Sanders esce di scena ma non porta voti

 

Rinunciando a correre da indipendente per le Presidenziali 2016 e appoggiando Hillary Clinton per la corsa del Partito Democratico, Bernie Sanders esce di scena, dopo aver condotto una battaglia per niente facile o scontata. Esce di scena con una bugia: "Hillary è la migliore candidata ", lui che aveva scelto di fare una battaglia di trasparenza contro l'ipocrisia dell'establishment.

Ma cosa faranno i milioni di sostenitori, soprattutto giovani ? che giammai avrebbero votato per la Clinton? Quasi tutti si asterranno dal voto.

Obama esce di scena senza leggere i giornali

L'America non è divisa, è la parola d'ordine che Obama ha lanciato poche ore dopo la tragica escalation di Dallas. “America is not as divided as some have suggested” 

Obama: America is not as divided

Mentre continuano le proteste di Black Lives Matter e la scia di morti si allunga, sembra quasi che Obama abbia smesso di leggere le news e gli editoriali dei principali opinion makers del suo paese, come se negare l'evidenza possa aiutare a risolvere il problema, come quasi sempre fanno i potenti nella fase ultima del loro potere.


L'America non è quella degli anni '60 e '70, dice Obama, quando lo scontro sociale e razziale aveva scosso alle fondamenta il sistema politico americano: la guerra del Vietnam, la rivolta giovanile e la questione razziale, la crisi economica, il Watergate e la fine dei colonialismi ...
Cercare le somiglianze del mondo di oggi con quello di ieri è un esercizio inutile e pretestuoso: il mondo è diverso ma anche i problemi e le contraddizioni sono diverse, ma questo non vuol dire che non siano altrettanto autentiche e profonde.


Obama ribatte sul nodo delle troppe armi in circolazione, sempre più distruttive e facili da usare, ma anche quest'argomento appare ormai spuntato, sia perchè in otto anni non è riuscito a far passare una legge che ne limitasse la diffusione, sia perchè cerca di avvalorare la tesi che le contraddizioni non esistono e tutto si riconduce alla follia, di un terrorista o di un depresso che sia.
Obama non può, al termine dei suoi otto anni, ammettere che lo scontro razziale è un fattore permanente e dirompente della società americana, e che la "facilità" con cui i cittadini afroamericani vengono fatti oggetto di esecuzioni sommarie è un dramma reale, oggi più di ieri, più grave e carico di conseguenze.


Obama dimentica di essere diventato Presidente degli Stati Uniti d'America sull'onda di una speranza che oggi si rivela disattesa agli occhi sia dei neri che dei bianchi.
I suoi otto anni di governo si chiudono con le immagini della morte di Philando Castile, ultima di altre, tante, esecuzioni impunite.
Otto anni di governo per vedere un robot che emmette la sentenza di morte immediata per Micah Johnson, solitario e paranoico vendicatore, ma pur sempre sottoposto alle leggi e ai diritti sanciti dalla Costituzione. Ma la Legge non è uguale per tutti, come ha dichiarato l'FBI nel caso di Hillary Clinton che con "negligenza" ha esposto l'intera nazione al rischio di attacchi alla sicurezza, mentre Edward Snowden è incolpato e ricercato con l'accusa di alto tradimento per aver rivelato le violazioni sistematiche della NSA.


L'America che si connette a Internet, che vede il mondo in presa diretta, non ha bisogno di sentirsi dire, contro ogni evidenza, che "non è divisa". Non solo è divisa, ma anche costretta alla confusione mentale.
Tra qualche mese Obama esce di scena, Trump o Clinton si preparano a raccontare la favola dell'America "unita", o "not as divided".

