Il giardiniere Obama

A National Park Service employee tends to a tree on a ladder in the Jacqueline Kennedy Garden outside the East Wing of the White House

Dal prossimo 1° ottobre, al posto del giardiniere del National Park Service potrebbe esserci lo stesso Presidente Obama ad accudire i giardini della Casa Bianca.

Se entro la mezzanotte del 30 settembre il parlamento americano non avrà trovato l'accordo sulla legge di bilancio 2014, i dipendenti delle agenzie federali (ad eccezione dei militari) non saranno più pagati per il loro lavoro, e la macchina amministrativa potrebbe bloccarsi, compresi i servizi di giardinaggio.

Un'altra umiliazione per il Presidente Obama, se non riesce a trovare l'accordo con l'opposizione repubblicana, perchè vuole in cambio la rinuncia della "Obamacare", la controversa legge che estende l'assicurazione sanitaria nazionale imponendo maggiori tasse a cittadini e aziende e su cui Obama non è disposto a mediare.

Tra bracci di ferro, bluff e controbluff (un metodo ormai universalmente adottato in tutti i paesi del mondo) il tempo scade,e i margini di compromesso (senza che una delle due parti ci perda la faccia) si assottigliano.

 

Un'altra puntata da non perdere del "C'era una volta l'America"

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