Navalny fa paura a Putin

 

Alexey Navalny, oppositore di Putin e voce di denuncia della corruzione di regime, è stato arrestato a Mosca durante una manifestazione a cui partecipavano decine di migliaia di persone.


La folla di manifestanti ha cercato di opporsi all'arresto al grido di "fascisti, liberatelo".

La popolarità di Navalny in Russia rappresenta una minaccia per Putin, Medvedev e la casta politico-industriale corrotta. Mentre a Mosca la polizia lo arrestava, in altre decine di città venivano vietate le manifestazioni programmate.

Su Youtube il video delle denunce documentate da Navalny è stato visto da quasi dodici milioni di persone, a riprova della sua grande e crescente popolarità.

Subito dopo l'arresto, dall'account Twitter @navalny:
"Molte persone sono state arrestate oggi. Ciò è comprensibile - i ladri cercano di proteggersi così . Ma le carceri non possono contenere chi è contro la corruzione. Siamo milioni."


"Sono orgoglioso di coloro che sono venuti fuori per le strade, oggi. Sì, le persone migliori del paese e la speranza della Russia per un futuro normale."

 

https://www.menoopiu.it/post/2013/07/19/Aleksej-Navalny-for-President

OXFAM denuncia l'oscenità dei ricchi

La ricchezza di 8 (otto) individui uguaglia quella di tre miliardi e mezzo di persone.

 
OXFAM report
 
"E' osceno che tanta ricchezza sia nelle mani di così pochi, quando il 10% della popolazione mondiale sopravvive con meno di 2 $ al giorno. La disuguaglianza sta intrappolando centinaia di milioni di persone in povertà; sta frantumando le nostre società e minando la democrazia.
In tutto il mondo, i popoli vengono lasciati alle spalle. I loro salari sono stagnanti mentre i manager delle aziende portano a casa milioni di bonus in dollari; i loro servizi sanitari ed educativi sono tagliati mentre le multinazionali e i super-ricchi evadono le tasse; le loro voci vengono ignorate, mentre i governi sono sintonizzati con le grandi imprese e le elite benestanti."
 
La denuncia è di Winnie Byanyima, di Oxfam International, alla presentazione del report  An economy for the 99 percent che illustra il dramma della disuguaglianza e i possibili rimedi che ogni governo si guarderà bene dall'applicare.
Gli otto più osceni del mondo - Bill Gates, Amancio Ortega (Inditex Zara), Warren Buffett, Carlos Slim, Jeff Bezos, Mark Zuckerberg, Larry Ellison, Michael Bloomberg - sono l'avanguardia di quel 1% i cui rappresentanti si riuniranno nei prossimi giorni a Davos in Svizzera per filosofeggiare sulle disgrazie altrui.  
A tale proposito, segnalo un articolo dell'economista Satyajit Das "Davos elite promise global solutions, but they’re part of the problem" alla vigilia del Forum annuale dei super-ricchi.
 
This year, the focus, ironically, is on “Responsive and Responsible Leadership” — code for confronting the rise of populism that threatens attendees’ control of their societies and economies.
The conference agenda shows how disconnected attendees are from real life. It is difficult for those who live in a cocoon of wealth or power, generally paid for by others, to understand the concerns of ordinary denizens of the planet. Discussions on economic inequality take place with scant participation from employee representatives or workers.
 
 

Io, Daniel Blake, condannato a morte perchè non sono utente, nè cliente, nè consumatore

I Daniel Blake

Ho visto anch'io, come altri milioni di "cittadini", "I Daniel Blake" l'ultimo capolavoro di Ken Loach, Palma d'Oro a Cannes, e l'ho trovato molto bello, mi chiedo perchè e, avendo letto la recensione di Goffredo Fofi su l'Internazionale , mi permetto di scrivere qualche opinione, da un punto di vista "non cinematografico", per dissentire in parte con l'interpretazione di molti, compreso Fofi secondo il quale "C’è molto di avvocatesco in questo film e nell’opera di Loach, e più di un sospetto di una tradizione retorica appunto avvocatesca, e la regia di Loach è tradizionale, ben fatta, il risultato una confezione senza grinze. Loach non contribuisce certamente a far procedere, chiamiamola così, l’arte cinematografica, ma averne, di questi avvocati, in Italia! Tiene duro abilmente sulla sua strada, e non possiamo, in definitiva che essergliene grati, molto grati."

La vicenda narrata da Loach e dal suo sceneggiatore Paul Laverty non riguarda solo il sistema sociale della Gran Bretagna - qualcuno vi ha visto addirittura una critica alla Brexit - ma tutti i sistemi di welfare dell'occidente attuale, in apparenza cresciuti a dismisura ma la cui funzione non è di assistere e di solidarizzare bensì di omologare al livello più basso, di  creare apparati burocratici e autoreferenziali, una macchina fondamentale del business economico globale.
Da Parigi a Berlino, da Roma a New York, da Tokyo a Pechino, il volto kafkiano del welfare moderno si è imposto dovunque, spinto da un modello economico che ha trasformato i "cittadini", compresi quelli più poveri e disgraziati, in "utenti" della macchina amministrativa, "clienti" di innumerevoli strutture preposte alla loro apparente cura, "consumatori" obbligati a perpetuare il ciclo economico che altrimenti si inceppa a loro discapito. Non sono utente, cliente o consumatore, sono un cittadino, dirà Blake nella sua lettera postuma.
Questi tratti del "welfare moderno" sono espressi nelle regole assurde con cui si scontra Daniel Blake, dichiarato inabile al lavoro da un cardiochirurgo ma non dal funzionario dell'ufficio che si occupa dei sussidi di malattia, il quale applica alla lettera il prontuario di regole che gli è stato ordinato di applicare. Ma la macchina della burocrazia che gli nega l'evidente malattia, si prende "cura" del suo caso - Blake rimarrebbe senza reddito e senza consumi - e gli consiglia di chiedere il sussidio di disoccupazione, a patto però di cercare un lavoro che lo porterebbe all'infarto sicuro. E se Blake prova a sottrarsi al meccanismo bugiardo ed umiliante dei burocrati statali, ci pensa la polizia a farlo tornare sulla strada giusta prevista dal welfare moderno.
Qualcuno dovrebbe ricordarsi la vicenda degli esodati italiani, troppo giovani per andare in pensione e troppo vecchi per continuare a lavorare, o dei giovani che non hanno un sussidio di disoccupazione perchè non sono mai stati occupati, o dei neri negli USA a cui si somministra l'esecuzione sommaria preventiva, o dei profughi che devono dimostrare di fuggire dagli orrori della guerra e della fame ...