Micah Johnson omicida di poliziotti a Dallas e di un intero movimento di protesta negli USA

Micah Xavier Johnson ha agito da solo, uccidendo 5 poliziotti. Sarà emulato da altri, se lo Stato continuerà a lasciare impuniti gli omicidi di afroamericani.micah-johnson-dallas

Micah Xavier Johnson, 25 anni, reduce dall'Afghanistan, incensurato, affiliato al Black Power, ha preso il fucile mitragliatore e a bordo del SUV di sua madre è andato alla marcia dei Blacklivesmatter a Dallas, organizzata per protestare contro l'uccisione brutale e immotivata di due neri innocenti, Alton Sterling e Philando Castile da parte di poliziotti in servizio.
Ha aperto il fuoco contro le auto della polizia che presidiavano il corteo, ne ha uccisi 5 e feriti 7, si è rifugiato in un garage e dopo alcune ore è stato ucciso da un robot.
Tutta l'America è ripiombata nel clima delle stragi, l'ultima al pub di Orlando, meno di un mese fa.

L'omicida avrebbe dichiarato, prima di essere ucciso, di "avercela con quelli di Blacklivesmatter, e con i poliziotti, in particolare i bianchi".
All'inizio era sembrato che l'attacco fosse partito da un gruppo di almeno tre armati, ma le ultime ricostruzioni ipotizzano che Micah Johnson avrebbe agito da solo.

Un gesto solitario che potrebbe però esercitare un forte richiamo alla radicalizzazione dello scontro e all'emulazione, nel substrato dell'odio razziale che cova nella società americana, dove i neri pagano il doppio prezzo della discriminazione e dell'impoverimento. 

Da USATODAY

To a nation already approaching something like a nervous breakdown from a confluence of race, violence and social media, here’s a nightmare from the darkest corner of the American attic: a Texas sniper, a twisted hatred, a slaughter of innocents.

Yet there’s at least one big difference between Micah Xavier Johnson, accused of killing five cops Thursday night in Dallas, and Charles Whitman, who in 1966 opened fire from a tower at the University of Texas at Austin, and Lee Harvey Oswald, who three years earlier assassinated President Kennedy.

The motives of Whitman and Oswald remain murky to this day. But who can watch the cellphone video of a black Minnesota man shot by a white policeman at a traffic stop, or of another black man shot in Louisiana after being pinned to the pavement by two white officers, and not understand the urge to retaliate? Especially following death after death of black men at the hands of white officers who are almost always exonerated?

Before he was blown up by a robot bomb, the gunman made this explicit, according to Dallas Police Chief David Brown: “He said he was upset with black lives matter’’ and “the recent police shootings,’’ and “wants to kill white people, especially white officers.’’

 

L'America trema - cinque poliziotti uccisi con un attacco premeditato a Dallas

dallas 5 poliziotti uccisi

La notte dopo la morte di Philando Castile e, ancor prima, Alton Sterling, cinque agenti di polizia vengono uccisi a Dallas ai margini di una manifestazione di protesta pacifica organizzata da #blacklivesmatter. Quello che si temeva è accaduto, e alla protesta contro la licenza da parte della polizia di uccidere cittadini inermi colpevoli solo di essere neri, si sovrappone l'azione "militare" di commandos armati. Dalle prime ricostruzioni sembra che non si sia trattato di cecchini appostati in lontananza ma di qualcuno che ha colto di sorpresa e affrontato i poliziotti in strada, a viso scoperto.

Il video che mostra il braccio del poliziotto che con la pistola attraverso il finestrino dell'auto uccide il mite Philando Castile con a fianco la moglie e la figlia, è la miccia di una enorme polveriera. Questa volta gli appelli alla calma e alla nonviolenza potrebbero non bastare.

 

 

Sterling ucciso a Baton Rouge - Castile ucciso a Falcon Heights - negli U.S.A. di Obama e Clinton

Sterling e Castile colpevoli di essere neri, uccisi a freddo dalla polizia, con una determinazione e brutalità che non può essere spiegata con i soliti fattori occasionali, poliziotto depresso o troppo zelante o che temeva che sparasse ... che l'ennesima inchiesta escluderà che dietro la strage ci siano direttive o comportamenti razzisti ecc ecc

 

http://www.nbcnews.com/news/us-news/philando-castile-shooting-falcon-heights-minnesota-sparks-protests-n605051

E' l'America di Obama che viene chiamata in causa, per la speranza che si era accesa e le centinaia di morti razziste che l'hanno spenta. L'America alla fine della presidenza Obama non è migliore di otto anni fa. E sta per iniziare l'era di Clinton o Trump ... con una situazione razziale sempre più esplosiva.

