Nicolas Hulot si dimette e Macron perde la foglia di fico ecologista.

Il ministro dell'Ambiente francese Nicolas Hulot era tra i nomi più popolari e credibili del "nuovo corso" macroniano .

Si dimette dopo un anno e mezzo perchè si è reso conto di non avere alcuna possibilità di incidere sulle scelte del governo, impegnato a continuare le politiche del passato.
http://www.liberation.fr/politiques/2018/08/28/hulot-a-libe-macron-et-philippe-n-ont-toujours-pas-compris-l-essentiel_1674935

Hulot si è dimesso senza avvisare nè Macron nè il capo del governo Philippe, dopo alcuni mesi di indecisione e di "solitudine", decidendo di non voler fare più la "foglia di fico" :
"E' una decisione fra me e me, onesta e responsabile ... non voglio più mentire a me stesso ... non voglio illudermi che la mia presenza al governo significhi che siamo all'altezza della sfida ... Continuiamo a mantenere un modello economico che è la causa di tutti i disordini climatici".

Con buona pace della retorica macroniana, sempre più in crisi dopo l'affaire Benalla, e di COP21
https://www.menoopiu.it/post/Cambiamenti-climatici-la-Terra-si-vendica

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