I cittadini americani devono sapere se HILLARY CLINTON è stata ricattata dal maniaco WEINER

La stampa internazionale ancora non riesce ad ammettere la semplice ipotesi che emerge dalle dichiarazioni del capo del FBI sulle email di Hillary Clinton. Ricatto, blackmail, la futura Presidente degli Stati Uniti d'America era ricattata da un banale maniaco sessuale, Anthony Weiner, ex politicante del partito di Obama, marito della collaboratrice più in vista dello staff clintoniano Huma Abedin.

hillary clinton blackmailed


Il ricatto si basava sulla scoperta che il maniaco aveva fatto utilizzando il computer condiviso della moglie, su cui aveva trovato migliaia di email "classificate" cioè segrete della Clinton.
Il politicante Weiner è un personaggio spregevole quanto spregiudicato e ha fiutato subito l'affare: quelle email potevano essergli utili per chiedere favori in cambio della bocca cucita nel pieno della scandalo email e della "leggerezza" o "negligenza" con cui HRC comunicava gli affari di Stato. Quello del possibile uso ricattatorio delle email trafugate dai server privati è sempre stato uno degli argomenti principali sollevati dagli analisti politici. La Clinton è ricattabile, tanto più se eletta Presidente, per via di quelle migliaia di email classificate sparse chissà dove e in quale mani.
Il caso ha voluto che l'FBI abbia spulciato nel computer di Weiner trovandoci le email del ricatto, oltre alle schifezze del maniaco, e James Comey non ha potuto più fare finta di nulla, come ha scritto in un memo inviato al suo staff:


"I feel an obligation to do so given that I testified repeatedly in recent months that our investigation was completed. I also think it would be misleading to the American people were we not to supplement the record."

 


La Clinton, che ha fama di essere una bugiarda seriale, ha reagito incredula, chiedendo che l'FBI dica subito tutto quello che sa, ma si tratta di una mossa dettata più dall'angoscia di sapersi vulnerabile che dalla reale volontà di far rivelare i retroscena.
Nella sua posizione, Hillary Clinton aveva l'obbligo di denunciare il ricatto, anzichè nasconderlo, ma se lo avesse denunciato avrebbe avvalorato le tesi di coloro che denunciavano la pericolosità della sua "negligenza" e quindi l'impossibilità di aspirare alla Casa Bianca. Quale è stata la trattativa tra la ricattata e il ricattatore ? se, e quale prezzo è stato pagato?
L'FBI ha già fatto sapere che le sue indagini non potranno concludersi prima del 8/11, cioè del voto. Significa che prima di quella data non saranno fatte trapelare altre notizie, almeno dai loro uffici, e quindi nessuno sarà autorizzato ad avvalorare l'ipotesi di Hillary Clinton ricattata da un maniaco.

Ma ormai è evidente che la Clinton ha buone probabilità di essere eletta e subito dopo finire in una procedura di impeachment. La prima donna Presidente degli USA seguirebbe le sorti della prima donna Presidente del Brasile...

FBI, email rivelano che HILLARY CLINTON era ricattata dal marito delinquente di una sua stretta collaboratrice

La lettera con cui il capo del FBI James Comey ha informato il Congresso che Hillary Clinton è coinvolta in un'inchiesta sull'ex marito della sua collaboratrice Huma Abedin è una bufala o un pre-impeachment ? L'ipotesi è che Clinton sia coinvolta in un caso di blackmail, lettere ricattatorie, e lo abbia tenuto nascosto.

FBI-Letter.pdf (404,56 kb)

 
Hillary Clinton
 
Come è possibile che il capo di una delle più potenti istituzioni americane a 11 giorni dalle elezioni presidenziali decida di lanciare un ordigno contro la favorita alla Casa Bianca? dopo aver minimizzato e salvato la stessa Clinton nello scandalo delle "email di Stato" tre mesi fa?
 
La lettera del FBI non contiene alcun elemento che possa far intuire le motivazioni di una decisione così grave, ma la logica degli avvenimenti e dei personaggi che ruotano attorno alla vicenda lascia intravedere quello che da molti era stato ipotizzato: l'uso disinvolto e "negligente" con cui Hillary Clinton ha gestito le comunicazioni riservate quando era Segretario di Stato ha esposto la sua funzione e l'intero paese al rischio che informazioni riservate potessero finire nelle mani sbagliate e utilizzate per mettere in difficoltà le istituzioni. Ed è quello che probabilmente è accaduto nel caso di Anthony Weiner, l'ex marito sessuofobico di Huma Abedin, collaboratrice tra le più intime dello staff Clinton. 
 
 dal New York Times: According to numerous reports on Friday evening, the new emails were discovered during the bureau’s investigation of Anthony Weiner, the estranged husband of Huma Abedin, an aide and confidante of Mrs. Clinton’s. Mr. Weiner is being investigated in connection with illicit text messages he sent to a 15-year-old girl in North Carolina.
 

Weiner era indagato per aver commesso oscenità e molestie nei confronti di una ragazza di 15 anni e da uno dei suoi computer sequestrati sarebbero saltate fuori alcune delle email segrete e cancellate dai server di Hillary Clinton: le email ricevute e trasmesse dalla Abedin  sarebbero finite nelle mani del marito Weiner che le avrebbe utilizzate per ricattare - blackmail - la Clinton, per farsi salvare dalle inchieste che lo stavano travolgendo (Weiner era in politica per il Partito Democratico).
La Clinton era a conoscenza del fatto che le sue email di Stato erano possedute e conosciute da un personaggio così squallido? e cosa ha fatto per tutelare gli interessi di Stato contro il rischio di un uso ricattatorio di informazioni riservate ?

Di fronte a questa scoperta il capo del FBI Comey ha capito che non poteva non agire, dopo aver valutato i pro e contro di una iniziativa così clamorosa: tacere fino a dopo le elezioni, che fino a ieri potevano considerarsi vinte certamente dalla Clinton, avrebbe significato scatenare una crisi istituzionale  ancora più grande di quello che oggi potrebbe succedere. L'accusa ad un Presidente degli Stati Uniti di aver taciuto o di essersi piegato ad un ricatto comporterebbe automaticamente la richiesta di impeachment, e per la Clinton sarebbe  il più veloce di tutti i tempi.
Lanciare la bomba adesso, a pochi giorni dal voto, tutto sommato è stata la scelta più neutra che potesse fare:
"io, capo del FBI, vi comunico che il futuro presidente degli Stati Uniti Hillary Clinton ha qualche ombra su cui dovremmo fare luce, ma se voi elettori decidete di votarla comunque, sono affari vostri e ne prendo atto, saranno i membri del Congresso a decidere il destino della Presidente Clinton".