 

http://www.nbcnews.com/news/us-news/alton-sterling-shooting-baton-rouge-police-sparks-outrage-protests-n604431

Alton Sterling Shooting by Baton Rouge Police

 

FBI dichiara Hillary Clinton negligente ma non colpevole fino a prova contraria

Come previsto l'indagine sulle trentamila email scambiate da Hillary Clinton dal suo account privato di posta elettronica anzichè da quello protetto del sistema governativo, violando le norme sulla sicurezza a cui sono tenuti tutti i rappresentanti istituzionali, si conclude con un "non luogo a procedere" da parte della FBI.
Ma si tratta di una vittoria di Pirro per Hillary Clinton per tanti motivi.


1) Agli occhi dell'opinione pubblica la Clinton appare come un membro dell'establishment a cui la legge dei comuni cittadini non si applica, perchè protetta da uno status speciale, negando secoli di giurisprudenza proprio nella patria del Watergate. Se Nixon avesse avuto lo stesso trattamento di Clinton non sarebbe stato destituito con l'impeachment e l'avrebbe fatta franca.


2) Le dichiarazioni con cui il capo del FBI James Comey ha annunciato che il suo ufficio non avrebbe proceduto nelle accuse a carico della Clinton suonano come un atto d'accusa molto grave per chi ha l'ambizione di diventare il futuro Presidente degli Stati Uniti d'America.
Comey sostiene infatti che FBI "found “no clear evidence” that Clinton had intentionally violated the laws concerning classified information, ma che l'ex segretario di Stato e il suo team siano stati “extremely careless in their handling of very sensitive, highly classified information.”
Un'accusa di negligenza e mancanza di attenzione evidente, tanto più che l'FBI ha accertato che tra le email scambiate dalla posta privata di Hillary molte decine erano classificate TOP SECRET o SECRET, attinenti a questioni di estremo interesse per la sicurezza nazionale.

3) La dichiarazione più esplosiva da parte del capo FBI è:
" The FBI could find no direct evidence, Comey said, of intrusion into Clinton’s personal server by hackers, but added that the nature of her system made it unlikely that the bureau could find such evidence even if an intrusion had occurred. The FBI director also said that a variety of factors, including Clinton's accessing of the private server from within the territory of “sophisticated adversaries,” made it “possible” that hackers gained access to her personal email."

In pratica Comey sostiene che l'FBI, pur volendo, non potrebbe mai trovare traccia di intrusioni di hacker stranieri nei server di posta elettronica della Clinton, ma che potrebbe essere stato possibile per gli hacker aver acquisito le email contenenti segreti di Stato e utilizzarle in futuro.
La prova che le email segrete siano nelle mani di potenze straniere (la Russia di Putin) ci sarà non appena Clinton sarà eletta Presidente e quindi ricattabile non solo lei ma l'intero apparto di sicurezza USA.
Nei panni della Clinton non sarei così sicuro che le dichiarazioni del capo FBI siano a lei favorevoli. In ogni caso sarà compito del Dipartimento di Giustizia dire l'ultima parola sulla vicenda, ma anche in questo la Clinton è tranquilla: pochi giorni fa suo marito Bill ha incontrato in gran segreto il Capo del Dipartimento sul suo aereo privato; un incontro tra amici, senza parlare di indagini !!.

Gli americani ora sanno con chiarezza che se scelgono Clinton potrebbero dopo pochi mesi rivedere i fantasmi del Watergate.

http://www.politico.com/story/2016/07/clinton-email-fbi-key-findings-225116#ixzz4DZGHLqbr

Che cosa vogliono i militanti di Bernie Sanders

Bernie Sanders si prepara a fondare un partito ? e annuncerà la sua candidatura indipendente alle prossime elezioni presidenziali negli US ? oppure continuerà a chiedere la mobilitazione permanente delle migliaia di volontari che lo hanno sostenuto su tutti i temi della lotta politica e sociale ?

