Omicidio Regeni e la mezza verità da far accettare ai genitori

AGGIORNAMENTO: 

Non sono passate nemmeno 24 ore dalla partenza degli inquirenti egiziani che già si scopre come i tabulati telefonici siano stati manipolati e cancellati di alcuni SMS scambiati da Giulio poco prima di essere sequestrato.

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La verità sulle spaventose torture subite da Giulio Regeni e sulla sua morte è ancora lontana, anche dopo il recente incontro tra il magistrato egiziano e quello italiano che si occupa del caso.
L'unico elemento di "novità" è dato dall'ammissione degli inquirenti egiziani che Giulio sarebbe stato indagato e pedinato per alcuni giorni dalla polizia del Cairo sulla base di una segnalazione - denuncia fatta dal capo del sindacato degli ambulanti, con il quale il giovane ricercatore aveva avuto contatti e contrasti per una presunta promessa di soldi in cambio di informazioni al lavoro di ricerca sui sindacati in Egitto.

L'indagine della polizia egiziana sarebbe durata tre giorni e poi sospesa per mancanza di fatti sostanziali e quindi non ha alcun collegamento con l'uccisione del giovane.

Questa notizia - che dal punto di vista delle indagini è priva di utilità - è invece molto importante nella costruzione di una "mezza verità" che possa accontentare sia l'apparato di regime di Al Sisi sia la parte italiana, il governo, la famiglia di Giulio e il vasto movimento che si è creato attorno alla richiesta di "VERITA' PER GIULIO REGENI".

Si cerca in tal modo di aprire una pista in cui incanalare l'indagine verso soggetti collegati al sindacato degli ambulanti, che notoriamente è una struttura infiltrata dagli apparati di sicurezza interna che li usano come "telecamere viventi" e capillari per scopi repressivi, che possa far intuire senza però ammettere che pezzi impazziti dei servizi abbiano rapito e ucciso Giulio per motivi personali.

Si ritorna in pratica a 7 mesi fa, quando dopo il ritrovamento del corpo di Giulio iniziarono i depistaggi con la costruzione di indizi incredibilmente inverosimili che portarono all'uccisione di cinque egiziani presunti rapitori, che poi si scoprì erano estranei e vittime sacrificali nel tentativo di costruire una "verità" di comodo.

Quello che stupisce, anzi preoccupa, è che questa volta sia la magistratura ma soprattutto i politici italiani abbiano espresso "cauto ottimismo" di fronte alla disponibilità degli egiziani, i quali hanno aggiunto di voler incontrare i genitori di Giulio per esprimere il loro cordoglio.

Leggendo tra le righe, se ne deduce che :
1) La verità vera non potrà mai essere accertata, perchè chiama in causa direttamente Al Sisi e i suoi aguzzini più in vista;
2) Le relazioni diplomatiche e di affari tra Italia ed Egitto (ENI, aerei militari, infrastrutture, presenza in Libia, ecc) impongono di trovare una soluzione rapida e accettabile per entrambi;
3) L'ostacolo principale alla soluzione di compromesso è rappresentato dalla famiglia di Giulio e dal movimento di opinione che pretende una "verità vera" sulla terribile morte del giovane.
4) Le prove utili a costruire la "mezza verità" non sono quelle raccolte dalle autorità egiziane, bensì quelle richieste dagli inquirenti italiani (tabulati telefonici e videoregistrazioni).

Solo quando tutti questi elementi saranno combinati e incastrati l'uno con l'altro, non importa se la verità sarà parziale, si potrà chiudere il caso Regeni, con grande soddisfazione di Renzi e di Al Sisi. 

L'importante ora è accreditare l'immagine di un Egitto che "finalmente collabora" alla ricerca della verità, perchè questo consente agli affari(sti) di rimettersi subito in moto, prima ancora che l'inchiesta sia conclusa.

Gli ostacoli che riguardano solo i rispettivi governi sono già superati o superabili: a bloccare tutto resta l'ostinata volontà dei genitori e di quanti non si accontentano delle bugie di Stato.

 

AGGIORNAMENTO: 

Non sono passate nemmeno 24 ore dalla partenza degli inquirenti egiziani che già si scopre come i tabulati telefonici siano stati manipolati e cancellati di alcuni SMS scambiati da Giulio poco prima di essere sequestrato.

 

https://www.menoopiu.it/post/Omicidio-Regeni-trattativa-sulla-versione-ufficiale

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https://www.menoopiu.it/post/La-verita-vera-sullomicidio-Regeni

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