Le Olimpiadi sono state sempre un disastro e Roma non farebbe eccezione

Ho parafrasato il titolo di un articolo pubblicato un mese fa su Huffington Post che in originale era : Le Olimpiadi sono sempre un disastro per la povera gente. E Rio non fa eccezione.


Gli autori Travis Waldron e Edgar Maciel documentano gli effetti sulle popolazioni delle città ospitanti le Olimpiadi e in particolare sulle fasce più povere e deboli.


"Ecco che cosa succederà a partire da domenica, quando le Olimpiadi di Rio si concluderanno: i giornalisti se ne andranno, e i mezzi d’informazione internazionali dimenticheranno la gente di Vila Autódromo. Il loro trasferimento coatto non si ridurrà ad altro che a una nota a piè di pagina nella storia di questa tornata di giochi olimpici, mentre l’attenzione del resto del mondo andrà a concentrarsi su quali problemi esistano nella città che ospiterà le prossime Olimpiadi."

Insomma con tutta probabilità i Giochi di Rio si concluderanno come tanti altri in precedenza, con case rase a zero, promesse infrante e poveri abitanti la cui unica vera risorsa ormai è pregare i futuri ospiti delle Olimpiadi di non imporre ancora una volta a gente come loro la stessa situazione.
“Alle città che fanno richiesta per ospitare le Olimpiadi, io chiedo di riconsiderare la propria posizione”, dice Luiz Cláudio Silva, l’abitante dell’Autódromo che nel marzo scorso ha perso la propria casa. “Non lasciate che questi eventi distruggano così tante storie di vita”.

 

A Roma la Giunta Raggi ha deciso di dire NO alle Olimpiadi 2024.

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