Il sangue dei Palestinesi sommerge l'ambasciata USA a Gerusalemme

gaza 14 maggio 2018

L'inaugurazione della nuova Ambasciata degli Stati Uniti voluta da Trump per suggellare la nuova alleanza con Netanyahu si è trasformata in una strage senza fine.

Migliaia di Palestinesi nella striscia di Gaza sono stati presi di mira dai cecchini israeliani mentre manifestavano la loro rabbia: i morti potrebbero essere più di cento a fine giornata e oltre duemila feriti.

Nerone Trump twitta : " What an amazing day! Thank you, @POTUS Trump "

 

Governo populista Di Maio-Salvini o Salvini-Di Maio ? o del maggiordomo ?

Se il supplemento di trattativa tra Cinquestelle e Lega va a buon fine, chi sarà a guidare davvero il nuovo governo?

Per dare una risposta alla domanda che molti si pongono in questo momento userei la metafora dell'automobile in panne: per provare a farla ripartire uno deve stare al volante mentre un altro deve spingere. Ma quello che spinge non si fida che chi sta al volante poi non se ne approfitti per ripartire senza di lui, una volta che il motore dell'auto si sia riacceso.

La soluzione, o quanto meno il compromesso, sta nel trovare qualcuno che sia disposto a stare al volante mentre entrambi spingono. Una specie di "terzo uomo", che in altri tempi si sarebbe definito maggiordomo di fiducia, pronto a sacrificarsi e a fare tutto quello che gli veniva ordinato. Ma non è facile trovare persone disposte a fare da maggiordomo senza farsi poi venire in mente di continuare a guidare l'auto come se fosse sua. E poi un maggiordomo fedele e con due padroni alla pari è molto difficile, se non impossibile, trovarlo. 

Se maggiordomo dovrà essere, sarà importante capire a chi dei due sarà più utile. E Di Maio e Salvini dovranno anche fare presto a trovarlo, altrimenti ci pensa il Caimano riabilitato, che di maggiordomi può permettersene quanti ne vuole ...

(in aggiornamento)

 

Mattarella dimentica Banca Etruria e prepara il "governo di Banca d'Italia"

Se le voci che circolano fossero vere, come purtroppo sembra, il "governo neutrale" che Mattarella si appresta a varare per risolvere la crisi politica sarà in realtà infangato e reso ancora più indigesto dalla presenza di un "tecnico" della Banca d'Italia a capo del ministero dell'Economia.
Si fa infatti il nome di Salvatore Rossi, attuale Direttore Generale della Banca d'Italia, come tra quelli indicati ad entrare nella schiera del Presidente Mattarella.

Gli italiani hanno conosciuto il nome e la faccia di Salvatore Rossi nei giorni tragici della vicenda Banca Etruria e del cosiddetto "salvataggio" delle banche italiane, all'indomani del suicidio del pensionato Luigino D'Angelo al quale la Etruria aveva fatto investire tutti i risparmi in titoli subordinati diventati poi carta straccia.
Salvatore Rossi andò in televisione e sui giornali rilasciando interviste che avevano tutte lo stesso filo conduttore: la Banca d'Italia ha fatto tutto quello che poteva con i suoi pochi strumenti di vigilanza, altri soggetti (CONSOB) dovevano intervenire, quindi non sapeva e se pure avesse saputo non avrebbe potuto fare diversamente.


Gli italiani ovviamente non credettero alle parole di Salvatore Rossi e anzi manifestarono chiari segni di rabbia per quella sceneggiata arrogante con cui la Banca d'Italia si sottraeva alle sue responsabilità, tanto che persino Renzi dovette prendere le distanze (senza essere creduto) quando si trattò di rinominare il governatore Visco a capo di Banca d'Italia.

Per quale motivo il Presidente Mattarella oggi dovrebbe dare un incarico importante e in un momento altrettanto grave ad un dirigente di Banca d'Italia coinvolto nella crisi delle banche italiane e nella perdita di credibilità dell'istituto di vigilanza ?

