Cosa hanno in comune VENEZUELA EGITTO RUSSIA e HONG KONG

In questi quattro paesi i cittadini sono chiamati al voto entro i prossimi mesi ma chi si candida a sfidare il boss già al potere viene escluso dalle elezioni e messo in galera.

Un sistema "efficace" e sempre più diffuso, utilizzato con successo da Erdogan in Turchia, che garantisce stabilità e non incontra [Prosegue]

I metodi di Hitler e Stalin applicati dall'allievo Xi Jinping sugli Uyghur

La provincia dello Xinjiang in Cina sta diventando il più grande laboratorio sulle tecniche di controllo di massa e di soppressione etnica e individuale. Nella regione vivono gli Uyghur, che con i Cinesi non hanno nulla a che fare per storia e caratteristiche etnico-religiose, ma [Prosegue]

WU GAN é molto onorato di essere condannato per sovversione dal regime di Xi Jinping

Il 26 dicembre 2017 un tribunale di Tianjin ha dichiarato colpevole di "sovversione" il blogger e attivista Wu Gan, alias online Super Vulgar Butcher, già detenuto e torturato per due anni nell'ambito della maxioperazione repressiva denominata "709", condannandolo a 8 anni di carcere.

Wu Gan, a differenza di altri che sotto tortura hanno "confessato" colpe inesistenti, ha colto l'occasione per lanciare una nuova denuncia contro le autorià e il regime cinese. Ha consegnato al suo avvocato una dichiarazione scritta da pubblicare e diffondere il più possibile in tutto il mondo.

La pubblico integralmente nella versione in lingua inglese. [Prosegue]

Gli affari con la Cina valgono più della vita di 10.000 studenti massacrati in piazza Tiananmen

Il 4 giugno 1989 in Piazza Tienanmen a Pechino furono massacrati più di 10.000 studenti, secondo la testimonianza di un funzionario del regime cinese che passò l'informazione all'ambasciatore britannico Alan Donald il quale a sua volta inviò un report al Ministero degli Esteri che secretò sia il documento che la notizia dell'enorme numero di vittime.
Perchè ? [Prosegue]

Grazie a Francia e Italia riapre il mercato degli SCHIAVI in Libia

Un reportage della CNN ha documentato che in Libia attorno ai Centri di detenzione degli immigrati si è creato un vero e proprio mercato degli schiavi.

http://edition.cnn.com/videos/world/2017/12/04/libya-slave-auctions-reporters-notebook-elbagir-pkg.cnn
La propaganda europea, soprattutto in Italia e in Francia, esalta i "successi" nella riduzione degli sbarchi ma tace sulla realtà dei lager libici, finanziati dai paesi europei, dove le condizioni della dignità umana sono sconosciute e dove si sta sviluppando la tratta degli schiavi, con la complicità delle fazioni libiche al potere. [Prosegue]

Dalle prigioni di Xi Jinping si esce solo morti

Nelle stesse ore in cui Donald Trump e Xi Jinping si facevano fotografare in pose e ambienti sfarzosi tipici dei monarchi di alcuni secoli fa, moriva Yang Tongyan, uno dei dissidenti più importanti nella recente storia cinese, scrittore del C-PEN con lo pseudonimo di Yang Tianshui, da quasi 12 anni in carcere per le sue idee. [Prosegue]

La cattiveria di Trump contro i figli degli immigrati

Frustrato dal continuo calo di popolarità, sbeffeggiato dalle diplomazie internazionali, minacciato da uno psicopatico nordcoreano, Donald Trump non trova nulla di meglio che fare un dispetto ed una cattiveria contro i "dreamers", i figli degli immigrati irregolari, cresciuti in America e assistiti dalla DACA di Obama. [Prosegue]

Lo sguardo di Charlie Gard sulla vita

La vicenda del piccolo Charlie Gard ha capovolto tutti i dibattiti degli ultimi anni di cronaca, quelli in cui c'era una malato terminale che voleva morire (anche per volontà dei genitori) e i medici che si ostinavano a tenerlo in vita, una vita apparente e azzerata, ottenuta solo con macchinari che si sostituivano al corpo del malato. [Prosegue]

One Belt One Road strategia totalitaria di Xi Jinping

L'Italia è stato l'unico paese del G7 ad essere rappresentato nel Forum cinese "One Belt, One Road" al massimo livello con Gentiloni, il primo ministro che tiene calda la poltrona di Matteo Renzi. Un'occasione per parlare di soldi, tanti, che la Cina di Xi Jinping intende investire in decine di nazioni per costruire una rete logistica globale al servizio delle strategie commerciali e politiche cinesi [Prosegue]

Chi brucia i vivi a Centocelle?

Dopo l'orrenda morte di tre "zingare", due bambine ed una giovane, bruciate vive dentro un camper in cui "vivevano" in 13, la loro casa sul tetto-parcheggio di un centro commerciale del quartiere Centocelle a Roma, tra palazzine residenziali e a pochi metri da scuole materne ed elementari, l'Italia "riscopre" l'esistenza dei Rom. [Prosegue]

Io, Daniel Blake, condannato a morte perchè non sono utente, nè cliente, nè consumatore

Ho visto anch'io, come altri milioni di "cittadini", "I Daniel Blake" l'ultimo capolavoro di Ken Loach, Palma d'Oro a Cannes, e l'ho trovato molto bello, mi chiedo perchè e, avendo letto la recensione di Goffredo Fofi su l'Internazionale , mi permetto di scrivere qualche opinione, da un punto di vista "non cinematografico", per dissentire in parte con l'interpretazione di molti, compreso Fofi secondo il quale "C’è molto di avvocatesco in questo film e nell’opera di Loach, e più [Prosegue]

Inferno TURCHIA, la dittatura di Erdogan contro CUMHURIYET e quello che resta della libertà di stampa

Arrestati i giornalisti e il direttore Murat Sabuncu di Cumhuriyet, ultimo giornale di opposizione in Turchia rimasto a denunciare le violenze e i soprusi della dittatura di Erdogan.
Fondato nel 1924, Cumhuriyet era già stato colpito dalla repressione con l'arresto dei suoi principali giornalisti, tra cui Can Dundar che qualche mese fa ha fatto a tempo a rifugiarsi in Germania. I nuovi arresti preludono alla messa fuorilegge del giornale e all'arresto dei suoi sostenitori, amministratori e lettori. [Prosegue]

La polizia USA uccide i neri come i razzisti linciavano nel 1800

IL VIDEO DELL'UCCISIONE DI KEITH SCOTT;
Nell'America del presidente Obama il linciaggio sistematico dei neri è tornato ad essere praticato e tollerato.

U.S. police killings are reminiscent of the past racial terror of LYNCHING , report by the U.N. Working Group of Experts on People of African Descent. [Prosegue]

Dei padri fuco, del Fertility Day e dei parcheggi dell'Auchan

Bisogna dire che sulla tristezza, superficialità e inadeguatezza del Fertility Day si è (giustamente!) scritto moltissimo, e non sarò io ad aggiungere motivazioni per cui questa campagna andava ritirata, e anzi, forse per sdrammatizzare si doveva addirittura chiedere ai fratelli Guzzanti di farci su una parodia di quelle che solo loro sanno fare.

Quello che mi lascia perplessa, tuttavia, e che non sempre è stato sottolineato, è la totale assenza dei padri, o della paternità in questa campagna. Nessuna delle immagini presentate prevede un padre, se non nella forma di due piedi sotto le lenzuola che sottintendono "ci stiamo dando da fare" nel modo più "creativo" possibile. [Prosegue]

Denise Ho 何韻詩 censurata in Cina anche da Apple

Denise Ho , star del Cantonese pop music - Cantopop - di Hong Kong , è "scomparsa" dalle piattaforme streaming cinesi e in particolare da iTunes di Apple.
Il motivo della cancellazione di Denis Ho - in arte HOCC - è ovviamente politico ed è una delle prime rappresaglie del regime di Xi Jinping dopo la recente sconfitta elettorale in Hong Kong.
Denise Ho infatti è uno dei simboli artistici della "rivoluzione degli ombrelli" e di #OccupyCentral del 2014, quando venne anche arrestata, oltre ad essere un'attivista del movimento per i diritti LGBT. [Prosegue]

CHELSEA MANNING condannata a MORTE

Chelsea Manning ex soldato condannato a 35 anni di carcere per aver rivelato al mondo le brutalità e le violenze americane nella guerra in Iraq sta per essere incriminata e condannata ad una probabile morte per aver tentato il suicidio in carcere. L'apparato militare è convinto che la "punizione" di Chelsea Manning sia necessaria per riaffermare il suo dominio totale e incontrastato. [Prosegue]

PER LA GRAN BRETAGNA ERDOGAN E' UN AFFARE

Mentre in Turchia l'ondata di arresti, epurazioni e torture del golpe post-golpe non si ferma, la diplomazia internazionale inizia a scoprire le carte per evitare le imbarazzanti domande sui diritti politici e civili calpestati dal dittatore turco e riprendere il business as usual nel nuovo contesto di rapporti di forza. [Prosegue]

My name is MUHAMMAD ALI

Quando nel 1964 Cassius Clay comunicò al mondo che da allora si sarebbe chiamato Muahmmad Ali, furono in molti a considerare quella scelta come una delle tante spavalderie del campione.    Ma quando nel 1967 rifiutò di arruolarsi nella guerra del Vietnam, si cominciò a capire che in quella testa piena di pugni c'era una storia vera, che avrebbe contribuito a cambiare il mondo. Tutti oggi commemorano la scomparsa di "the Greatest", musulmano, nero e antimilitarista. Ammirazione sincera o retorica ?

Erdogan fa il dittatore grazie ai burocrati europei

Erdogan mostra il suo vero volto, dopo aver ricattato i "leader" europei e il mondo intero, licenzia il suo maggiordomo primo ministro, chiude i giornali e uccide gli oppositori.   Condannati i giornalisti Can Dundar e Erdem Gul di Cumhuryet, colpevoli di aver documentato e denunciato il traffico di armi e petrolio tra le aziende di famiglia Erdogan e il terroristi dell'Isis. La Turchia è ormai prigioniera del delirio totalitario di Erdogan e del suo apparato. Chiusura dei giornali. Massacro dei Curdi. Commercio di rifugiati. Repressione del dissenso. Abolizione dei diritti di difesa. Abolizione delle garanzie costituzionali. Abolizione del governo. Protezione e uso del terrorismo. Corruzione e arricchimento personale. Gli unici a non essersene accorti sono Merkel, Junker, Renzi, Hollande, Shultz, Cameron ... che, oltre a regalare miliardi al dittatore, lo legittimano con accordi e trattative per l'ingresso della Turchia nella UE.    http://www.cumhuriyet.com.tr/

Free Omid Kokabee

Gentiloni e Mogherini possono fare molto per Omid Kokabee, l'Iran democratico ne sarebbe riconoscente. L'Italia ha avuto ed ha un ruolo importante nel processo di riabilitazione dell'Iran - accordo sul nucleare e fine delle sanzioni. Sarebbe importante che le credenziali acquisite presso il governo iraniano siano spese non solo per stipulare affari ma anche per ottenere il rispetto dei diritti civili per coloro che sono state vittime del passato. E' il caso di Omid Kokabee, ricercatore nucleare imprigionato nel 2011, condannato a 10 anni di prigione per essersi rifiutato di collaborare al piano di ricerca nucleare  e gravemente malato. https://globalvoices.org/2016/04/22/the-iranian-physicist-jailed-for-refusing-to-work-on-nukes-is-dying-behind-bars/  

