I giovani populisti mettono in crisi il regime in IRAN

Le proteste sono scoppiate all'improvviso, senza capi, senza programmi, senza nostalgie. Convocate via Telegram o Twitter, con parole d'ordine contro il governo e le istituzioni islamiche, l'aumento dei prezzi e il blocco delle pensioni, ma anche contro l'oppressione delle donne, la corruzione dei funzionari di Stato, la censura dei mezzi di informazione liberi e dei social media. [Prosegue]

Io, Daniel Blake, condannato a morte perchè non sono utente, nè cliente, nè consumatore

Ho visto anch'io, come altri milioni di "cittadini", "I Daniel Blake" l'ultimo capolavoro di Ken Loach, Palma d'Oro a Cannes, e l'ho trovato molto bello, mi chiedo perchè e, avendo letto la recensione di Goffredo Fofi su l'Internazionale , mi permetto di scrivere qualche opinione, da un punto di vista "non cinematografico", per dissentire in parte con l'interpretazione di molti, compreso Fofi secondo il quale "C’è molto di avvocatesco in questo film e nell’opera di Loach, e più [Prosegue]

La polizia USA uccide i neri come i razzisti linciavano nel 1800

IL VIDEO DELL'UCCISIONE DI KEITH SCOTT;
Nell'America del presidente Obama il linciaggio sistematico dei neri è tornato ad essere praticato e tollerato.

U.S. police killings are reminiscent of the past racial terror of LYNCHING , report by the U.N. Working Group of Experts on People of African Descent. [Prosegue]

Obama esce di scena senza leggere i giornali

Mentre continuano le proteste di Black Lives Matter e la scia di morti si allunga, sembra quasi che Obama abbia smesso di leggere le news e gli editoriali dei principali opinion makers del suo paese, come se negare l'evidenza possa aiutare a risolvere il problema ... L'America non è divisa, è la parola d'ordine che Obama ha lanciato poche ore dopo la tragica escalation di Dallas. “America is not as divided as some have suggested,” [Prosegue]

Venezuela affonda sotto lo schema Money Monster

Qualcuno in Venezuela sta applicando lo schema Money Monster ? La crisi precipita. Inflazione al 300%, assalto di folle affamate ai supermercati, criminalità comune senza controllo, industria petrolifera collassata, mancanza totale di farmaci di prima necessità, è finita anche la carta per stampare nuove banconote ... Nicola Maduro ha proclamato lo stato di emergenza per 60 giorni e resta imperterrito di fronte al paese che affonda, nonostante possieda le più vaste riserve di petrolio al mondo. L'opposizione politica è frammentata e in gran parte impresentabile. I venezuelani sono prigionieri e vittime di una situazione inestricabile, una sorta di Iraq formato latino americano. Come in Medio Oriente, anche in Venezuela Obama aspetterà che tutto precipiti. Di petrolio ce ne è già troppo e quello venezuelano non serve.  

I minatori di Shuangyashan contro Xi Jinping

La rabbia dei minatori cinesi della Longmay Mining Holding Group, una delle principali aziende di estrazione del carbone in Cina, esplode a Shuangyashan, nella provincia di Heilongjiang. I minatori non vengono pagati da molti mesi, sono al limite della sopportazione.  Rappresentano una realtà storica dello "sviluppo" economico e sociale della Cina, che le autorità di governo hanno deciso di "riconvertire" con un metodo semplice: affamandoli,  negando diritti elementari e reprimendoli con l'uso della forza e della censura. Sono le vittime di una politica di sviluppo insensata, della corruzione e della commistione tra politici e affarismo.  Da AFP : "I'm on my knees, my family can't eat," an elderly woman pleaded with a man who appeared to be a government official. "Tell me, how can we live?" she shouted, before collapsing and being rushed away by fellow protesters. The situation in Heilongjiang exemplifies the dilemma faced by Chinese authorities, who say they want to reform the world's second-largest economy and at the same time seek to avoid unrest.  Le immagini della protesta dei minatori di Shuangyashan sono state censurate. Menoopiù Blog è in grado di mostrarle.