A questo punto si riapre la corsa a chi è il peggiore: Trump il razzista sessista evasore o Clinton l'affarista bugiarda ricattata? E siccome le email che circolano sulla Clinton e famiglia sono ormai migliaia e migliaia, e non gliela si fa a leggerle tutte prima del 9/11,  gli americani potrebbero anche decidere di lasciar correre?  

Sono contento per Julian Assange: adesso Obama dovrà smetterla di perseguitarlo con l'accusa di essere alle dipendenze di Putin per danneggiare le elezioni presidenziali degli Stati Uniti.
 

La polizia USA uccide i neri come i razzisti linciavano nel 1800

il video dell'uccisione di Keith Scott

 

Le uccisioni sommarie di cittadini di colore da parte della polizia USA riportano alla mente i linciaggi razzisti del passato.

U.S. police killings are reminiscent of the past racial terror of LYNCHING, report by the U.N. Working Group of Experts on People of African Descent; http://www.ohchr.org/EN/Pages/Home.aspx

E' un giudizio durissimo quello emesso dal U.N. Working Group of Experts on People of African Descent dopo l'ennesimo omicidio perpetrato a Charlotte, North Carolina da poliziotti : Keith Scott, padre di 7 figli, è stato giustiziato sotto gli occhi di sua moglie Rakeyia che nel filmato implora la polizia di non ucciderlo, perchè era inerme e non aveva fatto nulla per essere ammazzato.

Quello che è accaduto dopo l'uccisione di Keith Scott è sulle pagine dei giornali di tutto il mondo e il video diffuso dalla famiglia di Scott accresce la profonda indignazione e rabbia.
Nell'America del presidente Obama il linciaggio sistematico dei neri è tornato ad essere praticato e tollerato.

 the group said it remained "extremely concerned" about the human rights situation of African-Americans.

"In particular, the legacy of colonial history, enslavement, racial subordination and segregation, racial terrorism and racial inequality in the United States remains a serious challenge, as there has been no real commitment to reparations and to truth and reconciliation for people of African descent.

"Impunity for State violence has resulted in the current human rights crisis and must be addressed as a matter of urgency."

Police killings go unpunished because initial investigations are usually conducted by the police department where the alleged perpetrator works, because prosecutors have wide discretion over presenting charges, and because the use of force is not subject to international standards, the experts' group said.

They recommended the United States create a reliable national system to track killings and excessive use of force by law enforcement officials, and end racial profiling, which is "a rampant practice and seriously damages the trust between African Americans and law enforcement officials".

L'americano invisibile che Obama e Renzi non vedono

Al recente vertice ONU sui rifugiati Obama ha utilizzato il palcoscenico per lanciare l'ultimo spot della sua presidenza, promuovendo i presunti grandi successi economici e sociali dell'America grazie alle politiche della sua amministrazione. Renzi ha raccolto la palla, e l'ha lanciata nel campo di quelli che gli impediscono di fare in Italia quello che Obama ha fatto negli USA.

"Un grande, discorso da stampare e rileggere, un discorso contro le paure e il populismo che spero possa ispirare molti leader anche in Europa" ha commentato il fiorentino in cerca di soldi per vincere il referendum.

 

Ma a smentire la favola di Obama e quindi anche quella di Renzi ci ha pensato un autorevole ed imparziale "tecnico" dei dati statistici, il CEO di Gallup, istituto specializzato in statistiche socio-economiche in particolare sulla realtà americana.
The invisible American è il titolo dell'articolo di Jim Clifton che in modo stringato e documentato argomenta:
I've been reading a lot about a "recovering" economy. It was even trumpeted on Page 1 of The New York Times and Financial Times last week.
I don't think it's true.
Il 10% della popolazione adulta america - cioè 25 milioni su 250 milioni - ritiene di essere fuoriuscito dalla classificazione di ceto medio per effetto della crisi.
What the media is missing is that these 25 million people are invisible in the widely reported 4.9% official U.S. unemployment rate.
...........
There are three serious metrics that need to be turned around or we'll lose the whole middle class.
According to the U.S. Bureau of Labor Statistics, the percentage of the total U.S. adult population that has a full-time job has been hovering around 48% since 2010 -- this is the lowest full-time employment level since 1983.
The number of publicly listed companies trading on U.S. exchanges has been cut almost in half in the past 20 years -- from about 7,300 to 3,700. Because firms can't grow organically -- that is, build more business from new and existing customers -- they give up and pay high prices to acquire their competitors, thus drastically shrinking the number of U.S. public companies. This seriously contributes to the massive loss of U.S. middle-class jobs.
New business startups are at historical lows. Americans have stopped starting businesses. And the businesses that do start are growing at historically slow rates.
Here's the crisis: The deaths of small businesses recently outnumbered the births of small businesses. The U.S. Census Bureau reports that the total number of business startups and business closures per year crossed for the first time in 2008. In the nearly 30 years before that, the U.S. consistently averaged a surplus of almost 120,000 more business births than deaths each year. But from 2008 to 2011, an average of 420,000 businesses were born annually, while an average of 450,000 per year were dying.


L'analisi di Jim Clifton è impietosa e si aggiunge alle tante altre che documentano la crescita delle diseguaglianze sociali ed economiche, dell'1% contro il 99%, di Wall Street contro Main Street, dei banchieri impuniti, dello scontro razziale, della corruzione dell'establishment.
Ma sul palcoscenico dei potenti si recitano altre favole, da raccontare la sera nei telegiornali ai milioni di cittadini che si interrogano su come mai la crisi non sia ancora passata: se Renzi potesse fare come Obama ... inventare storie a cui tutti sono obbligati a credere ...
 

