Bye Bye Rajoy

Con un imprevedibile scatto di intelligenza politica il segretario del PSOE Pedro Sanchez presenta una mozione di sfiducia contro Mariano Rajoy, capo del governo conservatore che fino ad oggi si appoggiava sui Ciudadanos di Rivera (nazional-liberisti) e liste nazionaliste minori.

La decisione di Sanchez ottiene l'appoggio dei "populisti" di Podemos, dei catalani repubblicani e indipendentisti e degli autonomisti baschi, raggiungendo il quorum necessario a sovrastare i voti del Partito Popolare e di Ciudadanos.

La sfiducia a Rajoy è l'ultima tappa di un percorso della crisi politica spagnola, costellata dagli scandali per corruzione e malgoverno, oltre che dalle disgraziate scelte con cui si è deciso di soffocare la spinta indipendentista della Catalogna.

Grazie al particolare meccanismo elettorale spagnolo, Sanchez diventerà primo ministro anche se quasi certamente il Parlamento verrà subito sciolto e si andrà ad elezioni anticipate.

In ogni caso si tratta di una svolta politica importante, per la Spagna e per l'Europa, perchè rappresenta un cambio di strategia notevole da parte dei socialisti spagnoli, che per rientrare in scena scelgono di allearsi con i movimenti che fino a ieri venivano considerati "populisti" e quindi fuori dalla possibilità di alleanze.

E' come se il PD si fosse alleato con i M5S per fare un governo in Italia... 

Commenti chiusi