Il Presidente messicano spiato dalla NSA

Der Spiegel mostra le prove (fornitegli da Snowden) che la NSA ha hackerato per anni, sistematicamente, le comunicazioni riservate (email e telefonate) del Presidente messicano Felipe Calderon per acquisire informazioni  sulle sue iniziative politiche ed economiche, importanti per la stabilità interna del Paese e sui suoi comportamenti privati, per poterlo controllare ed eventualmente ricattare.

Una violazione palese dell'indipendenza nazionale messicana e la riprova di quanto Snowden abbia contribuito ad aprire gli occhi del mondo sulla vera natura delle attività "antiterroristiche" della NSA.

L'operazione di spionaggio ai danni di Calderon, denominata "Flatliquid", è stata realizzata nell Medina Regional SIGINT Operations Center (MRSOC) della NSA, nella Lackland Air Force Base Annex di San Antonio in Texas, da una unità speciale denominata TAO (Tailored Access Operations)

Si prevedono pesanti ripercussioni nei rapporti diplomatici tra Messico e USA.

NSA ha spiatp Felipe Calderon presidente del Messico

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