Per quale motivo il Presidente Mattarella oggi dovrebbe sfidare la sensibilità di milioni di cittadini ed elettori che non gradirebbero che un uomo di Banca d'Italia possa ricoprire un qualsiasi incarico di governo?

Per quale motivo il Presidente Mattarella oggi dovrebbe regalare a Di Maio e Salvini uno spot elettorale così grande da far cadere il "governo neutrale" nel più completo discredito dopo poche ore dall'insediamento ?

Quali poteri opachi ha la Banca d'Italia (e il suo manovratore in BCE) da costringere il Presidente Mattarella ad esporsi ad un sicuro pubblico ludibrio per aver nominato Salvatore Rossi a Ministro di un "governo neutrale" ?

CRISI ITALIA, il caos sarà più grande di quel che sembra

Una pessima legge elettorale, due personaggi screditati che ricattano e intrallazzano, un presidente della repubblica che, dopo aver firmato la pessima legge elettorale di cui sopra, scopre di non avere influenza e credibilità sugli schieramenti in Parlamento.

La crisi del sistema politico italiano non trova sbocchi, se non quello del ritorno al voto con la stessa pessima legge elettorale e gli stessi personaggi e partiti che ricattano e intrallazzano pur di non lasciare il passo a chi potrebbe mettere in crisi il loro potere ventennale.

Era evidente e scontato che Renzi non si sarebbe mai dimesso da boss del PD e che Berlusconi considera surreale che egli non sia più il leader del centrodestra. Entrambi hanno difeso fino alla fine le loro pretese, che poi altro non sono che logiche di potere e di apparati avvinghiati ad intrecci di interessi, costringendo gli italiani ad assistere alle loro apparizioni indecenti.

La legge elettorale l'avevano pensata a misura dei loro calcoli che gli italiani hanno tuttavia provato a capovolgere riuscendoci solo in parte.

Il Presidente Mattarella esce anche lui malconcio dai due mesi di consultazioni perchè non ha saputo esercitare quella pressione sufficiente a rimuovere gli ostacoli, dando l'impressione di essere debole ed incerto. Qualcuno pensa che il mite Mattarella fosse ancora troppo legato al ricordo di quel Renzi che lo ha fatto salire al Colle per potersi smarcare con più decisione.
Ora che il pessimo cabaret è finito ci si rende conto che le soluzioni prospettate sono orribili al pari di quelle propinate nei due mesi scorsi.

Votare a luglio oppure sopportare un governo "neutrale" !! volete essere cotti in padella o alla brace?

Il governo "neutrale" di Mattarella sarà benedetto da Renzi (e da tutto il PD) perchè lo aiuta a sopravvivere per altri mesi, a recitare la parte del segretario che c'è ma non si deve vedere, a rinviare l'ulteriore sconfitta elettorale sognando improbabili soluzioni alla Macron.
Anche Berlusconi si aggrapperà alla zattera del Presidente, perchè è convinto di poter ancora ricattare Salvini come ha fatto fino ad ora.

Gli italiani questa estate possono stare tranquilli, andando in vacanza o rimanendo chiusi al fresco a casa loro: la calda estate non sarà rovinata dai comizianti elettorali, e si andrà a votare con le prime fresche piogge di ottobre.
Chi proverà a rovinargli le vacanze saranno i soliti manovratori ai quali non sembra vero di poter fare un semplice giochino: soffiare sulla crisi, sullo spettro dei mercati, gli sbarchi dei migranti, qualche guerra vicina o lontana, pur di giustificare la necessità che il "governo neutrale" prosegua fino al prossimo anno.

I giornali finanziari internazionalii oggi riportano che "Italian stocks and bonds sold off on Tuesday as fears mounted that the country will need to hold a fresh general election over the summer as a last-ditch effort to form a government crumbled on Monday."

Nei prossimi mesi gli italiani subiranno minacce oscure e promesse idilliache : il Caos è alle porte ma per fortuna c'è il Governo Neutrale che ci difende.

E se proprio non dovesse succedere nulla, ci penseranno Rai di Renzi e Mediaset di Berlusconi a creare il clima giusto per farci ravvedere. Di Maio e Salvini sono avvisati.

