La bufala dell'Unione Bancaria Europea

Dopo i primi toni enfatici che hanno salutato la nascita dell'Unione Bancaria Europea, inizia a farsi strada la verità: si tratta dell'ennesima prova di ipocrisia e indecisione da parte del governo burocratico europeo, quell'apparato multiforme di primi ministri, ministri finanziari e associazioni lobbistiche che prende decisioni di vitale importanza per l'economia reale.

L'Unione Bancaria Europea, sotto la guida della BCE, dovrebbe sorvegliare le banche più grandi - quelle che creano rischi sistemici - e pilotare una eventuale crisi di insolvenza di una banca.

Un ottimo banco di prova potrebbe, a titolo di esempio, essere rappresentato da una banca spagnola o dal Montepaschi di turno.

Chi volesse approfondire l'argomento può impegnare le proprie letture dei prossimi 12 mesi.

Chi vuole andare al sodo, dovrebbe porsi le seguenti domande:

1) Perchè un organismo accentrato dovrebbe sorvegliare meglio di tanti organismi decentrati ? Se è vero che il Montepaschi ha nascosto i derivati alla Banca d'Italia, perchè avrebbe dovuto metterli in mostra agli ispettori della BCE?

2) Il Fondo di risoluzione ha tempi molto lunghi per dotarsi dei mezzi finanziari necessari (a carico dei clienti delle banche che ne pagheranno i costi). Se nel frattempo un Montepaschi qualsiasi avesse bisogno di essere salvato, chi ci mette le risorse ?

3) Il cosiddetto bail-in, cioè il salvataggio di una banca insolvente a carico degli azionisti e obbligazionisti, è un principio giusto ... in apparenza. Pagano coloro che hanno interessi e depositi nella banca fallita, piuttosto che lo Stato, cioè i cittadini contribuenti. Ma a ben vedere pagheranno i clienti più sprovveduti e indifesi, piuttosto che i veri cointeressati, artefici del dissesto. I membri del consiglio di amministrazione di una banca insolvente avranno tempo e modo per dileguarsi, avvisando anche i propri amici, prima che il dissesto venga reso pubblico. Il cerino acceso rimarrà in mano ai piccoli azionisti e tutti quelli che non hanno accesso alle informazioni sul vero stato dei conti. 

 Nessun amministratore di banca è in carcere per i dissesti provocati dalla malagestio. Montepaschi incluso.

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