aspettatemi, aspettatemi, aiuto, non lasciatemi qui

 

... Nel racconto di Gennaro Giudetti, attivista italiano imbarcato sulla Sea Watch, tutto l'orrore di quei momenti:

"Quando siamo arrivati sul posto c'erano già diversi cadaveri che galleggiavano e decine di persone in acqua che gridavano aiuto. Abbiamo dovuto lasciare stare i corpi per cercare di salvare più gente possibile. I libici ci ostacolavano in tutti i modi, per quanto incredibile possa sembrare, ci tiravano anche patate addosso.

Loro non facevano assolutamente nulla, abbiamo dovuto allontanarci un po' per non alzare troppo il livello di tensione e in quel momento abbiamo visto che sulla nave libica i militari picchiavano i migranti con delle grosse corde e delle mazze.

In tanti si sono buttati a mare per raggiungerci e sono stati spazzati via dalla partenza improvvisa della motovedetta.

È stata una cosa straziante. E la colpa è di tutti noi, degli italiani, degli europei che supportiamo questo sistema. Quelle navi libiche le paghiamo noi.

Quando ho raccolto dall'acqua il corpo di quel bambino, ho toccato davvero il fondo dell'umanità".

 

Da La Repubblica 10-11-2017

Libici contro Ong: la battaglia navale mentre 50 migranti muoiono in mare.

Militari e volontari si fronteggiano, i naufraghi si tuffano per non tornare indietro. Poi la strage.

di Alessandra Ziniti

Per i banchieri IRMA è una manna dal cielo

Mentre tutto il mondo guarda con terrore e apprensione le immagini di devastazione provocate dal "mostro Irma", l'uragano più violento tra quelli generati nel mar dei Caraibi, c'è un personaggio influente nella cerchia dei banchieri di Wall Street che si lascia andare a considerazioni ciniche che ne rivelano lo spessore morale e intellettuale:
Fed's Dudley: Hurricanes will boost economic activity over the long run

 

L'ineffabile Dudley è il capo della Federal Reserve di New York, quello che decide su ordine delle grandi banche d'affari (Goldman Sachs, JP Morgan, BofA ecc) cosa fare per "stimolare" l'economia, e che ora rivela il suo lato autentico a poche ore dall'arrivo di Irma sulle coste della Florida, con milioni di americani in fuga o intrappolati.

Hurricanes Harvey and Irma actually will lead to increased economic activity over the long run, New York Fed President William Dudley said in an interview.
Speaking just as Irma is about to start battering Florida as a Category 4 storm, Dudley said the initial impact in both human and economic costs will be harmful. But in the long run, economies tend to snap back from such major events.
"Those effects tend to be pretty transitory," Dudley said in a live interview with CNBC. "The long-run effect of these disasters unfortunately is it actually lifts economic activity because you have to rebuild all the things that have been damaged by the storms."

Nei video che mostrano gli effetti del passaggio degli uragani a voi sembra di vedere case distrutte, automobili sommerse, piantagioni scomparse, oggetti domestici ammucchiati come discariche, forse anche animali ed esseri umani morti ... ma dietro le apparenze un banchiere vede il futuro radioso della ricostruzione, il boost dell'economia, l'occasione straordinaria di smaltire le scorte invendute di automobili ed elettrodomestici, di costruire nuove case, e quindi generare nuovi profitti per la gioia di Wall Street e della finanza mondiale.
Venerdi 8 settembre le quotazioni dei titoli assicurativi a Wall Street sono schizzate . Ma come è possibile, con tutti i risarcimenti dei danni che dovranno pagare dopo il passaggio di Harvey e Irma?
Ignoranti ! a quelli ci pensano Dudley e la Fed, con la loro tipografia che stampa moneta e le banche che prestano soldi, mentre le assicurazioni avranno uno spot pubblicitario incredibile per vendere le loro polizze: vedete cosa accade se non siete assicurati contro i danni provocati dai disastri ambientali ?
Ora capite perchè il global warming è un bene per l'umanità. E' sufficiente avere una visione di lungo periodo. Come i palazzinari che festeggiavano nella notte del terremoto a L'Aquila.

IRMA l'uragano di 300 km all'ora

A differenza di Harvey, Irma non porta grandi quantità di acqua, ma la furia dei suoi venti viene stimata come la più devastante nella storia degli Stati Uniti.

Per classificare Irma hanno dovuto ampliare la scala con cui si misura la forza devastatrice degli uragani, finora misurati da 1 a 5 (Harvey era di livello 4).

Irma è un uragano di classe 6, con venti fino a 300 km orari, e si dirige verso Miami in Florida dove è scattato l'allarme generale, evacuazioni e chiusura di ogni attività.


L'incrollabile certezza di Scott Pruitt inizierà a vacillare ?

Uragano Harvey "Fire and Fury"

      Con l'esplosione e l'incendio dell'impianto chimico Arkema a Huston causato dagli effetti dell'uragano Harvey si compone il drammatico scenario "Fire and Fury" che ha investito gli Stati Uniti d'America.


