MADURO CHIAMA ALLA GUERRA CIVILE

Punto di svolta nella crisi in Venezuela.venezuela

 

 

In un discorso televisivo Nicolas Maduro rilancia la sfida a Juan Guaidò e alla coalizione internazionale che lo sostiene, USA in testa.

Al grido di "Yankee Go Home", il traballante dittatore fa appello ai suoi sostenitori e in particolare a quelli che hanno armi a scendere in piazza e ad usarle per sostenere il regime contro il colpo di Stato organizzato dagli Stati Uniti e mascherato dietro gli "aiuti umanitari" inviati dai paesi confinanti.

da Bloomberg:

“I am stronger than ever,” the socialist strongman said in an impassioned and expletive-laden speech that whipped die-hard supporters into a frenzy. “Standing, ruling our homeland, for now, and for many years.”

Maduro ha rotto le relazioni diplomatiche con la Colombia, chiudendo il confine con il Brasile; inoltre ha sfidato Guaidò a chiedere le elezioni anticipate e si è detto pronto a qualsiasi evenienza, lasciando sottintendere anche un uso dell'esercito più ampio di quello finora visto.

Una vera e propria chiamata alla guerra civile: un segno di forza o di debolezza ? mentre le "pressioni" americane si fanno altrettanto evidenti e lo stesso Guaidò si dichiara pronto a qualsiasi scenario mentre si appresta ad incontrare Mike Pence, il vice di Trump, nei prossimi giorni. 

Potrebbe essere l'inizio dello scontro finale.

 

 

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