Avvocato di Trump rivela che TRUMP E' UN BUGIARDO

Rudy Giuliani rivela che Donald Trump ha restituito al suo avvocato Cohen i 130.000 dollari che quest'ultimo aveva versato alla pornostar Stormy Daniels per farla tacere sulle prestazioni da lei fornite nel 2006 all'attuale Presidente degli Stati Uniti.

Ai fini pratici significa che Trump ha pagato la Daniels affinche' tenesse nascosta la relazione.

Circa un mese fa Trump aveva affermato di essere all'oscuro di quel pagamento e dell'intera vicenda, ma una perquisizione dell'FBI nello studio di Cohen ha portato alla luce le transazioni riguardanti i centotrentamila dollari e per evitare guai peggiori il neo avvocato Giuliani ha deciso di fare la mezza ammissione: Trump ha restituito il denaro a Cohen che lo aveva già dato alla Daniels, ma non sapeva a quale scopo servissero quelle transazioni !!!.

Le rivelazioni di Giuliani in diretta televisiva su Fox News erano state concordate con il Presidente, o si è trattato di una iniziativa dell'ex procuratore generale ? I pagamenti di Trump a Cohen per quasi mezzo milione di dollari erano serviti anche ad aggirare le norme sul finanziamento della campagna elettorale ?

Ora tutta l'America e il mondo sanno che Trump è quanto meno un bugiardo per stessa ammissione del suo avvocato più prestigioso.

Immaginate come sarà possibile credere alle sue parole quando denuncia le violazioni del trattato nucleare da parte dell'Iran o le intenzioni "pacifiche" nei confronti dei paesi a cui pratica i dazi doganali. 

E pensare che qualcuno nel suo partito lo ha proposto come candidato al Nobel per la Pace, confidando nei buoni auspici di Kim Jong Un. 

stormy daniels

 

Grazie al coraggio di Stephanie Clifford, in arte Stormy Daniels, forse riusciremo a non cadere così in basso.

 

Renzi lascia il PD nel caos e va al governo con Salvini e Berlusconi

Passate le elezioni friuliane, il cui esito a favore del centrodestra leghista era previsto anche se con proporzioni diverse, la vera novità resta l'intervista di Renzi che senza tanti giri di parole ha annunciato che i "suoi" parlamentari non voteranno mai la fiducia a Luigi Di Maio ma appoggeranno un governo "che dovrà scrivere le regole" assieme al centrodestra, a guida Salvini e regia Berlusconi, anche a costo di lasciare il PD.

Il boss della Lega non avrà difficoltà ad accettare i voti di Renzi, perchè quelli non saranno voti targati PD ma di un "nuovo soggetto politico", di cui si farà garante il Caimano, e potrà quindi sempre dire di essere stato coerente.

I 5Stelle potranno gridare allo scandalo ma servirà a ben poco, perchè un esecutivo con dentro la coppia Renzi-Berlusconi questa volta punterà a fare di tutto per isolarli e distruggerli.

Altro che Terza Repubblica, va in scena la vendetta della Seconda.

CABARET ITALIA, Renzi fa il ventriloquo

Archiviata la prima settimana di esplorazioni si entra nella seconda, con Roberto Fico dei 5Stelle e Presidente della Camera che prova a far parlare di cose serie qualcuno del PD.


Ma l'impresa di Fico si scontra con due difficoltà ...


1) Se parla con Martina, è proprio sicuro che le parole siano pronunciate dalla sua bocca, oppure è quel ventriloquo di Renzi che si nasconde dietro le quinte delle finte dimissioni da segretario e muove la lingua dei suoi pupazzi ?

2) Se parla con Di Maio è proprio sicuro che non gli sferri un cazzotto sul naso ?

C'è chi giura di aver visto Matteo Renzi ringalluzzito dalla scelta di Mattarella e addirittura proporre un appoggio alla candidatura di Fico a primo ministro pur di fare un dispetto a Di Maio e spaccare i CinqueStelle.