Donald Trump forse non avrebbe evocato le fiamme e le devastazioni di un attacco militare alla Corea del Nord se avesse già visto le immagini del disastro provocato dall'uragano e dalle piogge torrenziali che si sono abbattute sul Texas. Cinquanta vittime accertate, decine di dispersi, 200 miliardi di dollari di danni, 180.000 case distrutte o danneggiate.
Harvey in pochi giorni ha scoperchiato tutte le fragili illusioni degli ultimi decenni, comprese quelle dell'ultimo Presidente che spavaldo si è presentato a Huston in tenuta sportiva con la moglie Melania in tacchi a spillo.


Un'area metropolitana di cinque milioni di abitanti sviluppatasi a ritmi "cinesi", senza alcuna preoccupazione di dover fronteggiare una situazione di alluvione anche solo di piccola intensità.
 L'illusione che per scongiurare il global warming e i cambiamenti climatici, ammesso che esistano direbbe Scott Pruitt, ci sia il tempo e  l'infinita capacità della scienza (e della finanza) di salvarci in qualche modo.
La coincidenza tra il fire and fury di Trump e quello di Harvey è certamente casuale, o forse no.

https://www.menoopiu.it/post/l-incubo-harvey-sulle-idiozie-di-trump

L'incubo Harvey sulle idiozie di Trump

dalla CNN -

Cinquantamila miliardi di litri di acqua si sono abbattuti su Huston nel Texas, trasportati dai venti dell'uragano Harvey.

Più che le vittime, relativamente poche finora, sono le infrastrutture, le abitazioni e le attività economiche e sociali quelle che hanno subito i maggiori danni e una devastazione senza precedenti, in quella che è la quarta area metropolitana più grande degli Stati Uniti 

Con buona pace delle teorie negazioniste del climate change e del global warming.

Donald Trump si è affrettato a twittare  che gli esperti gli avrebbero detto che una tempesta come Harvey si scatena una volta ogni 500 anni e che tutto è sotto controllo ... 

Si è dimenticato di dire che secondo le previsioni meteo, Harvey tornerà a scaricare su Huston altri 60 mila miliardi di litri di pioggia nei prossimi giorni ...

 

Previsioni meteo per domani, continua il caldo torrido degli ultimi 30 anni

Questa notte a Roma non si è dormito, e non solo per colpa del gran caldo ma per l'odore acre del fumo degli incendi che da giorni si sviluppano ovunque ci siano sterpaglie o rifiuti, condizioni entrambe normali, e che ristagna nelle ore notturne come una nebbiolina invernale.

 

Nel tentativo vano di riprendere sonno, come non pensare alle sventure previste dai predicatori del global warming, proprio oggi che al G20 hanno ribadito che l'impegno continuerà ma senza gli USA, cioè il maggior azionista della fabbrica di surriscaldamento mondiale. E chi ci garantisce che tra qualche mese o qualche anno qualcun altro, chiamasi Cina India o Brasile, non si tirerà indietro dagli impegni - pur blandi - già presi ?
Sarebbe necessario considerare la lotta ai gas serra alla stregua di quella contro il terrorismo: se un governo non partecipa, o addirittura diffonde la fede nel modello energetico che provoca l'aumento della CO2, andrebbe inserito in una lista di "stati canaglia" con sanzioni e messo al bando internazionale. I terroristi uccidono e distruggono, minacciano l'esistenza stessa della civiltà e delle generazioni future, così come il global warming ...

Che idee balorde provoca il caldo di una notte di mezza estate di fuoco !

Piuttosto che stare ad illudersi di G20 e COP21, l'unica speranza sarebbero le previsioni del tempo, con l'annuncio di qualche temporale che rinfresca e spegne i focolai, un brusco cambiamento climatico, un'irruzione di aria umida e fresca, un'inversione di tendenza, una decrescita delle isobare e magari anche dei consumi, delle sovraproduzioni, dei debiti ...

Consoliamoci, non è colpa solo della Raggi se a Roma fa caldo e non piove. In queste ore non se la passano meglio a Los Angeles, e se siete accaldati non guardate questo sconsolante video della NASA.

https://svs.gsfc.nasa.gov/vis/a000000/a004500/a004546/gistemp2016_5year_full_record_celsius_1080p.mp4

Il rogo di Grenfell Tower e la trappola sociale

 

Non si saprà mai quanti e chi sono i morti nel rogo della Grenfell Tower, un "grattacielo" popolare di Londra che è diventato la tragica metafora di una condizione sociale nella metropoli-simbolo delle disuguaglianze sociali.

Grenfell Tower in linea d'aria è a meno di 2 chilometri da Hyde Park; non è in una periferia degradata ed esclusa, anche se i piani urbanistici della metà del secolo scorso non prevedevano l'invasione di sceicchi arabi e magnati russi nella capitale inglese.
Per abitare in uno dei 127 appartamenti dello scatolone di cemento costruito nella seconda metà del secolo scorso dovevi appartenere a quella parte di popolazione che un tempo si sarebbe definita l'utenza principale dello stato sociale: lavoratori locali e immigrazione regolare, aspiranti al benessere, attratti dalla promessa di partecipare alla distribuzione della ricchezza.

