Escalation in East China Sea

ADIZ East China SeaLa Cina invia una squadra di aerei da combattimento a "sorvegliare" una decina di aerei militari giapponesi e americani che sorvolavano la ADIZ (Air Defense ID ZONE), battezzata pochi giorni prima.

In precedenza gli USA avevano inviato due B52 "disarmati" come gesto di sfida ("non mi hai fatto niente") e di appoggio all'alleato Giappone, vero obbiettivo della Cina.

Nel frattempo l'amministrazione Obama "consiglia" alle compagnie aeree USA di sottoporsi ai vincoli della ADIZ cinese (farsi identificare e comunicare il piano di volo) in modo da scongiurare "sciagure accidentali".

Significa che l'intelligence cinese ha trasmesso a quella americana la vera interpretazione di quanto sta accadendo: FACCIAMO SUL SERIO, quindi state attenti ed evitate incidenti che coinvolgano cittadini inermi.

Ma ora la Cina si appresta ad innalzare ancora di qualche centimetro il livello di scontro, con due mosse a cui gli americani e i giapponesi dovranno rispondere:

1) L'invio del nuovo fiore all'occhiello del People Liberation Army, una portaerei nuova fiammante che viene dislocata nelle acque del East Sea.

2) L'istituzione di una nuova ADIZ, di cui non si conosce la dislocazione ed estensione, ma che dovrebbe chiudere ulteriormente l'accesso ai bombardieri americani.

 

La Cina cerca lo scontro con il Giappone

BEIJING, Nov. 24 (Xinhuanet) -- China has established its first air defense identification zone in accordance with Chinese law and international practices to safeguard its sovereignty, the Ministry of National Defense announced on Saturday. The move allows early-warning time and helps China protect its sovereignty and territories, and guarantee regional air security, officials and analysts said. An air defense identification zone is a defensive area of airspace established by a coastal state beyond its territorial airspace, explained Wang Ji, a Chinese expert on domestic and international law from an institution affiliated with China's air force. It is used to identify, monitor, control and react in a timely manner to aircraft entering this zone that are potential air threats, Wang said. The East China Sea Air Defense Identification Zone includes the airspace within the area enclosed by the outer limit of China's territorial waters and six other points.

 http://news.xinhuanet.com/english/china/2013-11/23/c_132912145.htm

Secondo alcune fonti militari di Hong Kong la Cina si sta preparando ad un conflitto armato con il Giappone, come ritorsione all'azione che ha portato le isole Diaoyu (Senkaku) sotto il controllo giapponese.

Anche il Giappone ha in passato istituito un'area di "identificazione aerea" che in parte si sovrappone a quella cinese: significa che se due aerei dei due paesi si incontrano in quell'area, ciascuno è autorizzato ad imporre all'altro l'identificazione e, in caso contrario, ad abbatterlo.

I Giapponesi ovviamente chiederebbero agli Stati Uniti di difenderli, sulla base degli accordi internazionali. I Cinesi non hanno mai accettato "il sopruso" sulle isole Diaoyu, ma dopo il Terzo Plenum Xi Jinping ha bisogno di accreditarsi con più autorevolezza all'interno del Partito e deve fronteggiare il dissenso di una parte dei vertici militari. La situazione economica cinese inoltre rischia di peggiorare da un momento all'altro, sotto il peso di una finanza speculativa e corrotta intrecciata con il regime.

Le guerre servono anche a distogliere. Anche Abe, simmetricamente, ha gli stessi problemi.

 

L'Iran guarda lontano

L'accordo sulla sospensione temporanea del nucleare militare iraniano è un accordo vero ? e cambia lo scenario del medio oriente ?

Basteranno pochi mesi per capire se è un accordo effettivo e duraturo, ma già da ora si può intuire che l'Iran ha deciso di voltare pagina con il passato e di voler entrare alla grande nello scenario medio-orientale, da potenza effettiva e lungimirante.

E' l'Iran infatti che ci guadagna di più dall'accordo di Ginevra.