Zhao Wei

Zhao Wei è stata arrestata a metà gennaio 2016 a Pechino e da allora si sono perse le sue tracce. Zhao Wei ha meno di venticinque anni, ha sempre studiato, si è laureata in giornalismo e ha cercato di capire cosa sono i diritti civili, ma per il regime di Xi Jinping è una pericolosa sovversiva, in grado di "sovvertire i poteri dello Stato". Zhao Wei 赵威 , Crime: Subversion of state power - Length of Punishment: N/A - Court: N/A - Trial Date: N/A - Sentencing Date: N/A - Dates of Detention/Arrest: July 10, 2015 (detained); January 8, 2016 (arrested) - Place of Incarceration: Tianjin No. 1 Detention Center Zhao Wei, also known by her screen name Kaola (考拉), is an assistant for lawyer Li Heping (李和平) at Globe-Law Law Firm in Beijing. Zhao, Li, and his other assistant, Gao Yue (高月), were detained as a part of nationwide crackdown on human rights lawyers and activists. A dozen unidentified men forcibly seized Zhao and her roommate from their residence on July 10, 2015. Zhao’s family did not receive notification about her situation until her lawyer confirmed in late July that she was criminally detained at Hexi District Detention Center in Tianjin Municipality. Zhao, whose lawyers have been denied any visitation, was initially held on suspicion of “creating a disturbance” and a crime in the category of “endangering state security,” which was later confirmed to be “inciting subversion of state power.” She was later arrested on suspicion of “subversion of state power”—an even more serious “political” offense—and is being held at Tianjin No. 1 Detention Center. Born on October 20, 1991, Zhao Wei graduated with a journalism degree from Jiangxi Normal University in 2013. According to her family and friends, Zhao has always been passionate about social justice and concerned about marginalized groups. In 2012, she and activist You Minglei (游明磊), now her husband, distributed leaflets that promoted democracy to students at Zhao’s university. Afterwards, police interrogated Zhao Wei while You Minglei was arrested on “subversion of state power” but released a week later after an online outcry. Zhao joined You Minglei and became a cyber activist in Fujian Province and befriended prominent netizen Wu Gan (吴淦), who became a special advisor for Fengrui, the law firm most heavily targeted in the July 2015 crackdown. Zhao Wei, You Minglei, and several other Fuzhou activists were all briefly detained in October 2013 after meeting for dinner. In May 2014, Zhao and Liao Minyue, the daughter of imprisoned Jiangxi activist Liu Ping (刘萍), initiated an online campaign about the 1989 pro-democracy movement following the detention of Pu Zhiqiang (浦志强) and several others who attended a private gathering about June Fourth. Fujian national security officers later questioned Zhao after she and Liao gave an interview to the Japanese broadcaster NHK about the “90s Generation” of activists who grew up after 1989. In October 2014, Zhao Wei began to work as an assistant for Li Heping, and later took part in at least two human rights campaigns for families and victims of wrongful convictions, one in March 2015 near Beijing and another in May 2015 in Jiangxi.

Omicidio Regeni: la versione ufficiale

L'infame verità ufficiale sulla morte di Giulio Regeni, dopo il "ritrovamento" di uno zainetto con i suoi effetti personali, tra cui la polizia egiziana inserisce anche "droga".     Come riportato dal Daily News Egypt: The Ministry of Interior announced Thursday night that it found belongings of the Cambridge University PhD student in an apartment in Qalyubia, near the capital. “A red handbag was found, including a brown wallet, the passport of Regeni , his Cambridge University ID card, and a visa card,” an official ministry statement said. The ministry also said that the bag included other things such as another wallet, a sum of EGP 5,000, three sunglasses and a female wrist watch. "Brownish stuff that looked like hashish – a form of cannabis drug,” the statement added. Earlier on Thursday afternoon, a statement released by the ministry said that security forces “succeeded in targeting” a criminal gang near New Cairo area; which was specialised in “impersonating policemen” for purposes of kidnapping and robbing foreigners living in Egypt. In fact, the ministry said it killed all five members of the gang, whom had engaged in a gunfire exchange with the police during the arrest. In a detailed statement published by the ministry on its official Facebook page, it identified the killed suspects. The first was Tarek Abdel Fattah, 52 years old, along with his 26-year-old son Saad Abdel Fattah. The two others were Mostafa Bakr, 60, and Salah Ali, 40. The ministry claimed the suspects were registered as highly dangerous criminal and wanted in different cases. The police said the men were driving a minibus as they neared a security checkpoint, and opened fire on security forces. “A fifth body, unidentified, was found in the minibus,” the ministry stated, in addition to an automatic rifle, a gun and an electric shock, and forged police cards carrying the badge of the Interior Ministry. After that, the police reportedly raided the apartment of the first suspect’s sister, where they also found his wife. The ministry said the sister confessed to her brother’s crimes, and after searching the apartment, they found the belongings of Regeni, and others, which she also admitted were her stolen by her brother.   According to them, the gang was responsible for the robbery of more than $20,000 and EGP 175,100 from nine Egyptians and foreign citizens, including an Italian citizen named David K. and a Portuguese citizen named Carlos M. At the end of the statement, the ministry thanked the Italian investigative delegation working on Regeni’s case in Egypt for “its efforts and cooperation.” Come dire: il caso è chiuso...  

Giulio Regeni ucciso da Al-Sisi

La "verità" sull'omicidio di Giulio Regeni promessa da Al-Sisi è arrivata, ed è più infame di ogni prevedibile "verità" manipolata. Ad uccidere il giovane italiano sarebbero stati 5 cadaveri di 5 delinquenti comuni.   A riprova della loro colpevolezza sono stati fatti ritrovare gli effetti personali di Giulio, compreso il passaporto. Nessuno potrà smentire la verità di Al Sisi.  Come faranno Renzi, l'intelligence italiana e l'apparato affaristico che ruota attorno al suo alleato Al Sisi a dare credito alla beffarda "verità" sull'omicidio di Giulio ? Indagheranno sulla morte degli indagati per l'omicidio di Giulio Regeni. Solo per chi non è dotato di intelligence, la nuova "verità" di Al Sisi sembra essere un'ammissione di colpa. https://www.menoopiu.it/post/Omicio-Regeni-al-Sisi-propone-una-versione

MIGRANTI in trappola sulle isole della Grecia

L'odissea dei migranti siriani che fuggono dalla guerra si ferma sulle isole della Grecia di fronte alla Turchia.    Per ordine del governo greco le migliaia di profughi resteranno bloccati sulle isole, anziché imbarcati per essere trasferiti sul continente, come da accordi comunitari. I traghetti che finora hanno trasportato le famiglie in fuga non partiranno. L'Austria ha chiuso le frontiere, i paesi balcanici altrettanto e quindi il flusso umano che la Turchia continua a produrre si blocca sulla terraferma greca. Il governo Tsipras protesta e convoca l'ambasciatore austriaco ad Atene, come si fa quando ci si prepara ad una crisi diplomatica. Se la situazione non si risolve entro pochi giorni, le isole greche diventeranno delle vere e proprie trappole per migranti, creando le premesse per una tragedia umanitaria senza precedenti in un paese europeo. Mancanza di cibo e acqua, condizioni climatiche ed igieniche disastrose, rischio di scontri e violenze.  Qualcuno sta forse pensando di "scoraggiare" i migranti ad intraprendere il viaggio verso l'Europa alzando il livello di rischio a cui andranno incontro? Chi avrà la responsabilità di tutto questo?

Shaimaa e la licenza di uccidere in Egitto

Shaimaa el-Sabbagh era un'attivista politica,uccisa da un poliziotto durante una manifestazione a Il Cairo il 24 gennaio 2015. Il poliziotto fu riconosciuto colpevole della morte e condannato a 15 anni di reclusione. Ora una sentenza della Corte egiziana ha annullato la condanna e ha stabilito che l'uccisione di manifestanti ed oppositori in Egitto non è perseguibile. Come non saranno perseguiti, se mai venissero individuati, gli assassini di Giulio Regeni. Perché era "sospettato di essere una spia" e chi lo ha torturato e ucciso lo ha fatto per "legittima prevenzione", secondo i criteri del regime di al-Sisi.

Omicidio Regeni trattativa sulla versione ufficiale

Il governo Renzi sta trattando con l'Egitto per  trovare una versione "credibile" dell'assassinio di Giulio Regeni, ora che tutti sanno che è stato vittima degli apparati di terrore di Al Sisi.   Ma come ha precisato il ministro degli esteri Gentiloni, l'accordo sulla versione da far digerire all'opinione pubblica italiana è ancora lontano. L'Italia si accontenterebbe di una verità che scarica le colpe su un settore deviato della polizia segreta che avrebbe agito all'insaputa di Al Sisi, che quindi non avrebbe responsabilità sull'omicidio. La versione viene fornita dai media del gruppo De Benedetti, Huffington Post in testa, che titola: "Giulio Regeni arrestato con 40 oppositori e torturato per due giorni all'insaputa di Al Sisi" Leggendo l'articolo si capisce che il titolo è una forzatura, banale tecnica per diffondere veline. Gli squadroni della morte di Al Sisi eseguono centinaia di torture e violenze, figurarsi se ogni volta si premurano di avvisare il loro boss dei delitti che compiono, o di chiedere il permesso. E' altrettanto evidente che agiscono sulla base di un mandato politico e di direttive organizzate da parte dei vertici militari al potere. Il titolo del HuffPost è la sintesi della mediazione possibile tra il governo italiano e il regime egiziano, la linea sottile per continuare a mantenere i rapporti diplomatici e di affari con l'Egitto: salvare l'immagine di Al Sisi come capo di Stato e in cambio ottenere l'ammissione delle responsabilità dei corpi di polizia deviati, che consenta di dire "giustizia è fatta".  Al di sotto di questa soglia, L'Italia sarebbe umiliata nel sentimento e nell'intelligenza collettiva, e impedita a continuare gli affari commerciali, ma l'Egitto non sembra disposto a concedere nemmeno questa sottile bugia. E poi c'è l'opinione pubblica italiana, scossa dal racconto delle atrocità subite da Giulio, che pretende una verità vera. L'Egitto è diventato un lager a cielo aperto per volontà di Al Sisi e dell'apparato militare, protetto dal consenso delle diplomazie internazionali. Nessuno può immaginare di fare turismo su quella terra insanguinata dal sangue di Giulio Regeni e di migliaia di egiziani. https://www.menoopiu.it/post/Omicidio-REGENI-il-silenzio-di-GENTILONI  Leggi il report di Amnesty International https://www.menoopiu.it/post/Omicidio-REGENI-e-il-regime-Al-SISI1 https://www.menoopiu.it/post/Giulio-Regeni-ucciso-dalla-polizia-egiziana  

Omicidio REGENI il silenzio di GENTILONI

 Nonostante le evidenze schiaccianti che l'omicidio di Giulio Regeni sia stato commesso dagli apparati polizieschi del regime di al-Sisi, il Ministero degli Esteri italiano non ha ancora diramato nessuna nota ufficiale e nemmeno un avvertimento alle centinaia di turisti e lavoratori italiani in Egitto. Il ministero si è limitato a convocare l'ambasciatore per chiedere di "collaborare nell'inchiesta" sulla morte del giovane.  In assenza di iniziative da parte del governo, si sono invece mobilitate le voci del dissenso al regime: Mona Seif e altri attivisti della rivoluzione anti-Mubarak hanno lanciato un appello via FACEBOOK: PLEASE PLEASE DON'T TRAVEL TO EGYPT L'Osservatore Romano, giornale del Vaticano di Papa Francesco, non ha ancora riportato alcun commento alla notizia della crudele uccisione di Giulio. Leggi il report di Amnesty International https://www.menoopiu.it/post/Omicidio-REGENI-e-il-regime-Al-SISI1 https://www.menoopiu.it/post/Giulio-Regeni-ucciso-dalla-polizia-egiziana

