TRUMP JONG UN

Donald Trump ha un disperato bisogno che qualcuno distragga l'opinione pubblica americana dalle storie di prostituzione che lo riguardano. Per questo ha twittato con entusiasmo, giudicato da molti eccessivo, alla notizia che Kim Jong Un non farà più test missilistici e nucleari, “very good news for North Korea and the world”. [Prosegue]

CABARET ITALIA, Berlusconi esploratore

Nel tentativo di ingannare il tempo che ci separa dal 2 maggio, data in cui la crisi politica italiana entrerà nella fase finale decisiva, il Presidente della Repubblica Mattarella ha chiesto alla M.E.A. Casellati, alias Berlusconi, di "esplorare" la giungla dei partiti e delle correnti per tentare di trovare la strada che porti ad un nuovo governo. [Prosegue]

ATTACCO ALLA SIRIA tanto rumore per quasi nulla

Trump annuncia l'inizio dell'attacco "punitivo" contro Bashar Al Assad.

Più di cento missili sparati da aerei USA con la partecipazione simbolica di Francia e Gran Bretagna contro 3 obbiettivi: un centro di ricerca, un deposito di armi chimiche (già svuotato), una base logistica militare siriana (preallertata). [Prosegue]

RASSEGNARSI ALLA GUERRA ?

Se il capo dell'esercito più distruttivo del mondo pronuncia, anzi twitta, una frase come quella che preannuncia "nice and new and 'smart'" missiles would soon be fired toward Syria" vuol dire che una guerra di dimensioni catastrofiche non è più solo un brutto sogno ma una possibile realtà. [Prosegue]

Zuckerberg, too little too late

Il boss di Facebook Zuckerberg si è presentato davanti alla commissione del Congresso americano per spiegare perché e come è potuto accadere che la sua azienda abbia "svenduto" illegalmente la privacy di 80 milioni di utenti alla Cambridge Analytica e a chissà quanti altri. [Prosegue]

Xi Jong Un

Kim Jong Un, dittatore della Corea del Nord, ha incontrato "da turista" il dittatore cinese Xi Jinping.
La visita del coreano infatti è stata classificata come "non ufficiale" dalle autorità di Pechino, ma ciò non ha impedito ai due di mettere in scena un siparietto previsto per le visite di Stato più importanti. [Prosegue]

Arrestato PUIGDEMONT : Esta Europa es una vergüenza

L'arresto in Germania dell'ex presidente catalano Puigdemont, esponente di punta della rivendicazione indipendentista, fa esplodere un caso politico senza precedenti che mette allo scoperto l'inconsistenza dell'Europa di fronte al problema catalano e alla vergognosa repressione del regime di Madrid contro decine di leader politici. [Prosegue]

Il caso ITALIA

Credevo di aver esagerato nel titolo del post del 4 marzo "elezioni Italia: vince M5S, Renzi cacciato via, caos nel centrodestra". Quest'ultimo giudizio nei giorni successivi non aveva elementi visibili di conferma: la Lega di Salvini aveva preso più voti del partito di Berlusconi ma tutto sommato non sembrava che [Prosegue]

Putin ha ordinato l'uso del nervino a Londra

Secondo il Ministro degli Esteri britannico Boris Johnson non ci sono dubbi che il presidente russo Vladimir Putin abbia dato personalmente l'ordine di utilizzare un agente nervino per cercare di uccidere l'ex spia Sergei Skripal e sua figlia Yulia.

Si tratta dell'accusa più diretta contro il leader russo [Prosegue]

Xi Jinping sbeffeggiato in diretta TV

Nella Cina ipercensurata e sottomessa al Boss Eterno Xi Jinping, accade che la reporter Liang Xiangyi della TV Yicai Media ruota gli occhi in segno di disapprovazione mentre un'altra giornalista fa una sviolinata a favore del regime durante la sessione annuale del Congresso del Popolo. [Prosegue]

Kim Trump-un

Dal New York Times : Trump Accepts North Korea’s Invitation to Discuss Its Nuclear Program.
WASHINGTON — North Korea’s leader, Kim Jong-un, has invited President Trump to meet for negotiations over its nuclear program, an audacious diplomatic overture that would bring together two strong-willed, idiosyncratic leaders who have traded threats of war.

