VERITA' per Giulio Regeni

Uno striscione, una richiesta, una campagna che Amnesty International Italia e la Repubblica lanciano per non permettere che l'omicidio del giovane ricercatore italiano finisca per essere dimenticato, per essere catalogato tra le tante "inchieste in corso" o peggio, per essere collocato nel passato da una "versione ufficiale" del governo del Cairo. https://www.menoopiu.it/post/Omicidio-Regeni-trattativa-sulla-versione-ufficiale

Strage ISTANBUL, attacco alla GERMANIA

La strage di Istanbul di fatto apre il fronte tedesco nella guerra tra terroristi ed Europa. Otto dei dieci morti nell'attentato kamikaze nel quartiere turistico di Istanbul sono cittadini tedeschi. La strage non è stata ancora rivendicata, ma l'identità  saudita dell'attentatore e il suo arrivo dalla Siria indicano la matrice dell'Isis. Dopo le stragi di Parigi, i terroristi hanno individuato nella Germania l'obbiettivo da colpire per far saltare gli equilibri sociali e politici, dopo che le aggressioni nella notte di San Silvestro a Colonia hanno incrinato il sistema politico e istituzionale del paese più strategico per l'Europa. La Turchia di Erdogan è ormai un paese senza sicurezza per nessuno.

I fabbricanti di armi ringraziano Obama

Mentre Obama è atteso per l'annuncio delle misure restrittive sulla vendita e uso delle armi per i cittadini, a Wall Street le azioni delle aziende che producono e commercializzano armi di tutti i tipi sono due volte in controtendenza: la prima perchè le quotazioni dei big delle armi crescono mentre gli altri calano, la seconda perché tutti si aspettavano un crollo dovuto alle misure restrittive e invece ... da MarketWatch del 5 gennaio 2016: "Gun stocks rallied for a second day on Tuesday, as investors again bet that new restrictions to be rolled out by President Barack Obama not only wouldn’t deter sales but would propel them. Smith & Wesson SWHC, +10.03%  shares surged 14% and Sturm, Ruger & Co.RGR, +6.73% climbed 8% at the open. The moves also comes as Smith & Wesson raised its profit guidance for the April-ending fiscal year." Incredibile Obama, non gliene va una dritta, non solo le armi in circolazione non diminuiranno ma addirittura ce ne saranno molte di più ! A meno che l'effetto non sia voluto. Perchè quando il settore va in crisi, basta un annuncio di Obama per farlo riprendere. Come tre anni fa: "FTA Online News  del 17 gennaio 2013 Seduta brillante ieri a Wall Street per i titoli dei produttori di armi, dopo il giro di vite annunciato dal presidente Barack Obama. Ad un mese dalla strage di Newtown Obama ha dichiarato che quello delle armi è un problema endemico che riguarda tutto il Paese. Per questo, ha aggiunto, la settimana prossima presenterà un progetto di legge che prevede un controllo a 360° sul passato di chiunque voglia acquistare un'arma, un bando alla vendita pubblica di quelle semiautomatiche d'assalto unitamente ad un limite al numero di cartucce che possono essere inserite nei caricatori e al tipo di proiettili. Una serie di restrizioni che hanno avuto un duplice, immediato effetto: l'ira dell'Nra, la potentissima associazione dei detentori di armi in America che ha già annunciato battaglia e un'impennata nell'acquisto di armi prima che le misure diventino operative. A giovarne i titoli della Smith & Wesson e della Sturm Ruger che hanno guadagnato più del 3% ed il rivenditore Cabela, che ha chiuso la seduta a Wall Street in rialzo di quasi il 6%."   Incredibile coincidenza

Terrorismo, allarme giallo a Pechino

Cinque ambasciate straniere, tra cui quella italiana, messe in allarme per il pericolo di attentati terroristici nel quartiere commerciale di Sanlitun a Pechino, centro di shopping natalizio Non ci sono dettagli sulla fonte della minaccia. L'allarme giallo è al secondo dei quattro livelli previsti e prevede un pattugliamento di polizia e reparti speciali, misure di identificazione delle persone, dei veicoli e dei materiali sospetti. Tutti i cassonetti e contenitori di rifiuti vengo ispezionati ogni 30 minuti. Le festività natalizie in Cina sono state introdotte come occasione di consumo, senza alcun significato religioso, ma attirano molti turisti occidentali nei centri commerciali addobbati per l'occasione.   

