Burocrazia e corruzione dietro la strage dei treni in Puglia

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27 morti e 50 feriti nello scontro tra due treni in Puglia dove si viaggia su binario unico come negli anni '60.
I lavori di raddoppio e ammodernamento della Corato-Andria già finanziati con fondi UE dal 2007, erano fermi da due anni in attesa che qualcuno si "aggiudicasse" gli appalti.


Storie di ordinaria dis-amministrazione nell'Italia, anche di Renzi, che a volte si intrecciano con fatalità tragiche, come un fonogramma (?!) non partito o non ricevuto per fermare un treno carico di pendolari che va verso la morte.
Quanti e quali sono gli uffici pubblici, locali, regionali e statali preposti alle autorizzazioni e ai controlli per l'esecuzione dei lavori sulla linea ferroviaria pugliese?


I responsabili della strage di cittadini sulla ferrovia pugliese probabilmente non avranno mai un volto e un nome nelle aule di giustizia, ma ci vuole poco a capire che si tratta dell'ennesima triste pagina scritta dal malaffare degli apparati politici di questo paese.  

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