Cosa c'era nelle email cancellate di HILLARY CLINTON

Hillary Clinton candidata alle presidenziali USA 2016 per il Partito Democratico è nella morsa di due "storie" parallele che rischiano di incrociarsi e compromettere una già incerta campagna elettorale contro "pazzo scatenato" Donald Trump.

 

 

La prima storia riguarda le 30.000 email scambiate su un server privato di posta elettronica quando era Segretario di Stato per conto di Obama, "leggerezza" non consentita dalle norme a cui devono attenersi i personaggi governativi per ovvi motivi di sicurezza, tanto più per chi rappresenta la politica estera degli USA. Le email furono cancellate dai computer poco prima che l'FBI aprisse un'inchiesta e solo una metà è stata recuperata, secretata e oggetto di illazioni. Il capo del FBI, nel riferire sulla parte di email acquisite, definì il comportamento della Clinton "non illegale" ma "molto negligente".

L'altra metà, forse più compromettente, sarebbe finita nelle mani degli hacker russi che a loro volta l'avrebbero girata ai servizi segreti di Putin e a Wikileaks di Assange il quale ha dichiarato pochi giorni fa di essere in possesso di migliaia di pagine "interessanti", lasciando intendere che il contenuto delle email cancellate e recuperate potrebbe essere diffuso a poche settimane dal voto di novembre, nel vivo della battaglia elettorale. Assange ha spiegato come Wikileaks sia in possesso di "migliaia di pagine di materiale. Non voglio svelare troppo, ma si tratta di documenti di diverso genere, da istituzioni di diverso tipo associate con la campagna elettorale, alcuni rappresentano un punto di vista inaspettato, alcuni sono piuttosto interessanti, alcuni persino divertenti".


La seconda storia riguarda le ricche donazioni che sarebbero affluite alla Clinton Foundation (l'opera caritatevole della famiglia Clinton già al centro di polemiche per sospette attività di evasione fiscale tipo Panama Papers) proprio negli anni in cui Hillary era Segretario di Stato.
L'indagine giornalistica della Associated Press - Many donors to Clinton Foundation met with her at State - è stata resa nota il 23 agosto e contiene alcuni dati incontrovertibili:

More than half the people outside the government who met with Hillary Clinton while she was secretary of state gave money — either personally or through companies or groups — to the Clinton Foundation. It's an extraordinary proportion indicating her possible ethics challenges if elected president.
At least 85 of 154 people from private interests who met or had phone conversations scheduled with Clinton while she led the State Department donated to her family charity or pledged commitments to its international programs, according to a review of State Department calendars released so far to The Associated Press. Combined, the 85 donors contributed as much as $156 million. At least 40 donated more than $100,000 each, and 20 gave more than $1 million.
...
The meetings between the Democratic presidential nominee and foundation donors do not appear to violate legal agreements Clinton and former president Bill Clinton signed before she joined the State Department in 2009. But the frequency of the overlaps shows the intermingling of access and donations, and fuels perceptions that giving the foundation money was a price of admission for face time with Clinton. Her calendars and emails released as recently as this week describe scores of contacts she and her top aides had with foundation donors.

http://bigstory.ap.org/article/82df550e1ec646098b434f7d5771f625/many-donors-clinton-foundation-met-her-state

 

Le due storie parallele potrebbero ora intersecarsi, perché dalle email cancellate e in possesso di Wikileaks usciranno fuori altri e più "interessanti" particolari riguardanti i "favori" che la Hillary, nella sua carica di rappresentante degli Stati Uniti, elargiva in cambio di "donazioni" alla Clinton Foundation.

Questo spiega perché la futura Presidente degli USA abbia utilizzato un server di posta elettronica privato anziché quello ufficiale del Dipartimento di Stato.
Non sarebbe stata una frivola leggerezza ma una scelta deliberata per occultare gli affari e gli interessi personali durante il periodo di incarico pubblico.

La falsa carità di Hillary Clinton

La Fondazione "Bill, Hillary, Chelsea Clinton" è una struttura opaca, impegnata più a fare affari e piaceri che a occuparsi di opere caritatevoli.Hillary Clinton

Su un bilancio di 180 milioni di dollari nel 2015, solo 8 sono stati spesi per attività tipiche di una fondazione caritatevole, il resto è andato in stipendi, viaggi, spese di rappresentanza. E' quanto sostiene Charles Ortel, un analista serio e scrupoloso che per più di un anno ha indagato sui documenti, bilanci e notizie relative alla Fondazione della futura Presidente degli Stati Uniti d'America e ha reso pubbliche le sue osservazioni http://charlesortel.com/

 "Interest is finally building in piercing smokescreens that Clinton family members and allies still attempt to spread, claiming that a 20 year pattern of escalating, cross border abuses involving the Bill, Hillary, and Chelsea Clinton Foundation and multiple affiliated “charities” is a “nothingburger" ...

"Many important records not controlled by the Clintons--tens of thousands of pages, or more--are available in the public domain. I have been studying this body of information since February 2015 ... including items the Clintons and their allies have intentionally attempted to hide, and help you reach your own informed conclusions about the true Clinton Foundation record.

... If our Internal Revenue Service were not captured by political partisans, charters to operate many Clinton Foundation “tax-exempt” organizations would have been revoked years ago.

Donors who took deductions on federal tax returns for their contributions to Clinton Foundation entities would then be dunned for the tax benefits they received as well as for interest and penalties.

The Internal Revenue Service would investigate U.S. charities identified as contributors to see how much money they gave to Clinton Foundation entities when these entities were not lawfully operated, and use discretion to assess appropriate penalties.

In addition, the Internal Revenue Service might conclude that Clinton Foundation entities were operating as taxable corporations rather than as tax-exempt charities. 

In this event, the Internal Revenue Service would assess corporate income taxes, interest, and penalties back to whatever year they deemed each entity to have fallen afoul of applicable laws and regulations.

In sostanza, l'analisi condotta da Ortel fa emergere il vero volto della Fondazione Clinton che usa la "carità" come copertura per una rete di affari, scambi, viaggi, attività lobbistiche, evasioni fiscali.

Il quadro raccontato da Ortel si congiunge alle altre storie che circondano la Clinton e aspettano di essere indagate: le email riguardanti affari di Stato circolate sulla posta privata e ora secretate, l'incompetenza nell'affrontare la crisi libica con la conseguente morte dell'ambasciatore USA a Tripoli, i discorsi superpagati ai convegni delle grandi banche d'affari - Goldman Sachs - di cui però non ha voluto mai far trapelare i contenuti.