In ogni caso lo spettacolo durerà un paio di giorni, tanto basta per far passare un'altra settimana ed arrivare al week end elettorale in Friuli Venezia Giulia, poi c'è il 1° Maggio e poi si comincerà a parlare sul serio del prossimo governo, se, come e con chi.

L'ipotesi più utile resta quella di un accordo limitato e temporaneo tra M5S e Lega, a meno che Di Maio e Salvini non vogliano far tornare al centro della scena Renzi e Berlusconi, con un governo "del presidente" che li vedrebbe recitare di nuovo una commedia non gradita agli elettori.

L'idea di lasciare Gentiloni per tutta l'estate a Palazzo Chigi, caldeggiata sia da Renzi che Berlusconi, è crudele sia per il diretto interessato sia per gli italiani che comincerebbero a dubitare anche del Presidente Mattarella. Se governo balneare deve essere, la ciambella deve essere data a chi le elezioni non le ha perse (posto che nessuno le ha vinte) e la scelta ricade tra Di Maio e Salvini, o entrambi.

TRUMP JONG UN

Donald Trump ha un disperato bisogno che qualcuno distragga l'opinione pubblica americana dalle storie di prostituzione che lo riguardano. Per questo ha twittato con entusiasmo, giudicato da molti eccessivo, alla notizia che Kim Jong Un non farà più test missilistici e nucleari, “very good news for North Korea and the world”.

Ovviamente Donald Trump si attribuisce il merito di aver costretto Kim Jong Un a cambiare strategia, grazie alle minacce militari e alle sanzioni economiche.

Non gli viene il dubbio che il dittatore coreano ha già ottenuto quello che voleva, cioè aver dimostrato di poter costruire bombe atomiche e lanciarle con missili intercontinentali dal Giappone alla California, e perciò può sospendere i test e sedersi al tavolo delle trattative da posizioni di forza.

Kim Jong Un ha quaranta anni di meno di Donald Trump e può fare il dittatore per almeno altri trenta, mentre il presidente americano tra due anni deve convincere i suoi elettori che i Russi non lo hanno aiutato, le prostitute non le ha mai frequentate e che nessuno lo considera un idiota. Nemmeno Kim Jong Un.

CABARET ITALIA, eppur si muove

L'esplorazione di MEA Casellati è andata a sbattere (dalla parte interna) contro i cancelli di Arcore, perchè Di Maio si è rifiutato di digerire l'ipotesi di ministri berlusconiani in un governo M5S - centrodestra.
Ma la Casellati non si è immolata invano ...

Berlusconi infatti ha finalmente esternato quello che pensa degli italiani, "imbecilli che hanno votato 5Stelle", ai quali farebbe "pulire i cessi nelle sue aziende" e ha detto chiaramente che preferisce fare un accordo con PdRenzi.

Lo sfogo poco istituzionale del Caimano gioca a favore di Salvini, che al confronto sembra un prof di Oxford.

Il boss della Lega adesso può non nascondere la preoccupazione che l'alleato Silvio punta a farlo fuori, con un governo "del Presidente" che imbarca sia Forza Italia che il PD. E per evitare di finire isolato e stritolato, Salvini non può che tornare a guardare Di Maio, per evitare il rischio di elezioni anticipate gestite da Gentiloni o, ancora peggio, da un primo ministro balneare gradito al Cavaliere e alle sue televisioni.

CABARET ITALIA, Berlusconi esploratore

Nel tentativo di ingannare il tempo che ci separa dal 2 maggio, data in cui la crisi politica italiana entrerà nella fase finale decisiva, il Presidente della Repubblica Mattarella ha chiesto alla M.E.A. Casellati, alias Berlusconi, di "esplorare" la giungla dei partiti e delle correnti per tentare di trovare la strada che porti ad un nuovo governo.

L'esplorazione è rivolta principalmente a Di Maio e Salvini, per verificarne la disponibilità ad un accordo tra M5S e TUTTO il centrodestra, dopo che entrambi erano stati sbeffeggiati da Berlusconi  al Quirinale, e quindi è facile immaginarne l'esito pratico. 

