ACCADE IN EUROPA, IL REGIME SPAGNOLO ORDINA L'ARRESTO DEI LEADER POLITICI ELETTI DEMOCRATICAMENTE

Il governo Rajoy ordina alla magistratura di inquisire ed arrestare Jordi Sanchez presidente della ANC e Jordi Cuixart di Omnia Cultural, sanchez-cuixartdue leader dell'indipendentismo catalano, eletti democraticamente e rappresentanti di opinioni politiche e culturali radicate nella società catalana.

Si tratta di una iniziativa immotivata e provocatoria che riporta la Spagna ai momenti più bui della repressione franchista.

 

 

La stampa di Madrid, con il "progressista" El Pais in testa, imbevuta di nazionalismo e retorica, plaude agli arresti.

L'Europa ha dimenticato che le opinioni politiche non si arrestano e nel nome di una presunta stabilità tace sulla strage dei diritti che sta avvenendo in Catalogna.

 

Carles Puigdemont: "España encarcela a los líderes de la sociedad civil de Cataluña por organizar manifestaciones pacíficas. Lamentablemente, tenemos prisioneros políticos nuevamente".

E' il preludio ad uno scontro violento, sanguinoso ed umiliante, con la maggioranza degli spagnoli inebriata dal rigurgito di franchismo e gli altri paesi europei ricattati e rimbecilliti dall'europeismo dei tecnocrati di ogni tendenza.

La violazione dei diritti politici in Catalogna da parte del regime di Rajoy è un atto contrario alle ragioni stesse dell'Europa.
Se oggi la politica viene arrestata e bandita in Catalogna, domani lo sarà in qualsiasi altro paese europeo.
Il referendum catalano si trasformerà in un referendum contro l'europa dei tecnocrati.

 

Migliaia di persone a Barcellona e nelle principali città della Catalogna nella notte manifestano con la "cacerolada", battendo pentole e coperchi in segno di protesta per l'arresto di Sanchez e Cuixart.

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