Omicidio REGENI e il regime Al SISI

Amnesty International ha denunciato la pratica della tortura e dell'omicidio sotto il regime di Abdel Fattah al-Sisi nel suo report sull'Egitto.  Sembra di leggere il resoconto dell'omicidio di Giulio Regeni da parte dei servizi di polizia, ovvero gli squadroni della morte al servizio di al-Sisi. ... The year saw a continued dramatic deterioration in human rights following the ousting of President Mohamed Morsi in July 2013. The government severely restricted freedoms of expression, association and assembly. Thousands were arrested and detained as part of a sweeping crackdown on dissent, with some detainees subjected to enforced disappearance. The Muslim Brotherhood remained banned and its leaders were detained and jailed. Torture and other ill-treatment of detainees remained routine and was committed with impunity. Hundreds were sentenced to prison terms or to death after grossly unfair trials. Security forces used excessive force against protesters and committed unlawful killings with impunity. Women faced discrimination and violence. Some refugees were forcibly returned. Forced evictions continued. Dozens of people faced arrest and prosecution for their sexual orientation or identity. Courts imposed hundreds of death sentences; the first executions since 2011 were carried out in June. (...) Leggi il report di Amnesty International https://www.menoopiu.it/post/Giulio-Regeni-ucciso-dalla-polizia-egiziana

Giulio Regeni ucciso dalla polizia egiziana

La morte di Giulio Regeni squarcia il velo sul regime di polizia che governa l'Egitto. La polizia egiziana ha ammesso indirettamente la propria responsabilità nell'omicidio del giovane italiano Giulio Regeni. Secondo gli ineffabili organi di sicurezza del regime di al Sisi, Giulio sarebbe morto in un incidente stradale. La versione ufficiale non spiega perché il cadavere sia stato trovato in aperta campagna, con segni di torture come invece riferito dalla Procura del luogo che ha svolto le prime indagini. Quindi l'ipotesi dell'incidente stradale è talmente inverosimile da diventare una implicita ammissione di colpa: siamo stati noi, ma non abbiamo alcun obbligo di dire la verità, anzi possiamo raccontare quello che vogliamo. Secondo le ricostruzioni di amici, Giulio potrebbe essere stato vittima di una "retata" preventiva della polizia nei pressi di piazza Tahrir e trattato come un presunto oppositore del regime, torturato e picchiato fino alla morte. Se questa ipotesi fosse confermata, il governo Renzi non potrà cavarsela con la convocazione dell'ambasciatore egiziano e le scuse di rito. E' bene che tutti si rendano conto che gli affari con al Sisi sono macchiati del sangue di migliaia di oppositori e innocenti.    

Caso ROUHANI, non è scandalo coprire i nudi ma i diritti civili

Non mi sembra scandaloso coprire le statue dei musei capitolini durante la visita del Presidente iraniano Rouhani. E' una forma di "sensibilità" verso culture e religioni che sono diverse dalla nostra e considerano diversamente le rappresentazioni artistiche del corpo umano. Mentre mi sembra più scandaloso non aver chiesto all'ospite Rouhani di modificare il comportamento del suo regime nei confronti delle opposizioni democratiche, dei prigionieri politici, dei diritti delle donne. Rouhani è venuto a promuovere e scambiare affari, l'occasione era ottima per parlare anche di libertà civili e religiose. Le opinioni sui nudi sono importanti ma secondarie.

Nuovo governo indipendentista in Catalogna

Accordo fatto tra CUP e JpS per un governo guidato da Carles Puigdemont che entro 18 mesi porterà la Catalogna all'indipendenza dalla Spagna. Domenica 10 gennaio scadeva il termine entro il quale era necessario eleggere il governo della regione catalana, pena la decadenza del parlamento eletto e la proclamazione di nuove elezioni. Il CUP, schieramento di sinistra i cui voti sono determinanti per l'elezione del governatore, ha imposto ad Artur Mas capo della Junta pel Si e non gradito al CUP, di ritirarsi a favore di Puigdemont, sindaco di Girona. Nasce il governo per l'indipendenza, che avvierà il processo di secessione che dovrebbe concludersi entro 18 mesi. Per Madrid che non ha ancora un governo dopo le elezioni di dicembre e sperava in nuove elezioni locali a Barcellona, si tratta di una sconfitta decisiva. Con un governo in Catalogna, il Partito Popolare di Rajoy avrà ancora più difficoltà a trovare un accordo nazionale con il Partito Socialista, che a sua volta avrà maggiori motivazioni a trovare una intesa con Podemos che spinge per una soluzione referendaria in Catalogna.

La rabbia sciita per l'uccisione di Nimr al-Nimr

L'ayatollah Khamenei proclama martire l'imam sciita Nimr al-Nimr, ucciso dal regime saudita nell'esecuzione di massa di 47 persone. Assaltata e bruciata l'ambasciata dell'Arabia a Teheran, mentre in tutto il mondo islamico si organizzano manifestazioni di protesta, dall'India al Libano, dal Bahrain allo Yemen. Le diplomazie occidentali non sanno che fare, imbarazzate dalla decisione dell'alleato saudita che viola i diritti umani elementari e scatena una spirale di odio nello scacchiere più caotico e pericoloso del mondo.  Dei 47 giustiziati, 43 appartenevano alla parte sunnita e 4, tra cui l'imam Nir al-Nimr, a quella sciita. Il regime saudita ha voluto dare una prova di forza, oppure è un tragico segnale di debolezza che avrà un effetto boomerang sia all'interno del paese che negli equilibri mediorientali? Dalle piazze la parola passerà alle armi ?

Ucciso Nimr al-Nimr

Il governo saudita annuncia l'esecuzione della sentenza di morte per Nimr al-Nimr, il leader religioso sciita che si era opposto alla repressione interna all'Arabia Saudita. La figura di Nimr Al-Nimr è diventata un simbolo di libertà per gli sciiti in tutto il Medio Oriente. L'uccisione di Nimr al-Nimr scatenerà una ondata di proteste e aumenterà il livello di scontro, già altissimo, tra Iran e Sauditi.  Nel variegato mondo dei gruppi religiosi in medio oriente, il ruolo di Nimr al-Nimr si collocava in uno sparuto fronte di "opposizione non violenta" al regime sunnita, rivendicando l'autonomia politica per una porzione di territorio a prevalenza sciita. Questo non è bastato a salvargli la vita, ma lo ha fatto emergere nella popolarità di fasce molto ampie della popolazione di origine sciita in Arabia. Uccidendo Nimr al-Nimr, i sauditi hanno scelto di accentuare lo stato di repressione interna, dichiarando di fatto la guerra all'Iran. In una simbolica "simultanea" con l'uccisione di Nimr al-Nimr e di altri 46 tra oppositori e presunti terroristi, il capo del governo iraniano Rouhani ha disposto l'accelerazione del piano di costruzione di missili per l'esercito di Tehran, sfidando la minaccia di sanzioni da parte di un sempre più balbettante Obama.

La Cina caccia la Gauthier e invita Babbo Natale

Ursula Gauthier, giornalista francese di OBS, non potrà più restare in Cina e scrivere sulle condizioni dei popoli oppressi dal regime di Xi Jinping. Se entro il 31 dicembre la Gauthier non presenterà le sue "scuse" al governo cinese per aver raccontato la verità nei suoi reportage, non riavrà il visto per restare in Cina e quindi dovrà smettere di fare il suo lavoro.  La decisione del governo cinese dimostra come il paese sia in una crisi politica profonda e che il ceto politico è attraversato da indecisioni, certezze autoritarie e ipocrisie. In questi giorni i mass media cinesi fanno a gara per mostrare il volto natalizio dei grandi centri commerciali di Pechino o di Shanghai, ostentando "babbi natale", alberi e decorazioni tipiche dei paesi del nord Europa, trasformando la festa cristiana in un'orgia consumistica priva di qualsiasi riferimento storico e culturale. Se invece qualcuno cerca, come ha fatto la Gauthier, di raccontare la vera Cina, quella delle campagne povere, delle metropoli sommerse da smog e detriti, quella delle etnie annesse con la forza e la repressione, allora diventa scomoda e viene cacciata. https://www.menoopiu.it/post/SILK-ROAD-la-strage-degli-Uyghur Il caso della Gauthier è molto grave, per le tante implicazioni non ultima perchè si tratta di una giornalista francese che diventa il simbolo di quelle libertà di espressione contro le quali il terrorismo islamico si è scagliato con le stragi di Charlie Hebdo e del Bataclan. Il suo BLOG :http://www.ursulagauthier.fr/la-chine-et-les-attentats-a-paris/  

Tahir Elci ucciso dai servizi di Erdogan

Due video che riprendono gli istanti dell'assassinio di Tahir Elci, l'avvocato dei Curdi.  A poche decine di metri c'era stata una sparatoria tra poliziotti e tre uomini in un auto. Non sono chiari i collegamenti tra i due episodi e se i due che si vedono correre nel video provengano dal luogo della prima sparatoria. Il secondo video mostra i fotogrammi che fanno nascere il sospetto di un assassinio organizzato dai servizi di sicurezza turchi che avrebbero dovuto proteggere Tahir Elci e che invece inspiegabilmente fanno passare i due presunti assalitori davanti alle loro pistole senza colpirli.  Il primo dei due viene addirittura ignorato dagli agenti, uno dei quali invece spara sul secondo da distanza ravvicinata senza colpirlo. Lo stesso agente nei fotogrammi successivi viene visto cambiare la pistola. Forse la prima era caricata a salve?. Nei pochi secondi in cui gli agenti non riescono a colpire gli assalitori, Tahir Elci viene ucciso - nei fotogrammi successivi si intravede il suo corpo a terra. Potrebbe essere stato il primo dei due assalitori, che correndo si è avvicinato a Elci uccidendolo, ma è improbabile data la velocità di corsa. Neanche per il secondo sarebbe stato agevole uccidere il leader curdo. Potrebbe invece essere stato uno degli agenti che sparavano in direzione dei due aggressori a colpire Tahir Elci. Oppure, un altro killer nascosto nelle abitazioni di fronte potrebbe aver fatto fuoco a colpo sicuro. Un "errore" o un atto premeditato? Chiedetelo a Erdogan. http://www.todayszaman.com/national_questions-raised-over-tahir-elcis-murder_405643.html