 

http://www.internazionale.it/opinione/goffredo-fofi/2016/10/24/io-daniel-blake-ken-loach-recensione


Alle vicende di Daniel Blake, in malattia per un infarto che ha avuto, ma a cui non si dà aiuto perché non cerca lavoro e perché non conosce le assurde regole e trafile di una schiacciante burocrazia (cui si aggiunge una persecuzione in più, la modernizzazione tecnologica, si aggiunge la digitalizzazione delle domande e dei documenti, si aggiungono le diavolerie dei computer), alla sua quotidianità di vicinato, all’amicizia con chi cerca d’arrangiarsi sfuggendo alla legge e facendosi più furbo della legge o all’inimicizia con i prepotenti, si assommano quelle di Katie, oppressa da altre burocratiche assurdità e che giunge a prostituirsi per poter sfamare i propri figli. Ma è l’amicizia tra Daniel e Katie il cuore del film, e questo cuore è né più né meno che amore del prossimo, interesse per i dolori del prossimo, è solidarietà tra le vittime, tra gli oppressi, tra i poveri come nel lontano ottocento: un punto da cui Loach sa bene che si deve e si può ripartire, ricominciare.

 

In questa umiliante dimensione, Dan Blake ha dalla sua parte solo un'altra disgraziata come lui, la giovane Katie disoccupata madre di due figli, - ricorda Fantine nei Miserabili di Hugo - anch'essa vittima di cavilli burocratici che la costringono prima alla fame e poi alla prostituzione, per amore dei suoi figli. Nel film di Loach, come nella realtà delle società moderne, dove sono le schiere di quelli che un tempo erano i combattivi sindacalisti che patrocinavano i diritti dei lavoratori e dei più deboli? Sono stati tutti inglobati nel sistema assistenziale, sono diventati gli integerrrimi ispettori degli uffici del lavoro, più odiosi degli agenti penitenziari.

Il finale disegnato da Loach è disperato: Daniel muore d’infarto poco prima che si ridiscuta il suo caso e viene pianto da pochi proletari come lui, soprattutto da Katie che ne legge le ultime parole, quelle di un cittadino non rispettato dallo Stato perchè non rientra in nessuna delle moderne categorie di assistiti: non è un utente, non è un cliente, non è un consumatore.

 

La polizia USA uccide i neri come i razzisti linciavano nel 1800

il video dell'uccisione di Keith Scott

 

Le uccisioni sommarie di cittadini di colore da parte della polizia USA riportano alla mente i linciaggi razzisti del passato.

U.S. police killings are reminiscent of the past racial terror of LYNCHING, report by the U.N. Working Group of Experts on People of African Descent; http://www.ohchr.org/EN/Pages/Home.aspx

E' un giudizio durissimo quello emesso dal U.N. Working Group of Experts on People of African Descent dopo l'ennesimo omicidio perpetrato a Charlotte, North Carolina da poliziotti : Keith Scott, padre di 7 figli, è stato giustiziato sotto gli occhi di sua moglie Rakeyia che nel filmato implora la polizia di non ucciderlo, perchè era inerme e non aveva fatto nulla per essere ammazzato.

Quello che è accaduto dopo l'uccisione di Keith Scott è sulle pagine dei giornali di tutto il mondo e il video diffuso dalla famiglia di Scott accresce la profonda indignazione e rabbia.
Nell'America del presidente Obama il linciaggio sistematico dei neri è tornato ad essere praticato e tollerato.

 the group said it remained "extremely concerned" about the human rights situation of African-Americans.

"In particular, the legacy of colonial history, enslavement, racial subordination and segregation, racial terrorism and racial inequality in the United States remains a serious challenge, as there has been no real commitment to reparations and to truth and reconciliation for people of African descent.

"Impunity for State violence has resulted in the current human rights crisis and must be addressed as a matter of urgency."

Police killings go unpunished because initial investigations are usually conducted by the police department where the alleged perpetrator works, because prosecutors have wide discretion over presenting charges, and because the use of force is not subject to international standards, the experts' group said.

They recommended the United States create a reliable national system to track killings and excessive use of force by law enforcement officials, and end racial profiling, which is "a rampant practice and seriously damages the trust between African Americans and law enforcement officials".

Obama esce di scena senza leggere i giornali

L'America non è divisa, è la parola d'ordine che Obama ha lanciato poche ore dopo la tragica escalation di Dallas. “America is not as divided as some have suggested” 

Obama: America is not as divided

Mentre continuano le proteste di Black Lives Matter e la scia di morti si allunga, sembra quasi che Obama abbia smesso di leggere le news e gli editoriali dei principali opinion makers del suo paese, come se negare l'evidenza possa aiutare a risolvere il problema, come quasi sempre fanno i potenti nella fase ultima del loro potere.


L'America non è quella degli anni '60 e '70, dice Obama, quando lo scontro sociale e razziale aveva scosso alle fondamenta il sistema politico americano: la guerra del Vietnam, la rivolta giovanile e la questione razziale, la crisi economica, il Watergate e la fine dei colonialismi ...
Cercare le somiglianze del mondo di oggi con quello di ieri è un esercizio inutile e pretestuoso: il mondo è diverso ma anche i problemi e le contraddizioni sono diverse, ma questo non vuol dire che non siano altrettanto autentiche e profonde.


Obama ribatte sul nodo delle troppe armi in circolazione, sempre più distruttive e facili da usare, ma anche quest'argomento appare ormai spuntato, sia perchè in otto anni non è riuscito a far passare una legge che ne limitasse la diffusione, sia perchè cerca di avvalorare la tesi che le contraddizioni non esistono e tutto si riconduce alla follia, di un terrorista o di un depresso che sia.
Obama non può, al termine dei suoi otto anni, ammettere che lo scontro razziale è un fattore permanente e dirompente della società americana, e che la "facilità" con cui i cittadini afroamericani vengono fatti oggetto di esecuzioni sommarie è un dramma reale, oggi più di ieri, più grave e carico di conseguenze.