Terrore a Los Angeles, 650000 studenti fuori dalle scuole

  Strategia della paura dell'ISIS o una bufala della NSA ?   Tutta Los Angeles aspetta di sapere cosa sta succedendo, dopo l'emergenza bomba lanciata dalla polizia che ha costretto 650000 studenti a tornare a casa e altrettante famiglie a lasciare precipitosamente il lavoro.  

TRUMP, chi ha generato questo mostro politico ?

Donald Trump, il probabile candidato alle Presidenziali USA 2016, inizia a far paura al suo stesso partito repubblicano.  Dopo la proposta di impedire ai musulmani l'accesso agli Stati Uniti, come soluzione al rischio di altri atti terroristici, lo schieramento di Jeff Bush lo ha definito "xenofobo e bigotto". Altri lo hanno paragonato ad Hitler, e lui per non smentirsi ha ribattuto di non sentirsi offeso dal paragone, ma ha espresso la sua ammirazione per il Roosevelt della Seconda Guerra Mondiale. Trump è un mostro politico incredibile, sembra uscito da una sceneggiatura di Hollywood, ma è lui, per il momento a godersi il film del suo successo assieme a gran parte dell'America triste ed arrabbiata che applaude alle sue "battute". L'ascesa di Trump non è un fenomeno estemporaneo ed imprevedibile, bensì il risultato di processi politici profondi e non interpretabili dalla classe politica tradizionale. Il prossimo anno il suo probabile sfidante sarà Hillary Clinton, e questo basta a far capire che la politica negli USA è ormai totalmente disconnessa dalla realtà. Se Trump è il campione della banalizzazione, la Clinton riesce a complicare anche le uova al tegame.   

San Bernardino, Obama chiama gli Stati Uniti

Obama dallo Studio Ovale delle grandi occasioni cerca di rinsaldare le fila di un'America impaurita dalla minaccia del terrorismo della porta accanto, dopo la strage di San Bernardino. Prometterà di limitare la diffusione delle armi ? Non sarebbe il momento giusto, perchè l'opinione pubblica ha iniziato la corsa agli armamenti; il proprietario di un negozio di armi vicino New York: But Harris said the response she saw after San Bernardino was different."I would say a good 40% of my calls (Wednesday) were people who have never owned a firearm in their life," Harris said. (http://www.usatoday.com/story/news/nation/2015/12/06/can-tough-gun-laws-end-mass-shootings/76875110/). E se non bastasse : Speaking to an estimated 10,000 strong campus community, Liberty University President Jerry Falwell Jr. urged students, staff and faculty at his Christian school to get a permit to carry a concealed weapon on campus, so that "we could end those Muslims before they walked in." Students reportedly erupted into applause at the call to arms. In questo clima generale di chiamata alle armi, Obama annuncerà il ritorno di soldati americani sul teatro di guerra iracheno / siriano ? Probabile, anche se in "quantità limitata" e con l'obiettivo di guidare la coalizione anti ISIS, ormai estesa persino alla Germania, che invierà aerei, navi e fanteria. L'America non può limitarsi a guardare in quello scacchiere e farsi scavalcare dall'asse Putin - Hollande, e quale migliore occasione per annunciare il ritorno in Iraq dopo l'attacco di San Bernardino ad opera di un musulmano nato negli USA e di sua moglie pakistana. Li staneremo, prometterà Obama, dallo Studio Ovale della Casa Bianca. In cambio vi chiederemo solo di "entrare nelle vostre case a controllare  se siete terroristi"    

