Il Mago Xi Jinping fa scomparire anche il capo dell'INTERPOL

 

Il boss cinese ci ha preso gusto a far scomparire i personaggi famosi (con i "normali" cittadini il gioco é troppo ripetitivo e noioso).

Dopo la scomparsa dell'attrice più famosa e pagata Fan Bingbing, ora è la volta del poliziotto più famoso e potente, addirittura il capo dell'Interpol Meng Hongwei il cui scopo principale consiste nel dare la caccia ai dissidenti rifugiati in tutto il mondo, ma che essendo cinese non può sottrarsi ai giochi di prestigio del suo dittatore.

Il superpoliziotto è scomparso una settimana fa all'aeroporto di Pechino, subito dopo essere atterrato con un volo da Parigi, prelevato e portato in un luogo segreto per confessare di essere un corrotto, e di aver infranto le regole dettate dalla Guida Infallibile per un Avvenire Luminoso del Popolo Cinese, alias Xi Jinping.

Essendo capo dell'Interpol (nominato nel 2016), cioè di un organismo internazionale con sede in Francia, Meng avrebbe dovuto godere di alcune garanzie e soprattutto avrebbe dovuto intuire che qualcosa stava cambiando tra le sue vecchie amicizie che nel 2016 lo avevano sponsorizzato per la carica di Presidente, primo cinese nella storia dell'organizzazione con sede in Francia. E invece si è consegnato senza indugio (!?) nelle mani dell'apparato poliziesco di regime che lo utilizzerà come prova indiscutibile dell'infallibilità del Potere di Xi Jinping.

La colpa di Meng è di aver profittato del suo incarico per proteggere alcuni amici del Partito caduti in disgrazia o di aver fallito gli obbiettivi di caccia ai dissidenti che Xi Jinping gli aveva assegnato ?

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