The White House said that Mr. Trump had accepted the invitation, [Prosegue]

Renzi cacciato via dagli elettori ma non se ne vuole andare

Con il solito sorriso beffardo alternato a sguardi minacciosi Matteo Renzi annuncia dimissioni finte e lancia minacce e critiche a tutti, a cominciare da Mattarella per finire con Gentiloni, senza pronunciare neppure una parola di autocritica, dopo aver portato il PD al disastro storico del 4 marzo. [Prosegue]

elezioni Italia: vince M5S, Renzi cacciato via, caos nel centrodestra

Gli exit poll indicano il Movimento 5 Stelle come primo partito con oltre il 30%. Il centrodestra a trazione Salvini è la coalizione con più parlamentari. Crolla il PD di Renzi e tutto il centrosinistra. Perde anche Berlusconi. In Europa si sente un terremoto di magnitudo inaspettata. [Prosegue]

perché il voto a M5S

Si vota in Italia, al termine di una insipida e bugiarda campagna elettorale. L'establishment ha diverse opzioni, chi gli si oppone ne ha una sola: il voto al Movimento 5 Stelle. [Prosegue]

prodi berlusconi gentiloni

Romano Prodi sembra che abbia trovato il suo vero erede in Paolo Gentiloni, ex pro tempore di Matteo Renzi ora impegnato a costruire la propria ditta per cercare di tornare al governo dopo le elezioni del 4 marzo. [Prosegue]

Russiagate, Mueller mette all'angolo Trump

Il procuratore speciale Robert S. Mueller III, incaricato di far luce sulle interferenze russe durante le elezioni presidenziali USA 2016, ha emesso il primo indictment, atto d'accusa ufficiale, contro 13 cittadini russi - tra i quali il miliardario "cuoco di Putin" - per aver svolto attività illecite finalizzate a manipolare i risultati del voto. [Prosegue]

Niente paura, la festa continua a WALL STREET

Come in un party di vip smodati in cui qualcuno inizia a straparlare e ad agitarsi (troppo anche per le sfrenate abitudini dei cocainomani festaioli), e i padroni di casa si sentono in dovere di buttarli fuori a prendere una boccata d'aria affinchè non disturbino gli altri, così a Wall Street e [Prosegue]

AmazonNO

Appena si è diffusa la notizia che Amazon ha brevettato un dispositivo da mettere al polso ("braccialetto") degli oltre 500.000 dipendenti in tutto il mondo, i politici italiani hanno fatto a gara a commentarla con varie gradazioni di sdegno, in un encomiabile afflato di unità nazionale. [Prosegue]

Cosa hanno in comune VENEZUELA EGITTO RUSSIA e HONG KONG

In questi quattro paesi i cittadini sono chiamati al voto entro i prossimi mesi ma chi si candida a sfidare il boss già al potere viene escluso dalle elezioni e messo in galera.

Un sistema "efficace" e sempre più diffuso, utilizzato con successo da Erdogan in Turchia, che garantisce stabilità e non incontra [Prosegue]

I metodi di Hitler e Stalin applicati dall'allievo Xi Jinping sugli Uyghur

La provincia dello Xinjiang in Cina sta diventando il più grande laboratorio sulle tecniche di controllo di massa e di soppressione etnica e individuale. Nella regione vivono gli Uyghur, che con i Cinesi non hanno nulla a che fare per storia e caratteristiche etnico-religiose, ma [Prosegue]

Omicidio REGENI, manca il coraggio di dire la verità

Non è vero che a due anni di distanza dalla fine atroce di Giulio Regeni per mano dei servizi segreti egiziani non si sia ancora arrivati a stabilire la verità.
La verità "vera" si conosce, anche nei dettagli o nelle attendibili ricostruzioni. Manca soltanto la volontà e il coraggio di pronunciare i nomi dei responsabili della morte di Giulio, in primis quello del generale Al-Sisi, dittatore egiziano [Prosegue]

DAVOS è il nuovo look del Potere

Banchieri, economisti, politici, capi di governo, affaristi di ogni latitudine si danno appuntamento a Davos nelle Alpi svizzere per discutere di povertà e disuguaglianze al World Economic Forum 2018.
Quasi sette miliardi di abitanti del Pianeta non sono tra gli invitati di Davos, e quindi non [Prosegue]