Dal Washington Post https://www.washingtonpost.com/posteverything/wp/2016/06/23/bernie-sanders-heres-what-we-want/
As we head toward the Democratic National Convention, I often hear the question, “What does Bernie want?” Wrong question. The right question is what the 12 million Americans who voted for a political revolution want.
And the answer is: They want real change in this country, they want it now and they are prepared to take on the political cowardice and powerful special interests which have prevented that change from happening.
They understand that the United States is the richest country in the history of the world, and that new technology and innovation make us wealthier every day. What they don’t understand is why the middle class continues to decline, 47 million of us live in poverty and many Americans are forced to work two or three jobs just to cobble together the income they need to survive.
What do we want? We want an economy that is not based on uncontrollable greed, monopolistic practices and illegal behavior. We want an economy that protects the human needs and dignity of all people — children, the elderly, the sick, working people and the poor. We want an economic and political system that works for all of us, not one in which almost all new wealth and power rests with a handful of billionaire families.
Sembrano le parole di un marziano costretto a muoversi nell'ambiente venefico e ostile del suo stesso partito. Dirà ai suoi 12 milioni di elettori di votare per Hillary Clinton ?

Strage di Orlando, IL Peggiore contro LA Peggiore solo in apparenza

La strage di Orlando è entrata, come era ovvio, nella campagna presidenziale USA 2016 e ha tirato fuori la peggiore retorica in entrambi gli schieramenti.

Trump ha colto l'occasione per ribadire la sua proposta di impedire l'accesso dei musulmani negli Stati Uniti e di avviare una schedatura generale di tutti quelli già residenti. Il candidato repubblicano inoltre ribadisce la tesi cara agli armaioli secondo la quale se tutti girassero armati non ci sarebbero le stragi di innocenti, perchè il terrorista troverebbe una risposta immediata. E' una tesi profondamente radicata nella cultura e nella storia americana ed ha un notevole consenso popolare, sorretto da interessi industriali noti a tutti.

La timida battaglia di Obama per far approvare una legge sul controllo delle armi, almeno quelle più devastanti come l'AR-15 usato in tante delle stragi di massa da venti anni a questa parte, è naufragata prima nel paese e poi nel parlamento a maggioranza repubblicana.

Hillary Clinton si è dichiarata a favore di una messa al bando della vendita di  armi da guerra, ma siccome è famosa per essersi smentita e contraddetta molte volte nella sua vita politica, qualcuno gli ha ricordato che nelle primarie del 2008 contro Obama si era dichiarata offesa dalla proposta di bando delle armi del futuro presidente USA perchè :

 " You know, my dad took me out behind the cottage that my grandfather built on a little lake called Lake Winola outside of Scranton and taught me how to shoot when I was a little girl," . "It’s part of culture. It’s part of a way of life. People enjoy hunting and shooting because it’s an important part of who they are."

Questo dichiarava la Clinton otto anni fa, anche se ora è costretta a nascondersi dietro l'appoggio di Obama,  e data la sua propensione a mentire c'è da credere che anche questa volta non si smentirà.

D'altra parte i sostenitori della "corsa agli armamenti" obiettano che i terroristi islamici quando vogliono uccidere lo fanno con qualsiasi tipo di arma, come è accaduto a Parigi, dove una coppia di francesi è stata assassinata con un coltello da un jihadista.

Sia nel caso di Orlando che in quello di Parigi gli assassini erano stati in qualche modo intercettati o addirittura arrestati dal sistema di polizia e controllo, che però poi li ha ignorati consentendo loro di uccidere.

Questo particolare svela il vero punto di incontro tra la retorica militarista e razzista di Trump e la finta conversione della Clinton:  per entrambi l'obiettivo non è quello di evitare altre stragi e altri morti innocenti, bensì quello di disegnare un sistema di potere e controllo sempre più invasivo e sofisticato, un sistema finalizzato a se stesso, che faccia muovere tanti interessi economici e finanziari, tanta tecnologia, tanta industria. 

