DESAPARECIDOS in Cina, Xi Jinping ha paura

 

Cinquantasette avvocati, attivisti e difensori di diritti civili in Cina, sono scomparsi nel giro di due giorni, senza sapere come e perchè. DESAPARECIDOS. Alcune testimonianze parlano di irruzioni nelle abitazioni degli avvocati da parte di sconosciuti, che li avrebbero prelevati e segregati. 

Tra gli scomparsi ci sono alcune delle personalità più attive, come Wang Yu già detenuta in passato senza alcuna prova e da poco scarcerata, e Zhou Shifeng, responsabile di Beijing Fengrui associazione per la difesa dei diritti umani.  

Fengrui’s head, Zhou Shifeng, was seen being taken away by three unidentified men early yesterday, wrote Liu Xiaoyuan, a partner at the firm, on Twitter.  

Zhou had gone to a Tongzhou district detention centre to meet a client, Zhang Miao, on Thursday night, Liu wrote. Zhang, a news assistant for German weekly Die Zeit, had just been freed after nine months in custody. 

[…] According to Liu’s Twitter account, another lawyer, Li Zhu-yun, was taken from her home and had her flat searched by a dozen plain-clothes police.  

A staff member, Liu Sixin, disappeared after calling Liu Xiaoyuan at around 8:45am and telling him, "They are coming", before the call went dead, Liu Xiaoyuan said.  

[…] A fifth Fengrui employee rights lawyer Wang Yu had gone missing early on Thursday, after sending her friends a text message saying someone was trying to force open her front door, according to rights group Chinese Human Rights Defenders. [Source 

@tengbiao: In the past three days many rights defense attorneys have been abducted, detained and disappeared. The situation is much more severe than the 2011 crackdown on the Jasmine protest movement. Wang Yu, Bao Longjun, Zhou Sifeng have all been abducted. Li Heping was taken away. Wang Quanzhang, Huang Liqun, Jiang Tianyong, Liu Sixin, Li Zhiyun and others have all disappeared. Please pay close attention to China’s human rights lawyers who remain indomitable in the face of this persecution.

http://www.bnn.co/news/gb/china/2015/07/201507100958.shtml

E' evidente che si tratta di una stretta repressiva ordinata dai vertici del Partito Comunista Cinese, alias Xi Jinping, e si associa ad altre misure restrittive apparentemente diverse tra di loro: il divieto di vendere azioni di aziende quotate in Borsa, per impedire il crollo della speculazione favorita dalle autorità, e l'aggravamento della repressione in Uyghur, dietro lo spauracchio di infiltrazioni terroristiche dell'ISIS.  

Quella che è in atto è una vera svolta autoritaria, perchè la crisi economica, la corruzione e l'arricchimento delle burocrazie mafiose statali stanno lacerando il tessuto sociale cinese, aumentando i rischi di rivolte incontrollabili.  

Xi Jinping comincia ad avere gli incubi ?

 

 

Freddie Gray assassinato da sei poliziotti

Il giudice Marilyn Mosby ha incriminato di omicidio sei poliziotti di Baltimora per la morte di Freddie Gray.

Le accuse contro i poliziotti sono inequivocabili:

l'arresto di Gray fu illegittimo, perchè il possesso del coltello che aveva con sè era regolare; quando venne ammanettato, Gray non riusciva a respirare; Gray non era protetto dalla cintura di sicurezza quando è stato caricato sul furgone di polizia; Gray ha subito lesioni alla colonna vertebrale all'altezza del collo per essere stato sbattuto dentro il furgone, la polizia non ha fatto nulla per evitare le lesioni; Gray non ha ricevuto le cure mediche necessarie perché la polizia è stata negligente ed omissiva. 

La polizia di Baltimora ha reagito con sfrontatezza, mettendo in dubbio l'imparzialità del giudice Mosby: In an open letter to Mosby the Fraternal Order of Police asked her to appoint an independent prosecutor, citing her ties to the Gray family's attorney and her lead prosecutor's connections to members of the local media. Mosby said, "The people of Baltimore City elected me and there is no accountability with a special prosecutor."

La solidarietà delle associazioni di categoria ha comunque consentito ai sei poliziotti (di cui tre black) di pagare la cauzione ed essere scarcerati.

Manhattan scopre Baltimora

Circa mille cittadini hanno protestato in Union Square a Manhattan contro l'uccisione di Freddie Gray, in solidarietà con le manifestazioni di Baltimora. La polizia ha arrestato circa il 10% dei pacifici manifestanti.

Baltimora RIOTS

Il video della mamma che prende a schiaffi il figlio, allontanandolo dai manifestanti, è stato un grande spot a favore di Obama. Tutti i mass media lo hanno riproposto come l'esempio del genitore modello che sfida gli scalmanati e violenti contestatori di Baltimora. In realtà la madre del ragazzo picchiato ha tenuto a precisare che il suo scopo era quello di evitare che il figlio facesse la fine di Freddie Gray, cioè ucciso brutalmente dalla polizia, solo perché nero. 

E' l'esempio di come i poliziotti siano visti con terrore dalla popolazione di colore, al punto da condizionarne ogni possibilità di critica o contestazione, lasciando il campo solo alle frange più estreme e violente. Ed è questo in fondo l'obiettivo principale di ogni sistema poliziesco.

 

Il giudizio di D Watkins sul New York Times del 28/4/2015 http://www.nytimes.com/2015/04/29/opinion/in-baltimore-were-all-freddie-gray.html

In Baltimore, We’re All Freddie Gray  "But it’s not only about Freddie Gray. Like him, I grew up in Baltimore, and I and everyone I know have similar stories, even if they happened to end a little differently. To us, the Baltimore Police Department is a group of terrorists, funded by our tax dollars, who beat on people in our community daily, almost never having to explain or pay for their actions." 