SCHULZ condanna la SPD alla scomparsa

Trecentosessantadue dei seicentoquarantadue delegati al congresso straordinario della SPD hanno votato a favore della GroKo - GrosseKoalition - con CDU-CSU di Angela Merkel, a quattro mesi dalle elezioni che avevano sancito la sconfitta del modello di governo che ora si propone di riesumare. [Prosegue]

KIM JONG-UN è più genius di Trump

La Corea del Nord ha raggiunto l'accordo con quella del Sud per partecipare con una propria delegazione alle prossime Olimpiadi Invernali e addirittura sotto un'unica bandiera che raffigura l'intera Corea riunificata. [Prosegue]

Il grande burattinaio delle prossime ELEZIONI in Italia

E' iniziata la campagna elettorale per le elezioni politiche italiane del 4 marzo prossimo e sembra una farsa, una carnevalata, la rincorsa a chi promette più elargizioni, tagli di tasse, cancellazione di norme impopolari, posti di lavoro, eterna giovinezza.
Il marketing politico suggerisce di spararle grosse a più non posso, e tutti, chi più chi meno, di adeguano: perchè mai ci si dovrebbe limitare nel promettere qualsiasi cosa e di più? [Prosegue]

C'era una volta il presidente degli stati uniti d'AMERICA

AGGIORNAMENTO: Discutendo alla Casa Bianca con alcuni deputati le modifiche alle leggi sugli immigrati, Trump ha chiesto: "Why are we having all these people from shithole countries come here?”, definendo Haiti, San Salvador e tutta l'Africa in generale come paesi shithole.

Dopo un anno, Donald Trump The Idiot è la prova evidente che nè l'America nè il Mondo hanno bisogno di un vero Presidente degli Stati Uniti. Basta un semplice idiota che crede di essere un genio, anzi un "stable genius". [Prosegue]

JUNQUERAS resta in carcere e si allontana la soluzione politica in Catalogna

La Corte Suprema spagnola ha deciso di respingere la richiesta di libertà per Oriol Junqueras, leader dei repubblicani catalani ERC, rieletto in Parlamento nelle recenti elezioni e detenuto politico da oltre due mesi.
La decisione era attesa come un banco di prova decisivo per iniziare un confronto di mediazione tra gli indipendentisti e il governo Rajoy, dopo che il voto del 21 dicembre aveva riaffermato una maggioranza parlamentare a favore di Puigdemont e Junqueras.
Quest'ultimo, dopo il rifiuto della Corte Suprema, ha lanciato un appello ai catalani: [Prosegue]

TRUMP Bottone grande Cervello piccolo

Donald Trump risponde via Twitter al dittatore nordcoreano Kim Jong Un che lo aveva "informato" di avere un "bottone nucleare" sulla scrivania: "... I too have a Nuclear Button, but it is a much bigger & more powerful one than his, and my Button works! ".

Lo stile smargiasso del Presidente è sempre quello da bettola maschilista [Prosegue]

I giovani populisti mettono in crisi il regime in IRAN

Le proteste sono scoppiate all'improvviso, senza capi, senza programmi, senza nostalgie. Convocate via Telegram o Twitter, con parole d'ordine contro il governo e le istituzioni islamiche, l'aumento dei prezzi e il blocco delle pensioni, ma anche contro l'oppressione delle donne, la corruzione dei funzionari di Stato, la censura dei mezzi di informazione liberi e dei social media. [Prosegue]

WU GAN é molto onorato di essere condannato per sovversione dal regime di Xi Jinping

Il 26 dicembre 2017 un tribunale di Tianjin ha dichiarato colpevole di "sovversione" il blogger e attivista Wu Gan, alias online Super Vulgar Butcher, già detenuto e torturato per due anni nell'ambito della maxioperazione repressiva denominata "709", condannandolo a 8 anni di carcere.

Wu Gan, a differenza di altri che sotto tortura hanno "confessato" colpe inesistenti, ha colto l'occasione per lanciare una nuova denuncia contro le autorià e il regime cinese. Ha consegnato al suo avvocato una dichiarazione scritta da pubblicare e diffondere il più possibile in tutto il mondo.

