Ecco la vera causa del crollo del ponte Morandi

Vogliono farci credere - quelli collusi o interessati a difendere gli interessi di Autostrade, e sono tanti e ben mimetizzati - che la responsabilità del disastro di Genova, dei 43 morti e delle centinaia di sfollati, sia dello Scirocco, il vento umido che in Liguria viene dal mare da prima che l'uomo esistesse, e porta pioggia e salsedine che tutti sanno, tranne gli ingegneri, corrode il cemento e il ferro, implacabile ogni anno che passa. [Prosegue]

Ponte Morandi crolla e fa strage a Genova

Il crollo di Ponte Morandi a Genova è un'altra strage annunciata. Era uno dei simboli dell'Italia del boom economico, delle autostrade e delle grandi opere per modernizzare, "unire" il paese e diffondere l'uso dell'automobile. [Prosegue]

Grazie a Francia e Italia riapre il mercato degli SCHIAVI in Libia

Un reportage della CNN ha documentato che in Libia attorno ai Centri di detenzione degli immigrati si è creato un vero e proprio mercato degli schiavi.

http://edition.cnn.com/videos/world/2017/12/04/libya-slave-auctions-reporters-notebook-elbagir-pkg.cnn
La propaganda europea, soprattutto in Italia e in Francia, esalta i "successi" nella riduzione degli sbarchi ma tace sulla realtà dei lager libici, finanziati dai paesi europei, dove le condizioni della dignità umana sono sconosciute e dove si sta sviluppando la tratta degli schiavi, con la complicità delle fazioni libiche al potere. [Prosegue]

Per i banchieri IRMA è una manna dal cielo

Mentre tutto il mondo guarda con terrore e apprensione le immagini di devastazione provocate dal "mostro Irma", l'uragano più violento tra quelli generati nel mar dei Caraibi, c'è un personaggio influente nella cerchia dei banchieri di Wall Street che si lascia andare a considerazioni ciniche che ne rivelano lo spessore morale e intellettuale: Fed's Dudley: Hurricanes will boost economic activity over the long run [Prosegue]

Previsioni meteo per domani, continua il caldo torrido degli ultimi 30 anni

Sarebbe necessario considerare la lotta ai gas serra alla stregua di quella contro il terrorismo: se un governo non partecipa, o addirittura diffonde la fede nel modello energetico che provoca l'aumento della CO2, andrebbe inserito in una lista di "stati canaglia" con sanzioni e messo al bando internazionale. [Prosegue]

Gli hackers che ricattano i sistemi ICT a fin di bene

Un attacco ransomware senza precedenti in quasi tutto il mondo ha bloccato - e sta bloccando - decine di migliaia di reti di computer, in particolare quelle interne a ospedali e servizi pubblici. Il racconto di chi ha bloccato il virus: Finding the kill switch to stop the spread of ransomware [Prosegue]

L'Inferno dei bambini di Irlanda

Dopo tre anni di denunce e ricerche, i resti di 800 bambini sepolti nel cortile del Bon Secure Mother and Baby Home - ospizio per ragazze madri gestito da suore cattoliche - squarciano un orribile velo di omertà su una tragedia che la cattolicissima Irlanda ha sempre cercato di nascondere. [Prosegue]

Il TERREMOTO non concede tregue. All'ITALIA serve un gigantesco piano di messa in sicurezza e non gli spiccioli elemosinati a Bruxelles

Questa mattina la scossa più forte ha frantumato il centro Italia e la tenue speranza di avere tempo per ricostruire i paesi già distrutti e mettere in sicurezza quelli ancora in piedi. Anche Roma, abitanti, palazzi, monumenti, chiese, poteri, ha cominciato ad avere paura, rendendosi conto di essere a rischio. Per salvare l'Italia bisogna fare presto, subito e bene. [Prosegue]

Renzi finanzierà le Olimpiadi di Tokyo 2020 ?

Gli organizzatori di Olimpiadi, sia quelle passate che quelle future, in genere sono inquisiti dalla giustizia dei paesi ospitanti per concorso in disastri plurimi aggravati. Solo i magistrati di Roma non potranno "applicarsi" a causa del rifiuto della giunta Raggi ad organizzare i giochi del 2024, nonostante gli sforzi di Renzi favorevole alla grande abbuffata.
Ma a Tokyo (2020) le inchieste sono già cominciate, dopo che la sindaca della capitale giapponese Yuriko Koike ha lanciato l'allarme [Prosegue]

Le Olimpiadi sono state sempre un disastro e Roma non farebbe eccezione

Ho parafrasato il titolo di un articolo pubblicato un mese fa su Huffington Post che in originale era : Le Olimpiadi sono sempre un disastro per la povera gente. E Rio non fa eccezione.