Obama dimentica di essere diventato Presidente degli Stati Uniti d'America sull'onda di una speranza che oggi si rivela disattesa agli occhi sia dei neri che dei bianchi.
I suoi otto anni di governo si chiudono con le immagini della morte di Philando Castile, ultima di altre, tante, esecuzioni impunite.
Otto anni di governo per vedere un robot che emmette la sentenza di morte immediata per Micah Johnson, solitario e paranoico vendicatore, ma pur sempre sottoposto alle leggi e ai diritti sanciti dalla Costituzione. Ma la Legge non è uguale per tutti, come ha dichiarato l'FBI nel caso di Hillary Clinton che con "negligenza" ha esposto l'intera nazione al rischio di attacchi alla sicurezza, mentre Edward Snowden è incolpato e ricercato con l'accusa di alto tradimento per aver rivelato le violazioni sistematiche della NSA.


L'America che si connette a Internet, che vede il mondo in presa diretta, non ha bisogno di sentirsi dire, contro ogni evidenza, che "non è divisa". Non solo è divisa, ma anche costretta alla confusione mentale.
Tra qualche mese Obama esce di scena, Trump o Clinton si preparano a raccontare la favola dell'America "unita", o "not as divided".

Venezuela affonda sotto lo schema Money Monster

Qualcuno in Venezuela sta applicando lo schema Money Monster ?

La crisi precipita. Inflazione al 300%, assalto di folle affamate ai supermercati, criminalità comune senza controllo, industria petrolifera collassata, mancanza totale di farmaci di prima necessità, è finita anche la carta per stampare nuove banconote ...

Nicola Maduro ha proclamato lo stato di emergenza per 60 giorni e resta imperterrito di fronte al paese che affonda, nonostante possieda le più vaste riserve di petrolio al mondo.

L'opposizione politica è frammentata e in gran parte impresentabile. I venezuelani sono prigionieri e vittime di una situazione inestricabile, una sorta di Iraq formato latino americano. Come in Medio Oriente, anche in Venezuela Obama aspetterà che tutto precipiti. Di petrolio ce ne è già troppo e quello venezuelano non serve.

 

PANAMA Papers, il GOTHA del riciclaggio mondiale

Se non siete nominati, direttamente o tramite familiari, nei Panama Papers siete dei poveracci oppure avete scelto di utilizzare un'altro canale per riciclare il vostro denaro.

 

Lo studio Legale Mossack Fonseca, di cui sono stati pubblicati oltre 11 milioni di documenti riguardanti anni di attività per conto di politici, finanzieri, truffatori e riciclatori di ogni parte del mondo (Russia e Cina in testa), è sola la QUARTA azienda del settore "offshore" a livello mondiale.

Putin sarebbe uno dei principali "utilizzatori" del sistema Mossack Fonseca, con più di 2 miliardi di dollardi riciclati, ma anche la famiglia di Xi Jinping e il padre di Cameron, il presidente dell'Argentina Macri, il boss dell'Azerbaijan, il presidente dell'Ucraina e quello dell'Islanda, i reali del Marocco e dell'Arabia Saudita, sono nominati nella lista di Panama. https://panamapapers.icij.org/the_power_players/

The Panama Papers expose offshore companies controlled by the prime ministers of Iceland and Pakistan, the king of Saudi Arabia and the children of the president of Azerbaijan. They also include the names of at least 33 people and companies blacklisted by the U.S. government because of evidence that they’ve done business with Mexican drug lords, terrorist organizations like Hezbollah or rogue nations, including North Korea and Iran.

E non potevano mancare le banche, per il tramite di società travestite: HSBC, UBS, Credit Suisse, Societe Generale, Commerzbank, Rothschild, Julius Baer, e per l'Italia Unicredit e Ubi.

Panama è il cortile degli Stati Uniti, e il Grande Orecchio della NSA, apparentemente, non ha mai "sentito" nulla, nemmeno quello che accadeva nella filiale di Mossack Fonseca nel Nevada (USA), dove sono stati fatti sparire file ed email dai computer per nascondere l'attività illegale dello studio legale.

Così come non si è accorto di nulla l'apparato di lotta alla corruzione di Xi Jinping, nonostante lo studio Mossack Fonseca abbia ben otto agenzie dislocate in varie città della Cina. Suo cognato figura tra i clienti abituali dello studio legale.

https://panamapapers.icij.org/20160403-panama-papers-global-overview.html

 

 

I minatori di Shuangyashan contro Xi Jinping

La rabbia dei minatori cinesi della Longmay Mining Holding Group, una delle principali aziende di estrazione del carbone in Cina, esplode a Shuangyashan, nella provincia di Heilongjiang.

I minatori non vengono pagati da molti mesi, sono al limite della sopportazione. 

Rappresentano una realtà storica dello "sviluppo" economico e sociale della Cina, che le autorità di governo hanno deciso di "riconvertire" con un metodo semplice: affamandoli,  negando diritti elementari e reprimendoli con l'uso della forza e della censura. Sono le vittime di una politica di sviluppo insensata, della corruzione e della commistione tra politici e affarismo. 

Da AFP : "I'm on my knees, my family can't eat," an elderly woman pleaded with a man who appeared to be a government official.

"Tell me, how can we live?" she shouted, before collapsing and being rushed away by fellow protesters.

The situation in Heilongjiang exemplifies the dilemma faced by Chinese authorities, who say they want to reform the world's second-largest economy and at the same time seek to avoid unrest.

 Le immagini della protesta dei minatori di Shuangyashan sono state censurate.

Menoopiù Blog è in grado di mostrarle.

Erdogan come al Sisi, censura e terrore

Cosa fa un dittatore quando un giornale critica i suoi metodi e documenta la corruzione, le violenze e gli affari con i terroristi dell'Isis?

Chiude il giornale oppure lo occupa militarmente e al posto dei giornalisti ci mette i poliziotti.

E' quello che Erdogan ha fatto con il gruppo editoriale ZAMAN, di orientamento moderato e un tempo alleato di Erdogan ma poi passato all'opposizione per divergenze tra Zaman e la famiglia del sultano, per storie di scandali immobiliari e corruzioni.

E infine, se i lettori del giornale protestano chiedendo libertà di stampa e di opinione in un paese sedicente democratico, Erdogan vieta la manifestazione con l'uso della forza, arresta gli oppositori e se qualcuno viene trovato morto ...

La Turchia assomiglia sempre più all'Egitto di al-Sisi, il mandante degli assassini di Giulio Regeni.