Nel frattempo inizia a farsi strada una richiesta di buon senso, quella di NON corrispondere lo stipendio dei primi due mesi ai parlamentari eletti, dal momento che non hanno avuto quasi nulla da fare e non ne avranno per il prossimo mese.

ATTACCO ALLA SIRIA tanto rumore per quasi nulla

Trump annuncia l'inizio dell'attacco "punitivo" contro Bashar Al Assad.

 

Più di cento missili sparati da aerei USA con la partecipazione simbolica di Francia e Gran Bretagna contro 3 obbiettivi: un centro di ricerca, un deposito di armi chimiche (già svuotato), una base logistica militare siriana (preallertata).

Trump annuncia l'attacco nella fascia oraria televisiva di massimo ascolto con grande retorica ma dalle cifre fornite dal Segretario alla Difesa Mattis si capisce subito che si è trattato di un'azione dimostrativa, anche se con grande dispendio di missili, più di cento per soli tre obbiettivi.

L'attacco dimostrativo è stato lanciato con il tacito assenso della Russia, che aveva minacciato una escalation nel caso in cui la ritorsione contro la strage chimica di Assad avesse coinvolto le sue truppe sul territorio siriano.

 

 

CABARET ITALIA

Silvio Berlusconi ha trasformato l'incontro al Quirinale in un intermezzo da cabaret anni '50, come un giullare che tenta di prendersi tutta la scena anziché rassegnarsi a fare la comparsa.

Ha scimmiottato il suo neo-regista Salvini, mentre leggeva il comunicato finale dell'incontro con Mattarella, e poi gli ha rubato il microfono per avvisare tutti gli italiani di non votare più per i 5Stelle : "mi raccomando, fate i bravi, sappiate distinguere chi è un democratico e chi non conosce l'abc della democrazia".

Forse Berlusclown pensa di essere già nella prossima campagna elettorale, o più semplicemente alza il prezzo che gli altri dovranno pagargli per tenerselo ancora sulla scena del prossimo governo.

Ma in entrambi i casi si tratta di un disegno sbagliato, perchè la comparsata al Quirinale giustifica ancora di più le "irritazioni" del suo neo-regista Salvini, che sarà sempre più tentato di toglierlo definitivamente dallo spettacolo, e i veti di Di Maio che certo ha la faccia da ragazzo educato ma non fino al punto di allearsi con chi lo insulta pubblicamente.

In ogni caso l'intrattenimento di Berlusclown servirà a riempire il tempo che intercorre fino alla fine di questo mese, tra incarichi fasulli e preoccupazioni vere, quando le possibilità di fare o non fare un governo da parte di tutti gli attori in scena saranno davvero verificate.

Per ora accontentiamoci del cabaret Italia.

 

RASSEGNARSI ALLA GUERRA ?

Se il capo dell'esercito più distruttivo del mondo pronuncia, anzi twitta, una frase come quella che preannuncia "nice and new and 'smart'" missiles would soon be fired toward Syria" vuol dire che una guerra di dimensioni catastrofiche non è più solo un brutto sogno ma una possibile realtà.

Non era mai accaduto che un Presidente degli Stati Uniti pronunciasse una frase così drammaticamente idiota, violenta e cinica come quella twittata da Trump. In quell'elogio dei missili c'è l'assenza della pur minima consapevolezza di cosa significa un'azione militare, una scintilla accesa in una polveriera con dentro milioni di vite umane.

Il raccapriccio per i crimini compiuti da Assad con l'avallo del suo protettore Putin non giustifica il tono criminale della frase di Trump sui missili "carini nuovi e intelligenti" da sparare come fossero petardi alla festa del patrono.

Trump e Putin stanno trascinando la guerra di Siria in un conflitto nel centro del Mediterraneo, all'incrocio tra l'Europa, l'Asia e l'Africa, eppure nessuna diplomazia europea ha fatto sentire la sua voce per fermare l'escalation, nessuna marcia pacifista per denunciare i pericoli di una guerra catastrofica. Il mondo non crede nella possibilità di un tale evento e quindi non ha paura, perchè convinto che le armi e gli eserciti accumulati attorno alla Siria resteranno lì confinati, senza pericolo per gli altri.