L'obbiettivo di Hillary è di evitare che tutte le grane in cui è inviaschiata possano rovinargli la corsa alla Casa Bianca, perchè poi avrà molti, ampi poteri per mettere tutto a tacere.

https://www.menoopiu.it/post/Hillary-Clinton-parla-a-vanvera

I fabbricanti di armi ringraziano Obama

Mentre Obama è atteso per l'annuncio delle misure restrittive sulla vendita e uso delle armi per i cittadini, a Wall Street le azioni delle aziende che producono e commercializzano armi di tutti i tipi sono due volte in controtendenza: la prima perchè le quotazioni dei big delle armi crescono mentre gli altri calano, la seconda perché tutti si aspettavano un crollo dovuto alle misure restrittive e invece ...

da MarketWatch del 5 gennaio 2016: "Gun stocks rallied for a second day on Tuesday, as investors again bet that new restrictions to be rolled out by President Barack Obama not only wouldn’t deter sales but would propel them.

Smith & Wesson SWHC, +10.03%  shares surged 14% and Sturm, Ruger & Co.RGR, +6.73% climbed 8% at the open. The moves also comes as Smith & Wesson raised its profit guidance for the April-ending fiscal year."

Incredibile Obama, non gliene va una dritta, non solo le armi in circolazione non diminuiranno ma addirittura ce ne saranno molte di più ! A meno che l'effetto non sia voluto. Perchè quando il settore va in crisi, basta un annuncio di Obama per farlo riprendere. Come tre anni fa:

"FTA Online News  del 17 gennaio 2013

Seduta brillante ieri a Wall Street per i titoli dei produttori di armi, dopo il giro di vite annunciato dal presidente Barack Obama. Ad un mese dalla strage di Newtown Obama ha dichiarato che quello delle armi è un problema endemico che riguarda tutto il Paese. Per questo, ha aggiunto, la settimana prossima presenterà un progetto di legge che prevede un controllo a 360° sul passato di chiunque voglia acquistare un'arma, un bando alla vendita pubblica di quelle semiautomatiche d'assalto unitamente ad un limite al numero di cartucce che possono essere inserite nei caricatori e al tipo di proiettili. Una serie di restrizioni che hanno avuto un duplice, immediato effetto: l'ira dell'Nra, la potentissima associazione dei detentori di armi in America che ha già annunciato battaglia e un'impennata nell'acquisto di armi prima che le misure diventino operative. A giovarne i titoli della Smith & Wesson e della Sturm Ruger che hanno guadagnato più del 3% ed il rivenditore Cabela, che ha chiuso la seduta a Wall Street in rialzo di quasi il 6%."

 

Incredibile coincidenza

TRUMP, chi ha generato questo mostro politico ?

Donald Trump, il probabile candidato alle Presidenziali USA 2016, inizia a far paura al suo stesso partito repubblicano. 

Dopo la proposta di impedire ai musulmani l'accesso agli Stati Uniti, come soluzione al rischio di altri atti terroristici, lo schieramento di Jeff Bush lo ha definito "xenofobo e bigotto". Altri lo hanno paragonato ad Hitler, e lui per non smentirsi ha ribattuto di non sentirsi offeso dal paragone, ma ha espresso la sua ammirazione per il Roosevelt della Seconda Guerra Mondiale.

Trump è un mostro politico incredibile, sembra uscito da una sceneggiatura di Hollywood, ma è lui, per il momento a godersi il film del suo successo assieme a gran parte dell'America triste ed arrabbiata che applaude alle sue "battute".

L'ascesa di Trump non è un fenomeno estemporaneo ed imprevedibile, bensì il risultato di processi politici profondi e non interpretabili dalla classe politica tradizionale.

Il prossimo anno il suo probabile sfidante sarà Hillary Clinton, e questo basta a far capire che la politica negli USA è ormai totalmente disconnessa dalla realtà.

Se Trump è il campione della banalizzazione, la Clinton riesce a complicare anche le uova al tegame. 

 

esecuzione sommaria di Jeremy McDole mentre Papa Francesco incontra Obama

jeremy mcdole Il filmato che riprende l'esecuzione sommaria di Jeremy McDole è la prova scientifica di quello che da anni è evidente all'opinione pubblica mondiale: la polizia USA è un corpo paramilitare non assoggettato al diritto comune, e non solo ha licenza di uccidere ma soprattutto ha il potere di "giustiziare".

Jeremy McDole era su una sedia a rotelle, perché paralizzato dall'età di 10 anni, e tre poliziotti gli si sono schierati davanti - come un plotone di esecuzione - per intimargli di "non muoversi". Jeremy si é toccato le gambe, (forse per far capire che non poteva muoverle) e la polizia ha scaricato una raffica di colpi, da pochi metri, contro una persona sola. 

Se questa non è un'esecuzione sommaria ...!!

Se Jeremy fosse stato armato, perché i tre poliziotti si sono schierati davanti a lui anziché aggirarlo e disarmarlo ?

La visita del Papa Francesco negli USA non poteva avere un contraltare più drammatico, beffardo e violento.

 Le parole del Papa dentro l'aula del Congresso americano, ai rappresentanti più impettiti e screditati della storia del paese, devono essere sembrate davvero vuote e retoriche ai milioni di neri che subiscono la discriminazione razziale e quella sociale.

Francesco ha perso un'occasione per far sentire davvero la sua voce a quei tre poliziotti che hanno assassinato Jeremy McDole.

Come usare INTERNET per difendersi da soprusi e violenze

Il video ripreso da un passante mostra l'incredibile e ingiustificata violenza di un poliziotto nei confronti di una ragazza di colore che partecipava ad un "piscina party" in un quartiere middle class americano come tanti.

 https://youtu.be/R46-XTqXkzE . Diffuso via INTERNET, il video ha avuto una notevole diffusione in poco tempo, soprattutto tra i giovani.

Lo sdegno e la reazione pubblica hanno costretto le autorità di polizia a svolgere indagini e a prendere provvedimenti nei confronti del poliziotto.

