C'era una volta Trump, il Presidente che diceva bugie a sua moglie e agli americani

La confessione di Michael Cohen, avvocato che custodiva i segreti di Donald Trump, sui pagamenti per "silenziare" le pornostar che avevano offerto servizi al futuro presidente, inaugura l'assalto finale alle bugie del porcostar.

 

Cohen infatti non si è limitato a rivelare i pagamenti per "conto di", ma ha anche precisato che l'ordine e la motivazione del pagamento provenivano direttamente da Trump.
1) Bisognava "pagare il silenzio" e 2) perchè altrimenti in campagna elettorale sarebbe esploso lo scandalo e le probabilità di vittoria sarebbero svanite.

Queste sono in sintesi le ammissioni dell'avvocato e quindi le rivelazioni di Cohen non riguardano aspetti della vita privata ma hanno una rilevanza pubblica perché prefigurano il reato di "frode elettorale".

Nelle stesse ore in cui Cohen metteva nei guai il suo ex cliente, arrivava la perima sentenza di un tribunale contro Paul Manafort, ex capo della campagna elettorale di Trump nel 2016, condannato per frode fiscale.

l'editoriale del New York Times

"Mr. Trump’s own lawyer has now accused him, under oath, of committing a felony."

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" ... The conviction of Paul Manafort, who ran the Trump campaign for three months in 2016, was a win for prosecutors even though jurors were unable to reach a verdict on 10 of the 18 counts against him. On the other eight, which included bank fraud, tax fraud and a failure to report a foreign bank account, the jury agreed unanimously that Mr. Manafort was guilty. He is scheduled to go on trial in a separate case next month in Washington, D.C., on charges including money laundering, witness tampering, lying to authorities and failing to register as a foreign agent. Mr. Manafort faces many decades behind bars, although he will probably serve less than that under federal sentencing guidelines."

 

da Politico.com

"Pelosi, the House minority leader, issued a firm statement on Tuesday criticizing Trump, but she -- like many other top congressional Democrats -- did not mention impeachment.
“Cohen’s admission of paying hundreds of thousands of dollars in hush money ‘at the direction of the candidate’ to influence the 2016 election shows the president’s claims of ignorance to be far from accurate, and places him in even greater legal jeopardy,” Pelosi said in the statement."


Entrambi gli episodi, anche se non direttamente connessi, avranno ripercussioni sull'inchiesta Russiagate del procuratore speciale Mueller, rendendo più difficile la difesa di Trump.

Si avvicinano le elezioni di midterm, nelle quali i democratici potrebbero riprendersi la maggioranza nella Camera dei Rappresentanti e avere i voti necessari per iniziare le procedure di impeachment contro Trump.


Fino al 6 novembre il presidente dovrà rispondere ad una semplice domanda: chi ha dato ordine al suo avvocato Cohen di pagare durante la campagna elettorale 2016 le prestazioni sessuali extramatrimoniali che avrebbero convinto molti elettori "bigotti" a non fidarsi di uno che mente a sua moglie ?

 

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