Grazie a questa assenza di percezione del pericolo, un idiota, anche se eletto presidente degli USA o della Francia, può eccitarsi all'idea di sparare missili carini e intelligenti.
Ma quell'idiota e i suoi interlocutori amici/nemici sono a capo degli eserciti più distruttivi della Terra.

Forse non siamo tutti rassegnati alla guerra, ma di certo non facciamo molto per non sembrarlo.

Zuckerberg, too little too late

Il boss di Facebook Zuckerberg si è presentato davanti alla commissione del Congresso americano per spiegare perché e come è potuto accadere che la sua azienda abbia "svenduto" illegalmente la privacy di 80 milioni di utenti alla Cambridge Analytica e a chissà quanti altri.

Molti membri della commissione erano in palese conflitto di interesse, in quanto azionisti di Facebook e quindi soci di Zuckerberg, ma la sceneggiata prevedeva comunque il mea culpa del boss e qualche timido accenno a ipotesi di regolamentazione.

La riprova che si è trattato di una messinscena a favore dell'immagine di Zuckerberg è data dal fatto che al termine dell'audizione il titolo Facebook è salito in Borsa e il suo padrone è tornato a casa libero anziché in galera.

Per chi non è azionista  del socialmedia si è trattato di una occasione perduta, perché Zuckerberg se  l'è cavata con  too little too late, grazie alla sudditanza di gran parte dei senatori e deputati presenti.

Non resta che #DeleteFacebook#DeleteFacebook#DeleteFacebook#DeleteFacebook#DeleteFacebook#DeleteFacebook#DeleteFacebook#DeleteFacebook#DeleteFacebook#DeleteFacebook#DeleteFacebook#DeleteFacebook ....

 

Siria, la guerra che NON DEVE MAI finire

Dieci giorni fa Trump annunciava il ritiro delle truppe USA presenti sul territorio siriano. Ora da' ordine di bombardare le basi militari governative e russe, come gesto di punizione per la strage di civili causata dalle armi chimiche a Douma.

Tutto il mondo si è indignato di fronte alle immagini di bambini uccisi dal gas, tra le macerie già bombardate decine di volte.

Perché il regime del macellaio Assad, con la complicità di russi e iraniani, ha compiuto l'unica forma di massacro che avrebbe automaticamente fatto scattare la reazione e l'intervento USA? e proprio nel momento in cui la guerra civile che da oltre 5 anni insanguina la Siria sembra volgere definitivamente a favore del regime?

Sembra quasi che un consorzio di forze oscure ed eterogenee si sia alleato affinché i motivi di guerra dentro i confini siriani non finiscano mai.

 

 

 

 

Il Brasile prigioniero del caso Lula

L'ex presidente del Brasile Lula riceve l'ordine di farsi arrestare e lui invece si barrica dentro una sede sindacale, protetto da migliaia di sostenitori mentre in tutto il paese si svolgono manifestazioni per la sua liberazione.

 

E' lo scenario clamoroso che scaturisce dalla clamorosa vicenda dell'uomo che da quasi quaranta anni calca la scena politica del Brasile, di cui ne è stato presidente diretto per 8 anni dal 2003 al 2011 e poi grande burattinaio di Dilma Rousseff, impeachmentata nel 2016.

La parabola politica di Lula e del suo partito PT è tutta dentro la storia della "globalizzazione" e della grande speranza di riscattare dalla povertà decine di milioni di individui attraverso fiumi di denaro in cerca di profitti da ogni parte del mondo verso l'enorme serbatoio dell'America Latina.

Quella speranza purtroppo si è poi rivelata mal riposta, perchè quando il fiume di denaro si è spostato verso altre rotte ha lasciato un paese devastato, con nuovi poveri, nuove disuguaglianze, tanta corruzione e criminalità, un sistema politico fragile e pessimo.

Il partito che in quegli anni ha gestito il potere è stato "beneficiato" e ricompensato per aver favorito questo o quello, aver chiuso occhi e bocche.

