Merkel cambia idea, tutti deportati in Africa

I soliti maligni dicono che sia stato l'effetto della truffa Volkwagen.

Una volta scoperto il trucco della casa automobilistica più imbrogliona del mondo, in Germania non hanno più bisogno di manodopera a buon mercato, anzi ...

E per questo la Merkel si è rimangiata le promesse e ha ordinato ai suoi portaborse colleghi europei di varare un piano per deportare / riportare nei paesi di origine mezzo milione di "migranti economici", cioè quelli che vengono in europa perchè sono poveri e hanno fame, e non sono (per il momento) bombardati da tutte le parti.

 "The Times"  rivela un piano segreto per espellere/deportare centinaia di migliaia di "migranti economici" verso i paesi di provenienza (gran parte dall'Africa).

Il ragionamento è semplice.

Se sei un eritreo non puoi essere un rifugiato, e quindi devi tornare nel paese di origine, dove non è stato dichiarato lo stato di calamità politica, perchè il governo del tuo paese è amico di quelli che tu vorresti che ti ospitassero, mettendoli in grave imbarazzo.

Come se la Nigeria o l'Eritrea fossero dittature o regimi oppressivi e corrotti, che riducono alla fame le popolazioni costringendole a scappare in Europa, dove però vengono respinti perchè il paese di origine non è in guerra con i russi o gli americani.

I cittadini eritrei, se vogliono farsi ospitare in Germania, dovranno chiedere a qualche esercito straniero di bombardarli. Allora si che Santa Angela potrà fare miracoli.

Per deportare verso i paesi di origine circa mezzo milione di diseredati l'Europa Unita-EU  organizza una mobilitazione generale di tutti i paesi membri, con vagoni speciali che punteranno dritti alle coste del Mediterraneo, da dove il viaggio prosegue con altri mezzi verso l'Africa.

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