Ma i complimenti vanno fatti all'autore del video, che assieme a quelli che hanno illustrato le violenze, fino all'omicidio, subite da persone di colore, mostrano la verità altrimenti negata e manipolata dalle autorità di polizia. 

I poliziotti non hanno ancora capito che la loro impunità è minacciata dall'uso di Internet.

Salviamo la famiglia NAUGLER?

L'incredibile caso della famiglia Naugler, madre, padre e 10 figli, sconvolta dalla pretesa di imporre loro uno stile di vita diverso. 

Breckinridge Co KY - Lo sceriffo Todd Pate, con altri aiutanti, è entrato nella casa della famiglia Naugler #Kentucky10 senza un mandato o un motivo plausibile. La madre Nicole è stata portata via dalla casa. Altri hanno preso i due ragazzi più grandi, con nessuna documentazione a sostegno delle loro azioni. Nicole, 5 mesi di gravidanza, è stata sbattuta sul cofano di una macchina della polizia e stata "messa in custodia per condotta disordinata" (per aver supplicato lo sceriffo di non portarsi via i ragazzi) e resistenza all'arresto (verbalmente, non fisicamente). Poi è arrivato Joe, ma lo sceriffo lo ha obbligato con le minacce a tornare in macchina,  informandolo che la loro auto sarebbe essere sequestrata.
Lo sceriffo ha ordinato al padre di presentarsi entro le 10 con gli altri 8 figli.
Il sequestro della famiglia Naugler sarebbe stato causato da una denuncia anonima che evidenziava gli aspetti della loro vita selvaggia: vivono in una sorta di tenda-accampamento, i ragazzi non vanno a scuola ma praticano l'homeschooling, alcuni vicini sarebbero stati minacciati dal padre e il figlio maggiore è noto alla polizia per guida senza documenti e altro.
 
Nella foto di alcuni anni fa  i membri della famiglia Naugler (manca la madre Nicole).

The family is making a special request that any effort to show solidarity with the #Kentucky10 be peaceful and respectful. We are all acting on behalf of the children now and our actions and attitudes should reflect the purity, love, and hope of the 10 children still in state custody. 

Ma ci sono anche opinioni diverse : http://kathrynbrightbill.com/post/118481565656/here-are-7-surprising-things-you-need-to-know

https://homeschoolersanonymous.wordpress.com/2015/05/08/a-brief-word-of-caution-regarding-joe-and-nicole-naugler-the-off-grid-homeschooling-family/

Hi, I know the Naugler family and I would like to say a few things. While it is always a good idea to keep an abundance of caution when reading stories online, I can assure you that the Naugler family is not in the wrong here. They are living a simple life, homesteading. Though it may not be what many of us would choose for our own families, it is great for their family. They have not chosen a huge home, but it is an adequate home and it meets their needs and keeps their family close. Their children are very happy and have a huge acreage to play on. Many children in this country to not even have a backyard. Also, this family is pretty much an open book. They have been chronicling their family online for a number of years. Again, while it is wise to have caution, please do not paint the family to be something they are not. They are a good family being unfairly persecuted right now.

 

L'omicidio di Walter Scott atto d'accusa contro il sistema poliziesco USA

 

 

Walter Scott era un uomo cordiale dall'animo gentile. Ucciso da un poliziotto razzista.

Ai suoi funerali c'erano centinaia di persone, ammutolite, affrante e sgomente di fronte all'ennesimo caso di omicidio di un nero ad opera di un poliziotto bianco.

Ma il caso di Walter Scott sarebbe passato inosservato se la sua uccisione ad opera di Michael Slager non fosse stata ripresa in un video agghiacciante che ha smontato la versione iniziale del poliziotto che si difende e spara per fermare l'aggressore nero.

L'intero sistema poliziesco USA viene svelato nei pochi minuti del video. https://www.youtube.com/watch?v=JCh8HhZ3Bww

I gesti e le manipolazioni che i due poliziotti mettono in atto attorno al cadavere di Scott sono la prova di un'abitudine alla violenza, al cinismo, e alla sistematica violazione della legge. Gli Stati Uniti d'America, ad iniziare dal Presidente Obama, non possono minimizzare l'accaduto come il gesto isolato di un poliziotto. E' il funzionamento dell'intero sistema poliziesco che deve essere messo sotto accusa, di fronte all'opinione pubblica mondiale e alle istituzioni di giustizia internazionali.

Negli USA è in atto una repressione violenta contro la popolazione di colore. BLACK LIVES MATTER https://www.menoopiu.it/post/Gli-auguri-di-BLACK-LIVES-MATTER

Stati Uniti, le elezioni più costose e più inutili

Si vota il 4 novembre negli Stati Uniti per le elezioni di "medio termine" - a metà del mandato presidenziale di Obama che scade a fine 2016. Il costo di queste elezioni è da record: 3,67 miliardi di dollari, le elezioni midterm più costose della storia americana, ma anche le più apatiche, con il consenso di Obama ai minimi storici. Solo il 41% dei cittadini approva la sua politica, mentre il 54% la disapprova apertamente.

I Repubblicani per vincere hanno impostato la campagna "su Obama" per sfruttare l'immagine negativa del Presidente, ma in generale è tutta la classe politica che gode di pessima reputazione. Il consenso dei deputati, siano essi democratici o repubblicani, è ai minimi storici: meno del 10% dei cittadini si fida dei politici del Congresso.

Se i repubblicani prevarranno nelle elezioni di domani, avranno il controllo sia della Camera che del Senato, ma tanto potere servirà solo a lanciare la volata per le prossime presidenziali del 2016.

YELLEN è molto preoccupata

"Non è un segreto che negli ultimi decenni si è verificato un allargamento delle disuguaglianze che può essere riassunto dai significativi aumenti di reddito e ricchezza per coloro che hanno un tenore di vita già molto alto mentre la maggior parte della popolazione ha un reddito stagnante" . E' la conclusione a cui è giunta la Yellen, capo della Federal Reserve USA, dopo anni di indagini socio-economiche, già rivelate da Occupy Wall Street con la teoria del 1% vs 99%.
 