Catalogna, inizia la desconnexiò democratica

_____________________________________________________________________________________________   Dopo la vittoria alle elezioni politiche del settembre scorso, https://www.menoopiu.it/post/Catalogna-sconfitto-il-modello-Troika il fronte catalano dei partiti e movimenti favorevoli alla secessione tira dritto e porta il Parlament ad approvare una mozione che di fatto inizia il percorso indipendentista. La TROIKA è molto preoccupata e farà pressioni soprattutto sul partito Socialista e Ciudadanos affinché si dichiarino disponibili ad un governo di coalizione con Rajoy"per la Spagna", prima delle prossime elezioni di fine mese, in chiave anti Catalogna. Ecco cosa accade dopo il voto di lunedì: http://www.lavanguardia.com/politica/20151109/54438729485/que-pasara-catalunya.html ______________________________________________________________________________________________________  

richiedenti asilo

 Le più grandi crudeltà del nostro secolo [1900] sono state le crudeltà impersonali delle decisioni prese da lontano, nella routine del sistema operativo, soprattutto quando potevano essere giustificate come necessità operative sia pure incresciose. È così che il mondo si abituò all'espulsione di interi popoli dai loro territori e all'uccisione su vasta scala, fenomeni così poco consueti in passato che dovettero essere coniate nuove parole per significarli: “apolide” o “genocidio”.  La prima guerra mondiale portò all'uccisione di un numero imprecisato di armeni da parte dei turchi – la cifra più ricorrente è di un milione e mezzo – un fatto che può essere considerato il primo tentativo moderno di eliminare un’intera popolazione. A questo episodio succedette molti anni dopo l'assai più nota strage nazista di circa cinque milioni di ebrei (il numero è controverso).  La prima guerra mondiale e la rivoluzione russa costrinsero milioni di persone a spostarsi come profughi e lo stesso effetto si ebbe a seguito degli “scambi di popolazione” tra gli stati. Un totale di 1,3 milioni di greci vennero rimpatriati in Grazia per lo più dalla Turchia; 450.000 turchi furono spostati nel loro stato che li reclamava; 200.000 bulgari si spostarono nel territorio ridotto della nazione che portava il loro nome; un milione e mezzo o forse due milioni di russi, a seguito della rivoluzione o della guerra civile dopo la sconfitta dei bianchi, si trovarono senza casa.  Fu soprattutto per costoro, più che per i 320.000 armeni che cercarono di sfuggire al genocidio, che venne inventato un nuovo documento il quale, in un mondo sempre più burocratizzato, doveva servire per coloro che non avevano esistenza legale in alcun paese: il cosiddetto passaporto Nansen della Società delle Nazioni, così chiamato dal nome del grande esploratore artico norvegese che si costruì una seconda carriera come amico dei senza amici. A una stima approssimativa negli anni tra il 1914 e il 1922 si ebbero dai quattro ai cinque milioni di profughi. Questa prima ondata di relitti umani fu di assai poco conto rispetto a quella che seguì la seconda guerra mondiale, dove i profughi vennero trattati spietatamente. E' stato calcolato che nel maggio 1945 c'erano forse in Europa 40,5 milioni di persone sradicate dalla propria terra natale, esclusi i lavoratori non tedeschi impiegati in Germania e i tedeschi che fuggivano dinanzi all'avanzare dell’Armata rossa.  Circa tredici milioni di tedeschi furono espulsi dalle regioni della Germania annesse dalla Polonia e dall'URSS, dalla Cecoslovacchia e dalle zone dell'Europa sudorientale dove essi si erano sistemati da tempo. Essi furono accolti dalla nuova Repubblica Federale di Germania, che offrì una patria e una cittadinanza a tutti i tedeschi che vi rientravano, così come il nuovo stato di Israele offrì un “diritto di ritorno” a ogni ebreo.  Solo in un’epoca come la nostra, in cui sono possibili i voli di massa, offerte simili da parte degli stati potevano venire seriamente formulate. Degli 11.322.700 “deportati” di varie nazionalità trovati in Germania nel 1945 dagli eserciti vittoriosi, dieci milioni tornarono subito in patria, ma una metà di questi vi fu costretta contro la propria volontà. Questi furono soltanto i profughi dell'Europa. La decolonizzazione dell'India nel 1947 ne creò quindici milioni, costretti ad attraversare le nuove frontiere fra l'India e il Pakistan (in entrambe le direzioni), senza contare i due milioni uccisi nella guerra civile che seguì.  La guerra di Corea, un altro derivato della seconda guerra mondiale, produsse forse cinque milioni di profughi coreani.  Dopo la costituzione dello stato di Israele, altra conseguenza della guerra, circa 1,3 milioni di palestinesi furono presi in carico dall'UNWRA (United Nations Relief and Work Agency), l'agenzia delle Nazioni Unite per gli aiuti e l'occupazione; di contro, all'inizio degli anni '60 gli ebrei emigrati in Israele, per lo più come profughi da altri paesi, ammontavano a un milione e duecentomila.  In breve, la catastrofe umana complessiva scatenata dalla seconda guerra mondiale è quasi certamente la più grande mai avvenuta nella storia.  Uno dei suoi aspetti più tragici è che l'umanità ha imparato a vivere in un mondo in cui lo sterminio, la tortura e l'esilio di massa sono diventati esperienze quotidiane di cui non ci accorgiamo più. Da "Il secolo breve" di Eric Hobsbawm, 1995

La requisitoria di Erri De Luca

  Erri De Luca è stato assolto dall'accusa di istigazione a delinquere per aver proposto di "sabotare" la TAV in Val di Susa ".. sono stato accusato per aver pronunciato il verbo sabotare. Lo considero nobile e democratico. Nobile perché pronunciato e praticato da valorose figure come Gandhi e Mandela, con enormi risultati politici, democratico perché appartiene fin dall'origine al movimento operaio e alle sue lotte. Per esempio, uno sciopero sabota la produzione, difendo l'uso legittimo del verbo sabotare e del suo significato più efficace ed ampio ... Concludo confermando la mia convinzione che la linea di sedicente Alta Velocità in Val di Susa va ostacolata, impedita, intralciata, dunque SABOTATA, per la legittima difesa della salute, del suolo, dell'aria dell'acqua, di una comunità minacciata. La mia parola contraria sussiste e aspetto di sapere se costituisce reato ..."

Profughi, passaggio in Slovenia

  La Slovenia manda l'esercito ai confini per coadiuvare la polizia in vista del maggior afflusso di profughi atteso. Dopo che l'Ungheria ha chiuso la frontiera con la Croazia, molte migliaia di migranti che hanno attraversato il territorio croato dovranno ora puntare verso la Slovenia, per poterla attraversare e raggiungere l'Austria o la Germania. Ma a giudicare dall'immagine non sembrano scoraggiati. In Slovenia la meta è vicina E pensare che la Slovenia è una nazione di poco più di 2.000.000 di abitanti, meno della città di Milano, e si prepara a far transitare -  accogliendone solo pochi - migliaia di richiedenti asilo al meglio delle proprie, piccole, possibilità. Hanno vissuto il periodo durissimo della guerra dei Balcani degli anni '90.

Hillary Clinton parla a vanvera

La Clinton vanta una lunga esperienza e ha già battuto molti record del parlare a vanvera, l'arte di far finta di sapere, mischiando qualche ovvietà con una buona dose di bugie ... sull'argomento Snowden ha affermato che "He broke the laws of the United States. [Prosegue]

Berlino capitale di STOP TTIP

DUECENTOMILA a Berlino per dire Stop al TTIP     Dal 10 al 17 ottobre in tutta Europa si svolge la settimana europea di mobilitazione "Stop TTIP" (l’accordo di libero scambio e investimenti tra Unione Europea e Stati Uniti), a pochi giorni dalla firma del TPP (il trattato di libero commercio e investimenti transpacifico tra Stati Uniti, Canada e vari Paesi asiatici). Dal 15 al 17 ottobre a Bruxelles, insieme ai movimenti europei contro l’austerità, molte associazioni che si battono contro il TTIP protesteranno contro il Vertice europeo mentre il 14 ottobre negli Usa si celebrerà una giornata d’azione sull’impatto dei cambiamenti climatici. Si svolgeranno eventi delocalizzati nella maggior parte dei Paesi dell’Unione La più grande manifestazione è attesa a Berlino sabato 10 ottobre.

TPP, e sapete di non sapere

  L'immagine che vedete sopra è tratta dal sito del senatore americano Bernie Sanders, candidato democratico alle primarie per le elezioni presidenziali USA del 2016. Il repubblicano Donald Trump è ancora più categorico e greve. In conclusione, l'accordo storico chiamato TPP per il "libero scambio" tra 12 paesi - 40% del commercio internazionale - firmato in pompa magna, in America sono in pochi a volerlo, a parte Obama che pur di passare alla storia firmerebbe qualunque cosa. Tutta la stampa ha usato iperboli e illustrazioni per parlare di una cosa di cui nessuno sa ancora nulla (perchè NON si deve sapere nulla). Qual'é il vero contenuto del TPP ? Secondo WIRED sarebbero 10 le cose da sapere http://www.wired.it/economia/2015/10/06/trattato-scambio-tpp/ Secondo l'Internazionale invece sarebbero sette: http://www.internazionale.it/notizie/2015/10/05/trans-pacific-partnership-scheda Allargando la panoramica si può spaziare da un minimo di tre ad un massimo di 15 cose da sapere su TPP. I più informati mi sembrano quelli della Electronic Frontier Foundation : https://www.eff.org/deeplinks/2015/10/trade-officials-announce-conclusion-tpp-now-real-fight-begins Nel frattempo i soliti antagonisti che sanno di sapere organizzano una protesta contro il gemello europeo TTIP: A cominciare da sabato 10 ottobre, le campagne internazionali Stop TTIP organizzeranno eventi, mobilitazioni, presidi in centinaia di città, tutti con un intento preciso: fermare il Trattato transatlantico fra USA e Ue, bloccare il negoziato TiSA sulla liberalizzazione di tutti i servizi e impedire la ratifica del CETA, l’accordo di libero scambio fra Ue e Canada.«I movimenti tornano in piazza per affermare che serve una netta inversione di rotta – dichiara Marco Bersani, fra i portavoce della Campagna Stop TTIP Italia – Il TTIP dev’essere fermato subito per riaprire la strada ad un nuovo modello sociale, fatto di beni comuni, diritti e democrazia, in Italia e in Europa».La più grande manifestazione è attesa a Berlino, e ad essa parteciperà anche una parte della campagna italiana.  

esecuzione sommaria di Jeremy McDole mentre Papa Francesco incontra Obama

 Il filmato che riprende l'esecuzione sommaria di Jeremy McDole è la prova scientifica di quello che da anni è evidente all'opinione pubblica mondiale: la polizia USA è un corpo paramilitare non assoggettato al diritto comune, e non solo ha licenza di uccidere ma soprattutto ha il potere di "giustiziare". Jeremy McDole era su una sedia a rotelle, perché paralizzato dall'età di 10 anni, e tre poliziotti gli si sono schierati davanti - come un plotone di esecuzione - per intimargli di "non muoversi". Jeremy si é toccato le gambe, (forse per far capire che non poteva muoverle) e la polizia ha scaricato una raffica di colpi, da pochi metri, contro una persona sola.  Se questa non è un'esecuzione sommaria ...!! Se Jeremy fosse stato armato, perché i tre poliziotti si sono schierati davanti a lui anziché aggirarlo e disarmarlo ? La visita del Papa Francesco negli USA non poteva avere un contraltare più drammatico, beffardo e violento.  Le parole del Papa dentro l'aula del Congresso americano, ai rappresentanti più impettiti e screditati della storia del paese, devono essere sembrate davvero vuote e retoriche ai milioni di neri che subiscono la discriminazione razziale e quella sociale. Francesco ha perso un'occasione per far sentire davvero la sua voce a quei tre poliziotti che hanno assassinato Jeremy McDole.

Little BRAVEHEART girl

  I bambini di qualsiasi età hanno deciso di arruolarsi nell'esercito più potente del pianeta, quello che usa il cuore al posto delle armi, sfidando il muro di stupidità e violenza che li circonda. Centinaia di bambini sono morti per affermare il diritto ad un futuro libero e dignitoso, mettendosi in prima fila nella lunga marcia dei profughi. Questa bambina è viva  e non si cura dei poliziotti che cercano di fargli muro.  Punta lo sguardo ai politicanti e a chi li approva. Punta dritto al cuore dell'ingiustizia.

