Le bugie di El Pais sul referendum catalano

Il giornale di Madrid El Pais tanti anni fa era l'espressione della sinistra riformista spagnola e dell'informazione libera, nata dalla fine del franchismo. Ora si è ridotto a inseguire la crisi del PSE e come spesso accade anche in altri casi - basta guardare alla linea editoriale di La Repubblica - è diventato più realista del re.


Il titolo di apertura di domenica 17/9 è esemplare: "Nessun Paese occidentale riconosce nella sua costituzione il diritto all'autodeterminazione", quindi il referendum indipendentista della Catalogna è un'aberrante sfida ai principi della democrazia internazionale, e pertanto deve essere impedito.
Il concetto viene ripreso nell'editoriale dello stesso giornale, terrorizzato dalla prospettiva di caos e di "doppia legalità" che si sta determinando in Catalogna, per concludere con l'esortazione (superflua) al governo Rajoy :

"El empate entre ordenamiento democrático y caos es un imposible. No es estable. No es sostenible. Y sobre todo, no es aceptable. El Gobierno no debe permitir que esa legalidad paralela se siga implantando y llegue a ganar legitimidad entre los ciudadanos, confundidos a estas alturas de la crisis. Tal vez no debería haber permitido que esa legalidad surgiese en primera instancia; pero desde luego, con la lógica y debida prudencia, no debe consentir que se consolide."


La solenne premessa del quotidiano spagnolo è un falso grossolano, l'esempio della miseria culturale a cui si sono ridotte le tecnocrazie exsocialiste: esattamente tre anni fa in Scozia si è votato per un analogo referendum, concesso, anche se non senza drammatizzazioni, dal Governo di Londra, quello che origina da un Parlamento erede della Magna Charta e di secoli di tradizione liberal-democratica. Nemmeno i conservatori inglesi, pur preoccupati per  il possibile esito catastrofico, ebbero a starnazzare come i socialisti spagnoli.
 Il referendum scozzese si svolse ordinatamente e si concluse con la vittoria di misura di coloro che volevano restare dentro il Regno Unito. Nessuno ebbe a pentirsi di aver consentito lo svolgimento di quel referendum.

Pur non essendo scritto in Costituzione, il diritto all'autodeterminazione nasce dalla capacità dei sistemi di evolversi piuttosto che rinchiudersi nelle gabbie e negli interessi precostituiti.
La chiusura e la negazione della realtà portano al caos. Quello che El Pais fomenta.

PS: per una fortuita coincidenza El Pais pubblica anche un "manifesto di intellettuali di sinistra" che lanciano un appello a NON VOTARE. Di questo passo chiederanno il ritorno di un caudillo.

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