La pubblico integralmente nella versione in lingua inglese. [Prosegue]

Gli affari con la Cina valgono più della vita di 10.000 studenti massacrati in piazza Tiananmen

Il 4 giugno 1989 in Piazza Tienanmen a Pechino furono massacrati più di 10.000 studenti, secondo la testimonianza di un funzionario del regime cinese che passò l'informazione all'ambasciatore britannico Alan Donald il quale a sua volta inviò un report al Ministero degli Esteri che secretò sia il documento che la notizia dell'enorme numero di vittime.
Perchè ? [Prosegue]

Ha vinto la Catalogna

Proiezioni: gli indipendentisti arrivano a 70 seggi su 135.
Exit Poll: gli indipendentisti possono avere la maggioranza di almeno 68 seggi.
La destra di Ciudadanos toglie voti al partito di Rajoy.
Una grande partecipazione di popolo alle elezioni per riaffermare la volontà dei catalani di essere indipendenti e repubblicani. [Prosegue]

TRUMP si autoriduce le tasse

Il Senato degli Stati Uniti ha approvato la "riforma del sistema di tassazione" che prevede cospicui tagli per le imposte sulle imprese e per i privati con patrimoni elevati. Poco o nulla cambia per i ceti medio-bassi, mentre i più poveri pagheranno di più.

Una riforma fatta a misura del Potere e dei suoi più avidi [Prosegue]

CATALOGNA, sondaggio assegna la vittoria agli indipendentisti

Nonostante lo spiegamento repressivo del regime di Madrid, l'isolamento economico e mediatico, i partiti indipendentisti dovrebbero avere ancora la maggioranza dopo le elezioni del 21 dicembre in Catalogna, secondo un sondaggio a 4 giorni dal voto. [Prosegue]

BITCOIN entro tre anni a quota 120.000 euro

Fino a dove potrà arrivare il valore del bitcoin, che in questi giorni si appresta a toccare la soglia dei 20.000 dollari ?
E' una bolla speculativa che può esplodere in qualsiasi momento oppure c'è un motivo logico dietro la corsa sfrenata dalla criptomoneta?
E in questa seconda ipotesi quale potrebbe essere il valore di assestamento più plausibile? [Prosegue]

Tuteliamo i diritti della casalinga Maria Elena

Dopo le rivelazioni del presidente CONSOB Vegas su un incontro con Maria Elena Boschi ministro del governo Renzi, argomento : Banca Etruria non deve essere venduta a Popolare di Vicenza, si è scatenata la corsa a chiedere le dimissione della sottosegretaria di Gentiloni per aver mentito nelle sue dichiarazioni del 18/12/2015.

"... Io come ministro sono sempre stata dalla parte delle istituzioni, non ho mai favorito la mia famiglia, non ho mai favorito i miei amici ..." [Prosegue]

L'America è migliore del suo Presidente ? Forse, ma di poco

In Alabama era in palio un seggio per il Senato, già in quota ai Repubblicani che da 25 anni hanno la maggioranza in quello Stato.
Vince il democratico Doug Jones, anzi perde il repubblicano Roy Moore, per una manciata di voti che si interpretano con il classico bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, ma rappresentano in ogni caso la sconfitta di Trump e la continuazione del caos che lo accompagna.

Il voto in Alabama racconta di un'America che inizia a cercare, faticosamente e senza troppe convinzioni o certezze, un'alternativa a Trump e al trumpismo. E' la reazione de "il troppo è troppo", anche per la coscienza opaca della middle class e dei ricchi più ricchi. [Prosegue]

Grazie a Francia e Italia riapre il mercato degli SCHIAVI in Libia

Un reportage della CNN ha documentato che in Libia attorno ai Centri di detenzione degli immigrati si è creato un vero e proprio mercato degli schiavi.

http://edition.cnn.com/videos/world/2017/12/04/libya-slave-auctions-reporters-notebook-elbagir-pkg.cnn
La propaganda europea, soprattutto in Italia e in Francia, esalta i "successi" nella riduzione degli sbarchi ma tace sulla realtà dei lager libici, finanziati dai paesi europei, dove le condizioni della dignità umana sono sconosciute e dove si sta sviluppando la tratta degli schiavi, con la complicità delle fazioni libiche al potere. [Prosegue]

Perché tanta cattiveria contro i Palestinesi ?

La decisione di Donald Trump di riconoscere Gerusalemme capitale di Israele è un atto di violenza politica, privo di una ragione impellente se non quella di affermare una supremazia degli Stati Uniti e dei suoi alleati, palesi e occulti.
La provocazione arriva al termine di un lungo periodo di debolezza dei Palestinesi, marginalizzati dalla guerra in Siria, dalla parabola dell'Isis e dallo scontro sempre più violento tra i sunniti sauditi e gli sciiti iraniani. [Prosegue]

Chi controlla i controllori della BCE ?