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Baltimore city. baltimore was a growing, thriving city served by a navigable harbor and four railroads on the eve of the civil war. it was also a city divided.. 1968 baltimore riots - baltimore, maryland (april, 1968, The baltimore riot of 1968 was composed of black baltimoreans lasting from april 6 to april 14. the riot included crowds filling the streets, burning and ...

http://themailworld.info/baltimore/baltimore-riots.html

Black lives matter

 

Tony Robinson, pictured here with his mother Andrea Irwin, graduated from Sun Prairie High School in 2014 and was soon entering college, said a source following the teen's death from a police shooting.

 http://www.nydailynews.com/news/national/mother-slain-black-teen-son-death-baffles-article-1.2140835

Qualunque cosa Obama dirà a Selma per commemorare i 50 anni dalla brutale aggressione della polizia contro una pacifica dimostrazione antirazzista guidata da Martin Luther King, sarà comunque oscurata dall'ennesima esecuzione sommaria di un ragazzo nero per mano di un poliziotto bianco.

Perché la polizia USA uccide ?

Perché la polizia negli USA è sempre più aggressiva e impunita?

Perché assolve ad una funzione vitale per la società USA: garantire la sopravvivenza del sistema, allo stesso modo con cui la NSA - quella che spia tutti in ogni angolo degli USA e del mondo - si è assegnata il ruolo di controllore senza controlli nel nome dell'ordine mondiale e con la copertura della lotta al terrorismo.

Il sistema sociale è sempre più "diviso" tra 1% e 99%, le tensioni e i comportamenti devianti che ne scaturiscono minacciano l'ordine e la certezza del sistema, i politici sono percepiti come incapaci e corrotti, i poliziotti cercano di arginare la deriva sociale, difendere il "sogno americano" ecc ecc ....

I cops americani e gli spioni informatici sono impegnati ed esaltati dalla mission che il sistema gli ha affidato. La polizia ha ricevuto armamenti e addestramenti da apparato militare interno e ogni poliziotto si sente investito della nuova funzione e minacciato da ogni  possibile comportamento "deviante".

Se ci scappa il morto, a Ferguson come a New York o nelle altre decine di casi, ci penseranno i giudici - anello della catena del sistema di controllo - ad assolverli in ogni caso. E se per caso si tratta di vittime di colore, come Brown o Garner, l'assoluzione è più semplice.

EUROEVASIONE, ecco perché Juncker è il capo dell'Europa

Il Lussemburgo di Jean Claude Juncker, da pochi giorni insediatosi come capo della Commissione Europea (la struttura politica di maggior peso nelle decisioni che L'Europa impone ai singoli Stati) è il centro di una scandalosa e gigantesca attività di evasione fiscale a favore di centinaia di aziende di ogni settore.

 

La clamorosa scoperta è stata rivelata da una inchiesta di ICIJ - International Consortium of Investigative Journalism - http://www.icij.org/

1) L'attività di evasione era organizzata da alcune grandi società di revisione contabile (Pricewaterhouse & C)

2) Il governo del Lussemburgo, che Juncker ha presieduto fino a poco tempo fa, consentiva alle aziende di sottoscrivere accordi segreti per giustificare l'evasione e la copertura "legale" delle autorità fiscali.

3) La cupola della cordata di evasori ha condizionato le scelte di politica fiscale ed economica delle istituzioni europee, e probabilmente ha imposto la scelta di Juncker a capo del Partito Popolare Europeo nelle ultime elezioni, fino poi a sostenerlo come candidato sia della destra che della sinistra a capo della commissione europea.

4) Gli importi evasi alla fiscalità delle singole nazioni sono da capogiro e rappresentano uno schiaffo alle migliaia di disoccupati, operai, contadini, imprenditori e artigiani a cui si stanno imponendo sacrifici e tasse palesi e occulte per mantenere in piedi la baracca.

5) Molte delle aziende coinvolte nell'evasione sono Banche e Assicurazioni "vigilate" dalle Banche Centrali nazionali e ora dalla BCE, che ne hanno in qualche modo "certificato" l'operato nei recenti stress test. Neanche la BCE di Draghi si era accorta della prassi evasiva delle banche?

6) E' necessario che Juncker presenti le dimissioni da Presidente della Commissione Europea, per evidenti motivi !

7) E' necessario che alle società di revisione, tipo Pricewaterhouse, sia revocata ogni autorizzazione a svolgere l'attività per conto di aziende con interesse pubblico (ad esempio la Banca d'Italia ha i poteri per intervenire sulle banche italiane, vietando di farsi certificare i bilanci dalle società di revisione implicate nella truffa)

Hong Kong, gli studenti non arretrano

Terza settimana di mobilitazione degli studenti ed oppositori ad Hong Kong.

Il regime sta provando tutte le mosse possibili per sgombrare le strade e reprimere le proteste: finte maggioranze silenziose, squadre di mafiosi, poliziotti picchiatori, aperture al dialogo condizionato, arresti a decine e sgomberi intimidatori.

I giovani sono stanchi ed incerti, ma la solidarietà attorno a loro cresce in tutto il mondo e anche nella mainland da Pechino a Shangai, nonostante la censura più rigida che mai.

Ho realizzato un piccolo video per dare volti e suoni ai giovani di Hong Kong.

Lo chiamerei SING ANOTHER SONG, BOYS dalla canzone di Leonard Cohen che accompagna una parte delle immagini. Fatelo circolare, come piccolo contributo di solidarietà alla speranza di libertà ad Hong Kong.

http://www.youtube.com/watch?v=Cs07tH3Q6do&feature=youtu.be