Boicottare l'Ungheria

 

L'ungherese Orbàn (a sinistra) e il polacco Tusk (a destra) sono tra i principali fautori della riedificazione dei muri e dei ghetti per risolvere il dramma delle popolazioni in fuga dalle guerre.

Orbàn supera tutti e si organizza per arrestare migliaia di profughi in transito.

In un'intervista televisiva il PM ungherese ha rilasciato alcune solide verità: 1) Gli ungheresi stanno difendendo il loro modello di vita contro le contaminazioni esterne; 2) I profughi che si accalcano alla frontiera per passare verso altri paesi non sono poveri perseguitati ma gente che si è messa in viaggio per raggiungere la Germania, attratta dal tenore di vita tedesco; 3) L'Ungheria ha speso circa 80 milioni di euro per fronteggiare l'emergenza profughi e non ha ancora ricevuto nessun rimborso dall'Unione Europea, quindi ....

Quindi i profughi non sono profughi e vanno fermati, arrestati, ricacciati da dove vengono. Parola di Orban.

 

Bisogna denunciare e fermare la follia militarista di personaggi come questo, e dovrebbero rendersene conto per primi i cittadini che ne condividono la responsabilità. 

Boicottare l'Ungheria e tutti i paesi che negano solidarietà e umanità.

Non acquistare i loro prodotti, rinunciare ai viaggi turistici, diffondere messaggi di indignazione contro le decisioni assurde e disumane.

 

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