Gli italiani che hanno intenzione di visitare o lavorare in Turchia farebbero bene a ripensarci, non solo per la propria incolumità in un paese in cui stragi e bombardamenti sono all'ordine del giorno ma anche come gesto di opposizione al regime di Erdogan. 

Lotta di caste in India

New Delhi senz'acqua per la protesta dei JAT, la "middle caste" rurale indiana, contro le discriminazioni sulle quote a loro riservate nei lavori pubblici.


 Decine di morti, blocco delle strade, delle ferrovie e dell'acqua potabile per la capitale indiana e i suoi 22 milioni di abitanti. 

Più di 10.000 soldati mobilitati per contenere la rivolta. 

“The Jats are demanding quotas for government jobs and university places for their caste, saying they are struggling to find opportunities despite India's strong economic growth,” AFP writes. “India reserves places for lower castes in measures intended to bring victims of the country's worst discrimination into the mainstream but the policy causes resentment among other communities, who say it freezes them out.”

Il governo Modi si arrende e promette modifiche di legge, ma l'India è in rivolta.

La "modernizzazione a misura indiana" è una scommessa tecnocratica e le divisioni sociali si alimentano di mille pretesti per esplodere, in un contesto di grandi diseguaglianze e corruzione. Il governo fa appello al "patriottismo" per scongiurare l'implosione dell'India.

http://indianexpress.com/article/india/india-news-india/jat-quota-stir-protesters-grow-in-numbers-anger-against-administration-simmers/

 http://indianexpress.com/article/india/india-news-india/jat-reservation-agitation-haryana-live-updates-rohtak/

http://indianexpress.com/article/india/india-news-india/conspiracies-to-destabilise-govt-defame-me-pm-modi/

http://www.firstpost.com/india/jnu-row-those-labeling-others-anti-national-should-ask-themselves-if-theyre-anti-humanity-2630510.html

Tsipras senza trattore

Migliaia di contadini con trattori e attrezzi di lavoro hanno invaso il centro di Atene fino a Piazza Syntagma accolti da altri cittadini che li acclamavano come un esercito di liberazione.

 

All'inizio sembrava la solita manifestazione che da mesi i diversi gruppi sociali, dai marittimi agli avvocati, dai pescatori ai dentisti, colpiti dalle manovre del governo Tsipras, svolgono per protesta. E per l'ennesima volta sarebbe stato il caso di commentare "Ve lo siete eletto, cosa andate cercando adesso ?".

Dalle ultime elezioni in poi si è verificato quello che tutti, tranne i greci, sapevano: Tsipras aveva chiesto una investitura elettorale anticipata, illudendo la popolazione di averla salvata dal baratro dell'uscita dall'euro, per poi presentare il vero conto sociale della resa di luglio. Altri tagli alle pensioni, altre tasse, altra disoccupazione, con l'aggravante "imprevista" dell'afflusso di migranti in fuga dalla Turchia.

La manifestazione di ieri è stata percepita in Grecia come una vittoria di popolo contro Tsipras. Gli scontri tra contadini armati di bastone e polizia hanno avuto un effetto diverso da quello scatenato dai "soliti anarchici" black-block.

Dopo appena pochi mesi, la vittoria elettorale di Tsipras si sta tramutando nella sua definitiva sconfitta. Anche la Troika ormai è stanca. Ancora più stanchi sono i cittadini degli altri paesi europei, ai quali le pensioni sono già state tagliate o negate.

Omicidio Regeni l'Egitto che nessuno vede

Mentre l'attenzione è rivolta alle notizie sulla morte terribile di Giulio Regeni ad opera della polizia egiziana, segnalo l'articolo di Alberto Negri sul Sole 24 Ore :

Il vero volto dell’Egitto che nessuno vuole vedere

https://www.menoopiu.it/post/Omicidio-REGENI-il-silenzio-di-GENTILONI 

Leggi il report di Amnesty International

https://www.menoopiu.it/post/Omicidio-REGENI-e-il-regime-Al-SISI1

https://www.menoopiu.it/post/Giulio-Regeni-ucciso-dalla-polizia-egiziana

Ezubao Investors Protest / E 租寶維權

Le vittime cinesi di Ezubao sono quasi un milione. Piccoli risparmiatori derubati dalla società finanziaria "specializzata" in prestiti P2P per un totale di oltre 9 miliardi di euro.

 

La truffa finanziaria  più "popolata" della storia basata sullo "schema Ponzi" o "catena di Sant'Antonio".

Le autorità cinesi, come in casi precedenti, non si erano accorte di nulla: Ezubao aveva lanciato una campagna pubblicitaria sulla TV di Stato e nelle principali stazioni ferroviarie, promettendo tassi di interesse al 15% per i risparmiatori, che ora cercano di organizzarsi per riavere i loro soldi.

Ma il governo cinese li tratta come furfanti pericolosi e manda la polizia a disperdere le manifestazioni di protesta.

guarda il video

 

Nuovo governo indipendentista in Catalogna

Accordo fatto tra CUP e JpS per un governo guidato da Carles Puigdemont che entro 18 mesi porterà la Catalogna all'indipendenza dalla Spagna.

Domenica 10 gennaio scadeva il termine entro il quale era necessario eleggere il governo della regione catalana, pena la decadenza del parlamento eletto e la proclamazione di nuove elezioni. Il CUP, schieramento di sinistra i cui voti sono determinanti per l'elezione del governatore, ha imposto ad Artur Mas capo della Junta pel Si e non gradito al CUP, di ritirarsi a favore di Puigdemont, sindaco di Girona.

Nasce il governo per l'indipendenza, che avvierà il processo di secessione che dovrebbe concludersi entro 18 mesi.

Per Madrid che non ha ancora un governo dopo le elezioni di dicembre e sperava in nuove elezioni locali a Barcellona, si tratta di una sconfitta decisiva.

Con un governo in Catalogna, il Partito Popolare di Rajoy avrà ancora più difficoltà a trovare un accordo nazionale con il Partito Socialista, che a sua volta avrà maggiori motivazioni a trovare una intesa con Podemos che spinge per una soluzione referendaria in Catalogna.

Ucciso Nimr al-Nimr

Il governo saudita annuncia l'esecuzione della sentenza di morte per Nimr al-Nimr, il leader religioso sciita che si era opposto alla repressione interna all'Arabia Saudita. La figura di Nimr Al-Nimr è diventata un simbolo di libertà per gli sciiti in tutto il Medio Oriente. L'uccisione di Nimr al-Nimr scatenerà una ondata di proteste e aumenterà il livello di scontro, già altissimo, tra Iran e Sauditi. 