La repubblica delle banane cinesi abolisce la libertà degli avvocati

  https://www.menoopiu.it/post/DESAPARECIDOS-in-Cina-Xi-Jinping-ha-paura Il caso degli avvocati "desaparecidos" in Cina sta sollevando una vasta campagna di opinione, mentre il regime cerca di denigrare l'attività degli avvocati arrestati - più di 200, di cui molti ancora detenuti - riducendola ad una questione di pratiche di malaffare, con "confessioni spontanee" di alcuni arrestati. Un gruppo di avvocati di Hong Kong ha lanciato una campagna internazionale di solidarietà agli arrestati e di denuncia dei comportamenti restrittivi del regime. https://www.change.org/p/government-of-prc-stop-harassing-lawyers-uphold-the-rule-of-law Worldwide Signature Campaign for Human Rights Lawyers in Mainland China 中文版本按此We are a group of lawyers in Hong Kong who are deeply concerned with the massive nation-wide arrest, detention and disappearance of human rights lawyers in Mainland China. According to reports, from 10 July 2015 and up till the evening of 14 July 2015, about 102 lawyers, together with 36 human rights activists, from 18 provinces and Beijing have been apprehended, or secretly taken away, or detained by the police and/or their agents. A well-known human rights lawyer Wang Yu (王宇) and her husband Bao Longjun (包龍軍) and their son were taken away in the early hours of 10 July and their home was broken into by unidentified persons, believed to be around 30 to 40 in number.  Madam Wang Yue's Beijing Fengrui Law Firm (北京鋒銳律師事務所) was broken into and ransacked. The computers and files were all taken away. This is a serious violation of the rights of their clients and legal professional privilege. The head of Fengrui Law Firm Zhou Shifeng (周世鋒), the other lawyers of the same firm Wang Quanzhang (王全璋), Wang Liqun (黃力群) and two legal executives, have all been detained. Enclosed is a link from Hong Kong Cable News of 13 July 2015 of the raid. http://cablenews.i-cable.com/webapps/news_video/index.php?news_id=462052 Two other Beijing law firms to which two prominent human rights lawyers Li Heping (李和平) and Li Jinxing (李金星) are attached have also been raided. Of the hundred odd lawyers taken away or summoned by the police for interrogation, about 91 have been released as at the late hours on 14 July 2015, some have been threatened also to have their children and parents arrested. Amongst those detained, Mr. Sui Muqing (隋牧青), from Guangzhou, and Xie Yang (謝陽) from Hunan, have been charged with inciting subversion of state sovereignty. We continue to feel deeply concerned about those whose whereabouts remain unknown. We understand allegations of unlawful conduct may be made against some of the above lawyers.  The factual and legal validity of such charges will, if they are disputed, have to be tried in a fair and open judicial process.  However, lawyers, wherever they practise, are duty bound to defend the interests of their clients without fear and according to the law.   In particular, in any properly developed and civilized legal system, it is essential that lawyers should be able to take on causes of clients that are unwelcome to the powers that be.    Whether the causes of those clients are well founded should be tested by a fair, open and credible legal process, and not by arbitrary and brutal targeting of the lawyers who are simply performing their duties.  It would be unfortunate and regrettable if the conduct of lawyers who fearlessly represent the causes of their clients (who may be at odds with the State) can be readily interpreted or characterized as criminal in nature.  This will have an obvious chilling effect on lawyers’ proper discharge of their duties.    Only when lawyers’ professional duty and rights are respected can the rule of law as understood in the civilized world take root in Mainland China. We denounce intimidating harassment against fellow lawyers. And we call upon the Mainland Chinese Government:1) To respect the constitutional rights of all the detained lawyers and their clients;2) To inform their families of their whereabouts, and permit immediate access to their legal representatives;3) To stop any unlawful or arbitrary conduct against the lawyers' offices or the lawyers and others related to them; and4) To ensure that justice is seen to be done, and any charges against the lawyers and persons related to them are properly tried by a judicial process that is open, fair and transparent.    

DESAPARECIDOS in Cina, Xi Jinping ha paura

  Cinquantasette avvocati, attivisti e difensori di diritti civili in Cina, sono scomparsi nel giro di due giorni, senza sapere come e perchè. DESAPARECIDOS. Alcune testimonianze parlano di irruzioni nelle abitazioni degli avvocati da parte di sconosciuti, che li avrebbero prelevati e segregati.  Tra gli scomparsi ci sono alcune delle personalità più attive, come Wang Yu già detenuta in passato senza alcuna prova e da poco scarcerata, e Zhou Shifeng, responsabile di Beijing Fengrui associazione per la difesa dei diritti umani.   Fengrui’s head, Zhou Shifeng, was seen being taken away by three unidentified men early yesterday, wrote Liu Xiaoyuan, a partner at the firm, on Twitter.   Zhou had gone to a Tongzhou district detention centre to meet a client, Zhang Miao, on Thursday night, Liu wrote. Zhang, a news assistant for German weekly Die Zeit, had just been freed after nine months in custody.  […] According to Liu’s Twitter account, another lawyer, Li Zhu-yun, was taken from her home and had her flat searched by a dozen plain-clothes police.   A staff member, Liu Sixin, disappeared after calling Liu Xiaoyuan at around 8:45am and telling him, "They are coming", before the call went dead, Liu Xiaoyuan said.   […] A fifth Fengrui employee – rights lawyer Wang Yu – had gone missing early on Thursday, after sending her friends a text message saying someone was trying to force open her front door, according to rights group Chinese Human Rights Defenders. [Source]   @tengbiao: In the past three days many rights defense attorneys have been abducted, detained and disappeared. The situation is much more severe than the 2011 crackdown on the Jasmine protest movement. Wang Yu, Bao Longjun, Zhou Sifeng have all been abducted. Li Heping was taken away. Wang Quanzhang, Huang Liqun, Jiang Tianyong, Liu Sixin, Li Zhiyun and others have all disappeared. Please pay close attention to China’s human rights lawyers who remain indomitable in the face of this persecution. http://www.bnn.co/news/gb/china/2015/07/201507100958.shtml E' evidente che si tratta di una stretta repressiva ordinata dai vertici del Partito Comunista Cinese, alias Xi Jinping, e si associa ad altre misure restrittive apparentemente diverse tra di loro: il divieto di vendere azioni di aziende quotate in Borsa, per impedire il crollo della speculazione favorita dalle autorità, e l'aggravamento della repressione in Uyghur, dietro lo spauracchio di infiltrazioni terroristiche dell'ISIS.   Quella che è in atto è una vera svolta autoritaria, perchè la crisi economica, la corruzione e l'arricchimento delle burocrazie mafiose statali stanno lacerando il tessuto sociale cinese, aumentando i rischi di rivolte incontrollabili.   Xi Jinping comincia ad avere gli incubi ?    

il default dei DIRITTI umanitari

  Perché l'Europa dei tecnocrati non dichiara il default dell'Ungheria ? che vuole recintare i confini con 170 chilometri di filo spinato per impedire l'accesso dei rifugiati, violando trattati europei e diritti universali ?. E il default della Francia,della Spagna, della Gran Bretagna ?  Credevo di essere stato troppo "duro" nel post https://www.menoopiu.it/post/Vergogna-FRANCIA-vergogna-EUROPA ma Medici Senza Frontiere è altrettanto perentorio nella sua denuncia: http://www.medicisenzafrontiere.it/notizie/news/partecipa-al-nostro-appello-vergognatieuropa

Laudato Si', il manifesto di Papa Francesco

  " 109 - Il paradigma tecnocratico tende ad esercitare il proprio dominio anche sull’economia e sulla politica. L’economia assume ogni sviluppo tecnologico in funzione del profitto, senza prestare attenzione a eventuali conseguenze negative per l’essere umano. La finanza soffoca l’economia reale. Non si è imparata la lezione della crisi finanziaria mondiale e con molta lentezza si impara quella del deterioramento ambientale. In alcuni circoli si sostiene che l’economia attuale e la tecnologia risolveranno tutti i problemi ambientali, allo stesso modo in cui si afferma, con un linguaggio non accademico, che i problemi della fame e della miseria nel mondo si risolveranno semplicemente con la crescita del mercato. " Dall'Enciclica di Papa Francesco sulla cura della casa comune http://www.osservatoreromano.va/it/news/lettera-enciclica-laudato-si-  Subscribe in a reader

Cosa sognano i bambini cinesi abbandonati ?

  Quattro bambini in un villaggio rurale della misera provincia di Guizhou si suicidano. Erano 3 fratelli e una sorella, e facevano parte di quell'enorme popolazione di oltre  60 milioni di bambini "abbandonati" dai genitori che migrano dalle campagne alle città in cerca di lavori stagionali. I bambini in teoria vengono lasciati a parenti o a strutture sociali che dovrebbero prendersene cura, ma in realtà vivono in condizioni durissime, sfruttati come schiavi, o fatti oggetto di traffico di esseri umani. Cosa sognano questi milioni di bambini cinesi abbandonati ? Il più grande dei quattro bambini, 13 anni, ha lasciato un foglio su cui ha scritto :"La morte è stato il mio sogno, ho giurato che non avrei vissuto oltre i 15 anni". E' l'atto d'accusa più straziante che si sarebbe potuto lanciare contro il sistema sociale cinese, contro la retorica del "Chinese dream" promossa da Xi Jinping e volta a normalizzare la società cinese sotto una facciata di "serenità e sviluppo".  http://english.caixin.com/2015-06-15/100819399.html

Vergogna FRANCIA vergogna EUROPA

Dentro i sacchi di plastica ci sono gli immigrati che da giorni cercano di passare il confine italo - francese a Ventimiglia, respinti dalla Francia che li considera una minaccia per l'ordine pubblico. Cercano riparo dalla pioggia e danno luogo ad una delle manifestazioni più umilianti per la credibilità dell'Unione Europea. Sono il simbolo dell'ipocrisia dei governi, la misura vera di una realtà amara: l'Europa non esiste, si salvi chi può.

Obama sconfitto dal suo stesso partito

Una sconfitta così Obama non se la aspettava. Aveva chiesto ai membri del Congresso di votare una legge - Fast Track - che desse al Presidente USA i poteri per chiudere l'accordo TPP senza dover passare per il voto del Congresso stesso. Un modo per avere le mani libere, senza i condizionamenti dei gruppi sociali ed economici che si oppongono ai singoli capitoli del trattato. I Repubblicani gli avevano garantito l'appoggio - facendosi tramite delle potenti Corporates che rappresentano - mentre i Democratici - anche loro pressati dai sindacati e dalle miriadi di associazioni locali - hanno votato contro l'ampliamento dei poteri al loro Presidente.  il New York Times titola: Washington Dysfunction, With a Twist: Democrats Desert Their President http://www.nytimes.com/2015/06/13/us/politics/democrats-revolt-on-trade-bill-obama.html  mentre esultano le organizzazioni per i diritti civili e sociali Defeat of Fast Track Package Highlights Americans’ Concerns About More of the Same Trade Policy – Senate-Passed Bill NOT Adopte Statement of Lori Wallach, Director, Public Citizen’s Global Trade Watch http://www.citizen.org/pressroom/pressroomredirect.cfm?ID=5549  La sconfitta di Obama non pregiudica il percorso del TPP, ma lo rallenta e crea grande imbarazzo tra i governi coinvolti nell'accordo -  cugino del TTIP che interessa l'Europa - che dovranno affrontare le opinioni pubbliche interne più agguerrite che mai. Sarà stata una coincidenza, ma un piccolo merito per aver sconfitto lo strapotere di Obama potrà prenderselo anche Assange. Pochi giorni prima del voto del Congresso, Wikileaks ha diffuso alcuni testi segreti del TPP che riguardano le grandi industrie farmaceutiche ANNEX ON  TRANSPARENCY AND PROCEDURAL FAIRNESS FOR  PHARMACEUTICAL PRODUCTS AND MEDICAL DEVICES https://wikileaks.org/tpp/healthcare/  

Come usare INTERNET per difendersi da soprusi e violenze

Il video ripreso da un passante mostra l'incredibile e ingiustificata violenza di un poliziotto nei confronti di una ragazza di colore che partecipava ad un "piscina party" in un quartiere middle class americano come tanti.  https://youtu.be/R46-XTqXkzE . Diffuso via INTERNET, il video ha avuto una notevole diffusione in poco tempo, soprattutto tra i giovani. Lo sdegno e la reazione pubblica hanno costretto le autorità di polizia a svolgere indagini e a prendere provvedimenti nei confronti del poliziotto. Ma i complimenti vanno fatti all'autore del video, che assieme a quelli che hanno illustrato le violenze, fino all'omicidio, subite da persone di colore, mostrano la verità altrimenti negata e manipolata dalle autorità di polizia.  I poliziotti non hanno ancora capito che la loro impunità è minacciata dall'uso di Internet.