La Yellen inoltre è molto preoccupata anche dal fenomeno dell'indebitamento giovanile :

" ... l'ampio e crescente onere finanziario per pagare  il college può rendere più difficile per molti giovani approfittare dell'opportunità di istruzione superiore. È diventato  anche sempre più difficile per i meno ricchi americani avviare una nuova attività".
Tradotto in termini pratici significa che i giovani americani si ritrovano subito dopo gli studi con decine di migliaia di dollari di debiti che gli impediscono di accedere a nuovi finanziamenti per avviare un'attività lavorativa. Ad un laureato in Legge nessuna banca concede un mutuo per allestire uno studio professionale, e lo stipendio di procuratore presso professionisti già affermati basta a malapena a ripagare le rate dei prestiti precedenti la laurea.  Il classico cane che si morde la coda.
Eppure Yellen dovrebbe sapere che l'incentivo ad indebitarsi fa parte del meccanismo con cui la Federal Reserve ha cercato da oltre un decennio di nascondere i fattori di crisi reali, e in particolare il peso crescente della finanza speculativa guidata dalle grandi banche americane. 
Se la Yellen è davvero preoccupata, perché non risponde alla domanda: "Do You Know Carmen Segarra ?"

Il mistero di Kobani ovvero il cinismo disumano della geopolitica

Perchè la città curda di Kobani, al confine tra Turchia e Siria, non è stata difesa dall'assalto degli stragisti dell'IS ?

Perchè a Mosul intervennero gli aerei americani e a Kobani neanche un piccione ? Non basta rispondere che Mosul significa petrolio e Kobani solo sabbia e polvere. 

C'è di mezzo la geopolitica e gli intrecci di convenienze. Qualcuno ha ipotizzato che la Turchia non avesse alcun interesse a fermare la strage dei curdi a Kobani, anzi ...

E gli americani, che avevano fatto della guerra all'IS la loro bandiera di intervento umanitario, perchè sono rimasti a guardare ?

David Stockman, bastian contrario dell'ex establishment di Reagan, ha una sua tesi : The Siege Of Kobani: Obama’s Syrian Fiasco In Motion

L'invasione di Gaza

i servizi segreti israeliani sanno che Hamas non ha avuto un ruolo rilevante nell'assassinio dei tre giovani ebrei. Ma Israele ritiene giunto il momento di un'azione di forza e punta ad occupare fisicamente la striscia di Gaza per dare un colpo politico ad Hamas e uno militare ad Al Qaeda,  che nella striscia si è insediata  da tempo. E' evidente la connessione tra quanto accadrà nei prossimi giorni e lo sgretolamento degli equilibri in Iraq ad opera di Iran e Arabia Saudita. E' evidente il ruolo incerto e passivo dell'Egitto, che in passato aveva esercitato una mediazione attiva per evitare una guerra ai suoi confini, ed è altrettanto evidente la eccessiva confidenza dell'Europa e degli USA in una soluzione negoziata del conflitto, un secondo prima che la situazione precipiti...

https://www.bancafucino.it/Carta-conto-famili/

 

invasione di Gaza

invasione di Gaza 2

La faglia EURASIATICA

Dall'Ucraina all'Iraq, un'escalation di violenza, guerra, e rotture di schemi geopolitici.

In Iraq Al Qaeda si allea con i sunniti (appoggiati dai sauditi) contro la maggioranza sciita, appoggiata dall'Iran.

La scomparsa dell'Iraq è solo questione di tempo: il paese sarà diviso in tre aree, controllate rispettivamente dai curdi, dai sunniti e dagli scititi. Ma prima che si affermi una soluzione, ci saranno massacri e mattanze inaudite.

 

 

dall'ucraina all'iraq

Disoccupati USA: chi dice le bugie?

La retorica della "ripresa" dietro l'angolo non solo un espediente del governo italiano per tirare a campare qualche altro mese. Negli USA è uno degli argomenti preferiti sia da Wall Street che da Obama. La finanza ha bisogno di far credere che le cose vanno bene, e che i soldi stampati dalla FED si moltiplicano se transitano da Wall Street. Il governo deve dimostrare di aver fatto qualcosa e  di avere qualche merito nel aver riavviato l'economia.

Entrambi sono molto attenti alle statistiche sulla disoccupazione che venerdì 8 febbraio hanno accontentato entrambi. Il tasso di disoccupazione ufficiale - comunicato dall'ente governativo - negli USA è sceso al 6,7% , il minimo da 5 anni, ad un passo ormai dalla soglia del 6,5% ritenuta "normale" dagli economisti e dalla FED.

Un vero successo ! Il modello economico americano dimostra di essere forte e sano !

Lo stesso giorno la più autorevole fonte statistica americana, la GALLUP, pubblica la sua stima sulla disoccupazione .... 8,7% !!! . Due punti percentuali in più sono un abisso. Ed inoltre sempre secondo la GALLUP la forza lavoro attiva è scesa al 42% della popolazione totale, il livello più basso da oltre 40 anni !!

Chi sta dicendo bugie e manipolando le statistiche ?

Snowden è un giusto, parola di giudice

Snowden è un giustoIl Giudice Federale Richard Leon ha emesso una sentenza che dichiara " incostituzionale l'attività della NSA" di spionaggio ed intercettazione a danno di cittadini e istituzioni.

L'attività di spionaggio della NSA è contraria al Quarto Emendamento della Costituzione Americana, che sancisce l'inviolabilità dei diritti e delle libertà fondamentali dei cittadini.

Di conseguenza Edward Snowden ha agito nel rispetto e a difesa della Costituzione quando ha rivelato al Mondo intero le attività illegali della NSA, e quindi non può essere incriminato o perseguito dal Governo americano.

Snowden ha fatto una cosa giusta. Alla faccia di chi lo ha incriminato.

 

Il Compagno Bernanke passerà alla Storia (2)

janet yellenLa mia tesi è che Bernanke abbia contribuito ad aggravare il declino dell'economia USA e ad accentuare il ruolo della finanza distruttiva, teorizzando la necessità di un intervento non convenzionale per supplire all'incertezza della politica e all'insufficienza della domanda di consumi.

Le manovre di Quantitative Easing sono state dapprima presentate come la chiave di volta per sconfiggere la crisi, poi di fronte al perdurare di bassi consumi, bassa crescita ed elevata disoccupazione (reale), come una necessità ormai congenita per il mantenimento e la sopravvivenza  del sistema.