Erdogan come al Sisi, censura e terrore

Cosa fa un dittatore quando un giornale critica i suoi metodi e documenta la corruzione, le violenze e gli affari con i terroristi dell'Isis? Chiude il giornale oppure lo occupa militarmente e al posto dei giornalisti ci mette i poliziotti. E' quello che Erdogan ha fatto con il gruppo editoriale ZAMAN, di orientamento moderato e un tempo alleato di Erdogan ma poi passato all'opposizione per divergenze tra Zaman e la famiglia del sultano, per storie di scandali immobiliari e corruzioni. E infine, se i lettori del giornale protestano chiedendo libertà di stampa e di opinione in un paese sedicente democratico, Erdogan vieta la manifestazione con l'uso della forza, arresta gli oppositori e se qualcuno viene trovato morto ... La Turchia assomiglia sempre più all'Egitto di al-Sisi, il mandante degli assassini di Giulio Regeni. Gli italiani che hanno intenzione di visitare o lavorare in Turchia farebbero bene a ripensarci, non solo per la propria incolumità in un paese in cui stragi e bombardamenti sono all'ordine del giorno ma anche come gesto di opposizione al regime di Erdogan. 

Lotta di caste in India

New Delhi senz'acqua per la protesta dei JAT, la "middle caste" rurale indiana, contro le discriminazioni sulle quote a loro riservate nei lavori pubblici.  Decine di morti, blocco delle strade, delle ferrovie e dell'acqua potabile per la capitale indiana e i suoi 22 milioni di abitanti.  Più di 10.000 soldati mobilitati per contenere la rivolta.  “The Jats are demanding quotas for government jobs and university places for their caste, saying they are struggling to find opportunities despite India's strong economic growth,” AFP writes. “India reserves places for lower castes in measures intended to bring victims of the country's worst discrimination into the mainstream but the policy causes resentment among other communities, who say it freezes them out.” Il governo Modi si arrende e promette modifiche di legge, ma l'India è in rivolta. La "modernizzazione a misura indiana" è una scommessa tecnocratica e le divisioni sociali si alimentano di mille pretesti per esplodere, in un contesto di grandi diseguaglianze e corruzione. Il governo fa appello al "patriottismo" per scongiurare l'implosione dell'India. http://indianexpress.com/article/india/india-news-india/jat-quota-stir-protesters-grow-in-numbers-anger-against-administration-simmers/  http://indianexpress.com/article/india/india-news-india/jat-reservation-agitation-haryana-live-updates-rohtak/ http://indianexpress.com/article/india/india-news-india/conspiracies-to-destabilise-govt-defame-me-pm-modi/ http://www.firstpost.com/india/jnu-row-those-labeling-others-anti-national-should-ask-themselves-if-theyre-anti-humanity-2630510.html

Tsipras senza trattore

Migliaia di contadini con trattori e attrezzi di lavoro hanno invaso il centro di Atene fino a Piazza Syntagma accolti da altri cittadini che li acclamavano come un esercito di liberazione.   All'inizio sembrava la solita manifestazione che da mesi i diversi gruppi sociali, dai marittimi agli avvocati, dai pescatori ai dentisti, colpiti dalle manovre del governo Tsipras, svolgono per protesta. E per l'ennesima volta sarebbe stato il caso di commentare "Ve lo siete eletto, cosa andate cercando adesso ?". Dalle ultime elezioni in poi si è verificato quello che tutti, tranne i greci, sapevano: Tsipras aveva chiesto una investitura elettorale anticipata, illudendo la popolazione di averla salvata dal baratro dell'uscita dall'euro, per poi presentare il vero conto sociale della resa di luglio. Altri tagli alle pensioni, altre tasse, altra disoccupazione, con l'aggravante "imprevista" dell'afflusso di migranti in fuga dalla Turchia. La manifestazione di ieri è stata percepita in Grecia come una vittoria di popolo contro Tsipras. Gli scontri tra contadini armati di bastone e polizia hanno avuto un effetto diverso da quello scatenato dai "soliti anarchici" black-block. Dopo appena pochi mesi, la vittoria elettorale di Tsipras si sta tramutando nella sua definitiva sconfitta. Anche la Troika ormai è stanca. Ancora più stanchi sono i cittadini degli altri paesi europei, ai quali le pensioni sono già state tagliate o negate.

