrano i suoi sponsor privilegiati, cioè i banchieri di Wall Street. Sono loro che garantiranno al sistema economico USA di continuare a padroneggiare e dirigere la globalizzazione, tanto più in tempi di crisi, a garantire l'ordine e la continuità. La matematica finanziaria condanna Sanders alla sconfitta. Se come tutto fa prevedere, le presidenziali USA saranno una corsa tra Trump, il miliardario anti-tutto, e la Clinton la candidata dell'establishment politico-finanziario, sarà un'altra prova che il mondo è alla rovescia e nessuno riesce più a raddrizzarlo.