Edward Snowden, due anni dopo

Dalla prigione russa in cui si trova a scontare la pena inflittagli dal Presidente Obama, Edward Snowden lancia un "messaggio" a due anni di distanza dall'inizio della sua battaglia.  E' un messaggio di speranza, perché il mondo ha iniziato a scoprire l'enorme pericolo della "sorveglianza globale" e a reagire. " ... Two years on, the difference is profound. In a single month, the N.S.A.’s invasive call-tracking program was declared unlawful by the courts and disowned by Congress. After a White House-appointed oversight board investigation found that this program had not stopped a single terrorist attack, even the president who once defended its propriety and criticized its disclosure has now ordered it terminated. This is the power of an informed public. " http://www.nytimes.com/2015/06/05/opinion/edward-snowden-the-world-says-no-to-surveillance.html    

WikiLeaks raccoglie fondi per svelare i segreti del TPP

https://wikileaks.org/pledge/ L'iniziativa di WikiLeaks mette a nudo un aspetto scandaloso del funzionamento dell'accordo TPP ( e del TTIP che riguarda anche l'Europa): i testi degli accordi sono segreti per i comuni cittadini, ma accessibili per le lobby multinazionali che da quegli accordi ne ricavano enormi vantaggi.  

Marriage Referendum, la rivoluzione parte dall'Irlanda

http://www.independent.ie/irish-news/referendum/voter-turnout-for-marriage-referendum-expected-to-be-record-high-31245787.html _________________________________________________________ Una sorprendente valanga di SI nella cattolicissima Irlanda introduce  il diritto al matrimonio tra persone dello stesso sesso. Un voto dal valore storico, perché è l'espressione diretta di una volontà popolare, senza mediazioni politiche, ideologiche o religiose, su un diritto che per secoli è stato rimosso e negato. L'effetto del voto irlandese sarà immediato e forte in tutto il mondo, anche in Russia http://liveblog.irishtimes.com/ebbbecc654/LIVE-Marriage-Referendum-/ James Barry @MrJamsB Just heard a mom say to her son at polling station "let's change the future" #ido #voteyes #MarRef 10:16 AM - 22 May 2015 ____________________________________________ Will a Yes vote redefine marriage? The Constitution doesn’t define marriage, and the amendment doesn’t introduce a definition. In the absence of a constitutional definition, the Referendum Commission explains, the generally accepted common law definition of marriage is “the voluntary union of one man and one woman, to the exclusion of all others”. This definition has been adopted by the Irish courts on a number of occasions. A Yes vote would redefine the view as to who can marry by extending the right to same-sex couples.

La sentenza Morsi suggella la nuova dittatura egiziana

___________________ C'era davvero bisogno di costruire un processo kafkiano e mandare a morte l'ex presidente egiziano Mohamed Morsi?, per decretare la fine del sistema egiziano, la primavera araba e tutto quello che ne era scaturito ?. Non erano bastate le repressioni di massa attuate dai militari di Al Sisi, contraltare di quelle messe in atto dai Fratelli Musulmani quando erano al potere ? La condanna a morte di Mohamed Morsi sembra inutile e crudele, ma serve in realtà a riscrivere la storia dell'Egitto degli ultimi anni: la cacciata di Mubarak non è stata mai digerita dalle Forze Armate, che hanno considerato le elezioni e la vittoria di Morsi come un pretesto per dimostrare l'impraticabilità di qualsiasi soluzione democratica. Morsi forse otterrà la grazia dal Gran Mufti, ma è necessaria una forte mobilitazione internazionale per bloccare la sentenza. Nessuno ha in simpatia le idee e i metodi dei Fratelli Musulmani, ma l'omicidio, chiunque sia a subirlo o commetterlo, è un atto odioso e criminale. Se a commetterlo è chi governa una nazione e chi lo subisce rappresenta istanze sociali, politiche o religiose, il potere diventa dittatura. http://www.aljazeera.com/indepth/opinion/2015/05/trials-mohamed-morsi-150502064220435.html  

Salviamo la famiglia NAUGLER?

L'incredibile caso della famiglia Naugler, madre, padre e 10 figli, sconvolta dalla pretesa di imporre loro uno stile di vita diverso.  Breckinridge Co KY - Lo sceriffo Todd Pate, con altri aiutanti, è entrato nella casa della famiglia Naugler #Kentucky10 senza un mandato o un motivo plausibile. La madre Nicole è stata portata via dalla casa. Altri hanno preso i due ragazzi più grandi, con nessuna documentazione a sostegno delle loro azioni. Nicole, 5 mesi di gravidanza, è stata sbattuta sul cofano di una macchina della polizia e stata "messa in custodia per condotta disordinata" (per aver supplicato lo sceriffo di non portarsi via i ragazzi) e resistenza all'arresto (verbalmente, non fisicamente). Poi è arrivato Joe, ma lo sceriffo lo ha obbligato con le minacce a tornare in macchina,  informandolo che la loro auto sarebbe essere sequestrata. Lo sceriffo ha ordinato al padre di presentarsi entro le 10 con gli altri 8 figli. Il sequestro della famiglia Naugler sarebbe stato causato da una denuncia anonima che evidenziava gli aspetti della loro vita selvaggia: vivono in una sorta di tenda-accampamento, i ragazzi non vanno a scuola ma praticano l'homeschooling, alcuni vicini sarebbero stati minacciati dal padre e il figlio maggiore è noto alla polizia per guida senza documenti e altro.   Nella foto di alcuni anni fa  i membri della famiglia Naugler (manca la madre Nicole). The family is making a special request that any effort to show solidarity with the #Kentucky10 be peaceful and respectful. We are all acting on behalf of the children now and our actions and attitudes should reflect the purity, love, and hope of the 10 children still in state custody.  Ma ci sono anche opinioni diverse : http://kathrynbrightbill.com/post/118481565656/here-are-7-surprising-things-you-need-to-know https://homeschoolersanonymous.wordpress.com/2015/05/08/a-brief-word-of-caution-regarding-joe-and-nicole-naugler-the-off-grid-homeschooling-family/ beccalouise May 8, 2015 at 5:04 pm · · Reply → Hi, I know the Naugler family and I would like to say a few things. While it is always a good idea to keep an abundance of caution when reading stories online, I can assure you that the Naugler family is not in the wrong here. They are living a simple life, homesteading. Though it may not be what many of us would choose for our own families, it is great for their family. They have not chosen a huge home, but it is an adequate home and it meets their needs and keeps their family close. Their children are very happy and have a huge acreage to play on. Many children in this country to not even have a backyard. Also, this family is pretty much an open book. They have been chronicling their family online for a number of years. Again, while it is wise to have caution, please do not paint the family to be something they are not. They are a good family being unfairly persecuted right now.  

Taci, il tuo telefono ti ascolta !

La sentenza con cui i giudici della corte di appello di New York hanno definito illegale l'uso delle intercettazioni telefoniche da parte della NSA, ma solo se riguarda i cittadini americani.  NSA_14-42_majority.pdf (545,06 kb)

Nicola Sturgeon, la rivincita della Scozia

  Nel settembre 2014 la grande armata reale inglese (laburisti conservatori faragisti libdem monarchici) sconfisse di misura gli indipendentisti scozzesi (SNP) nel referendum pro / contro l'indipendenza della Scozia dalla Gran Bretagna. Le tecnocrazie tirarono un sospiro di sollievo, e archiviarono il pericolo. Archiviarono anche le promesse fatte dai partiti tradizionali (più autonomia, meno tasse ecc) per convincere i titubanti scozzesi. Di quelle promesse non c'era più bisogno. Ma gli scozzesi sono teste dure e giovedì 7 maggio decideranno le sorti del futuro governo della Gran Bretagna, ricordandosi delle promesse non mantenute e delle umiliazioni subite. La nuova leader del Scottish National Party - Nicola Sturgeon, (vedi intervista a The Guardian ) - farà il pieno dei voti e seggi assegnati in Scozia, togliendo voti a tutti ed in particolare ai laburisti dell'imbarazzante Ed Miliband. Se le previsioni dei sondaggi si avvereranno, saranno gli scozzesi l'ago della bilancia di ogni futuro governo britannico ? I laburisti hanno promesso che non faranno accordi con gli indipendentisti (a meno di non perdere la faccia dopo), mentre Cameron è più furbo, non esclude alcuna ipotesi,e anzi non dispera di poter fare a meno dei voti scozzesi, vincendo le elezioni in Inghilterra. La soluzione più probabile, in linea con quanto succede nel resto del mondo e in particolare in Europa, è una "grande coalizione" che per la Gran Bretagna sarebbe un evento traumatico ma meno peggio dell'ingovernabilità e di un ritorno al voto. Ma anche in questo caso Nicola Sturgeon farebbe valere le ragioni dell'indipendentismo scozzese: se tutti i partiti si alleano contro l'SNP, che avrà la maggioranza assoluta dei voti in Scozia, ciò equivale ad una alleanza della Gran Bretagna (meno la Scozia) contro gli scozzesi, i quali sarebbero esclusi a priori dalla possibilità di influire sulle scelte di governo, e quindi avrebbero molte più ragioni per chiedere un nuovo referendum per l'indipendenza della Scozia, con molte probabilità di vincerlo. In definitiva Nicola ha messo gli scozzesi in una posizione di forza (win -win). E come autentica scozzese ha confessato che in tasca non porta mai più di 10 sterline. Quindi non è facile comprarla.

Freddie Gray assassinato da sei poliziotti

Il giudice Marilyn Mosby ha incriminato di omicidio sei poliziotti di Baltimora per la morte di Freddie Gray. Le accuse contro i poliziotti sono inequivocabili: l'arresto di Gray fu illegittimo, perchè il possesso del coltello che aveva con sè era regolare; quando venne ammanettato, Gray non riusciva a respirare; Gray non era protetto dalla cintura di sicurezza quando è stato caricato sul furgone di polizia; Gray ha subito lesioni alla colonna vertebrale all'altezza del collo per essere stato sbattuto dentro il furgone, la polizia non ha fatto nulla per evitare le lesioni; Gray non ha ricevuto le cure mediche necessarie perché la polizia è stata negligente ed omissiva.  La polizia di Baltimora ha reagito con sfrontatezza, mettendo in dubbio l'imparzialità del giudice Mosby: In an open letter to Mosby the Fraternal Order of Police asked her to appoint an independent prosecutor, citing her ties to the Gray family's attorney and her lead prosecutor's connections to members of the local media. Mosby said, "The people of Baltimore City elected me and there is no accountability with a special prosecutor." La solidarietà delle associazioni di categoria ha comunque consentito ai sei poliziotti (di cui tre black) di pagare la cauzione ed essere scarcerati.