1) Si accredita sulla scena internazionale come interlocutore "attendibile"

2) Dà una mano a Obama a riacquistare spazio sulla scena internazionale, dopo l'umiliazione siriana

3) Esce dal negoziato non come chi ha dovuto subire, ma come chi ha collaborato a risolvere un problema

4) I crediti acquisiti saranno spesi per affermare il proprio ruolo nello scenario iracheno, ormai ingovernabile, e in quello siriano, sempre più incerto.

5) Punta a ridurre il peso politico dei sauditi in tutto il MO

 

Il processo a Liu Xiaobo deve essere rifatto

Il Premio Nobel per la Pace Liu Xiaobo, detenuto dal 2009 con l'accusa di attività sovversiva per aver promosso e collaborato a Charta08 (manifesto per i diritti civili e le libertà di espressione in Cina), chiederà che il suo processo venga rifatto.

La notizia è trapelata dalla cerchia di legali ed amici del Premio Nobel.

L'obbiettivo della richiesta è di riproporre all'attenzione del Mondo il caso Liu Xiaobo, e di sua moglie Liu Xia, costretti al silenzio e al carcere nell'indifferenza della società civile cinese, all'indomani del Terzo Plenum del Partito Comunista che ha voluto accreditare l'immagine riformista e progressiva del governo cinese.

Il Compagno Bernanke passerà alla Storia

il Compagno BernankeUltimi scampoli di lavoro per Ben Bernanke, il Presidente della Federal Reserve che passerà alla Storia per essere stato uno dei principali artefici della distruzione del Capitalismo, con le sue coraggiose teorie di Pianificazione globale della ricchezza e della necessità di sostenere la lotta alla disoccupazione stampando moneta per far ripartire i consumi.

La disoccupazione reale non è diminuita, la moneta stampata è finita in gran parte nelle banche che manipolano Wall Street, il debito pubblico ha superato il 100% del PIL. Il risultato è che una quota notevole dell'economia americana ormai dipende solo dalla moneta stampata dalla FED, come nella vecchia Unione Sovietica dei Piani Quinquennali. Il capitalismo d'impresa è un vecchio ricordo, come la middle class e il ceto operaio unionizzato.

La percentuale di lavoratori attivi sul totale della popolazione è scesa a livelli mai visti, perchè è aumentato il numero di coloro che non cercano più lavoro, anche se potrebbero. D'altra parte fin quando la FED compra Titoli di Stato, il governo non è costretto a fare i conti con il mercato e può indebitarsi quanto vuole, come nella vecchia Unione Sovietica. C'è qualche timore e qualche controindicazione, soprattutto legata al fatto che gli altri paesi si sono accorti del trucco e hanno iniziato anche loro a stampare soldi fasulli, ma tutto questo è "calcolato", "previsto", "controllato".

Come nel 2007, quando all'inizio della crisi dei subprime Bernanke disse che si trattava di un "piccolo e controllabile fenomeno" speculativo, con una perdita massima stimata in soli 100 miliardi di dollari: Dopo qualche mese occorsero 800 miliardi per salvare le banche e poi ancora altre centinaia e migliaia. Il bilancio della FED è passato da 200 a 4.000 miliardi di dollari, circa il 25% del PIL USA, cioè un quarto dell'economia dipende dai dollari stampati. 

Gli analisti dicono che la Fed "è in trappola", se smette rischia di far collassare l'intera economia planetaria, se continua provocherà il crollo del dollaro come moneta di riferimento. Cioè in poche parole Bernanke ha portato il Capitalismo in un vicolo cieco. Non ci si illuda che una volta andato via Lui le cose cambieranno: Yanet la Rossa ha già dichiarato di voler proseguire l'opera intrapresa dal suo Maestro. Non si può smettere di fare debiti e consumare come tacchini, fin quando qualcuno ti regala i soldi. I krugmaniani anzi dicono che bisognerebbe fare di più, altri "stimoli", altri debiti, fin quando i consumatori non si ficcano in testa di consumare di più e consentire a Apple, Samsung, Ford, WalMart ecc di vendere di più e reinnescare il circolo virtuoso del Capitalismo. Se non bastano i soldi regalati dalla Fed a Wall Street a convincervi di essere ricchi, si useranno le maniere forti e con l'ausilio della NSA e della CIA si scopriranno i traditori, i consumatori che non consumano.

