Trump ha tradito Iran e Venezuela
Donald Trump conferma che non attaccherà il regime di Khamenei per convincerlo a fermare la violenta repressione contro i manifestanti, nonostante le promesse fatte e le migliaia di vittime accertate in Iran.
E in Venezuela il regime di Maduro continuerà a sopravvivere nelle mani di Delcy Rodriguez, contro l'opposizione democratica guidata da Maria Corina Machado. A Trump interessa solo rubare il petrolio venezuelano, e gli oppositori possono anche restare in carcere o in esilio.
E' così che Donald Trump tradisce le promesse fatte e offende, sia in Iran che in Venezuela, il sangue di migliaia di cittadini morti per la libertà e la dignità.
Nei momenti decisivi Trump è a fianco dei dittatori.
Nelle ultime settimane, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ripetutamente minacciato di attaccare l'Iran se il regime avesse usato violenza contro i manifestanti.
Il 15 gennaio, tuttavia, Trump ha dichiarato ai giornalisti che "fonti molto importanti dall'altra parte" lo avevano informato che le uccisioni in Iran erano cessate (BUGIA), suggerendo che non ci sarebbe stata un'azione militare immediata da parte degli Stati Uniti.
Il 16 gennaio il biscazziere della Casa Bianca Trump ha rilasciato un'altra dichiarazione alquanto bizzarra sull'Iran su Truth Social. Ha ribadito la linea della Casa Bianca secondo cui le 800 esecuzioni programmate e previste per ieri sono state bloccate in Iran. Ha persino "ringraziato" gli iraniani per non aver attuato il presunto piano di esecuzioni di massa: "Ho il massimo rispetto per il fatto che tutte le impiccagioni programmate, che avrebbero dovuto aver luogo ieri (oltre 800), siano state annullate dalla leadership iraniana. Grazie!" aveva scritto in precedenza quel giorno.
Ha anche detto ai giornalisti di "essermi convinto" a non attaccare l'Iran , dopo essersi messo alle strette in precedenza, sostanzialmente ponendo delle linee rosse.
Quanto alle "800 esecuzioni", non è molto chiaro da dove provenga questo numero. Di certo i media o i funzionari statali iraniani non hanno mai detto nulla del genere, ed è probabile che si tratti solo di propaganda.
anzi ... Il procuratore di Teheran smentisce lo stop delle esecuzioni
Il procuratore di Teheran, Ali Salehi, ha smentito le notizie sulla cancellazione delle esecuzioni dei manifestanti. «La nostra risposta è decisa, deterrente e rapida. Attualmente, molti casi hanno portato a rinvii a giudizio e sono stati trasmessi al tribunale», ha affermato secondo quanto riportano alcuni media.
La verità è che Trump ha ricevuto una telefonata dal Cremlino che gli "suggeriva" di cambiare la posizione americana su l'Iran, seguendo l'esempio del tradimento già realizzato in Venezuela.
Trump non ci ha pensato 2 volte e si è affrettato ad inventare una presunta moderazione del regime di Tehran - ovviamente assumendosene il merito - in cambio del tradimento delle promesse fatte alla popolazione del Iran pochi giorni prima.
Il terribile voltafaccia è arrivato dopo che le promesse americane avevano convinto migliaia di iraniani a scendere in piazza e a rischiare la propria vita, basandosi sulle affermazioni di Trump.
Gli eventi sono ancora in sviluppo, ma si sta prefigurando un macabro tradimento del sangue versato invano da migliaia di iraniani per abbattere il regime di Khamenei.
in aggiornamento