L'Inferno dei bambini di Irlanda

Dopo tre anni di denunce e ricerche, i resti di 800 bambini sepolti nel cortile del Bon Secure Mother and Baby Home - ospizio per ragazze madri gestito da suore cattoliche - squarciano un orribile velo di omertà su una tragedia che la cattolicissima Irlanda ha sempre cercato di nascondere. [Prosegue]

Il TERREMOTO non concede tregue. All'ITALIA serve un gigantesco piano di messa in sicurezza e non gli spiccioli elemosinati a Bruxelles

Questa mattina la scossa più forte ha frantumato il centro Italia e la tenue speranza di avere tempo per ricostruire i paesi già distrutti e mettere in sicurezza quelli ancora in piedi. Anche Roma, abitanti, palazzi, monumenti, chiese, poteri, ha cominciato ad avere paura, rendendosi conto di essere a rischio. Per salvare l'Italia bisogna fare presto, subito e bene. [Prosegue]

Renzi finanzierà le Olimpiadi di Tokyo 2020 ?

Gli organizzatori di Olimpiadi, sia quelle passate che quelle future, in genere sono inquisiti dalla giustizia dei paesi ospitanti per concorso in disastri plurimi aggravati. Solo i magistrati di Roma non potranno "applicarsi" a causa del rifiuto della giunta Raggi ad organizzare i giochi del 2024, nonostante gli sforzi di Renzi favorevole alla grande abbuffata.
Ma a Tokyo (2020) le inchieste sono già cominciate, dopo che la sindaca della capitale giapponese Yuriko Koike ha lanciato l'allarme [Prosegue]

Le Olimpiadi sono state sempre un disastro e Roma non farebbe eccezione

Ho parafrasato il titolo di un articolo pubblicato un mese fa su Huffington Post che in originale era : Le Olimpiadi sono sempre un disastro per la povera gente. E Rio non fa eccezione.


Gli autori Travis Waldron e Edgar Maciel documentano gli effetti sulle popolazioni delle città ospitanti le Olimpiadi e in particolare sulle fasce più povere e deboli. [Prosegue]

La trappola del TERREMOTO

Dopo il terremoto 6.0 che ha distrutto Amatrice e i borghi vicini - quasi 300 morti - mi hanno colpito le parole del sindaco de L'Aquila Massimo Cialente che in televisione ha espresso un ragionamento identico a quello che mi era venuto subito dopo il tragico evento: come è possibile che in Italia venga imposta per legge la revisione certificata di un'automobile (con multe e sequestri ai trasgressori) ogni due anni, mentre nulla o quasi è richiesto per un edificio privato o pubblico in aree classificate ad alto rischio sismico ? [Prosegue]

Il TERREMOTO in Italia come una roulette russa

Centinaia di morti - 250 al mattino del 25 agosto - e dispersi sotto le macerie dei borghi storici di Amatrice, Accumoli, Arquata, Pescara del Tronto: sono le vittime di un terremoto violento, che nell'Italia centro-meridionale è un evento statisticamente frequente. Eppure ... [Prosegue]

La Germania si è accorta del genocidio degli Armeni

"... Ricordiamo che su due milioni di Armeni residenti in Anatolia, furono uccise circa un milione e mezzo di persone, i tre quarti - è importante vedere le proporzioni, oltre che il numero totale. Altrettanto avvenne per la minoranza siriaca (o assira, secondo le denominazioni)  ... Ricordiamo che genocidio vuol dire sterminio programmato e organizzato dall’alto, non una cosa episodica. A volte la parola genocidio viene usata a sproposito oggi: genocidio significa la volontà di programmare dall’alto, di ottenere la sparizione di un popolo per motivi, dice la famosa dichiarazione delle Nazioni Unite del dicembre 1948, “etnici, politici o religiosi”. Questa è proprio la definizione del termine, inventato da un ebreo polacco, Raphael Lemkin, che inventò questa parola, dobbiamo sempre ricordarlo, nel 1944, e la inventò basandosi su ciò che era successo al suo popolo - la sua famiglia era scomparsa ad Auschwitz - ma tenendo presente la tragedia degli Armeni che studiava da 30 anni. Il collegamento lo stabilì già lui e lo dichiarò in due celebri interviste televisive che rilasciò negli anni ’50 agli albori della televisione." (Antonia Arslan, autrice del libro "La masseria delle allodole") Il Parlamento della Germania oggi ha votato una risoluzione in cui si riconosce che un secolo fa la Turchia commise il genocidio del popolo armeno. Il voto era previsto nel 2015 per la ricorrenza del centenario, ma fu rinviato per motivi diplomatici (la Merkel non voleva danneggiare la campagna elettorale di Erdogan). Il dittatore turco Erdogan ha reagito violentemente al voto tedesco richiamando l'ambasciatore turco a Berlino. L'arroganza di Erdogan di fronte all'evidenza storica dovrebbe far capire alle istituzioni europee che non è possibile negoziare con un simile personaggio,ma la Merkel si è preoccupata di far sapere che la (sua) amicizia con il Sultano "è solida".