Omicidio Regeni l'Egitto che nessuno vede

Mentre l'attenzione è rivolta alle notizie sulla morte terribile di Giulio Regeni ad opera della polizia egiziana, segnalo l'articolo di Alberto Negri sul Sole 24 Ore : Il vero volto dell’Egitto che nessuno vuole vedere https://www.menoopiu.it/post/Omicidio-REGENI-il-silenzio-di-GENTILONI  Leggi il report di Amnesty International https://www.menoopiu.it/post/Omicidio-REGENI-e-il-regime-Al-SISI1 https://www.menoopiu.it/post/Giulio-Regeni-ucciso-dalla-polizia-egiziana

Ezubao Investors Protest / E 租寶維權

Le vittime cinesi di Ezubao sono quasi un milione. Piccoli risparmiatori derubati dalla società finanziaria "specializzata" in prestiti P2P per un totale di oltre 9 miliardi di euro.   La truffa finanziaria  più "popolata" della storia basata sullo "schema Ponzi" o "catena di Sant'Antonio". Le autorità cinesi, come in casi precedenti, non si erano accorte di nulla: Ezubao aveva lanciato una campagna pubblicitaria sulla TV di Stato e nelle principali stazioni ferroviarie, promettendo tassi di interesse al 15% per i risparmiatori, che ora cercano di organizzarsi per riavere i loro soldi. Ma il governo cinese li tratta come furfanti pericolosi e manda la polizia a disperdere le manifestazioni di protesta. guarda il video  

Nuovo governo indipendentista in Catalogna

Accordo fatto tra CUP e JpS per un governo guidato da Carles Puigdemont che entro 18 mesi porterà la Catalogna all'indipendenza dalla Spagna. Domenica 10 gennaio scadeva il termine entro il quale era necessario eleggere il governo della regione catalana, pena la decadenza del parlamento eletto e la proclamazione di nuove elezioni. Il CUP, schieramento di sinistra i cui voti sono determinanti per l'elezione del governatore, ha imposto ad Artur Mas capo della Junta pel Si e non gradito al CUP, di ritirarsi a favore di Puigdemont, sindaco di Girona. Nasce il governo per l'indipendenza, che avvierà il processo di secessione che dovrebbe concludersi entro 18 mesi. Per Madrid che non ha ancora un governo dopo le elezioni di dicembre e sperava in nuove elezioni locali a Barcellona, si tratta di una sconfitta decisiva. Con un governo in Catalogna, il Partito Popolare di Rajoy avrà ancora più difficoltà a trovare un accordo nazionale con il Partito Socialista, che a sua volta avrà maggiori motivazioni a trovare una intesa con Podemos che spinge per una soluzione referendaria in Catalogna.

Ucciso Nimr al-Nimr

Il governo saudita annuncia l'esecuzione della sentenza di morte per Nimr al-Nimr, il leader religioso sciita che si era opposto alla repressione interna all'Arabia Saudita. La figura di Nimr Al-Nimr è diventata un simbolo di libertà per gli sciiti in tutto il Medio Oriente. L'uccisione di Nimr al-Nimr scatenerà una ondata di proteste e aumenterà il livello di scontro, già altissimo, tra Iran e Sauditi.  Nel variegato mondo dei gruppi religiosi in medio oriente, il ruolo di Nimr al-Nimr si collocava in uno sparuto fronte di "opposizione non violenta" al regime sunnita, rivendicando l'autonomia politica per una porzione di territorio a prevalenza sciita. Questo non è bastato a salvargli la vita, ma lo ha fatto emergere nella popolarità di fasce molto ampie della popolazione di origine sciita in Arabia. Uccidendo Nimr al-Nimr, i sauditi hanno scelto di accentuare lo stato di repressione interna, dichiarando di fatto la guerra all'Iran. In una simbolica "simultanea" con l'uccisione di Nimr al-Nimr e di altri 46 tra oppositori e presunti terroristi, il capo del governo iraniano Rouhani ha disposto l'accelerazione del piano di costruzione di missili per l'esercito di Tehran, sfidando la minaccia di sanzioni da parte di un sempre più balbettante Obama.

