Crisi ITALIA e la strategia del TERRORE dei tecnocrati europei

Aggiornamento: «I mercati insegneranno agli italiani a votare nella maniera giusta»: la frase è del commissario europeo al bilancio Gunther Oettinger, nel corso di un’intervista a un tv tedesca.  E' la conferma della STRATEGIA DEL TERRORE.

 

Dispiace che una persona come Carlo Cottarelli abbia prestato il suo nome ad una delle scelte più drammatiche e sbagliate degli ultimi sessanta anni.
Nelle intenzioni sempre più contorte e inesplicabili di Mattarella, l'ex commissario alla spending review incaricato di traghettare la crisi italiana verso nuove elezioni avrebbe dovuto rassicurare i famigerati "mercati" terrorizzati dall'ipotesi di un governo populista M5S-Lega.


Ma stando alle prime reazioni che accompagnano i primi passi del governo balneare di Cottarelli sembra che anche questa mossa di Mattarella provocherà effetti opposti a quelli desiderati. Il Wall Street Journal non ha dubbi : "Italian bond yields jumped Tuesday, extending a recent surge as investors position themselves for the possibility that a new general election will be held in the eurozone's third-largest economy". La responsabilità della tempesta sui BTP sarebbe quindi di chi ha impedito la nascita di un governo provocando le elezioni anticipate e una crisi istituzionale senza precedenti.

Lo spread BTP-Bund vola verso quota 300 ed oltre, mentre la speculazione internazionale ha iniziato a scommettere allo scoperto contro i titoli italiani e prevedibilmente sarà in agguato per tutta la campagna elettorale.

Perchè sarà Mister Spread a dettare tempi e strategie elettorali di Renzi e Berlusconi: più Mister Spread sale in alto più si abbassano le probabilità di vittoria elettorale (per ora molto alte) del fronte populista.

La campagna elettorale organizzata da Merkel-Junker-Macron prevede di terrorizzare gli italiani di ogni ceto e opinione politica e andrà di pari passo con i sondaggi elettorali. All'inizio si scatenerà l'inferno, con il martellamento della stampa e delle televisioni, lo spettro della distruzione dei risparmi di tutta una vita, i pensionati che prendono d'assalto i bancomat - ricordate la Grecia del 2015 ? - gli artigiani e i piccoli imprenditori senza più credito dalle banche costretti a chiudere, l'aumento della disoccupazione ...

In sintesi, la moderna peste del terzo millennio.

Salvini, Di Maio e Di Battista cominceranno a balbettare che loro non sono antieuro, che anzi vogliono un'europa più forte ecc ecc ma questo non basterà a diminuire l'intensità del "trattamento".

La BCE di Draghi starà a guardare dando la colpa ai tedeschi cattivi che gli impediscono di correre in aiuto del popolo italiano, anche se qualcuno dovrebbe ricordargli la possibilità di attivare il programma OMT (Outright Monetary Transactions) per acquistare titoli su richiesta del governo (quale ?, e la richiesta di attivare OMT può essere fatta da un governo di "ordinaria amministrazione balneare" come quello di Cottarelli ? oppure era necessario avere un governo con pieni poteri ? e in tal caso la colpa dello spread è dei populisti o di Renzi-Mattarella che non ha consentito la formazione dell'esecutivo a guida Conte ?).

Solo quando ( e se) la somma dei probabili risultati di Di Maio e Salvini fornita dai sondaggisti sarà scesa abbondantemente sotto quota 40% si comincerà ad allentare la strategia del terrore, per far capire anche ai più testardi che la salvezza dalla peste moderna consiste nel cambiare le proprie idee e il proprio voto per ridare a Renzi e Berlusconi le chiavi di Palazzo Chigi.

Ma se gli italiani alle prossime elezioni-referendum non dovessero sottomettersi alla "strategia" dei mercati, pensando di essere eroici populisti fedeli agli ideali del contratto di Di Maio-Salvini, e dovessero ridare la maggioranza a questi due pericolosi antieuropeisti, non ci sarà scampo: l'Italia sarà espulsa dall'Unione Europea e precipiterà in una crisi simile a quella libica.

E' solo un'ipotesi molto remota ... perchè prima di allora la paura sarà un'ottima consigliera e ci avrà convinto a cambiare voto.

Grazie MATTARELLA per averci dato il referendum su Euro

mattarella

Sergio Mattarella ha di fatto trasformato le prossime elezioni politiche in un referendum pro o contro l'euro e l'Europa di Merkel, Macron e Draghi,  un referendum il cui esito è già prevedibile ed avrà ripercussioni gravi e profonde sull'Italia e gli equilibri europei.

Ponendo il veto su Paolo Savona e argomentandolo come ha fatto nel suo intervento per annunciare l'insuccesso dell'avvocato Conte, il Presidente della Repubblica ha aperto la campagna elettorale referendaria e si è contrapposto alla maggioranza assoluta del Parlamento che potrebbe chiedere (inutilmente) il suo impeachment.

 

Mattarella è riuscito in una impresa ai limiti dell'impossibile: in un colpo solo ha evitato la formazione del primo governo di unità populista rinviandone di ben tre mesi la nascita; ha delegittimato il suo ruolo di garante agli occhi di gran parte del Paese e del Parlamento;ha isolato il PD più di quanto già non lo fosse; ha consentito che le prossime elezioni anticipate diventino il primo referendum sul destino dell'euro e dell'unione europea, cosa che fino ad oggi era stata impedita sulla base dei trattati  in vigore. 

 

vado a rileggermi quello che avevo scritto l' 8 maggio : 

CRISI ITALIA, il caos sarà più grande di quel che sembra

(in aggiornamento)