Guardate le immagini dei poliziotti che hanno fatto il blitz nel locale gay di Orlando: oltre al fucile d'assalto d'ordinanza, avevano addosso decine di altre armi e dispositivi elettronici tanto da renderli goffi e pericolosi (qualcuno sostiene che molti dei 49 morti del Pulse siano stati vittime del "fuoco amico" dei poliziotti). 

La lotta al "terrorismo domestico" nelle parole di Trump e di Clinton si riduce a schematismi semplicisti e bugiardi. Abolire la religione musulmana (Trump) è un'idiozia ma lo è altrettanto cancellare il termine "terrorismo islamico" (ObamHillary) dal frasario politico.

Le vittime di Orlando meriterebbero una discussione più seria di quella che IL Peggiore e LA Peggiore hanno messo in mostra.

Presidenziali USA 2016 Il Peggiore contro La Peggiore

 Come previsto, sarà Hillary Clinton a correre per il partito democratico contro il repubblicano Donald Trump. Non sarà un bello spettacolo. La prima volta di un possibile Presidente Donna meritava una rappresentanza migliore.donald trump

hillary clinton

 https://theintercept.com/2016/06/07/perfect-end-to-democratic-primary-anonymous-super-delegates-declare-winner-through-media/

La falsa carità di Hillary Clinton

La Fondazione "Bill, Hillary, Chelsea Clinton" è una struttura opaca, impegnata più a fare affari e piaceri che a occuparsi di opere caritatevoli.Hillary Clinton

Su un bilancio di 180 milioni di dollari nel 2015, solo 8 sono stati spesi per attività tipiche di una fondazione caritatevole, il resto è andato in stipendi, viaggi, spese di rappresentanza. E' quanto sostiene Charles Ortel, un analista serio e scrupoloso che per più di un anno ha indagato sui documenti, bilanci e notizie relative alla Fondazione della futura Presidente degli Stati Uniti d'America e ha reso pubbliche le sue osservazioni http://charlesortel.com/

 "Interest is finally building in piercing smokescreens that Clinton family members and allies still attempt to spread, claiming that a 20 year pattern of escalating, cross border abuses involving the Bill, Hillary, and Chelsea Clinton Foundation and multiple affiliated “charities” is a “nothingburger" ...

"Many important records not controlled by the Clintons--tens of thousands of pages, or more--are available in the public domain. I have been studying this body of information since February 2015 ... including items the Clintons and their allies have intentionally attempted to hide, and help you reach your own informed conclusions about the true Clinton Foundation record.

... If our Internal Revenue Service were not captured by political partisans, charters to operate many Clinton Foundation “tax-exempt” organizations would have been revoked years ago.

Donors who took deductions on federal tax returns for their contributions to Clinton Foundation entities would then be dunned for the tax benefits they received as well as for interest and penalties.

The Internal Revenue Service would investigate U.S. charities identified as contributors to see how much money they gave to Clinton Foundation entities when these entities were not lawfully operated, and use discretion to assess appropriate penalties.

In addition, the Internal Revenue Service might conclude that Clinton Foundation entities were operating as taxable corporations rather than as tax-exempt charities. 

In this event, the Internal Revenue Service would assess corporate income taxes, interest, and penalties back to whatever year they deemed each entity to have fallen afoul of applicable laws and regulations.

In sostanza, l'analisi condotta da Ortel fa emergere il vero volto della Fondazione Clinton che usa la "carità" come copertura per una rete di affari, scambi, viaggi, attività lobbistiche, evasioni fiscali.

Il quadro raccontato da Ortel si congiunge alle altre storie che circondano la Clinton e aspettano di essere indagate: le email riguardanti affari di Stato circolate sulla posta privata e ora secretate, l'incompetenza nell'affrontare la crisi libica con la conseguente morte dell'ambasciatore USA a Tripoli, i discorsi superpagati ai convegni delle grandi banche d'affari - Goldman Sachs - di cui però non ha voluto mai far trapelare i contenuti.

L'obbiettivo di Hillary è di evitare che tutte le grane in cui è inviaschiata possano rovinargli la corsa alla Casa Bianca, perchè poi avrà molti, ampi poteri per mettere tutto a tacere.

https://www.menoopiu.it/post/Hillary-Clinton-parla-a-vanvera