Nel variegato mondo dei gruppi religiosi in medio oriente, il ruolo di Nimr al-Nimr si collocava in uno sparuto fronte di "opposizione non violenta" al regime sunnita, rivendicando l'autonomia politica per una porzione di territorio a prevalenza sciita.

Questo non è bastato a salvargli la vita, ma lo ha fatto emergere nella popolarità di fasce molto ampie della popolazione di origine sciita in Arabia. Uccidendo Nimr al-Nimr, i sauditi hanno scelto di accentuare lo stato di repressione interna, dichiarando di fatto la guerra all'Iran.

In una simbolica "simultanea" con l'uccisione di Nimr al-Nimr e di altri 46 tra oppositori e presunti terroristi, il capo del governo iraniano Rouhani ha disposto l'accelerazione del piano di costruzione di missili per l'esercito di Tehran, sfidando la minaccia di sanzioni da parte di un sempre più balbettante Obama.

Catalogna, inizia la desconnexiò democratica

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Dopo la vittoria alle elezioni politiche del settembre scorso, https://www.menoopiu.it/post/Catalogna-sconfitto-il-modello-Troika il fronte catalano dei partiti e movimenti favorevoli alla secessione tira dritto e porta il Parlament ad approvare una mozione che di fatto inizia il percorso indipendentista.

La TROIKA è molto preoccupata e farà pressioni soprattutto sul partito Socialista e Ciudadanos affinché si dichiarino disponibili ad un governo di coalizione con Rajoy"per la Spagna", prima delle prossime elezioni di fine mese, in chiave anti Catalogna.

Ecco cosa accade dopo il voto di lunedì: http://www.lavanguardia.com/politica/20151109/54438729485/que-pasara-catalunya.html

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Berlino capitale di STOP TTIP

DUECENTOMILA a Berlino per dire Stop al TTIP

 

 

Dal 10 al 17 ottobre in tutta Europa si svolge la settimana europea di mobilitazione "Stop TTIP" (l’accordo di libero scambio e investimenti tra Unione Europea e Stati Uniti), a pochi giorni dalla firma del TPP (il trattato di libero commercio e investimenti transpacifico tra Stati Uniti, Canada e vari Paesi asiatici). Dal 15 al 17 ottobre a Bruxelles, insieme ai movimenti europei contro l’austerità, molte associazioni che si battono contro il TTIP protesteranno contro il Vertice europeo mentre il 14 ottobre negli Usa si celebrerà una giornata d’azione sull’impatto dei cambiamenti climatici.

Si svolgeranno eventi delocalizzati nella maggior parte dei Paesi dell’Unione

La più grande manifestazione è attesa a Berlino sabato 10 ottobre.

Air FRANCE, ecco i colpevoli dell'aggressione

manager Air France aggredito

Chi sono i veri colpevoli delle violenze contro i manager di Air France che annunciavano in conferenza stampa il piano di 2900 licenziamenti? 

I sindacalisti comunisti o quelli di Marine Le Pen ? 

O nessuno di loro ?

Forse tutti quelli - alcune centinaia di dipendenti - che hanno partecipato alla manifestazione davanti alla sede ? e sono entrati  al grido di "De Juniac, dimissioni! "

Da Le Monde:

Le président-directeur général d’Air France, Frédéric Gagey, est sorti précipitamment, indemne. Mais des salariés ont malmené leur directeur des ressources humaines, Xavier Broseta. Sa chemise arrachée, il s’est enfui de la salle de réunion torse nu, entouré d’un important service d’ordre. M. Broseta s’est dit, lors d’une conférence de presse, « choqué » et « déçu » d’avoir été ainsi pris à parti. Pour autant, « je ne voudrais pas que l’opprobre soit jeté sur l’ensemble du personnel d’Air France », a-t-il déclaré, assurant avoir « reçu des témoignages de sympathie par centaines de la part de représentants syndicaux et de collègues ».

I veri colpevoli della violenza contro i manager dell'Air France sono coloro che vanno dicendo in giro che "c'é la ripresa, ma bisogna rafforzarla con le riforme - soprattutto quelle che tagliano il costo del lavoro e aumentano la competitività".

Qualcuno li prende sul serio e decide un nuovo piano di riduzione dei posti di lavoro - dopo che in Air France negli ultimi 3 anni ne sono stati già tagliati 10.000.

I manager della compagnia aerea erano davvero convinti che anche questa volta, con un po di fortuna, se la sarebbero cavata. Ma avevano soprattutto creduto alle parole di Mario Draghi, quello che dice che c'è la ripresa e bisogna fare le riforme, quello che regala ottimismo e soldi. 

I manager si sono fidati del clima di ottimistica sottomissione che regna tra le forze politiche di governo e di opposizione. Sono tutti d'accordo che bisogna tagliare, anche i lavoratori lo capiranno. Erano così ottimisti da "saltare" tutte le tradizionali procedure di comunicazione con i sindacati.

Non si aspettavano una reazione così violenta e sconsiderata, figlia dell'ottimismo deluso dei lavoratori, e colpevoli di essersi fatti portavoce di banchieri e politici.

Se c'è la ripresa, se i soldi ci sono, perché ci licenziate ?

Le immagini del direttore delle risorse umane di Air France semidenudato, una violenza non giustificata,  sono l'atto d'accusa più pesante contro politici e tecnocrati, incapaci, compiacenti e corrotti, che vanno in giro a vantarsi della ripresa e lasciano i manager "in mutande" a gestire i piani di ristrutturazione. Ecco chi sono i veri aggressori delle tante Air France.

 

DESAPARECIDOS in Cina, Xi Jinping ha paura

 

Cinquantasette avvocati, attivisti e difensori di diritti civili in Cina, sono scomparsi nel giro di due giorni, senza sapere come e perchè. DESAPARECIDOS. Alcune testimonianze parlano di irruzioni nelle abitazioni degli avvocati da parte di sconosciuti, che li avrebbero prelevati e segregati. 

Tra gli scomparsi ci sono alcune delle personalità più attive, come Wang Yu già detenuta in passato senza alcuna prova e da poco scarcerata, e Zhou Shifeng, responsabile di Beijing Fengrui associazione per la difesa dei diritti umani.  