San Bernardino, il volto che terrorizza gli USA

Tashfeen Malik è la donna che assieme al marito americano ha lasciato la figlia di 6 mesi ai nonni ed è andata ad ammazzare 14 persone a San Bernardino. FBI ha classificato la strage come "possibile atto di terrorismo", ipotizzando che Syed Farook e Malik siano stati "ispirati" dall'ISIS a compiere la strage, piuttosto che essere una vera e propria cellula organizzata. Se fosse vera la versione del FBI, l'America avrebbe ancora più da essere terrorizzata: sono centinaia, se non addirittura migliaia, gli "ispirati" dall'ISIS in un paese come gli USA in cui comprare e detenere armi da guerra è più facile che comprare un televisore. Le statistiche sugli account TWITTER collegati a network che fiancheggiano gruppi islamisti parlano di decine di migliaia di followers che potrebbero trasformarsi in altrettanti inspireds. La diffusione delle armi e la diffusione del jihaadismo creano una miscela esplosiva che inizia a gettare nel panico soprattutto la sconfinata periferia : "If there could be a terror attack at a social services center in San Bernardino, why not suburban Alabama, or downtown Louisville, Kentucky? The bloody massacre made it all too obvious for some Americans that big cities with marquee names aren't the only potential targets. "I can honestly say I don't feel as safe," said Tim Harrington, 50, of Jacksonville, Florida, while touring a museum in Louisville." L'America torna a fare i conti con il problema del controllo armi, sul quale Obama ha perso tutte le battaglie finora timidamente iniziate. Il New York Times ha pubblicato per la prima volta dopo quasi 100 anni un editoriale http://www.nytimes.com/2015/12/05/opinion/end-the-gun-epidemic-in-america.html su tutta la prima pagina in cui chiede con forza una iniziativa per limitare almeno il tipo di armi in circolazione: se proprio non vogliamo vietarle, almeno cerchiamo di non vendere quelle più sofisticate e mortali, per lasciare almeno una supremazia tecnologica ai "tutori della sicurezza". Ma in contemporanea, a dimostrazione della spaccatura profonda che attraversa il paese, lo sceriffo della contea di Ulster ha lanciato un appello ufficiale a tutti i cittadini della contea a "portare con se le armi legalmente acquistate" e di utilizzarle in caso di necessità. Van Blarcum, a Democrat, released the message via the Ulster County Sheriff's Office official Facebook page Thursday."In light of recent events that have occurred in the United States and around the world I want to encourage citizens of Ulster County who are licensed to carry a firearm to PLEASE DO SO," the post reads. Van Blarcum urges Ulster County citizens to "responsibly take advantage of your legal right to carry a firearm." He estimates there are more than 10,000 licensed handgun owners in Ulster County. Il ragionamento dello sceriffo non fa una piega: se succede che qualche "ispirato" attacca il luogo in cui state mangiando, o ballando o girando per negozi, siate pronti a rispondere con le armi, in modo da ucciderli prima che loro uccidano voi. Molto meglio se li riconoscete ancora prima che siano armati. Lo "sceriffo democratico" evoca la "partecipazione democratica" dei cittadini alla difesa collettiva: siamo tanti, e uniti possiamo sconfiggere i terroristi. E' una chiamata alle armi, originale ma che da il senso di quanto accadrà nei prossimi mesi negli Stati Uniti. . Ecco perché il volto di Tashfeen Malik è diventato una foto segnaletica di potenziali terroristi.  

Strage a San Bernardino, USA

Attacco terroristico a San Bernardino in California, USA Quattordici morti, altri venti feriti da almeno tre uomini armati, in un edificio del Inland Regional Services che ospita una sezione per persone disabili. Il commando di tre uomini armati è fuggito. Sembra appartengano al gruppo terroristico di fanatici razzisti di cui faceva parte l'esecutore della strage di Charleston del giugno scorso. Negli USA è emergenza per le stragi quotidiane causate dal proliferare delle armi in mano a singoli esaltati o gruppi di fanatici. Questa strage segna un salto di qualità pericoloso, per la dinamica e l'organizzazione con cui è stata condotta.

