Il Compagno Bernanke passerà alla Storia

Ultimi scampoli di lavoro per Ben Bernanke, il Presidente della Federal Reserve che passerà alla Storia per essere stato uno dei principali artefici della distruzione del Capitalismo, con le sue coraggiose teorie di Pianificazione globale della ricchezza e della necessità di sostenere la lotta alla disoccupazione stampando moneta per far ripartire i consumi. La disoccupazione reale non è diminuita, la moneta stampata è finita in gran parte nelle banche che manipolano Wall Street, il debito pubblico ha superato il 100% del PIL. Il risultato è che una quota notevole dell'economia americana ormai dipende solo dalla moneta stampata dalla FED, come nella vecchia Unione Sovietica dei Piani Quinquennali. Il capitalismo d'impresa è un vecchio ricordo, come la middle class e il ceto operaio unionizzato. La percentuale di lavoratori attivi sul totale della popolazione è scesa a livelli mai visti, perchè è aumentato il numero di coloro che non cercano più lavoro, anche se potrebbero. D'altra parte fin quando la FED compra Titoli di Stato, il governo non è costretto a fare i conti con il mercato e può indebitarsi quanto vuole, come nella vecchia Unione Sovietica. C'è qualche timore e qualche controindicazione, soprattutto legata al fatto che gli altri paesi si sono accorti del trucco e hanno iniziato anche loro a stampare soldi fasulli, ma tutto questo è "calcolato", "previsto", "controllato". Come nel 2007, quando all'inizio della crisi dei subprime Bernanke disse che si trattava di un "piccolo e controllabile fenomeno" speculativo, con una perdita massima stimata in soli 100 miliardi di dollari: Dopo qualche mese occorsero 800 miliardi per salvare le banche e poi ancora altre centinaia e migliaia. Il bilancio della FED è passato da 200 a 4.000 miliardi di dollari, circa il 25% del PIL USA, cioè un quarto dell'economia dipende dai dollari stampati.  Gli analisti dicono che la Fed "è in trappola", se smette rischia di far collassare l'intera economia planetaria, se continua provocherà il crollo del dollaro come moneta di riferimento. Cioè in poche parole Bernanke ha portato il Capitalismo in un vicolo cieco. Non ci si illuda che una volta andato via Lui le cose cambieranno: Yanet la Rossa ha già dichiarato di voler proseguire l'opera intrapresa dal suo Maestro. Non si può smettere di fare debiti e consumare come tacchini, fin quando qualcuno ti regala i soldi. I krugmaniani anzi dicono che bisognerebbe fare di più, altri "stimoli", altri debiti, fin quando i consumatori non si ficcano in testa di consumare di più e consentire a Apple, Samsung, Ford, WalMart ecc di vendere di più e reinnescare il circolo virtuoso del Capitalismo. Se non bastano i soldi regalati dalla Fed a Wall Street a convincervi di essere ricchi, si useranno le maniere forti e con l'ausilio della NSA e della CIA si scopriranno i traditori, i consumatori che non consumano. Mujica è avvisato. (segue)

Lily Chang o Wen Ruchun ?

A nessuno può interessare come si chiama davvero la figlia dell'ex premier cinese Wen Jiabao. Ma sembra che ai microblog cinesi interessi molto, dopo che la censura di regime ha censurato la notizia. La controversia sul nome della figlia dell'ex premier riguarda l'indagine sulla corruzione operata da parte di JPMorgan nei confronti dei leader politici cinesi, per il tramite di un'azienda gestita da Wen Ruchun, alias Lily Chang. Un'indagine che dura da diverso tempo e ancora non ha portato ad alcuna conclusione. L'ennesima scoperta dell'ennesimo scandalo non avrebbe meritato l'attenzione se non si fosse verificata la censura immediata su tutta la rete Internet cinese di qualsiasi discussione riferita alla figlia del potente ex premier. All'indomani del Terzo Plenum del Partito, di cui filtrano le decisioni su "storiche Riforme" elaborate da Goldman Sachs e JPMOrgan, che la nuova leadership di Xi Jinping cerca di accreditare, desta perplessità il fatto che l'apparato del partito cerca di soffocare le notizie sulle collusioni tra burocrati e finanza speculativa. Va bene le riforme, va bene far nascere qualche decina di milioni di cinesi in più rimuovendo le norme sul figlio unico, ma l'uso della censura non può essere messo in discussione. Crescete e moltiplicatevi, ma non fatevi troppe domande su Lily Chang.  