Fengrui’s head, Zhou Shifeng, was seen being taken away by three unidentified men early yesterday, wrote Liu Xiaoyuan, a partner at the firm, on Twitter.  

Zhou had gone to a Tongzhou district detention centre to meet a client, Zhang Miao, on Thursday night, Liu wrote. Zhang, a news assistant for German weekly Die Zeit, had just been freed after nine months in custody. 

[…] According to Liu’s Twitter account, another lawyer, Li Zhu-yun, was taken from her home and had her flat searched by a dozen plain-clothes police.  

A staff member, Liu Sixin, disappeared after calling Liu Xiaoyuan at around 8:45am and telling him, "They are coming", before the call went dead, Liu Xiaoyuan said.  

[…] A fifth Fengrui employee rights lawyer Wang Yu had gone missing early on Thursday, after sending her friends a text message saying someone was trying to force open her front door, according to rights group Chinese Human Rights Defenders. [Source 

@tengbiao: In the past three days many rights defense attorneys have been abducted, detained and disappeared. The situation is much more severe than the 2011 crackdown on the Jasmine protest movement. Wang Yu, Bao Longjun, Zhou Sifeng have all been abducted. Li Heping was taken away. Wang Quanzhang, Huang Liqun, Jiang Tianyong, Liu Sixin, Li Zhiyun and others have all disappeared. Please pay close attention to China’s human rights lawyers who remain indomitable in the face of this persecution.

http://www.bnn.co/news/gb/china/2015/07/201507100958.shtml

E' evidente che si tratta di una stretta repressiva ordinata dai vertici del Partito Comunista Cinese, alias Xi Jinping, e si associa ad altre misure restrittive apparentemente diverse tra di loro: il divieto di vendere azioni di aziende quotate in Borsa, per impedire il crollo della speculazione favorita dalle autorità, e l'aggravamento della repressione in Uyghur, dietro lo spauracchio di infiltrazioni terroristiche dell'ISIS.  

Quella che è in atto è una vera svolta autoritaria, perchè la crisi economica, la corruzione e l'arricchimento delle burocrazie mafiose statali stanno lacerando il tessuto sociale cinese, aumentando i rischi di rivolte incontrollabili.  

Xi Jinping comincia ad avere gli incubi ?

 

 

Freddie Gray assassinato da sei poliziotti

Il giudice Marilyn Mosby ha incriminato di omicidio sei poliziotti di Baltimora per la morte di Freddie Gray.

Le accuse contro i poliziotti sono inequivocabili:

l'arresto di Gray fu illegittimo, perchè il possesso del coltello che aveva con sè era regolare; quando venne ammanettato, Gray non riusciva a respirare; Gray non era protetto dalla cintura di sicurezza quando è stato caricato sul furgone di polizia; Gray ha subito lesioni alla colonna vertebrale all'altezza del collo per essere stato sbattuto dentro il furgone, la polizia non ha fatto nulla per evitare le lesioni; Gray non ha ricevuto le cure mediche necessarie perché la polizia è stata negligente ed omissiva. 

La polizia di Baltimora ha reagito con sfrontatezza, mettendo in dubbio l'imparzialità del giudice Mosby: In an open letter to Mosby the Fraternal Order of Police asked her to appoint an independent prosecutor, citing her ties to the Gray family's attorney and her lead prosecutor's connections to members of the local media. Mosby said, "The people of Baltimore City elected me and there is no accountability with a special prosecutor."

La solidarietà delle associazioni di categoria ha comunque consentito ai sei poliziotti (di cui tre black) di pagare la cauzione ed essere scarcerati.

Baltimora RIOTS

Il video della mamma che prende a schiaffi il figlio, allontanandolo dai manifestanti, è stato un grande spot a favore di Obama. Tutti i mass media lo hanno riproposto come l'esempio del genitore modello che sfida gli scalmanati e violenti contestatori di Baltimora. In realtà la madre del ragazzo picchiato ha tenuto a precisare che il suo scopo era quello di evitare che il figlio facesse la fine di Freddie Gray, cioè ucciso brutalmente dalla polizia, solo perché nero. 

E' l'esempio di come i poliziotti siano visti con terrore dalla popolazione di colore, al punto da condizionarne ogni possibilità di critica o contestazione, lasciando il campo solo alle frange più estreme e violente. Ed è questo in fondo l'obiettivo principale di ogni sistema poliziesco.

 

Il giudizio di D Watkins sul New York Times del 28/4/2015 http://www.nytimes.com/2015/04/29/opinion/in-baltimore-were-all-freddie-gray.html

In Baltimore, We’re All Freddie Gray  "But it’s not only about Freddie Gray. Like him, I grew up in Baltimore, and I and everyone I know have similar stories, even if they happened to end a little differently. To us, the Baltimore Police Department is a group of terrorists, funded by our tax dollars, who beat on people in our community daily, almost never having to explain or pay for their actions." 

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Baltimore city. baltimore was a growing, thriving city served by a navigable harbor and four railroads on the eve of the civil war. it was also a city divided.. 1968 baltimore riots - baltimore, maryland (april, 1968, The baltimore riot of 1968 was composed of black baltimoreans lasting from april 6 to april 14. the riot included crowds filling the streets, burning and ...

http://themailworld.info/baltimore/baltimore-riots.html

Black lives matter

 

Tony Robinson, pictured here with his mother Andrea Irwin, graduated from Sun Prairie High School in 2014 and was soon entering college, said a source following the teen's death from a police shooting.

 http://www.nydailynews.com/news/national/mother-slain-black-teen-son-death-baffles-article-1.2140835

Qualunque cosa Obama dirà a Selma per commemorare i 50 anni dalla brutale aggressione della polizia contro una pacifica dimostrazione antirazzista guidata da Martin Luther King, sarà comunque oscurata dall'ennesima esecuzione sommaria di un ragazzo nero per mano di un poliziotto bianco.

Perché la polizia USA uccide ?

Perché la polizia negli USA è sempre più aggressiva e impunita?

Perché assolve ad una funzione vitale per la società USA: garantire la sopravvivenza del sistema, allo stesso modo con cui la NSA - quella che spia tutti in ogni angolo degli USA e del mondo - si è assegnata il ruolo di controllore senza controlli nel nome dell'ordine mondiale e con la copertura della lotta al terrorismo.