Quando si maneggiano trilioni di euro sarebbe opportuno avere una struttura trasparente e inaccessibile a qualsiasi tentativo di corruzione e manipolazione, da qualsiasi parte provenga.

La Banca Centrale Europea negli ultimi anni - Draghi imperante - ha stampato denaro per acquistare non solo titoli di stato dei paesi membri ma anche obbligazioni emesse da società private, che avessero i requisiti formali minimi : non essere classificati junk, cioè spazzatura, dalle agenzie di rating. [Prosegue]

Perchè De Benedetti attacca ScalfariRenzi

In quel momento Scalfari giocava a fianco di Renzi ma Carlo De Benedetti era contrario, molto contrario, al punto da doverlo far sapere a tutti, a scanso di equivoci, in una feroce intervista al Corriere della Sera, rilasciata dopo che Scalfari aveva dichiarato che tra Di Maio e Berlusconi avrebbe votato per il caimano.

L'intervista dell'Ingegnere ha fornito alcuni anelli mancanti per l'interpretazione degli avvenimenti degli ultimi mesi. [Prosegue]

Quattro dei prigionieri politici catalani restano prigionieri politici

Secondo i giudici della Corte Suprema di Madrid quattro dei leader catalani arrestati per le loro opinioni politiche indipendentiste devono restare in carcere.


Junqueras, Forn, Jordi Cuixart e Jordi Sanchez sono stati giudicati pericolosi "per il rischio che continuino ad esprimere le loro opinioni", soprattutto prima delle elezioni del 21 Dicembre. [Prosegue]

Kim Jong-un spara un missile in grado di raggiungere Washington

La Corea del Nord ha lanciato un altro missile balistico intercontinentale, più potente dei precedenti.
Il missile è caduto in acque giapponesi, dopo aver percorso 1.000 km e un'angolazione più elevata dei precedenti test.
Reazioni immediate, soprattutto da Trump e dai giapponesi, [Prosegue]

Mario Draghi si dovrebbe dimettere dalla BCE?

Ormai è ufficiale, e ha il valore di un avviso di garanzia, la notizia che la Banca d'Italia all'epoca del governatore Mario Draghi era a conoscenza del mostruoso imbroglio che stava dietro l'acquisto di Antonveneta da parte del Montepaschi, l'operazione che segnò l'inizio della fine per la banca senese e dei guai per i risparmiatori e contribuenti italiani.
Sebbene la notizia fosse già nota da quattro anni, ora c'è una prova acquisita agli atti della commissione parlamentare d'inchiesta sulle banche: a marzo del 2007 il direttore della filiale di Padova della Banca d'Italia, tale A. Minnella, [Prosegue]

Tra censura totale e culto della personalità, i media cinesi vendono al mondo la "Nuova Era" di Xi Jinping

In Cina, finito il 19° Congresso del Partito, la stampa di regime continua ad accrescere il mito del "Pensiero di Xi Jinping sulla via cinese al Socialismo verso una Nuova Era", mentre la censura interna estende e rafforza il controllo su qualsiasi forma di comunicazione. [Prosegue]

Renzi arruola Scalfari per minacciare Boldrini e Grasso

Le dinamiche della politica italiana dopo il voto siciliano hanno preso un'accelerata, come era prevedibile, nonostante il tentativo di Renzi di ridimensionare la portata della sconfitta subita.
Paradossalmente l'esito disastroso del PD ha rinforzato la posizione del segretario all'interno del partito, almeno per il momento, mentre fuori sono sempre più quelli che prendono le distanze, a cominciare addirittura dai  presidenti dei due rami del parlamento, Pietro Grasso e Laura Boldrini, che per questo motivo vengono accusati dal partito di governo di non essere allineati e quindi non più degni dei loro incarichi. [Prosegue]

Renzi-Gentiloni come Tavecchio-Ventura ?

