Il trionfo della democrazia senza popolo di Macron

Democrazia senza popolo è il titolo di un saggio di Carlo Galli (Democrazia senza popolo, Feltrinelli, Milano 2017) di cui si può leggere una recensione su https://www.pandorarivista.it/articoli/democrazia-senza-popolo-carlo-galli.

La vittoria di Macron in Francia, prima nel voto presidenziale e poi in quello legislativo, è una conferma strabiliante delle tesi di Galli. [Prosegue]

Sarà Pisapia il nuovo maggiordomo di Renzi?

L'aspetto più incredibile e rivelatore dei retroscena del farsesco accordo per la nuova legge elettorale non sono le modalità del fallimento, franchi tiratori e lingue biforcute, ma il modo stizzito e repentino con cui Renzi ha annunciato che l'Italia non merita una legge elettorale dignitosa e che lui (non Mattarella) non scioglierà le Camere per votare a ottobre ma aspetterà la fine naturale della legislatura (febbraio 2018) e che, udite udite, il suo prossimo maggiordomo dovrà essere Giuliano Pisapia, in sostituzione del licenziato Alfano. [Prosegue]

Renzi salvaci dalle tesi antiscientifiche

Il futuro primo ministro Matteo Renzi aveva lanciato la sfida, la ministra della salute Lorenzin l'ha raccolta, ed ora l'Italia ha una nuova legge per la vaccinazione obbligatoria fino a 16 anni. Una grande vittoria contro le tesi antiscientifiche e irrazionali diffuse dai populisti: chi non si vaccina non potrà frequentare nè asili nè scuole e i genitori pagheranno multe salate fino a 7500 euro. [Prosegue]

One Belt One Road strategia totalitaria di Xi Jinping

L'Italia è stato l'unico paese del G7 ad essere rappresentato nel Forum cinese "One Belt, One Road" al massimo livello con Gentiloni, il primo ministro che tiene calda la poltrona di Matteo Renzi. Un'occasione per parlare di soldi, tanti, che la Cina di Xi Jinping intende investire in decine di nazioni per costruire una rete logistica globale al servizio delle strategie commerciali e politiche cinesi [Prosegue]

Raggi svegliati, Roma non si vende

"Roma non si vende", la manifestazione del 6 maggio di centri sociali minacciati si sgombero, associazioni in difesa dei beni pubblici, occupanti di case, disoccupati e immigrati - molti a protestare dopo la morte dell'ambulante senegalese Niang Maguette durante un'operazione di "polizia urbana" - è il campanello per suonare la sveglia alla giunta Raggi [Prosegue]

Alitalia ci de-colla davvero

L'esito del referendum tra i lavoratori Alitalia sul piano aziendale di ristrutturazione si presta a molte interpretazioni. Quella prevalente nell'opinione pubblica sembra sintetizzarsi in "bravi, avete fatto bene a non accettare il ricatto di azienda governo e sindacati, ma ora non chiedete altri soldi ai cittadini che pagano le tasse per salvare i vostri posti di lavoro"
Ai lati estremi di questa opinione - credo alquanto trasversale - ci sono [Prosegue]

Il Guinness dei primati ai cittadini italiani neonati

Non essere ancora nati ed avere già un primato: essere presi in giro dal Governo del proprio Paese.
I cittadini italiani neonati nel 2017 avranno il Guinness dei Primati in fatto di fregature: il Governo Renzi-Gentiloni (distinguerli ormai è impossibile) aveva promesso a tutti i feti nati nel 2017 un bonus "mamma domani" per consentirgli di acquistare i beni di prima necessità, ma di quella promessa [Prosegue]

Voto di scambio Renzi-Berlusconi

I soliti "garantisti del quartierino" mandano in scena una brutta storia in un parlamento già depresso dal salvataggio del renziano Luca Lotti. Augusto Minzolini, pupillo di Berlusconi, condannato fino al terzo grado e quindi obbligato dalla legge Severino alla decadenza da senatore, viene salvato dal voto del PD di Renzi. [Prosegue]

Gentiloni ha nascosto l'hackeraggio russo

La vera notizia non è quella relativa all'intrusione delle spie di Putin nel sistema informatico della Farnesina, quando ministro degli Esteri era Paolo Gentiloni. Piuttosto che a rivelare l'atto di ostilità dei russi nei confronti dell'Italia sia stato il giornale inglese The Guardian, anzichè lo stesso Gentiloni, il quale ha ammesso di essere a conoscenza del fatto da molto tempo - senza però averne informato il Parlamento e i cittadini. [Prosegue]

Caro BEPPE

Caro Beppe,
le nostre strade si sono divise.
Tu hai ottenuto la vittoria della battaglia principale di MoVimento 5 Stelle: la caduta del Governo Renzi. Un risultato notevole che non sarebbe mai arrivato senza la tua leadership. E sono felice che sia arrivato tramite un referendum, massima espressione della volontà popolare.
Il sottoscritto invece la sua battaglia deve ancora vincerla e per questo [Prosegue]

SOLO in ITALIA chi insulta i giovani disoccupati diventa ministro del lavoro

Il Ministro del Lavoro Poletti ha insultato pubblicamente i giovani che vanno all'estero per cercare lavoro. Nonostante l'indignazione nazionale, Poletti resta al suo posto nel governo Gentiloni-Renzibis. Speriamo che non gli venga in mente di commemorare la giovane Fabrizia Di Lorenzo, emigrata in Germania per lavoro, uccisa nell'attentato di Berlino. [Prosegue]

Virginia RAGGI, la "sindaca tentenna", che se non si dimette affonda i 5STELLE

Da cittadino elettore della sindaca Raggi mi auguro che si dimetta subito e consenta di chiudere la vicenda della sua vergognosa incapacità di capire le cose minime dell'amministrazione pubblica. Mi auguro che si dimetta per i tanti motivi accumulati nei suoi primi sei mesi di governo della metropoli, e non solo per l'ultimo scandalo che coinvolge il suo pupillo (o il suo burattinaio) Raffaele Marra. [Prosegue]