Il sistema sociale è sempre più "diviso" tra 1% e 99%, le tensioni e i comportamenti devianti che ne scaturiscono minacciano l'ordine e la certezza del sistema, i politici sono percepiti come incapaci e corrotti, i poliziotti cercano di arginare la deriva sociale, difendere il "sogno americano" ecc ecc ....

I cops americani e gli spioni informatici sono impegnati ed esaltati dalla mission che il sistema gli ha affidato. La polizia ha ricevuto armamenti e addestramenti da apparato militare interno e ogni poliziotto si sente investito della nuova funzione e minacciato da ogni  possibile comportamento "deviante".

Se ci scappa il morto, a Ferguson come a New York o nelle altre decine di casi, ci penseranno i giudici - anello della catena del sistema di controllo - ad assolverli in ogni caso. E se per caso si tratta di vittime di colore, come Brown o Garner, l'assoluzione è più semplice.

EUROEVASIONE, ecco perché Juncker è il capo dell'Europa

Il Lussemburgo di Jean Claude Juncker, da pochi giorni insediatosi come capo della Commissione Europea (la struttura politica di maggior peso nelle decisioni che L'Europa impone ai singoli Stati) è il centro di una scandalosa e gigantesca attività di evasione fiscale a favore di centinaia di aziende di ogni settore.

 

La clamorosa scoperta è stata rivelata da una inchiesta di ICIJ - International Consortium of Investigative Journalism - http://www.icij.org/

1) L'attività di evasione era organizzata da alcune grandi società di revisione contabile (Pricewaterhouse & C)

2) Il governo del Lussemburgo, che Juncker ha presieduto fino a poco tempo fa, consentiva alle aziende di sottoscrivere accordi segreti per giustificare l'evasione e la copertura "legale" delle autorità fiscali.

3) La cupola della cordata di evasori ha condizionato le scelte di politica fiscale ed economica delle istituzioni europee, e probabilmente ha imposto la scelta di Juncker a capo del Partito Popolare Europeo nelle ultime elezioni, fino poi a sostenerlo come candidato sia della destra che della sinistra a capo della commissione europea.

4) Gli importi evasi alla fiscalità delle singole nazioni sono da capogiro e rappresentano uno schiaffo alle migliaia di disoccupati, operai, contadini, imprenditori e artigiani a cui si stanno imponendo sacrifici e tasse palesi e occulte per mantenere in piedi la baracca.

5) Molte delle aziende coinvolte nell'evasione sono Banche e Assicurazioni "vigilate" dalle Banche Centrali nazionali e ora dalla BCE, che ne hanno in qualche modo "certificato" l'operato nei recenti stress test. Neanche la BCE di Draghi si era accorta della prassi evasiva delle banche?

6) E' necessario che Juncker presenti le dimissioni da Presidente della Commissione Europea, per evidenti motivi !

7) E' necessario che alle società di revisione, tipo Pricewaterhouse, sia revocata ogni autorizzazione a svolgere l'attività per conto di aziende con interesse pubblico (ad esempio la Banca d'Italia ha i poteri per intervenire sulle banche italiane, vietando di farsi certificare i bilanci dalle società di revisione implicate nella truffa)

Hong Kong, gli studenti non arretrano

Terza settimana di mobilitazione degli studenti ed oppositori ad Hong Kong.

Il regime sta provando tutte le mosse possibili per sgombrare le strade e reprimere le proteste: finte maggioranze silenziose, squadre di mafiosi, poliziotti picchiatori, aperture al dialogo condizionato, arresti a decine e sgomberi intimidatori.

I giovani sono stanchi ed incerti, ma la solidarietà attorno a loro cresce in tutto il mondo e anche nella mainland da Pechino a Shangai, nonostante la censura più rigida che mai.

Ho realizzato un piccolo video per dare volti e suoni ai giovani di Hong Kong.

Lo chiamerei SING ANOTHER SONG, BOYS dalla canzone di Leonard Cohen che accompagna una parte delle immagini. Fatelo circolare, come piccolo contributo di solidarietà alla speranza di libertà ad Hong Kong.

http://www.youtube.com/watch?v=Cs07tH3Q6do&feature=youtu.be

YELLEN è molto preoccupata

"Non è un segreto che negli ultimi decenni si è verificato un allargamento delle disuguaglianze che può essere riassunto dai significativi aumenti di reddito e ricchezza per coloro che hanno un tenore di vita già molto alto mentre la maggior parte della popolazione ha un reddito stagnante" . E' la conclusione a cui è giunta la Yellen, capo della Federal Reserve USA, dopo anni di indagini socio-economiche, già rivelate da Occupy Wall Street con la teoria del 1% vs 99%.
 

La Yellen inoltre è molto preoccupata anche dal fenomeno dell'indebitamento giovanile :

" ... l'ampio e crescente onere finanziario per pagare  il college può rendere più difficile per molti giovani approfittare dell'opportunità di istruzione superiore. È diventato  anche sempre più difficile per i meno ricchi americani avviare una nuova attività".
Tradotto in termini pratici significa che i giovani americani si ritrovano subito dopo gli studi con decine di migliaia di dollari di debiti che gli impediscono di accedere a nuovi finanziamenti per avviare un'attività lavorativa. Ad un laureato in Legge nessuna banca concede un mutuo per allestire uno studio professionale, e lo stipendio di procuratore presso professionisti già affermati basta a malapena a ripagare le rate dei prestiti precedenti la laurea.  Il classico cane che si morde la coda.
Eppure Yellen dovrebbe sapere che l'incentivo ad indebitarsi fa parte del meccanismo con cui la Federal Reserve ha cercato da oltre un decennio di nascondere i fattori di crisi reali, e in particolare il peso crescente della finanza speculativa guidata dalle grandi banche americane. 
Se la Yellen è davvero preoccupata, perché non risponde alla domanda: "Do You Know Carmen Segarra ?"

La Cina è in subbuglio

Due morti e centinaia di feriti a Sansui nella provincia di Guizhou durante una manifestazione di oltre 10.000 persone.

 

 

La polizia ha sparato per disperdere i manifestanti, che chiedevano il ritiro degli odiosi espropri di terra ordinati dalle autorità locali a vantaggio degli speculatori e affaristi.

da Wantchinatimes.com "

One of the witnesses said the overwhelming number of police, water cannon and police dogs made the square look like a war zone. The number of injured strained the capacity of local hospitals and some patients had to be transferred to other hospitals nearby.

