La morte del Tibet è un'infamia per la Cina

nuova strage in Tibet per mano cineseL'esercito e la polizia cinese hanno compiuto un nuovo massacro a Driru in Tibet, sparando su una folla di manifestanti che protestava contro l'obbligo di mostrare la bandiera cinese nei luoghi pubblici tibetani.

Almeno 4 morti, decine di feriti e di imprigionati.

Ma i cinesi questa volta verranno a sapere della repressione in Tibet e dello sdegno dell'opinione pubblica mondiale contro il genocidio che il governo cinese sta compiendo in Tibet. L'iniziativa di un tribunale spagnolo di "avviare un'indagine" sulle responsabilità delle autorità cinesi nel lento sterminio del popolo tibetano potrebbe essere l'inizio di una sollevazione più ampia, anche all'interno della stessa società civile cinese.

Il Tibet è un patrimonio dell'umanità intera e non può essere distrutto e cancellato dalla repressione cinese.

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