Il presidente Lula o era complice o faceva finta di non vedere: è stato accusato di corruzione passiva e di riciclaggio sulla base di prove inventate o vere ? La seconda ipotesi è più probabile, perchè la vicenda di Lula è incastonata in altre decine di casi di corruzione e malversazione che hanno fatto emergere un sistema di potere radicato e diffuso a cui la politica per un decennio ha prestato copertura.

Lula ha cercato di sfuggire in tutti i modi alla giustizia brasiliana, facendosi anche nominare capo dello staff presidenziale dalla Rousseff prima che questa cadesse in disgrazia anch'essa per storie di corruzione.

Ora il mitico Lula, il presidente sindacalista, l'uomo che ha incarnato in America Latina più di ogni altro la via riformista e l'emancipazione di un popolo intero, sta giocando la sua ultima carta, quella della drammatizzazione del suo caso per poter suscitare una onda emotiva tanto grande da poter influenzare le prossime elezioni presidenziali di ottobre, a cui certamente non potrà partecipare ma che certamente spera di condizionare.

Lula dal carcere può mobilitare i settori sindacali rimasti legati al PT e scambiare il suo sostegno politico a quel candidato che gli garantirà l'amnistia o la grazia quando assumerà la carica di presidente.

Consegnarsi alla giustizia alla testa di un corteo di popolo sarebbe una scenografia di grande effetto per la prossima campagna elettorale.

 

l'Italia alla ricerca dell'unico governo possibile

Senza alcuna fretta, nonostante i problemi sociali ed economici, il nuovo Parlamento uscito dal voto del 4 marzo verrà "consultato" dal Presidente Mattarella per capire se e quale governo ci sarà.

 

Gli elettori hanno scombussolato tutti i piani prevedibili fino a qualche mese fa e in particolare hanno decretato la fine del bipolarismo venticinquennale nella versione Renzi-Berlusconi.

Ma nonostante una legge insulsa e ricamata per favorire l'accordo PD-Forza Italia, il voto degli italiani produrrà un governo espresso dai due partiti che hanno vinto le elezioni, M5S e Lega.

Nessuna altra ipotesi è realizzabile, o perché numericamente impossibile oppure perché politicamente impraticabile. A quest'ultima categoria appartiene sia l'ipotesi di una alleanza M5S - PD, propugnata da larga parte dei primi e da una minoranza dei secondi, sia quella di un'alleanza tra M5S e tutto il centrodestra.

La prima sarebbe una associazione numericamente risicata che richiederebbe che tutto il PD appoggi un governo a guida Di Maio ma questo è impossibile perché la maggioranza dei parlamentari sono renziani e Renzi è di fatto ancora il dominus del PD.

Una maggioranza formata da tutto il centrodestra e M5S sarebbe altrettanto improbabile, perché i 5Stelle non accetterebbero mai di fare da stampella a Salvini e Berlusconi e anzi hanno capito che possono far leva sulle rivalità tra i due. Da qui nasce l'idea, per quanto difficile ma semplice, di un "contratto" di programma tra Di Maio e i leghisti, senza Berlusconi.

Se non sarà così Mattarella minaccerà di sciogliere le Camere e di andare a votare a ottobre, ma c'è da scommettere che a quel punto - nella prima metà di maggio - tutto il Parlamento farà il tifo per le nozze di governo M5S - Lega. Con Luigi Di Maio primo ministro e Matteo Salvini ministro degli Interni.

Piaccia o non piaccia è la fotografia del voto del 4 marzo.

 

I misteri di Bardonecchia

Perché un gruppo di agenti della polizia doganale francese sequestra vicino Bardonecchia un nigeriano su un treno che lo porta verso Napoli ?

Perché lo sottopongono al test delle urine dentro la toilette di un locale della stazione che da anni era inutilizzato e che ora accoglieva i volontari di una ong che assiste i migranti? il nigeriano inseguito dai francesi (risultato negativo al test delle urine) era uno spacciatore o un consumatore di droghe ?

Perché non avevano preavvisato le autorità italiane di quanto si accingevano a fare ?