Manhattan scopre Baltimora

Circa mille cittadini hanno protestato in Union Square a Manhattan contro l'uccisione di Freddie Gray, in solidarietà con le manifestazioni di Baltimora. La polizia ha arrestato circa il 10% dei pacifici manifestanti.

Baltimora RIOTS

Il video della mamma che prende a schiaffi il figlio, allontanandolo dai manifestanti, è stato un grande spot a favore di Obama. Tutti i mass media lo hanno riproposto come l'esempio del genitore modello che sfida gli scalmanati e violenti contestatori di Baltimora. In realtà la madre del ragazzo picchiato ha tenuto a precisare che il suo scopo era quello di evitare che il figlio facesse la fine di Freddie Gray, cioè ucciso brutalmente dalla polizia, solo perché nero.  E' l'esempio di come i poliziotti siano visti con terrore dalla popolazione di colore, al punto da condizionarne ogni possibilità di critica o contestazione, lasciando il campo solo alle frange più estreme e violente. Ed è questo in fondo l'obiettivo principale di ogni sistema poliziesco.   Il giudizio di D Watkins sul New York Times del 28/4/2015 http://www.nytimes.com/2015/04/29/opinion/in-baltimore-were-all-freddie-gray.html In Baltimore, We’re All Freddie Gray  "But it’s not only about Freddie Gray. Like him, I grew up in Baltimore, and I and everyone I know have similar stories, even if they happened to end a little differently. To us, the Baltimore Police Department is a group of terrorists, funded by our tax dollars, who beat on people in our community daily, almost never having to explain or pay for their actions."  _________________________________________________________________ Baltimore city. baltimore was a growing, thriving city served by a navigable harbor and four railroads on the eve of the civil war. it was also a city divided.. 1968 baltimore riots - baltimore, maryland (april, 1968, The baltimore riot of 1968 was composed of black baltimoreans lasting from april 6 to april 14. the riot included crowds filling the streets, burning and ... http://themailworld.info/baltimore/baltimore-riots.html

Andiamo a salvarli !

"Non ho mai visto niente di simile. Mille morti in una settimana. Sono i numeri di una guerra che ci ostiniamo a non vedere. Aprite gli occhi... Sono i nostri morti, è il nostro mare, sono le nostre leggi... Le nostre leggi sì, perché se quei mille avessero potuto avere un visto in ambasciata, non sarebbero finiti mangiati dai pesci... " A settembre 2014 Gabriele Del Grande scriveva sul suo Blog queste amare considerazioni. Ora ne sono morti quasi mille in un solo giorno, e l'unico effetto di questa nuova tragedia sono le reiterate idiozie dei rappresentanti politici. Un po' più di questo, un po' più di quello, mostrarsi indignati e tristi per l'occasione, e discutere animatamente se fare il BLOCCO all'imbocco dei porti o al limite delle acque internazionali libiche. In entrambi i casi il fenomeno della migrazione viene considerato alla stregua di un lavandino che perde acqua: dove metto il tappo ? più sopra o più sotto. Impiegare la forza militare per distruggere i barconi degli scafisti,  va bene, ma se chi scappa da guerre e miserie viene lasciato a terra, troverà forse una sorte migliore di quella toccata ai morti del Mediterraneo ? C'è un solo modo di affrontare l'emergenza migrazione : considerare le migliaia di persone che scappano dagli orrori del nord Africa come individui da SALVARE e non come fastidiosi poveracci da CONTENERE. E per salvarli è necessario andarli a prendere sulla terra ferma, prima che qualcuno gli venda a caro prezzo un viaggio di-sperato nel mar mediterraneo. ANDARLI  a salvare significa creare dei punti di raccolta sulla terra ferma (Libia,Siria, Yemen, Somalia), protetti da contingenti ONU e organizzare il trasferimento dei rifugiati verso l'Europa, munirli di un visto di ambasciata, una carta di diritti, regolarizzarli per integrarli in una vita dignitosa. Non è impossibile, anzi. Ciascun paese dovrà impegnarsi ad accogliere un numero congruo di immigrati. La presenza europea nel Nord Africa potrebbe diventare un punto di riferimento e di speranza concreto, sottraendo migliaia di persone al ricatto dei mercanti di vite umane.      

SILK ROAD, la strage degli Uyghur

Death on the Silk Road from mokuFreeTibet on Vimeo. Con ineffabile cinismo il governo cinese ha creato un'entità finanziaria con un fondo di 40 miliardi di dollari, chiamandola "SILK ROAD". Seidenstraße (Silk Road) era il nome che il cartografo tedesco von Richthofen nel 1877 diede alle rotte commerciali che da Istanbul portavano all'estremo oriente cinese, attraverso il medio oriente e l'Asia a nord dell'Himalaya, passando per l'immensa regione del Turkestan dove da millenni si era insediato il popolo degli Uyghur. Quella regione (oggi Xinjiang) è stata invasa ed occupata nel 1949 dalla Cina che ha utilizzato una parte del territorio a scopi militari, realizzando i test nucleari senza curarsi delle popolazioni che ci vivevano. La strage degli Uyghur compiuta attraverso i test nucleari è costata la vita ad oltre 1.500.000 di persone. Una strage taciuta e nascosta, che meriterebbe di essere denunciata perché gli effetti delle radiazioni continuano ancora e si combinano con le politiche di emarginazione ed annientamento socio-culturale dell'etnia Uyghur. Il Fondo Silk Road, insieme alla neonata banca d'affari AIIB, servirà ai Cinesi e ai governi che aderiranno (numerosi) per finanziare "infrastrutture" lungo la via della seta, distruggendo il territorio con opere inutili e costose, come ad esempio la costruzione della galleria sotto l'Everest, un'opera folle e devastante. I Governi del G20 e il FMI si sono dichiarati entusiasti dell'iniziativa. Secondo l'ideologia neokeynesiana dominante nel consesso internazionale è un modo concreto per "superare la crisi economica e favorire la crescita". Per gli Uyghur non c'è pace. http://www.uyghurcongress.org/en/?p=25830 Uighurs as the invisible victims of the international system    

L'omicidio di Walter Scott atto d'accusa contro il sistema poliziesco USA

    Walter Scott era un uomo cordiale dall'animo gentile. Ucciso da un poliziotto razzista. Ai suoi funerali c'erano centinaia di persone, ammutolite, affrante e sgomente di fronte all'ennesimo caso di omicidio di un nero ad opera di un poliziotto bianco. Ma il caso di Walter Scott sarebbe passato inosservato se la sua uccisione ad opera di Michael Slager non fosse stata ripresa in un video agghiacciante che ha smontato la versione iniziale del poliziotto che si difende e spara per fermare l'aggressore nero. L'intero sistema poliziesco USA viene svelato nei pochi minuti del video. https://www.youtube.com/watch?v=JCh8HhZ3Bww I gesti e le manipolazioni che i due poliziotti mettono in atto attorno al cadavere di Scott sono la prova di un'abitudine alla violenza, al cinismo, e alla sistematica violazione della legge. Gli Stati Uniti d'America, ad iniziare dal Presidente Obama, non possono minimizzare l'accaduto come il gesto isolato di un poliziotto. E' il funzionamento dell'intero sistema poliziesco che deve essere messo sotto accusa, di fronte all'opinione pubblica mondiale e alle istituzioni di giustizia internazionali. Negli USA è in atto una repressione violenta contro la popolazione di colore. BLACK LIVES MATTER https://www.menoopiu.it/post/Gli-auguri-di-BLACK-LIVES-MATTER

#COLLATERALFREEDOM, come aggirare la censura su Internet

    http://12mars.rsf.org/2015-en/collateralfreedom-foiling-censorship-in-12-anti-internet-countries-a-modifier/  Per aggirare la censura in 11 paesi del mondo - dove la libertà di stampa è considerato un esercizio pericoloso - REPORTERS WITHOUT BORDERS ha lanciato una iniziativa di mirroring dei siti censurati denominata #CollateralFreedom Con questa operazione, i cittadini dei paesi "nemici di Internet" - dalla Russia alla Cina, agli Emirati Arabi, Cuba ed altri - potranno accedere ai siti censurati. Per bloccare i siti, i governi censori dovrebbero bloccare anche altre attività commerciali che utilizzano le dorsali di quei siti e pagare quindi un prezzo politico ed economico molto alto. Grani.ru Fergananews.com The Tibet Post Dan Lam Bao Mingjing News Hablemos Press  Gooya News  Gulf Center for Human Right  Bahrain Mirror  

Il fallimento di Xi Jinping

Il dodicesimo congresso del Partito Comunista Cinese prende atto del fallimento delle promesse di Xi Jinping.  L'economia rallenta (le cifre ufficiali non riescono a nascondere le dimensioni della crisi), i debiti delle imprese e delle amministrazioni locali aumentano, la lotta alla corruzione nasconde le lotte di potere interne al partito, e la "grande campagna contro l'inquinamento" censura un video contro l'inquinamento. Il Wall Street Journal pubblica una catastrofica previsione. Ma anche la censura inizia a non funzionare come si deve, se è vero che questo video - Under the Dome di Chai Jing - è stato visto da almeno 100 milioni di cinesi prima di essere bloccato. "Un giorno lascerò questo mondo, ma mia figlia vivrà ancora su questo pianeta. È per questo che me ne preoccupo. Ecco perché lo guardo allo stesso modo in cui guardo voi. Ecco perché lo proteggerò come proteggo voi."     PaginaInizio.com   z35W7z4v9z8w

Black lives matter

  Tony Robinson, pictured here with his mother Andrea Irwin, graduated from Sun Prairie High School in 2014 and was soon entering college, said a source following the teen's death from a police shooting.  http://www.nydailynews.com/news/national/mother-slain-black-teen-son-death-baffles-article-1.2140835 Qualunque cosa Obama dirà a Selma per commemorare i 50 anni dalla brutale aggressione della polizia contro una pacifica dimostrazione antirazzista guidata da Martin Luther King, sarà comunque oscurata dall'ennesima esecuzione sommaria di un ragazzo nero per mano di un poliziotto bianco.

