Virginia Raggi, se non ora quando ti dimetti ?

Due buone notizie: 1) il nuovo stadio di calcio a Roma non si farà e si eviterà una colata di cemento che sarebbe servita solo ai costruttori per arricchirsi e agli ultras per sfogarsi. 2) La sindaca Virginia Raggi, pur non coinvolta direttamente nello scandalo di tangenti e favori da parte del costruttore Parnasi, dovrà spiegare perchè non si dimette dal momento che alcuni personaggi chiave della sua giunta (il capogruppo Ferrara, indagato) e del suo apparato (il presidente dell'ACEA Lanzalone, arrestato) sono coinvolti nell'inchiesta.

La Raggi avrebbe dovuto già da tempo dare le dimissioni, ma questa è davvero un'occasione irripetibile: se non ora quando ?

Sarebbe un'occasione propizia anche dal punto di vista nazionale: passate le elezioni e fatto il governo (almeno fino a Natale), il Movimento 5 Stelle può permettersi il lusso di far cadere la sua giunta romana e andare a nuove elezioni, magari alleandosi con un nuovo PD a cui potrebbe offrire la poltrona di sindaco con un personaggio al di sopra di ogni parte e sospetto (tipo Raffaele Cantone), sia per dare un segnale allo strabordante Salvini, sia per trovare davvero un altro forno a cui rivolgersi nella politica nazionale. 

 

 

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