LIU XIA finalmente libera

E' arrivata in Europa Liu Xia, la vedova del Premio Nobel Liu Xiaobo morto un anno fa a causa della lunga prigionia nelle carceri del regime cinese.

Liu Xia era da oltre otto anni confinata agli arresti domiciliari, isolata dal mondo e sofferente di una grave depressione. Da tempo si moltiplicavano gli appelli per la sua liberazione, e Liu Xia era diventata il simbolo di una battaglia per la democrazia iniziata dal suo compagno Liu Xiaobo ma repressa con il metodo più praticato nella Cina di Xi Jinping: l'annientamento psicofisico e l'isolamento totale.

Ora Liu Xia è a Berlino, ufficialmente per ricevere cure adeguate al suo stato di salute gravemente minato dalle costrizioni subite ma in realtà si è trovata al centro di uno "scambio" politico-commerciale rappresentato dalla visita di Li Keqiang alla Merkel per discutere della guerra commerciale scatenata da Donald Trump. Grazie alla spinta della mobilitazione internazionale, la cancelliera Merkel ha chiesto e ottenuto un gesto "simbolico" per facilitare le trattative.

La liberazione di Liu Xia è una sconfitta per il regime di Xi Jinping.

 

Dalle prigioni di Xi Jinping si esce solo morti

Nelle stesse ore in cui Donald Trump e Xi Jinping si facevano fotografare in pose e ambienti sfarzosi tipici dei monarchi di alcuni secoli fa, moriva Yang Tongyan, uno dei dissidenti più importanti nella recente storia cinese, scrittore del C-PEN con lo pseudonimo di Yang Tianshui, da quasi 12 anni in carcere per le sue idee. Ha seguito la stessa sorte di Liu Xiaobo morto a luglio dopo anni di prigione.

 

Entrambi sono morti di cancro, sopraggiunto durante gli anni di carcere, come molti altri dissidenti.

Nelle carceri di Xi Jinping si muore come condannati a morte, una pena capitale applicata scientificamente senza dichiararla per non urtare le "sensibilità" di chi commercia e traffica con la Cina.

Molte associazioni umanitarie, tra cui Amnesty International, avevano chiesto a Trump, in qualità di Presidente degli Stati Uniti d'America, di sollevare il problema dei dissidenti, tra cui quello di Liu-Xia compagna di Liu Xiabo detenuta ai domiciliari, gravemente malata e impossibilitata a ricevere cure adeguate.

Donald Trump si è ben guardato dal parlare di diritti umani e libertà di espressione in Cina, anzi ha chiesto consigli a Xi Jinping su come imbavagliare la stampa libera e riempire le prigioni di oppositori senza che le diplomazie internazionali se ne accorgano.