Million Mask March World Event

5 NOV 2013 | Anonymous, WikiLeaks, The Pirate Party, Occupy and Oath Keepers Unite Marchers, Occupiers, Whistleblowers and Hacktivists NEW VOICE OF RUSSIA | Rogue Group Breaks Away from Anonymous on Eve of March to Capture Obama, Congress, Justices | 3 NOV 2013NEW VOICE OF RUSSIA | Boston proved that NSA spying is not about terrorism – Anonymous| 3 NOV 2013NEW VOICE OF RUSSIA | NSA Spying and Persecuting Hackers Does Not Prevent Terrorism – Anonymous | 3 NOV 2013   NEW VOICE OF RUSSIA | FBI could have stopped #Stratfor leak at any point – Sue Crabtree | 2 NOV 2013NEW JUSTICE INTEGRITY PROJECT | Rally for Justice, Privacy, Peace Nov. 5 at Million Mask March | 1 NOV 2013CONSPIRACY QUERIES | Anonymous: Million Mask March – Christine Ann Sands | 31 OCT 2013POLICY MIC | Million Mask March:  Anonymous is Planning V for Vendetta in Real Life | 1 NOV 2013NATURAL NEWS | Anonymous Supporters to March on Washington Nov. 5 Wearing Guy Fawkes Masks | 29 OCT 201VOICE OF RUSSIA | NSA is Spying on Everyone Including Congressmen and Senators – Anonymous | 30 OCT 201VOICE OF RUSSIA | Hacktivism is Needed to Fight Oppression – Christine Ann Sands | 26 OCT 2013VOICE OF RUSSIA | Anonymous is Engaged in Battle for Truth Over Evil – Christine Ann Sands | 20 OCT 2013VOICE OF RUSSIA | One Million Masks , Expect Us – Anonymous | 17 OCT 2013THE REBEL CORP.| To be in Washington, DC NOV 5 with Anonomobile and MaskRT | Anonymous Plans Million Mask March on Washington | 8 OCT 2013CBS | Million Mask March In The Works for National Mall on Guy Fawkes Day | 18 AUG 201INTERNATIONAL BUSINESS TIMES | Largest Peaceful March in the History of Mankind | 17 SEP 2013DENVER iJOURNAL | Anonymous Planning Masked March in Denver on Election Day| 10 JUL 2013

Obama perde consensi

Il consenso del Presidente Obama è precipitato al livello più basso da oltre un anno. Secondo Gallup solo il 41% degli americani approva l'operato di Obama. La situazione è ancora peggiore se si guarda all'indice di fiducia nei confronti dei politici eletti al senato e al Congresso: meno del 10%. L'accordo sull'innalzamento del tetto del debito e sulla riapertura delle attività federali non è stato ancora raggiunto. Qualcuno inizia a protestare davanti a alla Casa Bianca http://www.theepochtimes.com/n3/316952-white-house-tea-party-and-veteran-protesters-meet-riot-police-in-dc/

Il default che non c'è

Nessuno crede davvero al default degli Stati Uniti, cioè alla possibilità che non si trovi un accordo tra Obama e i Repubblicani per alzare il tetto di spesa oltre il quale il Tesoro USA non può per legge pagare i propri debiti (titoli di Stato, commesse, stipendi ecc). Nessuno ci crede, tanto meno gli sciacalli di Wall Street, ai quali fanno comodo queste ondate di incertezza che gli consentono di guadagnare sia in ribasso che in rialzo, avendo le spalle coperte dalla Federal Reserve che gli fornisce le munizioni (denaro) a costo zero. L'ora X è fissata per giovedì 17 ottobre, ma prima di allora ci sarà di sicuro un accordo per spostarla di qualche settimana, in mancanza di una intesa più duratura.  

Yellen, la brava economista tra i lupi della finanza

  Avevo pensato di scrivere qualcosa sulla Yellen del tipo:"un'altra keynesiana di corte alla guida della FED", ma poi ho letto un articolo di Luigi Zingales, di cui apprezzo i commenti e le intuizioni. Zingales traccia un elogio inconsueto a favore della Yellen, e sono certo che non lo fa per piaggeria.  http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2013-10-10/banchiere-centrale-cervello-cuore-080633.shtml  In parte, mi ha fatto cambiare idea. Ma ...  (segue)