My name is MUHAMMAD ALI

Quando nel 1964 Cassius Clay comunicò al mondo che da allora si sarebbe chiamato Muahmmad Ali, furono in molti a considerare quella scelta come una delle tante spavalderie del campione. 

 

Ma quando nel 1967 rifiutò di arruolarsi nella guerra del Vietnam, si cominciò a capire che in quella testa piena di pugni c'era una storia vera, che avrebbe contribuito a cambiare il mondo. Tutti oggi commemorano la scomparsa di "the Greatest", musulmano, nero e antimilitarista.

Ammirazione sincera o retorica ?