Catalogna, inizia la desconnexiò democratica

_____________________________________________________________________________________________   Dopo la vittoria alle elezioni politiche del settembre scorso, https://www.menoopiu.it/post/Catalogna-sconfitto-il-modello-Troika il fronte catalano dei partiti e movimenti favorevoli alla secessione tira dritto e porta il Parlament ad approvare una mozione che di fatto inizia il percorso indipendentista. La TROIKA è molto preoccupata e farà pressioni soprattutto sul partito Socialista e Ciudadanos affinché si dichiarino disponibili ad un governo di coalizione con Rajoy"per la Spagna", prima delle prossime elezioni di fine mese, in chiave anti Catalogna. Ecco cosa accade dopo il voto di lunedì: http://www.lavanguardia.com/politica/20151109/54438729485/que-pasara-catalunya.html ______________________________________________________________________________________________________  

Berlino capitale di STOP TTIP

DUECENTOMILA a Berlino per dire Stop al TTIP     Dal 10 al 17 ottobre in tutta Europa si svolge la settimana europea di mobilitazione "Stop TTIP" (l’accordo di libero scambio e investimenti tra Unione Europea e Stati Uniti), a pochi giorni dalla firma del TPP (il trattato di libero commercio e investimenti transpacifico tra Stati Uniti, Canada e vari Paesi asiatici). Dal 15 al 17 ottobre a Bruxelles, insieme ai movimenti europei contro l’austerità, molte associazioni che si battono contro il TTIP protesteranno contro il Vertice europeo mentre il 14 ottobre negli Usa si celebrerà una giornata d’azione sull’impatto dei cambiamenti climatici. Si svolgeranno eventi delocalizzati nella maggior parte dei Paesi dell’Unione La più grande manifestazione è attesa a Berlino sabato 10 ottobre.

Air FRANCE, ecco i colpevoli dell'aggressione

Chi sono i veri colpevoli delle violenze contro i manager di Air France che annunciavano in conferenza stampa il piano di 2900 licenziamenti?  I sindacalisti comunisti o quelli di Marine Le Pen ?  O nessuno di loro ? Forse tutti quelli - alcune centinaia di dipendenti - che hanno partecipato alla manifestazione davanti alla sede ? e sono entrati  al grido di "De Juniac, dimissioni! " Da Le Monde: Le président-directeur général d’Air France, Frédéric Gagey, est sorti précipitamment, indemne. Mais des salariés ont malmené leur directeur des ressources humaines, Xavier Broseta. Sa chemise arrachée, il s’est enfui de la salle de réunion torse nu, entouré d’un important service d’ordre. M. Broseta s’est dit, lors d’une conférence de presse, « choqué » et « déçu » d’avoir été ainsi pris à parti. Pour autant, « je ne voudrais pas que l’opprobre soit jeté sur l’ensemble du personnel d’Air France », a-t-il déclaré, assurant avoir « reçu des témoignages de sympathie par centaines de la part de représentants syndicaux et de collègues ». I veri colpevoli della violenza contro i manager dell'Air France sono coloro che vanno dicendo in giro che "c'é la ripresa, ma bisogna rafforzarla con le riforme - soprattutto quelle che tagliano il costo del lavoro e aumentano la competitività". Qualcuno li prende sul serio e decide un nuovo piano di riduzione dei posti di lavoro - dopo che in Air France negli ultimi 3 anni ne sono stati già tagliati 10.000. I manager della compagnia aerea erano davvero convinti che anche questa volta, con un po di fortuna, se la sarebbero cavata. Ma avevano soprattutto creduto alle parole di Mario Draghi, quello che dice che c'è la ripresa e bisogna fare le riforme, quello che regala ottimismo e soldi.  I manager si sono fidati del clima di ottimistica sottomissione che regna tra le forze politiche di governo e di opposizione. Sono tutti d'accordo che bisogna tagliare, anche i lavoratori lo capiranno. Erano così ottimisti da "saltare" tutte le tradizionali procedure di comunicazione con i sindacati. Non si aspettavano una reazione così violenta e sconsiderata, figlia dell'ottimismo deluso dei lavoratori, e colpevoli di essersi fatti portavoce di banchieri e politici. Se c'è la ripresa, se i soldi ci sono, perché ci licenziate ? Le immagini del direttore delle risorse umane di Air France semidenudato, una violenza non giustificata,  sono l'atto d'accusa più pesante contro politici e tecnocrati, incapaci, compiacenti e corrotti, che vanno in giro a vantarsi della ripresa e lasciano i manager "in mutande" a gestire i piani di ristrutturazione. Ecco chi sono i veri aggressori delle tante Air France.  

