I cittadini americani devono sapere se HILLARY CLINTON è stata ricattata dal maniaco WEINER

La stampa internazionale ancora non riesce ad ammettere la semplice ipotesi che emerge dalle dichiarazioni del capo del FBI sulle email di Hillary Clinton. Ricatto, blackmail, la futura Presidente degli Stati Uniti d'America era ricattata da un banale maniaco sessuale, Anthony Weiner, ex politicante del partito di Obama, marito della collaboratrice più in vista dello staff clintoniano Huma Abedin. [Prosegue]

FBI, email rivelano che HILLARY CLINTON era ricattata dal marito delinquente di una sua stretta collaboratrice

La lettera con cui il capo del FBI James Comey ha informato il Congresso che Hillary Clinton è coinvolta in un'inchiesta sull'ex marito della sua collaboratrice Huma Abedin è una bufala o un pre-impeachment ? L'ipotesi che Clinton sia coinvolta in un caso di blackmail, lettere ricattatorie, e lo abbia tenuto nascosto.
FBI-Letter.pdf (404,56 kb) [Prosegue]

La polizia USA uccide i neri come i razzisti linciavano nel 1800

IL VIDEO DELL'UCCISIONE DI KEITH SCOTT;
Nell'America del presidente Obama il linciaggio sistematico dei neri è tornato ad essere praticato e tollerato.

U.S. police killings are reminiscent of the past racial terror of LYNCHING , report by the U.N. Working Group of Experts on People of African Descent. [Prosegue]

L'americano invisibile che Obama e Renzi non vedono

Al recente vertice ONU sui rifugiati Obama ha utilizzato il palcoscenico per lanciare l'ultimo spot della sua presidenza, promuovendo i presunti grandi successi economici e sociali dell'America grazie alle politiche della sua amministrazione. Renzi ha raccolto la palla, e l'ha lanciata nel campo di quelli che gli impediscono di fare in Italia quello che Obama ha fatto negli USA.

"Un grande, discorso da stampare e rileggere, un discorso contro le paure e il populismo che spero possa ispirare molti leader anche in Europa" ha commentato il fiorentino in cerca di soldi per vincere il referendum. [Prosegue]

La falsa carità di Hillary Clinton

La Fondazione "Bill, Hillary, Chelsea Clinton" è una struttura opaca, impegnata più a fare affari e piaceri che a occuparsi di opere caritatevoli. Su un bilancio di 180 milioni di dollari nel 2015, solo 8 sono stati spesi per attività tipiche di una fondazione caritatevole, il resto è andato in stipendi, viaggi, spese di rappresentanza. E' quanto sostiene Charles Ortel, un analista serio e scrupoloso che per più di un anno ha indagato sui documenti, bilanci e notizie relative alla Fondazione della futura Presidente degli Stati Uniti d'America e ha reso pubbliche le sue osservazioni http://charlesortel.com/  "Interest is finally building in piercing smokescreens that Clinton family members and allies still attempt to spread, claiming that a 20 year pattern of escalating, cross border abuses involving the Bill, Hillary, and Chelsea Clinton Foundation and multiple affiliated “charities” is a “nothingburger" ... "Many important records not controlled by the Clintons--tens of thousands of pages, or more--are available in the public domain. I have been studying this body of information since February 2015 ... including items the Clintons and their allies have intentionally attempted to hide, and help you reach your own informed conclusions about the true Clinton Foundation record. ... If our Internal Revenue Service were not captured by political partisans, charters to operate many Clinton Foundation “tax-exempt” organizations would have been revoked years ago. Donors who took deductions on federal tax returns for their contributions to Clinton Foundation entities would then be dunned for the tax benefits they received as well as for interest and penalties. The Internal Revenue Service would investigate U.S. charities identified as contributors to see how much money they gave to Clinton Foundation entities when these entities were not lawfully operated, and use discretion to assess appropriate penalties. In addition, the Internal Revenue Service might conclude that Clinton Foundation entities were operating as taxable corporations rather than as tax-exempt charities.  In this event, the Internal Revenue Service would assess corporate income taxes, interest, and penalties back to whatever year they deemed each entity to have fallen afoul of applicable laws and regulations. In sostanza, l'analisi condotta da Ortel fa emergere il vero volto della Fondazione Clinton che usa la "carità" come copertura per una rete di affari, scambi, viaggi, attività lobbistiche, evasioni fiscali. Il quadro raccontato da Ortel si congiunge alle altre storie che circondano la Clinton e aspettano di essere indagate: le email riguardanti affari di Stato circolate sulla posta privata e ora secretate, l'incompetenza nell'affrontare la crisi libica con la conseguente morte dell'ambasciatore USA a Tripoli, i discorsi superpagati ai convegni delle grandi banche d'affari - Goldman Sachs - di cui però non ha voluto mai far trapelare i contenuti. L'obbiettivo di Hillary è di evitare che tutte le grane in cui è inviaschiata possano rovinargli la corsa alla Casa Bianca, perchè poi avrà molti, ampi poteri per mettere tutto a tacere. https://www.menoopiu.it/post/Hillary-Clinton-parla-a-vanvera