Il giorno dopo l'eliminazione dell'Italia di Tavecchio-Ventura dal campionato del mondo del 2018, quella di Renzi-Gentiloni viene avvisata della probabile eliminazione dall'Europa di serie A.
I conti del debito pubblico non tornano, e a dirlo non è solo il torvo Katainen, membro della Commissione Juncker [Prosegue]

Vietato fischiare l'inno di Xi Jinping allo stadio

Negli ultimi tre anni ad Hong Kong quando le squadre cinesi giocano contro quelle di altri paesi l'inno nazionale di Pechino viene fischiato e accompagnato dai "boo" dei tifosi in segno di contestazione.
Dopo la repressione del "movimento degli ombrelli" del 2014 i fischi allo stadio contro il partito comunista  e il suo simbolo - l'inno nazionale - era diventato uno dei pochi momenti di libertà ancora sfuggiti alla censura. [Prosegue]

Dalle prigioni di Xi Jinping si esce solo morti

Nelle stesse ore in cui Donald Trump e Xi Jinping si facevano fotografare in pose e ambienti sfarzosi tipici dei monarchi di alcuni secoli fa, moriva Yang Tongyan, uno dei dissidenti più importanti nella recente storia cinese, scrittore del C-PEN con lo pseudonimo di Yang Tianshui, da quasi 12 anni in carcere per le sue idee. [Prosegue]

Anche i ricchi principi sauditi piangono

Undici principi arrestati, tra i quali Alwaleed bin Talal ricchissimo e potente uomo d'affari internazionali, decine di ministri e funzionari del regno licenziati, tutti con l'accusa di corruzione.
Ma in Arabia Saudita la corruzione non era mai stata considerata un reato bensì una virtù su cui costruire splendide carriere. Se il re Salman bin Abdulaziz Al Saud  scatena la guerra ai corrotti vuol dire che c'è uno scontro di potere di dimensioni inaudite [Prosegue]

Renzi il segretario più perdente nella storia del PD

Con la sconfitta nelle elezioni regionali siciliane Matteo Renzi aggiunge un altro capitolo al suo palmares di insuccessi negli ultimi tre anni, ad un mese dall'anniversario della sconfitta più bruciante, quella del referendum costituzionale del 4 dicembre 2016, perso "alla grande" con la promessa non mantenuta di ritirarsi a vita privata.
Come è nello stile del personaggio, il segretario di quello che resta del PD aveva già fatto sapere che il voto siciliano non era importante per il suo futuro politico "perchè in Sicilia il PD ha sempre perso anche con Bersani" (Crocetta era stato un incidente di percorso). [Prosegue]

Il regime Rajoy, vergogna della Spagna e dell'Europa

L'arresto dei membri del governo catalano segna l'inizio ufficiale del "regime Rajoy", la fine delle garanzie democratiche in Spagna e la caduta di credibilità delle istituzioni europee.

Con gran parte dei dirigenti catalani in prigione e Puigdemont rifugiato in Belgio sotto la minaccia di estradizione, le elezioni del 21 dicembre diventano una farsa e aprono la strada ad un periodo di scontro politico-sociale nelle piazze di Barcellona e di tutta la Catalogna.

Le forze politiche spagnole sono prigioniere della loro incapacità di affrontare la richiesta dell'indipendenza catalana come una questione politica vera, che non si risolve nascondendosi dietro il potere giudiziario. [Prosegue]

Terrore a New York, uno spot per venditori di armi

Sayfullo Habibullaevic Saipov, Uzbeko di 29 anni arrivato negli USA con la green card nel 2010, passerà alla storia come il primo islamico a compiere una strage di matrice terrorista dopo le Twin Towers del 11 settembre 2001.

Passerà alla storia anche come il primo terrorista completamente disarmato, nemmeno un taglierino, ad aver ucciso otto persone con il "metodo del camion" tragicamente noto in Europa, nel paese con più cittadini armati al mondo, che poche settimane fa aveva conosciuto l'orrore di Las Vegas, decine di morti per un attacco di un folle con un arsenale da guerra.

Trump annuncia via twitter che : "Dobbiamo essere molto più duri. Dobbiamo essere molto più intelligenti. E dobbiamo essere molto meno politicamente corretti ". Il Governatore di New York De Blasio gli ha chiesto di stare zitto. [Prosegue]

i membri dell'ex governo catalano sono rifugiati politici

Sono rifugiati in Belgio quasi tutti i membri dell'ex (legittimo) governo della Catalogna, ad iniziare da Puigdemont, per sfuggire agli arresti della polizia di Madrid.

