AAA Ambasciatore USA cercasi

Il caso ha voluto che lo stesso giorno in cui l'ambasciatore USA in Italia scendeva in campo a favore del SI al referendum di Renzi, sui siti internazionali venivano diffuse da Wikileaks le liste dei "donatori" di fondi al Partito Democratico americano,contenute negli archivi hackerati da Guccifer 2.0.

http://magafeed.com/guccifer-2-leaks-jane-hartley-donated/

https://wikileaks.org/dnc-emails/


Tra le migliaia di nomi e relative donazioni, spiccano quelli di personaggi che dopo la donazione hanno ricevuto l'incarico di ambasciatore presso qualche paese o altri uffici di alto rango diplomatico. In genere questa prassi perfettamente lecita da parte dell'amministrazione USA verrebbe definita corruzione, interessi privati in atti d'ufficio ecc.


La facilità con cui i rampolli di ricche famiglie hanno potuto ricevere incarichi delicati a fronte di pagamenti al Partito di governo spiega come mai la politica estera americana prenda schiaffi in tutto il mondo, incapace di esprimere un ruolo guida e facendosi addirittura minacciare, uccidere (Libia) o insultare (il Duerte filippino che chiama Obama "figlio di ...").


Non sappiamo se l'ambasciatore USA John Phillips abbia "donato" qualcosa a qualcuno per guadagnarsi l'incarico, sappiamo però che si è sentito in dovere di rilasciare commenti sul referendum costituzionale italiano : "Se vince il NO, addio investimenti, serve stabilità".
Visto l'esito delle dichiarazioni di Obama prima del referendum in Gran Bretagna sulla Brexit, l'intelligenza diplomatica avrebbe consigliato di tenere un assoluto silenzio nel caso italiano.
Ma, come dimostrano le liste di Guccifer, i requisiti richiesti per entrare a far parte del corpo diplomatico prevedono solo una ricca donazione all'establishment.

Aggiungi Commento