I fabbricanti di armi ringraziano Obama

Mentre Obama è atteso per l'annuncio delle misure restrittive sulla vendita e uso delle armi per i cittadini, a Wall Street le azioni delle aziende che producono e commercializzano armi di tutti i tipi sono due volte in controtendenza: la prima perchè le quotazioni dei big delle armi crescono mentre gli altri calano, la seconda perché tutti si aspettavano un crollo dovuto alle misure restrittive e invece ... da MarketWatch del 5 gennaio 2016: "Gun stocks rallied for a second day on Tuesday, as investors again bet that new restrictions to be rolled out by President Barack Obama not only wouldn’t deter sales but would propel them. Smith & Wesson SWHC, +10.03%  shares surged 14% and Sturm, Ruger & Co.RGR, +6.73% climbed 8% at the open. The moves also comes as Smith & Wesson raised its profit guidance for the April-ending fiscal year." Incredibile Obama, non gliene va una dritta, non solo le armi in circolazione non diminuiranno ma addirittura ce ne saranno molte di più ! A meno che l'effetto non sia voluto. Perchè quando il settore va in crisi, basta un annuncio di Obama per farlo riprendere. Come tre anni fa: "FTA Online News  del 17 gennaio 2013 Seduta brillante ieri a Wall Street per i titoli dei produttori di armi, dopo il giro di vite annunciato dal presidente Barack Obama. Ad un mese dalla strage di Newtown Obama ha dichiarato che quello delle armi è un problema endemico che riguarda tutto il Paese. Per questo, ha aggiunto, la settimana prossima presenterà un progetto di legge che prevede un controllo a 360° sul passato di chiunque voglia acquistare un'arma, un bando alla vendita pubblica di quelle semiautomatiche d'assalto unitamente ad un limite al numero di cartucce che possono essere inserite nei caricatori e al tipo di proiettili. Una serie di restrizioni che hanno avuto un duplice, immediato effetto: l'ira dell'Nra, la potentissima associazione dei detentori di armi in America che ha già annunciato battaglia e un'impennata nell'acquisto di armi prima che le misure diventino operative. A giovarne i titoli della Smith & Wesson e della Sturm Ruger che hanno guadagnato più del 3% ed il rivenditore Cabela, che ha chiuso la seduta a Wall Street in rialzo di quasi il 6%."   Incredibile coincidenza

TRUMP, chi ha generato questo mostro politico ?

Donald Trump, il probabile candidato alle Presidenziali USA 2016, inizia a far paura al suo stesso partito repubblicano.  Dopo la proposta di impedire ai musulmani l'accesso agli Stati Uniti, come soluzione al rischio di altri atti terroristici, lo schieramento di Jeff Bush lo ha definito "xenofobo e bigotto". Altri lo hanno paragonato ad Hitler, e lui per non smentirsi ha ribattuto di non sentirsi offeso dal paragone, ma ha espresso la sua ammirazione per il Roosevelt della Seconda Guerra Mondiale. Trump è un mostro politico incredibile, sembra uscito da una sceneggiatura di Hollywood, ma è lui, per il momento a godersi il film del suo successo assieme a gran parte dell'America triste ed arrabbiata che applaude alle sue "battute". L'ascesa di Trump non è un fenomeno estemporaneo ed imprevedibile, bensì il risultato di processi politici profondi e non interpretabili dalla classe politica tradizionale. Il prossimo anno il suo probabile sfidante sarà Hillary Clinton, e questo basta a far capire che la politica negli USA è ormai totalmente disconnessa dalla realtà. Se Trump è il campione della banalizzazione, la Clinton riesce a complicare anche le uova al tegame.   

esecuzione sommaria di Jeremy McDole mentre Papa Francesco incontra Obama

 Il filmato che riprende l'esecuzione sommaria di Jeremy McDole è la prova scientifica di quello che da anni è evidente all'opinione pubblica mondiale: la polizia USA è un corpo paramilitare non assoggettato al diritto comune, e non solo ha licenza di uccidere ma soprattutto ha il potere di "giustiziare". Jeremy McDole era su una sedia a rotelle, perché paralizzato dall'età di 10 anni, e tre poliziotti gli si sono schierati davanti - come un plotone di esecuzione - per intimargli di "non muoversi". Jeremy si é toccato le gambe, (forse per far capire che non poteva muoverle) e la polizia ha scaricato una raffica di colpi, da pochi metri, contro una persona sola.  Se questa non è un'esecuzione sommaria ...!! Se Jeremy fosse stato armato, perché i tre poliziotti si sono schierati davanti a lui anziché aggirarlo e disarmarlo ? La visita del Papa Francesco negli USA non poteva avere un contraltare più drammatico, beffardo e violento.  Le parole del Papa dentro l'aula del Congresso americano, ai rappresentanti più impettiti e screditati della storia del paese, devono essere sembrate davvero vuote e retoriche ai milioni di neri che subiscono la discriminazione razziale e quella sociale. Francesco ha perso un'occasione per far sentire davvero la sua voce a quei tre poliziotti che hanno assassinato Jeremy McDole.