Mujica è avvisato.

(segue)

Lily Chang o Wen Ruchun ?

A nessuno può interessare come si chiama davvero la figlia dell'ex premier cinese Wen Jiabao. Ma sembra che ai microblog cinesi interessi molto, dopo che la censura di regime ha censurato la notizia. La controversia sul nome della figlia dell'ex premier riguarda l'indagine sulla corruzione operata da parte di JPMorgan nei confronti dei leader politici cinesi, per il tramite di un'azienda gestita da Wen Ruchun, alias Lily Chang.

Un'indagine che dura da diverso tempo e ancora non ha portato ad alcuna conclusione. L'ennesima scoperta dell'ennesimo scandalo non avrebbe meritato l'attenzione se non si fosse verificata la censura immediata su tutta la rete Internet cinese di qualsiasi discussione riferita alla figlia del potente ex premier.

All'indomani del Terzo Plenum del Partito, di cui filtrano le decisioni su "storiche Riforme" elaborate da Goldman Sachs e JPMOrgan, che la nuova leadership di Xi Jinping cerca di accreditare, desta perplessità il fatto che l'apparato del partito cerca di soffocare le notizie sulle collusioni tra burocrati e finanza speculativa. Va bene le riforme, va bene far nascere qualche decina di milioni di cinesi in più rimuovendo le norme sul figlio unico, ma l'uso della censura non può essere messo in discussione. Crescete e moltiplicatevi, ma non fatevi troppe domande su Lily Chang.

 

censura su lily chang

MUJICA il profeta della DECRESCITA FELICE

MUJICA il profeta della Decrescita Felice https://www.adbusters.org/ 

"Jose Mujica is a rare leader in this world, one of the emerging dissidents calling for a total overhaul of the economic doomsday machine . . . and a renewed revolution of values. Consumerism is the death of happiness he says, and the path to real life is paved, not opulence and market success, but in humble frugality and caring for one another. To this end he donates 90% of his presidential salary to charity, lives in a simple rancher – not in the presidential palace – and refuses to have bodyguards. simple rancher. Here he is speaking about his beliefs in an Al Jazeera interview."

Più francescano di Papa Francesco, di Josè Mujica si inizia a parlarne come un vero fenomeno sociale. Le sue idee e comportamenti rilanciano e rinnovano il dibattito sulla Decrescita Felice, caduto nell'oblio della crisi economica occidentale (la Decrescita InFelice), da un altro punto di vista e con la potenza evocativa dell'America Latina.  

Zhi Xian Party apre il Plenum Cinese

Zhi Xian Party apre il Plenum Cinese

La vera notizia all'apertura di uno "storico" Plenum del Partito Comunista Cinese è la nascita di un partito (clandestino?) in Cina il cui ispiratore sarebbe addirittura Bo Xilai, ex potente dirigente del Partito, caduto in disgrazia, arrestato e condannato al carcere a vita per un oscuro intrigo di potere.

Il nome del partito di Bo Xilai è tutto un programma: Zhi Xian Party, "La Costituzione è la suprema autorità"

Per il "riformista" Xi Jinping si tratta di un ulteriore (piccolo?) campanello d'allarme, dopo gli strani attentati dei giorni scorsi.

Lo Zhi Xian Party potrebbe trovare simpatie in numerosi ambienti del Partito dove la compattezza di facciata inizia a vacillare. Recentemente alcuni articoli (People Daily) mettevano in guardia il Plenum dal contrapporre le future "riforme" al riconoscimento delle origini maoiste.

Se il partito di Bo Xilai ha davvero un seguito nella società civile cinese, potrebbe essere l'inizio di una svolta dagli esiti imprevedibili.

Oppure qualcuno negli USA sta mettendo alla prova le fanfaresche dichiarazioni di svolte, riforme ed aperture di mercato di Xi Jinping? La NSA ha intercettato qualcosa?