Protesters who rushed to the hospital to confirm reports that two people had died were attacked and arrested; the building was locked down for an hour before the bodies and the protesters disappeared, according to an internet user going by the handle Sansui Ren 1. Another internet user who said he witnessed the events, going by the handle Yang Ping, said around 20 student protesters were seriously injured during the police crackdown.

Residents took to the streets after the county government failed to fulfill its promise to build a city administration center in the county after it was merged into a city with nearby Zhenyuan and Qingong counties. The Sansui county government expropriated a large amount of land at low prices for the administration center but the government of the Qiandongnan Miao and Dong autonomous prefecture decided on Sept. 28 to build the center in Qingxi in Zhenyuan county instead.

An internet user said the Sansui Communist Party committee bought 53 square kilometers of land in Qingxi and used their influence to force local representatives to build the center there.

 

L'esproprio dei terreni da parte degli amministratori locali è funzionale a due obiettivi: l'arricchimento della nomenclatura di regime e il mantenimento di un elevato tasso di crescita apparente, finanziata con i crediti facili delle banche e la concessione dei terreni per attività speculative.

http://en.boxun.com/2014/10/14/villagers-oppose-confiscation-of-land-burn-to-death-five-land-confiscators/

Ma questo modello sta provocando reazioni popolari difficili da controllare, e soprattutto le contraddizioni stanno esplodendo in simultanea.

La questione della democrazia > Hong Kong; La questione ambientale con un tasso mortale di inquinamento > Pechino; La corruzione diffusa e l'intreccio affari - politica; La questione dei diritti civili, gli arresti di dissidenti e dei loro avvocati, la censura; La questione dello sfruttamento del lavoro > Foxconn.

Di tutto questo NON si parla al vertice ASEM di Milano

 

Cronache da una fabbrica modello di globalizzazione

Cosa succede se la vostra frenesia di consumare, acquistare e indebitarsi dovesse ridursi di circa il 10% ?

video di una manifestazione di lavoratori cinesi (da China Labour Watch)

La risposta è il "modello FOXCONN", la mega-fabbrica cinese che produce qualsiasi cosa per qualsiasi azienda del mondo, da rivendere a qualsiasi consumatore. Se la domanda di prodotti cala, si riduce in proporzione anche la paga giornaliera degli operai, senza intaccare quindi il profitto. Se poi i lavoratori dovessero protestare oltre un certo limite, vengono sostituiti dai robot.

Nell'impianto di Chongqing della Foxconn pochi giorni fa mille operai sono scesi in sciopero :tratto da http://www.chinalaborwatch.org/newscast/395

"Based on information from multiple sources, China Labor Watch (CLW) is reporting that at least 1,000 workers in the D Zone of Foxconn's Chongqing-based factory went on strike Wednesday to demand a wage raise and improved benefits. Beginning in the Yongbaoshui District, workers demonstrated with holding banners, including one that read, “We aren't robots. We need to eat and feed our family.”

Workers' low wages are related to reduced production orders from HP at the Foxconn plant. Rather than firing workers and paying them the legally obligated severance pay, Foxconn management compel workers into quitting, and forfeiting severance pay, by significantly reducing workers' overtime hours. A large portion of Foxconn workers' wages are composed of overtime pay, and without lots of overtime, take-home pay for workers rarely meets a living wage standard. 

There are unconfirmed reports that workers will continue striking on Thursday, October 9.

Today's strike is the second strike this year at Foxconn Chongqing related to a reduction in HP orders. In June, about 800 workers at the plant went on a work stoppage to demand proper severance pay."

 

Il "modello Foxconn" con le opportune varianti e perfetto sincronismo si applica in ogni parte del mondo globalizzato :

 

 

La soluzione-choc di Volkswagen «Robot al posto dei pensionati»

 

Il direttore delle risorse umane Horst Neumann al “Suddeutsche Zeitung”:
«Così tagliamo il costo del lavoro»

 

A Hong Kong MAGGIORANZA SILENZIOSA cercasi

Mentre si avvicina la deadline minacciata da Leung, Pechino cerca di dare corpo alla strategia perseguita nei giorni scorsi: accreditare l'esistenza di una MAGGIORANZA SILENZIOSA contraria al movimento di protesta degli studenti e a Occupy Central e stanca del "caos" che danneggia l'economia della città.

Finora la strategia non ha funzionato e anzi ha provocato una reazione di opinione perchè tra i pochi a raccogliere l'invito di Pechino c'erano i membri della triad e di gruppi mafiosi.

Ma Pechino non demorde, perché sa che il tempo potrebbe giocare a suo favore - la stanchezza e l'incertezza tra i manifestanti crescono ogni giorno che passa - e che un "moderato uso della forza" giustificato per ragioni di ordine pubblico ed economico sarebbe accettato anche dalle diplomazie internazionali (la finanza internazionale ha bisogno di Hong Kong ordinata e servizievole).

Xinhua - edizione online del partito comunista cinese nell'edizione di oggi fa scrivere ad un creativo freelancer "Hong Kongers' free will shall not be held hostage to protestors ...... Yin Haoliu, a Chinese American freelancer, wrote in an open letter to three initiators of the illegal movement: "Democracy is a step-by-step process that can not be approached in haste, otherwise it will bring about troubles." ... "You should know that on your opposite side are the silent majority... if Hong Kong falls into chaos, you could flee to foreign countries, but how about the ordinary Hong Kongers that are left behind?" he said.

Da notare l'uso di due concetti : illegal movement contrapposto a silent majority degli ordinary Hong Kongers

Finora la strategia della maggioranza silenziosa non funzionato ma non è detto che non venga comunque utilizzata per scatenare la polizia e l'esercito nelle strade di Hong Kong

Xi Jinping, Do You Hear the People Sing ?!

Il sindaco Leung ha lanciato un ultimatum a Occupy Central: sgombrare le strade entro domenica sera o farà intervenire i reparti speciali della polizia.

Chief Executive Leung Chun-ying has given a stark warning that government offices and schools "must" reopen by Monday after former pan-democrat lawmaker Cheung Man-Kwong warned that Occupy is in a "very dangerous situation" that has to be resolved “in a very short period of time". (South China Morning Post)

CON QUALE RISULTATO ? eccolo !  decine di migliaia di manifestanti occupano la piazza davanti al palazzo di Leung.

Push or Pull ?

Leung, Do You Hear the People Sing? 

http://youtu.be/dh8UfrMw8wM