Grenfell Tower oggi è il simbolo di una infernale trappola sociale prima ancora che fisica, delle disuguaglianze globali, della impossibilità di garantire la sicurezza per chi non ha i soldi o perchè qualcuno li ha utilizzati per affari propri.

Nel 2016 sarebbero stati fatti lavori di manutenzione per 16 milioni di sterline, spesi per fare rivestimenti interni altamente infiammabili anzichè verificare e aggiornare il sistema antincendio.

Si è rifatta solo la "facciata", perchè questo impone lo status delle abitazioni di Londra, tra le più costose del mondo, anzichè pensare alla sicurezza. Molti dei morti di Grenfell Tower resteranno sconosciuti non solo perchè il fuoco ne ha cancellato le sembianze e gli indizi, ma soprattutto perché in quegli appartamenti c'era una popolazione non censita, in aggiunta o in sostituzione di quella ufficiale, che è un'altra delle caratteristiche delle metropoli globalizzate.

Gli hackers che ricattano i sistemi ICT a fin di bene

ransomware

Un attacco ransomware senza precedenti in quasi tutto il mondo ha bloccato - e sta bloccando - decine di migliaia di reti di computer, in particolare quelle interne a  ospedali e servizi pubblici.  Il racconto di chi ha bloccato il virus: Finding the kill switch to stop the spread of ransomware

 

 

Da The Intercept:

Reuters said that “hospitals across England reported the cyberattack was causing huge problems to their services and the public in areas affected were being advised to only seek medical care for emergencies,” and that “the attack had affected X-ray imaging systems, pathology test results, phone systems and patient administration systems.”

The worm has also reportedly reached universities, a major Spanish telecom, FedEx, and the Russian Interior Ministry. In total, researchers have detected WannaCry infections in over 57,000 computers across over 70 countries (and counting — these things move extremely quickly).

 I giornali di tutto il mondo riportano con grande evidenza le notizie dell'attacco e del "ricatto" sottostante: 300 dollari in Bitcoin per ottenere la chiave per sbloccare i computer infettati da "wannacry".  

Nella mente dell'opinione pubblica - che a stragrande maggioranza ignora gli aspetti tecnici di un attacco informatico - gli hacker che chiedono soldi per far ripartire i computer dei medici che curano e salvano i pazienti sono degli esseri spregevoli e cattivissimi.

Per quei pochissimi che invece capiscono - o cercano di capire - di "questioni informatiche", l'attacco-ricatto del 12 maggio potrebbe considerarsi quasi un'opera meritoria.

Gli hacker infatti hanno sfruttato le negligenze dei responsabili della sicurezza informatica delle strutture attaccate - ospedali, università, ferrovie, addirittura la intranet del gigante Telefonica - per colpire i computer chiedendo in cambio una cifra relativamente modesta.

Si scopre infatti che il buco che ha consentito agli hacker di penetrare nei sistemi, era stato già scoperto e sistemato da Microsoft con un aggiornamento di marzo scorso, ma qualcuno degli addetti e responsabili dei sistemi colpiti non ha installato la difesa.

Inoltre si viene a sapere che il malware "veicolo" utilizzato dagli hacker era stato costruito dalla famigerata NSA, l'agenzia di sicurezza americana di cui Snowden aveva rivelato le malefatte.

Gli hacker sono spregevoli, ma quelli che dovevano, con poco sforzo, vigilare e difendere i computer facendo nient'altro che il mestiere per cui vengono pagati, non sono da meno. Immaginate quali conseguenze catastrofiche si potrebbero verificare se l'attacco agli ospedali venisse condotto da terroristi che alterano i file con le analisi e le prescrizioni per i pazienti, causando vittime a migliaia.

A conti fatti, i 300 dollari chiesti per il riscatto potrebbero essere considerati come una piccola parcella a fronte di un check-up di reti informatiche obsolete e sistemi di sicurezza colabrodo.

Tanto più se è vero che per neutralizzare la minaccia è bastato l'ingegno di giovanotto, che così racconta la sua impresa: 

Finding the kill switch to stop the spread of ransomware

L'Inferno dei bambini di Irlanda

Dopo tre anni di denunce e ricerche, i resti di 800 bambini sepolti nel cortile del Bon Secure Mother and Baby Home - ospizio per ragazze madri gestito da suore cattoliche - squarciano un orribile velo di omertà su una tragedia che la cattolicissima Irlanda ha sempre cercato di nascondere.

 

The Guardian:

Mass grave of babies and children found at Tuam care home in Ireland

 

 

The Irish Times:

Wider search sought after remains found at Tuam home

 

 

Il ritrovamento della "fossa comune" di Tuam potrebbe essere solo l'inizio di altre rivelazioni:

Paul Redmond, chairman of the Coalition of Mother and Baby Home Survivors, said Tuam was “the tip of the iceberg”. At least 6,000 babies and children across the nine homes had died, he claimed.

“The worst is yet to come as details of the huge behemoths of St Patrick’s, Bessborough and Sean Ross Abbey have yet to be revealed but it is likely that the total for these three homes alone will be well over 4,000 babies and children buried in shoeboxes and rags.”