Nuovi terribili scenari dopo la strage di Parigi

   La strage di Parigi segna un punto di svolta nelle strategie terroristiche. Le organizzazioni si sono insediate in aree geografiche di cui controllano e determinano le istituzioni e le popolazioni, ma ora puntano a insediarsi e a "scavare trincee" dentro gli stessi paesi occidentali, in primo luogo l'Europa. Le organizzazioni islamiche possono contare su un enorme bacino di rabbia e frustrazione che si è insediato in quasi tutti i paesi europei, e di cui il caso francese è l'emblema. I musulmani ormai sono una componente nativa dell'Europa e sono una componente sociale in gran parte priva di rappresentanza politica: per questo diventano facile terreno di diffusione di fanatismi religiosi che surrogano il bisogno di aggregazione e legittimazione. E' un problema che i partiti e le forze sociali tradizionali di qualsiasi schieramento affrontano con molta retorica e scarsa credibilità. Il tema dell'integrazione è una bandiera che non ha più vento per sventolare, perché la crisi economica ha annullato i margini di mediazione e i milioni di figli di immigrati delle periferie metropolitane combattono contro altrettanti milioni di emarginati "europei". Lo scontro è DENTRO i confini degli Stati nazionali. Le organizzazioni terroristiche puntano a gestire questo conflitto. Chi vuole evitare davvero il ripetersi sistematico della strage di Parigi dovrà cercare di occupare con soluzioni concrete lo spazio politico invocato da milioni di cittadini europei musulmani. Le manifestazioni che in tutto il Mondo e in Francia hanno raccolto milioni di persone sotto lo slogan JE SUIS CHARLIE contro ogni fanatismo o scorciatoie guerrafondaie sono la speranza più grande che possa prevalere la ragione. Persino il sussulto dei Capi di Stato, rappresentanti screditati delle istituzioni - tra tutti primeggia per incapacità il presidente francese Hollande - è da considerare importante e positivo. La strage di Parigi, per le tante circostanze che si sono concentrate, ci ha fatto comprendere quanto sia fragile e a rischio il sistema di vita degli ultimi 50 anni. Le guerre di religione non c'entrano, sono solo un pretesto.

Gli auguri di BLACK LIVES MATTER

Alcune migliaia di aderenti al movimento Black Lives Matter hanno bloccato per ore uno dei più grandi centri commerciali degli USA nel pieno della corsa natalizia agli acquisti. Il movimento protesta contro la discriminazione razziale e l'impunità della polizia.

Perché la polizia USA uccide ?

Perché la polizia negli USA è sempre più aggressiva e impunita? Perché assolve ad una funzione vitale per la società USA: garantire la sopravvivenza del sistema, allo stesso modo con cui la NSA - quella che spia tutti in ogni angolo degli USA e del mondo - si è assegnata il ruolo di controllore senza controlli nel nome dell'ordine mondiale e con la copertura della lotta al terrorismo. Il sistema sociale è sempre più "diviso" tra 1% e 99%, le tensioni e i comportamenti devianti che ne scaturiscono minacciano l'ordine e la certezza del sistema, i politici sono percepiti come incapaci e corrotti, i poliziotti cercano di arginare la deriva sociale, difendere il "sogno americano" ecc ecc .... I cops americani e gli spioni informatici sono impegnati ed esaltati dalla mission che il sistema gli ha affidato. La polizia ha ricevuto armamenti e addestramenti da apparato militare interno e ogni poliziotto si sente investito della nuova funzione e minacciato da ogni  possibile comportamento "deviante". Se ci scappa il morto, a Ferguson come a New York o nelle altre decine di casi, ci penseranno i giudici - anello della catena del sistema di controllo - ad assolverli in ogni caso. E se per caso si tratta di vittime di colore, come Brown o Garner, l'assoluzione è più semplice.

Come si confisca la terra in Cina

da BOXUN: On Thursday November 13, 2014 in Changsa City, Hunan Province, Changsha City, the deputy mayor of Liuyang dispatched 200 police officers and other hired muscle to a 67-mu tract of camellia trees used for the production of tea oil. They used forklifts to uproot the trees, which villagers in Yonghe Village had cultivated for more than a decade. The villagers resisted, many villagers were arrested and those observing and taking pictures also were beaten. Villagers had rejected the confiscation because the compensation they were offered was below market value and established procedures were not followed. Camellia tree oil in China is used as an edible oil.  

Perché Pechino cerca lo scontro con gli studenti di Hong Kong

Lo sgombero violento del presidio di Mong Kok segna una tappa importante nel modo in cui Pechino ha scelto di "gestire" la protesta degli studenti e dei democratici di Hong Kong. La strategia dello sfiancamento e dell'isolamento non ha funzionato, a distanza di due mesi dall'inizio delle manifestazioni e occupazioni del centro di Hong Kong. Ogni giorno che passa con le immagini delle vie della metropoli occupate da pittoreschi ombrelli e tende, rappresenta una spina fastidiosa per il regime cinese e per le sue abitudini di "ordine pubblico". La protesta di Hong Kong è un canale di propagazione di comportamenti e idee sovversive che il regime non può tollerare più a lungo. L'esempio della protesta rischia di essere contagioso. A Pechino in questi giorni migliaia di cittadini hanno iniziato a protestare in forme estemporanee contro il taglio dei sussidi al trasporto pubblico con il conseguente aumento del prezzo del biglietto della metropolitana. Se in Cina la gente si abitua a protestare, potrebbe trovare decine di motivi per farlo ogni giorno e con sempre più convinzione.  L'epidemia contagiosa di Hong Kong va fermata ad ogni costo.    

Le banche favoriscono la disonestà

Un esperimento svolto da alcuni ricercatori dell'Università di Zurigo dimostrerebbe quello che la gente comune pensa da centinaia di anni. La cultura d'impresa del sistema bancario favorisce i comportamenti disonesti, anche se i dipendenti delle banche non sarebbero di per sé più disonesti di quelli di altri settori. http://www.mediadesk.uzh.ch/articles/2014/unternehmenskultur-in-der-bankenindustrie-beguenstigt-unehrliches-verhalten_en.html  

Hong Kong, gli studenti non arretrano

Terza settimana di mobilitazione degli studenti ed oppositori ad Hong Kong. Il regime sta provando tutte le mosse possibili per sgombrare le strade e reprimere le proteste: finte maggioranze silenziose, squadre di mafiosi, poliziotti picchiatori, aperture al dialogo condizionato, arresti a decine e sgomberi intimidatori. I giovani sono stanchi ed incerti, ma la solidarietà attorno a loro cresce in tutto il mondo e anche nella mainland da Pechino a Shangai, nonostante la censura più rigida che mai. Ho realizzato un piccolo video per dare volti e suoni ai giovani di Hong Kong. Lo chiamerei SING ANOTHER SONG, BOYS dalla canzone di Leonard Cohen che accompagna una parte delle immagini. Fatelo circolare, come piccolo contributo di solidarietà alla speranza di libertà ad Hong Kong. http://www.youtube.com/watch?v=Cs07tH3Q6do&feature=youtu.be

La Cina è in subbuglio

Due morti e centinaia di feriti a Sansui nella provincia di Guizhou durante una manifestazione di oltre 10.000 persone.     La polizia ha sparato per disperdere i manifestanti, che chiedevano il ritiro degli odiosi espropri di terra ordinati dalle autorità locali a vantaggio degli speculatori e affaristi. da Wantchinatimes.com " One of the witnesses said the overwhelming number of police, water cannon and police dogs made the square look like a war zone. The number of injured strained the capacity of local hospitals and some patients had to be transferred to other hospitals nearby. Protesters who rushed to the hospital to confirm reports that two people had died were attacked and arrested; the building was locked down for an hour before the bodies and the protesters disappeared, according to an internet user going by the handle Sansui Ren 1. Another internet user who said he witnessed the events, going by the handle Yang Ping, said around 20 student protesters were seriously injured during the police crackdown. Residents took to the streets after the county government failed to fulfill its promise to build a city administration center in the county after it was merged into a city with nearby Zhenyuan and Qingong counties. The Sansui county government expropriated a large amount of land at low prices for the administration center but the government of the Qiandongnan Miao and Dong autonomous prefecture decided on Sept. 28 to build the center in Qingxi in Zhenyuan county instead. An internet user said the Sansui Communist Party committee bought 53 square kilometers of land in Qingxi and used their influence to force local representatives to build the center there.   L'esproprio dei terreni da parte degli amministratori locali è funzionale a due obiettivi: l'arricchimento della nomenclatura di regime e il mantenimento di un elevato tasso di crescita apparente, finanziata con i crediti facili delle banche e la concessione dei terreni per attività speculative. http://en.boxun.com/2014/10/14/villagers-oppose-confiscation-of-land-burn-to-death-five-land-confiscators/ Ma questo modello sta provocando reazioni popolari difficili da controllare, e soprattutto le contraddizioni stanno esplodendo in simultanea. La questione della democrazia > Hong Kong; La questione ambientale con un tasso mortale di inquinamento > Pechino; La corruzione diffusa e l'intreccio affari - politica; La questione dei diritti civili, gli arresti di dissidenti e dei loro avvocati, la censura; La questione dello sfruttamento del lavoro > Foxconn. Di tutto questo NON si parla al vertice ASEM di Milano  

Cronache da una fabbrica modello di globalizzazione

Cosa succede se la vostra frenesia di consumare, acquistare e indebitarsi dovesse ridursi di circa il 10% ? video di una manifestazione di lavoratori cinesi (da China Labour Watch) La risposta è il "modello FOXCONN", la mega-fabbrica cinese che produce qualsiasi cosa per qualsiasi azienda del mondo, da rivendere a qualsiasi consumatore. Se la domanda di prodotti cala, si riduce in proporzione anche la paga giornaliera degli operai, senza intaccare quindi il profitto. Se poi i lavoratori dovessero protestare oltre un certo limite, vengono sostituiti dai robot. Nell'impianto di Chongqing della Foxconn pochi giorni fa mille operai sono scesi in sciopero :tratto da http://www.chinalaborwatch.org/newscast/395 "Based on information from multiple sources, China Labor Watch (CLW) is reporting that at least 1,000 workers in the D Zone of Foxconn's Chongqing-based factory went on strike Wednesday to demand a wage raise and improved benefits. Beginning in the Yongbaoshui District, workers demonstrated with holding banners, including one that read, “We aren't robots. We need to eat and feed our family.” Workers' low wages are related to reduced production orders from HP at the Foxconn plant. Rather than firing workers and paying them the legally obligated severance pay, Foxconn management compel workers into quitting, and forfeiting severance pay, by significantly reducing workers' overtime hours. A large portion of Foxconn workers' wages are composed of overtime pay, and without lots of overtime, take-home pay for workers rarely meets a living wage standard.  There are unconfirmed reports that workers will continue striking on Thursday, October 9. Today's strike is the second strike this year at Foxconn Chongqing related to a reduction in HP orders. In June, about 800 workers at the plant went on a work stoppage to demand proper severance pay."   Il "modello Foxconn" con le opportune varianti e perfetto sincronismo si applica in ogni parte del mondo globalizzato :     La soluzione-choc di Volkswagen «Robot al posto dei pensionati»   Il direttore delle risorse umane Horst Neumann al “Suddeutsche Zeitung”: «Così tagliamo il costo del lavoro»  

A Xi Jinping non conviene prendere in giro gli studenti

La strategia Push and Pull prevede che ad un certo momento la parte che si sente più forte ritira le concessioni fatte sotto la spinta degli oppositori, pensando di poter massimizzare il risultato a proprio favore. Così è stato a Hong Kong, dove CY Leung, rapresentante degli interessi di Xi Jinping, ha fatto marcia indietro rispetto alla disponibilità di confrontarsi con i manifestanti studenteschi e di Occupy Central. Il motivo del ritiro è banale, e rivela chiaramente lo scopo strumentale dei finti colloqui. Secondo Leung gli studenti dovevano sedersi al tavolo del dialogo senza avanzare la proposta di revisione del metodo elettorale imposto da Pechino. E di cosa avrebbero dovuto discutere, secondo l'ineffabile Leung ? La reazione degli oppositori è stata immediata e massiccia: migliaia di giovani e di democratici hanno risposto all'appello di Joshua Wong e assediano di nuovo il palazzo del governatore e riempiono le strade del centro. Xi Jinping, hai tirato la corda troppo presto pensando di avere già vinto. Quei giovani hanno ancora energie  e ragioni da vendere.