A questi interrogativi i francesi rispondono con il loro ministro de l’Action et des Comptes publics, Gérald Darmanin una specie di Alfano d'Oltralpe mentre la stampa nazionale, da Le Figaro a Le Monde, non cita l'episodio nemmeno nei trafiletti interni, e non riporta neppure la notizia che l'ambasciatore francese a Roma è stato convocato alla Farnesina per fornire spiegazione sull'accaduto.

Perché mentre in Italia tutti i partiti, la stampa e l'opinione pubblica chiedono di lavare l'onta di Bardonecchia, in Francia nessuno si degna di darne notizia ? forse non hanno ancora capito che la Farnesina non è una soubrette televisiva ma il nome della piazza su cui affaccia il palazzo dove dovrebbe lavorare il ministro degli Esteri che però non c'è, perchè quello nuovo non si sa chi sarà e quello vecchio (Alfano) non c'è più perchè da tempo si dedica ad altro.

La verità è che i Francesi non hanno tempo per occuparsi di fattarelli come quello di Bardonecchia, loro sono En Marché con Napoleone Macron e non possono farsi distrarre dalle diatribe italiane.

PS: Matteo Salvini non faccia il furbo, perché a lui di un nigeriano sequestrato in un bagno di Bardonecchia non interessa più di tanto ma cerca solo un pretesto per fare propaganda a favore di Putin, dopo le sanzioni per il caso Skripal: "Altro che espellere i diplomatici russi, qui bisogna allontanare i diplomatici francesi!".

 

Non chiamateli soldati, sono solo criminali

Un video riprende il momento in cui un giovane palestinese viene ucciso da colpi di fucile sparati alle spalle mentre corre nella spianata dove migliaia di persone manifestano pacificamente per la Marcia del Ritorno, iniziata nel Land Day che commemora il giorno del 1976 in cui furono sequestrate le terre e le case di migliaia di palestinesi inermi.

Il giovane si chiamava Abdul Fattah Abdulnabi e aveva 18 anni. E' uno dei 17 morti ammazzati da quelli che si fanno chiamare soldati di Israele ma si comportano come criminali agli ordini di boss spietati.

 

 

Israele fa STRAGE di Palestinesi nel Land Day

17 morti e più di mille feriti e' il bilancio provvisorio della strage compiuta dall'esercito israeliano nel giorno della "marcia del Ritorno" per commemorare il Land Day del 1976 quando furono uccisi 7 palestinesi.

Marcia del Ritorno in Palestina

https://en.wikipedia.org/wiki/Land_Day

E' stata una strage premeditata, una prova di forza brutale da parte dell'esercito di Israele contro migliaia di persone che manifestavano come tante altre volte, lungo il confine della striscia di Gaza.

 

Da La Repubblica:

... L'esercito ha aperto il fuoco in più occasioni con colpi di artiglieria, munizioni vere e proiettili di gomma vicino alla barriera di sicurezza davanti a cui hanno manifestato 17 mila palestinesi. Dalla folla sono stati lanciati sassi e bottiglie molotov verso i militari.

Di primo mattino il colpo di artiglieria di un carro armato aveva ucciso Omar Samour, un agricoltore palestinese di 27 anni che era entrato nella fascia di sicurezza istituita dalle forze armate israeliane. Testimoni hanno raccontato che si trovava su terreni vicini alla frontiera e un portavoce dell'esercito ha spiegato l'episodio parlando di "due sospetti che si sono avvicinati alla barriera di sicurezza nel sud della Striscia di Gaza e hanno cominciato a comportarsi in maniera strana", e i carri armati hanno sparato contro di loro". Successivamente è stato ucciso con un colpo allo stomaco un 25enne a est di Jabaliya, nel nord del territorio costiero e altri due (fra cui un 38enne) in punti diversi della frontiera. La maggior parte dei feriti sono stati colpiti da proiettili di gomma e gas lacrimogeni.

Yusef al Mahmoud, portavoce dell'Anp a Ramallah, ha chiesto "un intervento internazionale immediato e urgente per fermare lo spargimento del sangue del nostro popolo palestinese da parte delle forze di occupazione israeliane".