Gli europei finanziano ISIS

I capi di governo della UE pagheranno a Erdogan 3 miliardi di euro come "contributo per la gestione" dei profughi siriani. < src="https://www.rt.com/news/324263-russia-briefing-isis-funding/video/" frameborder="0" width="560" height="315"> Nel frattempo, quelle che prima erano ipotesi circa il contrabbando di petrolio tra Turchia e ISIS gestito direttamente dalla famiglia Erdogan, ora sono certezze documentate da testimonianze e prove fotografiche.  L'Europa finanzia Erdogan che finanzia ISIS.  E' incredibile come i politici europei abbiano la capacità di passare in così poco tempo dall'indignarsi e armarsi contro chi fa stragi e minaccia  i valori dell'Europa al trattare con affaristi e violentatori dei diritti umani che armano e finanziano quelli che hanno insanguinato Parigi. E potremmo anche chiudere un occhio, nel nome del realismo diplomatico, se si trattasse di una vera "trattativa"  tra soggetti affidabili. La verità è che Erdogan ha ottenuto i tre miliardi sulla base di un ricatto: è pronto a deportare due milioni di siriani in Grecia e nei Balcani se non gli si danno i soldi richiesti, ma dopo aver incassato i 3 miliardi non tarderà un attimo a cacciare i profughi siriani di nuovo verso l'Europa.   

Tahir Elci ucciso dai servizi di Erdogan

Due video che riprendono gli istanti dell'assassinio di Tahir Elci, l'avvocato dei Curdi.  A poche decine di metri c'era stata una sparatoria tra poliziotti e tre uomini in un auto. Non sono chiari i collegamenti tra i due episodi e se i due che si vedono correre nel video provengano dal luogo della prima sparatoria. Il secondo video mostra i fotogrammi che fanno nascere il sospetto di un assassinio organizzato dai servizi di sicurezza turchi che avrebbero dovuto proteggere Tahir Elci e che invece inspiegabilmente fanno passare i due presunti assalitori davanti alle loro pistole senza colpirli.  Il primo dei due viene addirittura ignorato dagli agenti, uno dei quali invece spara sul secondo da distanza ravvicinata senza colpirlo. Lo stesso agente nei fotogrammi successivi viene visto cambiare la pistola. Forse la prima era caricata a salve?. Nei pochi secondi in cui gli agenti non riescono a colpire gli assalitori, Tahir Elci viene ucciso - nei fotogrammi successivi si intravede il suo corpo a terra. Potrebbe essere stato il primo dei due assalitori, che correndo si è avvicinato a Elci uccidendolo, ma è improbabile data la velocità di corsa. Neanche per il secondo sarebbe stato agevole uccidere il leader curdo. Potrebbe invece essere stato uno degli agenti che sparavano in direzione dei due aggressori a colpire Tahir Elci. Oppure, un altro killer nascosto nelle abitazioni di fronte potrebbe aver fatto fuoco a colpo sicuro. Un "errore" o un atto premeditato? Chiedetelo a Erdogan. http://www.todayszaman.com/national_questions-raised-over-tahir-elcis-murder_405643.html

Squadre della morte in Turchia

  L'assassinio di Tahir Elci, avvocato e leader del HDP, da parte di killer sbucati all'improvviso durante un comizio a Diyarbakir in Turchia, si aggiunge all'escalation di repressione, censura, e atti di intimidazione contro qualsiasi opposizione al regime di Erdogan.  Tahir Elci è stato giustiziato per aver difeso la causa dei curdi e per aver sostenuto, assieme a tanti altri, le ragioni di un riconoscimento del PKK come interlocutore politico non equiparabile ai terroristi. L'assassinio di Tahir Elci segue di pochi giorni l'arresto di due giornalisti di Cumhuriyet, giornale indipendente e in prima linea nella denuncia dei metodi autoritari del regime turco. Il "sultano turco", in affari con l'Isis, è diventato ormai un problema internazionale di enorme rilevanza. Erdogan deve essere condannato e isolato dall'opinione pubblica mondiale, prima che possa scatenare altre stragi e guerre dalle dimensioni catastrofiche.