Una soluzione che doveva essere di breve periodo, è diventata poi permanente, trasformando gli assetti economici e politici, creando squilibri di concentrazione della ricchezza e dell'avidità.

Prima Greenspan, poi Bernanke e ora la Yellen iniettano nella società americana l'illusione che la moneta stampata possa risolvere i problemi di un modello di sviluppo. 

Perseguendo la terapia sbagliata hanno concorso a creare e ad aggravare il peso di una crisi epocale. Lo sviluppo finanziato con il debito è arrivato al punto di pregiudicare il processo di accumulazione della ricchezza: le ultime due generazioni si sono indebitate (direttamente e/o tramite il debito pubblico) ben oltre la quota di ricchezza che hanno prodotto, lasciando una montagna di debiti a figli e nipoti. L'unica speranza che gli Stati / Banchieri hanno per abbattere i debiti consiste nell'inflazionarne il valore nominale e sequestrare la ricchezza del ceto medio - attraverso tassi di interesse artificialmente bassi e l'aumento generalizzato della tassazione.

Ma è una soluzione socialmente pesante per molti degli Stati Occidentali ed è potenzialmente esplosiva per le Economie Emergenti (Brasile, Sud Africa, Cina, India ecc). La soluzione comporta una perdita di democrazia a favore di ceti tecnocratici estranei alle società civili e di emanazione sovranazionale (FMI, Unione Europea, Banca Mondiale ecc). Qualcuno inizia ad accorgersene anche in Italia.

La debolezza o inconsistenza della politica fa emergere con ancora più nettezza l'insufficienza delle soluzioni proposte: più "crescita" è lo slogan di tutti i politici per risolvere la disoccupazione, ma nessuno spiega di quale crescita si tratta e con quale ricchezza crearla. La folla chiede il perpetuarsi del vecchio modello, non riesce a capire perchè non possa più funzionare, agita i forconi o i vecchi armamentari.

Si fa strada l'idea che ormai sia troppo tardi per evitare l'impatto drammatico della crisi: la credibilità di chi da 5 anni recita la commedia che "la ripresa è vicina, abbiate pazienza" è sottozero.

Bernanke ha finito il suo mandato, Yellen la Rossa inizia il suo, ma senza alcun margine di manovra diverso dal passato: consumare a debito, cercare di inflazionare l'economia, rendere obbligata la scelta di rischi finanziari elevati, manipolare il cambio del dollaro, i mercati e l'opinione pubblica.

 Un cinico bolscevico sarebbe soddisfatto di come la Federal Reserve stia contribuendo al discredito del Capitalismo, e si congratulerebbe con Bernanke per il lavoro fatto.

Consiglio di leggere l'ultimo libro di Niall Ferguson, "il Grande Declino, come crollano le istituzioni e muoiono le economie".

 ll trailer del film Money For Nothing: Inside The Federal Reserve 

Il suk della bomba atomica

L'accordo sulla limitazione del nucleare iraniano è stato considerato dalla stampa come un successo della politica internazionale di Obama. Ma a distanza di pochi giorni iniziano a sorgere dubbi e critiche ad un accordo che presenta margini di ambiguità sul nodo principale, quello riguardante il diritto dell'Iran a continuare il programma di arricchimento dell'uranio. 

Secondo gli iraniani, dal Presidente Rouhani agli ayatollah, il diritto viene riconosciuto dall'accordo, anche se limitato tra una soglia dal 5% al 20% (arricchimento per uso "pacifico"), mentre gli americani e i negoziatori occidentali sostengono che tale diritto non è sancito nell'accordo, e che il 5% è solo uno step verso lo smantellamento del programma.

Il "successo" diplomatico americano svanisce nel nulla se poi si considerano le reazioni del paese arabo più importante nello scacchiere mediorientale: l'Arabia Saudita, da sempre nemica del regime iraniano e preoccupata dal suo rafforzamento militare, ha criticato aspramente l'accordo e come contromisura sta considerando l'acquisto di armi nucleari direttamente dal produttore, in questo caso il Pakistan.

In pratica l'accordo USA-Iran sul nucleare anziché allontanare il pericolo di un conflitto nel medio oriente, lo avvicina, scatenando una corsa all'acquisto di armi atomiche da parte dei regimi arabi più ricchi. Senza considerare la reazione israeliana, che considera l'accordo un "gigantesco errore" strategico. Altro che "successo" diplomatico USA, probabilmente si tratta di un altro capitolo del "c'era una volta l'America".

 

Escalation in East China Sea

ADIZ East China SeaLa Cina invia una squadra di aerei da combattimento a "sorvegliare" una decina di aerei militari giapponesi e americani che sorvolavano la ADIZ (Air Defense ID ZONE), battezzata pochi giorni prima.

In precedenza gli USA avevano inviato due B52 "disarmati" come gesto di sfida ("non mi hai fatto niente") e di appoggio all'alleato Giappone, vero obbiettivo della Cina.

Nel frattempo l'amministrazione Obama "consiglia" alle compagnie aeree USA di sottoporsi ai vincoli della ADIZ cinese (farsi identificare e comunicare il piano di volo) in modo da scongiurare "sciagure accidentali".

Significa che l'intelligence cinese ha trasmesso a quella americana la vera interpretazione di quanto sta accadendo: FACCIAMO SUL SERIO, quindi state attenti ed evitate incidenti che coinvolgano cittadini inermi.

Ma ora la Cina si appresta ad innalzare ancora di qualche centimetro il livello di scontro, con due mosse a cui gli americani e i giapponesi dovranno rispondere:

1) L'invio del nuovo fiore all'occhiello del People Liberation Army, una portaerei nuova fiammante che viene dislocata nelle acque del East Sea.

2) L'istituzione di una nuova ADIZ, di cui non si conosce la dislocazione ed estensione, ma che dovrebbe chiudere ulteriormente l'accesso ai bombardieri americani.

 

Il Compagno Bernanke passerà alla Storia

il Compagno BernankeUltimi scampoli di lavoro per Ben Bernanke, il Presidente della Federal Reserve che passerà alla Storia per essere stato uno dei principali artefici della distruzione del Capitalismo, con le sue coraggiose teorie di Pianificazione globale della ricchezza e della necessità di sostenere la lotta alla disoccupazione stampando moneta per far ripartire i consumi.

