Il ragioniere Schaeuble rompe il tabù di Grexit, ma recita da solo

Il ministro tedesco Schaeuble fa trapelare la proposta di un Grexit a tempo determinato di 5 anni, lasciando la Grecia nella UE e fornendole "aiuti umanitari" che tradotto dal gergo significa qualche taglio sui debiti.

La proposta non sarebbe da buttare via, come avevo scritto qualche giorno fa https://www.menoopiu.it/post/Perche-alla-Grecia-conviene-uscire-dalleuro-e-rimanere-in-Europa, ma non si capisce perché Schaeuble l'abbia tirata fuori nel giorno che dovrebbe essere decisivo per le sorti dell'accordo Troika-Tsipras.

  1. Un modo per agitare le acque e far scadere il tempo senza una soluzione condivisa ?
  2. Un esercizio accademico nel momento meno opportuno ?
  3. Una conferma (voluta) dell'ipotesi di Varoufakis secondo il quale Schaeuble  punta alla Francia agitando Grexit ?
  4. Una conferma che i copioni sono saltati per tutti e ognuno recita a braccio ?

Intanto si manifesta una nuova versione del paradosso di Epimenide: chi crede davvero alle promesse del governo greco dopo il ribaltone dell'esito referendario?

Se la stragrande maggioranza dei connazionali di Tsipras si sente tradita, perché Schaeuble dovrebbe fidarsi ?

Solo Draghi non ha di questi problemi, perché i soldi non se li suda ma li stampa, e a lui interessa solo che il tabù dell'Euro non sia infranto.

 

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