Renzi e Boschi, i politici sono peggiori dei banchieri ?

 

Matteo Renzi e Maria Elena Boschi sono riusciti in una impresa quasi impossibile: far apparire i politici, soprattutto quelli al governo, peggiori dei banchieri e dei tecnocrati della finanza, che nell'immaginario dell'opinione pubblica sono i più cinici, avidi e arroganti che si possa immaginare.

La commissione di indagine parlamentare sulle banche ha messo il PD sul banco degli imputati e ha chiamato tutti gli altri a confermare le ipotesi accusatorie. 

Ultimo in ordine di apparizione l'ex AD di Unicredit Ghizzoni che non solo ha confermato il racconto di Ferruccio De Bortoli che coinvolgeva la "casalinga di Arezzo", ma ha aggiunto un carico da 90 rivelando una email dell'amico di Renzi, tal Carrai Marco, che "sollecitava" una decisione sull'acquisto di Banca Etruria da parte di Unicredit.

Il banchiere davanti ai deputati della commissione e alla stampa nazionale appare come un integerrimo funzionario che rifiuta di cadere nella trappola degli interessi privati dei politici e dei loro amici faccendieri, mentre questi ultimi sono costretti a difendersi, precisare, disquisire sulla esatta interpretazione di una parolina o di una frase, tenendo in ostaggio un partito e un governo.

Se almeno avessero convocato Mussari ex di Montepaschi per riequilibrare le sorti della partita tra politici e banchieri...

 

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