La disoccupazione reale non è diminuita, la moneta stampata è finita in gran parte nelle banche che manipolano Wall Street, il debito pubblico ha superato il 100% del PIL. Il risultato è che una quota notevole dell'economia americana ormai dipende solo dalla moneta stampata dalla FED, come nella vecchia Unione Sovietica dei Piani Quinquennali. Il capitalismo d'impresa è un vecchio ricordo, come la middle class e il ceto operaio unionizzato.

La percentuale di lavoratori attivi sul totale della popolazione è scesa a livelli mai visti, perchè è aumentato il numero di coloro che non cercano più lavoro, anche se potrebbero. D'altra parte fin quando la FED compra Titoli di Stato, il governo non è costretto a fare i conti con il mercato e può indebitarsi quanto vuole, come nella vecchia Unione Sovietica. C'è qualche timore e qualche controindicazione, soprattutto legata al fatto che gli altri paesi si sono accorti del trucco e hanno iniziato anche loro a stampare soldi fasulli, ma tutto questo è "calcolato", "previsto", "controllato".

Come nel 2007, quando all'inizio della crisi dei subprime Bernanke disse che si trattava di un "piccolo e controllabile fenomeno" speculativo, con una perdita massima stimata in soli 100 miliardi di dollari: Dopo qualche mese occorsero 800 miliardi per salvare le banche e poi ancora altre centinaia e migliaia. Il bilancio della FED è passato da 200 a 4.000 miliardi di dollari, circa il 25% del PIL USA, cioè un quarto dell'economia dipende dai dollari stampati. 

Gli analisti dicono che la Fed "è in trappola", se smette rischia di far collassare l'intera economia planetaria, se continua provocherà il crollo del dollaro come moneta di riferimento. Cioè in poche parole Bernanke ha portato il Capitalismo in un vicolo cieco. Non ci si illuda che una volta andato via Lui le cose cambieranno: Yanet la Rossa ha già dichiarato di voler proseguire l'opera intrapresa dal suo Maestro. Non si può smettere di fare debiti e consumare come tacchini, fin quando qualcuno ti regala i soldi. I krugmaniani anzi dicono che bisognerebbe fare di più, altri "stimoli", altri debiti, fin quando i consumatori non si ficcano in testa di consumare di più e consentire a Apple, Samsung, Ford, WalMart ecc di vendere di più e reinnescare il circolo virtuoso del Capitalismo. Se non bastano i soldi regalati dalla Fed a Wall Street a convincervi di essere ricchi, si useranno le maniere forti e con l'ausilio della NSA e della CIA si scopriranno i traditori, i consumatori che non consumano.

Mujica è avvisato.

(segue)

Il disastro OBAMACARE

Obama ha dovuto chiedere scusa per aver lasciato milioni di americani senza copertura sanitaria. Con l'entrata in vigore della "sua" creatura più importante, circa 15 milioni di cittadini si sono visti recapitare la disdetta dell'assicurazione sanitaria che fino a quel momento li copriva. Peccato che nel frattempo quei cittadini, come altri milioni, non sono ancora riusciti ad accedere al programma sanitario governativo, il famoso Obamacare, per motivi che avrebbero già fatto dimettere qualsiasi capo di Stato: inefficienze, ritardi, burocrazia ecc.

Un'altro schiaffo alla credibilità di Obama: little encroachments colpisce ancora ancora 

Se la Regina diventa Colf

radio snowdenC'era una volta la Gran Bretagna, culla della Magna Charta e della democrazia parlamentare, orgogliosa della sua indipendenza, al limite dell'isolazionismo.

Ora è ridotta a fare la colf degli USA, e lavora su commissione. L'ultima è quella che gli ha ordinato Obama: non potendo mettere le mani su Snowden, bisogna vendicarsi con tutti coloro che direttamente o indirettamente hanno avuto rapporti con il whistleblower.

Miranda, compagno di Glenn Greenwald giornalista del Guardian che ha raccolto le rivelazioni di Snowden, è stato "fermato per 9 ore dalla polizia inglese con l'accusa che stesse "promuovendo attività politiche e ideologiche".

Perché la Polizia inglese ha deciso di coprirsi di infamia e ridicolo in tutto in il Regno e Terre d'Oltremare con un comportamento così ottuso?.

Non c'è altra spiegazione se non l'eccesso di zelo, per dimostrare che la collaborazione (domestica) della Gran Bretagna agli Stati Uniti è davvero preziosa e imperitura. E anche per dimostrare di essere ancora i primi della classe in simili collaborazioni, dopo che si è scoperto che anche Germania, Francia, Spagna, Olanda, Svezia (...) hanno fatto a gara per spiare i loro cittadini sui cellulari o su Internet, per "collaborazione" domestica.

 

LE PROVE CHE OBAMA HA MENTITO

Obama era stato informato nel 2010 dal generale Alexander (capo della NSA e dimessosi da poche settimane) che l'agenzia americana spiava la cancelliera Merkel e altri capi di stato in tutto il mondo. Lo rivela l'edizione domenicale della BILD, che inizia anche una campagna di stampa contro "l'ingenuità" della Merkel che ha preferito tenere il suo cellulare NOKIA anziché usare i telefoni criptati. Come dire: te la sei cercata.

Tommy Vietor, ex portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale e uno dei più stretti confidenti del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, ha detto a Bild: "La collaborazione tra i nostri servizi è così stretta che i tedeschi in realtà avevano un'idea precisa delle nostre capacità di intercettazione e spionaggio."

Perché solo ora gli europei fanno finta di indignarsi ?

ANCHE LA MERKEL NEL CLUB DEGLI SPIATI

A differenza di Hollande, la cancelliera Merkel è stata hackerata dalla NSA assieme ad altri milioni di cittadini tedeschi. Lo rivela Der Spiegel sulla base dei file ricevuti da Snowden: Obama ormai è impegnato a tempo pieno al telefono per giustificare lo spionaggio nei confronti di capi di Stato di tutto il mondo ("è stato un caso, un eccesso di zelo, lo facciamo per proteggervi dal terrorismo...").

 

Merkel spiata da NSA