i siti web di COP21 a Parigi classificati insicuri

Se fate una ricerca Google sui siti che trattano l'argomento COP21 la conferenza mondiale sui cambiamenti climatici che si apre a Parigi il 30 novembre, due dei primi tre risultati sono classificati INSICURI dal Norton Internet Security. Sono davvero insicuri ? o semplicemente nessuno ha informato Norton che i siti ufficiali su COP21 sono tenuti sotto osservazione per monitorare attacchi terroristici ?

Erdogan pugnala Putin alle spalle

I piloti russi uccisi dopo essersi lanciati con il paracadute L'abbattimento del jet militare russo Su-24 al confine della Turchia "è una pugnalata alle spalle da parte dei complici del terrorismo" è il commento secco ed esplicito di Putin. Il complice dell'ISIS è Erdogan.  Putin dichiara che "l'incidente avrà gravi conseguenze sulle relazioni tra Russia e Turchia"  da WIKIPEDIA:  Le Forze armate turche sono la seconda più grande forza armata permanente nella NATO, dopo le forze armate statunitensi, con una forza combinata di poco più di un milione di persone in uniforme che servono i suoi cinque rami. La Turchia è considerata la più forte potenza militare della regione del Vicino Oriente oltre a Israele. Ogni cittadino maschio turco, non fisicamente impedito, è tenuto a prestare servizio militare per un periodo che va da tre settimane a quindici mesi, in base all'istruzione e alla posizione lavorativa. La Turchia non riconosce l'obiezione di coscienza e non offre un'alternativa civile al servizio militare. La Turchia è uno dei cinque stati membri della NATO che fanno parte della politica di condivisione nucleare dell'alleanza, assieme a Belgio, Germania, Italia e Paesi Bassi. Un totale di 90 bombe nucleari B61 sono ospitate presso la base aerea di Adana, di cui 40 sono assegnate per l'uso da parte dell'aviazione turca. I miliziani del Free Syrian Army hanno rivendicato l'uccisione dei due piloti russi del Su-24 mentre stavano in paracadute. L'FSA è un'organizzazione anti Assad e filoturca che opera nella zona della Latakia, al confine tra Siria e Turchia. Il Su-24 abbattuto era in missione contro le postazioni dell'FSA, in una zona dove l'ISIS non è presente.

Intelligence USA diceva bugie sull'ISIS

Un'inchiesta partita alcuni mesi fa sta portando alla luce i comportamenti ambigui della intelligence militare USA che potrebbero avere avuto un ruolo importante nel ritardare e indebolire la lotta al terrorismo ISIS. Secondo la ricostruzione del New York Times - Pentagon Expands Inquiry Into Intelligence on ISIS Surge - nel corso del 2014 i vertici militari del CENTCOMM (il comando militare dell'area che va dall'Europa al Pacifico) nei loro resoconti al Presidente Obama avrebbero modificato e attenuato l'allarme lanciato dagli analisti dello stesso US Central Command, che descrivevano in termini preoccupati e realistici l'avanzata dell'ISIS nella conquista delle città irachene, l'inefficacia dei bombardamenti aerei e il fallimento dei piani di addestramento delle truppe governative impegnate contro i terroristi. I vertici militari avrebbero in sostanza manipolato le informazioni di intelligence su cui i vertici politici avrebbero dovuto formarsi un quadro preciso dell'evoluzione del teatro di guerra per agire di conseguenza e tempestivamente. Perchè l'apparato militare USA ha "sottovalutato" l'avanzata dell'ISIS? dichiarandosi ottimista anzichè allarmarsi ? E' quello che dovrà appurare l'inchiesta interna, resasi ancora più importante dopo gli attentati di Parigi, ma gran parte del materiale è stato già secretato o distrutto.  Lo scandalo del intelligence militare USA è solo all'inizio, ma il colpo alla sua credibilità è già notevole.