DESAPARECIDOS in Cina, Xi Jinping ha paura

  Cinquantasette avvocati, attivisti e difensori di diritti civili in Cina, sono scomparsi nel giro di due giorni, senza sapere come e perchè. DESAPARECIDOS. Alcune testimonianze parlano di irruzioni nelle abitazioni degli avvocati da parte di sconosciuti, che li avrebbero prelevati e segregati.  Tra gli scomparsi ci sono alcune delle personalità più attive, come Wang Yu già detenuta in passato senza alcuna prova e da poco scarcerata, e Zhou Shifeng, responsabile di Beijing Fengrui associazione per la difesa dei diritti umani.   Fengrui’s head, Zhou Shifeng, was seen being taken away by three unidentified men early yesterday, wrote Liu Xiaoyuan, a partner at the firm, on Twitter.   Zhou had gone to a Tongzhou district detention centre to meet a client, Zhang Miao, on Thursday night, Liu wrote. Zhang, a news assistant for German weekly Die Zeit, had just been freed after nine months in custody.  […] According to Liu’s Twitter account, another lawyer, Li Zhu-yun, was taken from her home and had her flat searched by a dozen plain-clothes police.   A staff member, Liu Sixin, disappeared after calling Liu Xiaoyuan at around 8:45am and telling him, "They are coming", before the call went dead, Liu Xiaoyuan said.   […] A fifth Fengrui employee – rights lawyer Wang Yu – had gone missing early on Thursday, after sending her friends a text message saying someone was trying to force open her front door, according to rights group Chinese Human Rights Defenders. [Source]   @tengbiao: In the past three days many rights defense attorneys have been abducted, detained and disappeared. The situation is much more severe than the 2011 crackdown on the Jasmine protest movement. Wang Yu, Bao Longjun, Zhou Sifeng have all been abducted. Li Heping was taken away. Wang Quanzhang, Huang Liqun, Jiang Tianyong, Liu Sixin, Li Zhiyun and others have all disappeared. Please pay close attention to China’s human rights lawyers who remain indomitable in the face of this persecution. http://www.bnn.co/news/gb/china/2015/07/201507100958.shtml E' evidente che si tratta di una stretta repressiva ordinata dai vertici del Partito Comunista Cinese, alias Xi Jinping, e si associa ad altre misure restrittive apparentemente diverse tra di loro: il divieto di vendere azioni di aziende quotate in Borsa, per impedire il crollo della speculazione favorita dalle autorità, e l'aggravamento della repressione in Uyghur, dietro lo spauracchio di infiltrazioni terroristiche dell'ISIS.   Quella che è in atto è una vera svolta autoritaria, perchè la crisi economica, la corruzione e l'arricchimento delle burocrazie mafiose statali stanno lacerando il tessuto sociale cinese, aumentando i rischi di rivolte incontrollabili.   Xi Jinping comincia ad avere gli incubi ?    

Freddie Gray assassinato da sei poliziotti

Il giudice Marilyn Mosby ha incriminato di omicidio sei poliziotti di Baltimora per la morte di Freddie Gray. Le accuse contro i poliziotti sono inequivocabili: l'arresto di Gray fu illegittimo, perchè il possesso del coltello che aveva con sè era regolare; quando venne ammanettato, Gray non riusciva a respirare; Gray non era protetto dalla cintura di sicurezza quando è stato caricato sul furgone di polizia; Gray ha subito lesioni alla colonna vertebrale all'altezza del collo per essere stato sbattuto dentro il furgone, la polizia non ha fatto nulla per evitare le lesioni; Gray non ha ricevuto le cure mediche necessarie perché la polizia è stata negligente ed omissiva.  La polizia di Baltimora ha reagito con sfrontatezza, mettendo in dubbio l'imparzialità del giudice Mosby: In an open letter to Mosby the Fraternal Order of Police asked her to appoint an independent prosecutor, citing her ties to the Gray family's attorney and her lead prosecutor's connections to members of the local media. Mosby said, "The people of Baltimore City elected me and there is no accountability with a special prosecutor." La solidarietà delle associazioni di categoria ha comunque consentito ai sei poliziotti (di cui tre black) di pagare la cauzione ed essere scarcerati.