Israele vergogna dell'Umanità, si accanisce su la Flotilla

Le immagini di soldati e politici israeliani che umiliano gli attivisti della Flotilla, illegalmente sequestrati e imprigionati, resteranno nella Storia

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Israele, le immagini della vergogna contro Flotilla

Israele si accanisce sugli attivisti  della Flotilla

Le immagini di soldati e politici israeliani - in testa il nazista Ben Gvir -  che umiliano gli attivisti della Flotilla, illegalmente sequestrati in acque internazionali e imprigionati, resteranno nella Storia.

Sono la conferma ulteriore e gravissima, dopo i crimini di Gaza, di come Israele ormai sia fuori dall'Umanità. Il Governo italiano non deve attendere nemmeno un attimo per richiamare l'ambasciatore da Tel Aviv. Anche se tutto fa pensare che, dopo lo sdegno iniziale, ci si accontenterà di "precisazioni" formali e generiche prese di distanza di Netanyahu. Esattamente quello che non andrebbe in questo caso tollerato.

da Il Fatto Quotidiano (il cui inviato Alessandro Mantovani è tra i membri della Flotilla sequestrati da Israele)

“Benvenuti in Israele, qui comandiamo noi!”. “Chiunque scenda qui, tutti questi sostenitori del terrore, capiranno cosa succede a chi attacca così Israele”.

Gli attivisti della Global Sumud Flotilla sequestrati in acque internazionali sono sbarcati da neanche un’ora ad Ashdod, gli avvocati di Adalah sono ancora in attesa fuori dall’hangar e non li hanno ancora visti.

Ma Itamar Ben-Gvir non poteva mancare all’appuntamento. Il ministro israeliano della sicurezza nazionale, responsabile della polizia e noto estremista e colono, non poteva mancare all’appuntamento con la propaganda. Si è presentato vestito in camicia nera e kippah, ha fatto un giro tra le centinaia di attivisti che venivano sbarcati, con le mani legate dietro la schiena da fascette, e fatti inginocchiare a terra nell’hangar. In un video condiviso dallo stesso ministro sui social lo si vede sventolare una bandiera di Israele e gridare “Benvenuti, noi siamo i padroni di casa”, oppure rispondere a un attivista inginocchiato e ammanettato che cercava di interloquire con uno slogan “Am Yisrael Chai”, viva Israele.

“Dicevano di essere eroi, ecco come appaiono ora”, grida in camera indicando gli attivisti in ginocchio faccia a terra. Anche nel 2025, con la prima spedizione della Global Sumud Flotilla, il ministro Ben-Gvir aveva usato l’arresto degli attivisti per fare uno show.

Inutile fare distinguo o finte indignazioni. Di fronte al gesto disumano, provocatorio e illegale di un membro importante del governo Netanyahu, il governo di Israele, come Itamar Ben-Gvir, c'è poco anzi nulla da aggiungere: l'Italia e tutti i paesi rappresentati dagli attivisti della Flotilla illegalmente sequestrati e imprigionati dai "pirati di Israele" devono immediatamente richiamare i propri ambasciatori, sospendere qualsiasi trattato, accordo, convenzione, bloccare l'importazione delle merci provenienti dal quel paese canaglia, governato da un banda di criminali senza scrupoli che ormai non nasconde più la propria tracotanza di fronte all'umanità intera.

L'impunità con cui hanno massacrato decine di migliaia di palestinesi a Gaza, hanno rubato le loro terre, e si apprestano a deportarli nel resto del mondo, li porta a credere di poter fare qualsiasi cosa e contro chiunque in qualsiasi luogo della Terra. 

Israele è governato da un banda di tracotanti criminali, fanatici religiosi, affaristi e ladroni di ogni risma.

L'assalto e le violenze contro gli attivisti della Flotilla sono la conferma della pericolosità con cui Israele pensa di intimorire e umiliare l'umanità intera.

Il governo Meloni non può limitarsi alle espressioni di scontata indignazione, ma deve immediatamente chiudere la porta ai rapporti diplomatici, politici ed economici con la banda di pirati che da Tel Aviv assalta e ricatta l'umanità.