La Spagna di Rajoy continua a sprofondare nella crisi della democrazia ed ora alla categoria dei "prigionieri politici ", come Jordi Sanchez e Jordi Cuixart, aggiunge quella dei RIFUGIATI. [Prosegue]

e Kim Jong-un saluterà il viaggio di Trump in Asia a modo suo

Trump andrà a far visita alla Corea del Sud, una delle tappe più importanti e simboliche del suo viaggio in Asia e potrà godersi lo spettacolo di un lancio di missile nord coreano in diretta, a pochi chilometri dal confine.

Per Kim-Jong-un si tratta di un'occasione unica, a pochi giorni dalla fine del congresso cinese, durante il quale gli è stato vietato di sparare missili in ossequio alla carriera imperiale di Xi Jinping. [Prosegue]

Constituimos la república catalana como estado independiente soberano, democrático y social

Il Parlamento Catalano, liberamente eletto, approva la Dichiarazione di Indipendenza della Catalogna.

Presentata al Parlamento Catalano la risoluzione per l'indipendenza della Catalogna.

Si dovrebbe votare a scrutinio segreto, a poche ore dal voto parallelo del Senato di Madrid sull'articolo 155 che darà il via alla repressione della neonata repubblica catalana. [Prosegue]

Pietro Grasso risponde SI, Renzi è un pericolo per la democrazia

Due giorni fa ponevo il quesito "Renzi è un pericolo per la democrazia in Italia ?".
Il giorno dopo è arrivata la prima risposta, autorevole e pesante, da parte del Presidente del Senato Pietro Grasso, eletto nelle liste del PD , che ha annunciato la decisione di abbandonare il PD poche ore dopo il voto finale sulla legge elettorale. [Prosegue]

Renzi é un pericolo per la democrazia in Italia?

Le ultime due iniziative di Matteo Renzi, la riforma elettorale imposta a colpi di voto di fiducia e la mozione contro Ignazio Visco imposta al suo maggiordomo Gentiloni, sono solo coincidenze lungo il percorso che porta alle elezioni del 2018, oppure sono il segnale pericoloso di una escalation finale da parte del segretario del PD per riconquistare il potere, con qualsiasi mezzo, come si conviene agli aspiranti dittatori? [Prosegue]

Il Governo Catalano alla testa della manifestazione per la libertà dei Jordis

Anche se destituito e minacciato dal colpo di Stato di Rajoy, tutto il Governo Catalano ha guidato il corteo di centinaia di migliaia di persone a Barcellona per chiedere la liberazione di Jordi Sanchez e Jordi Cuixart e la proclamazione della Repubblica indipendente di Catalogna. [Prosegue]

COLPO DI STATO In Spagna la democrazia affoga nella retorica della finta legalità

SPAGNA, COLPO DI STATO ATTO I°. Rajoy e Sanchez del PSOE hanno annunciato l'applicazione dell'articolo 155 della costituzione spagnola.
L'ambiguità dell'articolo 155 e l'uso che monarchia e governo spagnolo ne fanno è tipico delle dominazioni coloniali o di Stati che, sapendo di avere una contraddizione al proprio interno, pretendono di risolverla con la forza .
L'articolo 155 di Rajoy è un contenitore di tutte le possibili opzioni di repressione. L'emulo di Erdogan è arrivato a minacciare Puigdemont di arresto per "ribellione" e il carcere per trenta anni. [Prosegue]

Puigdemont non si sottomette e sfida Rajoy

Scaduto l'ultimatum, il presidente catalano è pronto ad applicare la DUI se Rajoy applica l'articolo 155 della costituzione spagnola.
Significa che salta ogni tentativo di mediazione e inizia una fase di repressione da parte del governo di Madrid e di resistenza dei movimenti catalani indipendentisti.
Nessuno può prevedere come andrà a finire lo scontro, [Prosegue]

Il patto Renzi - Draghi dietro il siluro a Banca d'Italia

Che Renzi scalpitasse per non riconfermare Ignazio Visco a governatore della Banca d'Italia era risaputo da prima dell'estate. La testa di Visco doveva servire a smarcare le sue responsabilità e quelle del PD dalla gestione scandalosa di Banca Etruria e a dare all'opinione pubblica quello che la gente chiedeva, la punizione dei responsabili dell'organo di vigilanza.

Nello stile renziano non esiste la gratitudine e quando i servitori diventano scomodi si licenziano. [Prosegue]