Gli autori Travis Waldron e Edgar Maciel documentano gli effetti sulle popolazioni delle città ospitanti le Olimpiadi e in particolare sulle fasce più povere e deboli. [Prosegue]

La trappola del TERREMOTO

Dopo il terremoto 6.0 che ha distrutto Amatrice e i borghi vicini - quasi 300 morti - mi hanno colpito le parole del sindaco de L'Aquila Massimo Cialente che in televisione ha espresso un ragionamento identico a quello che mi era venuto subito dopo il tragico evento: come è possibile che in Italia venga imposta per legge la revisione certificata di un'automobile (con multe e sequestri ai trasgressori) ogni due anni, mentre nulla o quasi è richiesto per un edificio privato o pubblico in aree classificate ad alto rischio sismico ? [Prosegue]

Il TERREMOTO in Italia come una roulette russa

Centinaia di morti - 250 al mattino del 25 agosto - e dispersi sotto le macerie dei borghi storici di Amatrice, Accumoli, Arquata, Pescara del Tronto: sono le vittime di un terremoto violento, che nell'Italia centro-meridionale è un evento statisticamente frequente. Eppure ... [Prosegue]

La Germania si è accorta del genocidio degli Armeni

"... Ricordiamo che su due milioni di Armeni residenti in Anatolia, furono uccise circa un milione e mezzo di persone, i tre quarti - è importante vedere le proporzioni, oltre che il numero totale. Altrettanto avvenne per la minoranza siriaca (o assira, secondo le denominazioni)  ... Ricordiamo che genocidio vuol dire sterminio programmato e organizzato dall’alto, non una cosa episodica. A volte la parola genocidio viene usata a sproposito oggi: genocidio significa la volontà di programmare dall’alto, di ottenere la sparizione di un popolo per motivi, dice la famosa dichiarazione delle Nazioni Unite del dicembre 1948, “etnici, politici o religiosi”. Questa è proprio la definizione del termine, inventato da un ebreo polacco, Raphael Lemkin, che inventò questa parola, dobbiamo sempre ricordarlo, nel 1944, e la inventò basandosi su ciò che era successo al suo popolo - la sua famiglia era scomparsa ad Auschwitz - ma tenendo presente la tragedia degli Armeni che studiava da 30 anni. Il collegamento lo stabilì già lui e lo dichiarò in due celebri interviste televisive che rilasciò negli anni ’50 agli albori della televisione." (Antonia Arslan, autrice del libro "La masseria delle allodole") Il Parlamento della Germania oggi ha votato una risoluzione in cui si riconosce che un secolo fa la Turchia commise il genocidio del popolo armeno. Il voto era previsto nel 2015 per la ricorrenza del centenario, ma fu rinviato per motivi diplomatici (la Merkel non voleva danneggiare la campagna elettorale di Erdogan). Il dittatore turco Erdogan ha reagito violentemente al voto tedesco richiamando l'ambasciatore turco a Berlino. L'arroganza di Erdogan di fronte all'evidenza storica dovrebbe far capire alle istituzioni europee che non è possibile negoziare con un simile personaggio,ma la Merkel si è preoccupata di far sapere che la (sua) amicizia con il Sultano "è solida".    

EgyptAir MS804 la pista del drone militare si rafforza

Dopo una settimana di ipotesi e controipotesi sul disastro dell'aereo EgyptAir MS804 si rafforzano le evidenze che sia stato un drone militare  non segnalato ad 'urtare' contro l'aereo provocandone la caduta. .... LEGGI    

Il fuoco del Canada manda in fumo COP21

Non più di due gradi entro il 2050, il proclama di Parigi  al termine del megashow di COP21.   Siamo solo nella primavera del 2016 e le foreste dell'Alberta in Canada bruciano: 100 chilometri quadrati nella zona delle sabbie bituminose, l'oro nero del Canada, attorno a Fort McMurray, soprannominata McMoney, perchè città simbolo di ricchezza e benessere ricavati dalla sabbia. In due settimane il fuoco ha distrutto tutto, ha costretto alla fuga i 90.000 abitanti della zona, ha bloccato l'estrazione del petrolio. Un'apocalisse, un inferno, di cui ancora non si comprendono le cause e gli effetti. Le cause sono accidentali ? la definizione di accidentale - un inverno asciutto e mite - è compatibile con quello che scientificamente è ormai provato essere il risultato dei cambiamenti climatici ? Ed è stata "accidentale" la decisione di ridurre nel budget federale del 2016 i fondi per la prevenzione degli incendi da 180 a 8 milioni di dollari, a causa del ribasso del prezzo del petrolio, e quindi dei minori guadagni delle compagnie petrolifere? Per risparmiare sulla prevenzione hanno creato le premesse del disastro. Il danno economico stimato in 9 miliardi di dollari si riferisce solo alle cose distrutte, senza contare le ricadute nel futuro, perchè tutta l'economia della zona, e di gran parte del canada, si reggeva ormai solo sul modello "petrolio facile" da tirare fuori dalla terra.  La stagione del fuoco per le foreste dell'Alberta attorno alle sabbie di Fort McMurray è solo all'inizio, ma il modello di sviluppo è già andato completamente in fumo. E' come se una città vasta quanto Milano fosse stata completamente rasa al suolo, con infrastrutture inutilizzabili, acqua e terra inquinate dalle ceneri. Ma a COP21 i "grandi" leader della Terra ci hanno detto di avere speranza: il fuoco, si sa, si spegne quando non ha più nulla da bruciare.