Perché Trump ha tradito Iran e Venezuela ?


Donald Trump tradisce sia in Iran che in Venezuela il sangue di migliaia di cittadini che reclamano libertà e dignità. Nei momenti decisivi Trump è sempre a fianco dei dittatori

scritto da i_fan >> 17 gennaio 2026 Donald Trump Iran Iran Revolution 2026 petrolio Venezuela Repressione Iran Venezuela Venezuela-Maduro
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Trump ha tradito Iran e Venezuela

Donald Trump conferma che non attaccherà il regime di Khamenei per convincerlo a fermare la violenta repressione contro i manifestanti, nonostante le promesse fatte e le migliaia di vittime accertate in Iran.

E in Venezuela  il regime di Maduro continuerà a sopravvivere nelle mani di Delcy Rodriguez, contro l'opposizione democratica guidata da Maria Corina Machado.  A Trump interessa solo rubare il petrolio venezuelano, e gli oppositori possono anche restare in carcere o in esilio.

E' così che Donald Trump tradisce le promesse fatte e offende, sia in Iran che in Venezuela, il sangue di migliaia di cittadini morti per la libertà e la dignità.

Nei momenti decisivi Trump è a fianco dei dittatori.


Nelle ultime settimane, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ripetutamente minacciato di attaccare l'Iran se il regime avesse usato violenza contro i manifestanti.

Il 15 gennaio, tuttavia, Trump ha dichiarato ai giornalisti che "fonti molto importanti dall'altra parte" lo avevano informato che le uccisioni in Iran erano cessate (BUGIA), suggerendo che non ci sarebbe stata un'azione militare immediata da parte degli Stati Uniti. 


Il 16 gennaio il biscazziere della Casa Bianca Trump ha rilasciato un'altra dichiarazione alquanto bizzarra sull'Iran su Truth Social. Ha ribadito la linea della Casa Bianca secondo cui  le 800 esecuzioni programmate e previste per ieri sono state bloccate in Iran. Ha persino "ringraziato" gli iraniani per non aver attuato il presunto piano di esecuzioni di massa: "Ho il massimo rispetto per il fatto che tutte le impiccagioni programmate, che avrebbero dovuto aver luogo ieri (oltre 800), siano state annullate dalla leadership iraniana. Grazie!" aveva scritto in precedenza quel giorno.

Ha anche detto ai giornalisti di "essermi convinto" a non attaccare l'Iran , dopo essersi messo alle strette in precedenza, sostanzialmente ponendo delle linee rosse. 
Quanto alle "800 esecuzioni", non è molto chiaro da dove provenga questo numero. Di certo i media o i funzionari statali iraniani non hanno mai detto nulla del genere, ed è probabile che si tratti solo di propaganda. 

anzi ... Il procuratore di Teheran smentisce lo stop delle esecuzioni
Il procuratore di Teheran, Ali Salehi, ha smentito le notizie sulla cancellazione delle esecuzioni dei manifestanti. «La nostra risposta è decisa, deterrente e rapida. Attualmente, molti casi hanno portato a rinvii a giudizio e sono stati trasmessi al tribunale», ha affermato secondo quanto riportano alcuni media.

La verità è che Trump ha ricevuto una telefonata dal Cremlino che gli "suggeriva" di cambiare la posizione americana su l'Iran, seguendo l'esempio del tradimento già realizzato in Venezuela.

Trump non ci ha pensato 2 volte e si è affrettato ad inventare una presunta moderazione del regime di Tehran - ovviamente assumendosene il merito - in cambio del tradimento delle promesse fatte alla popolazione del Iran pochi giorni prima. 

Il terribile voltafaccia è arrivato dopo che le promesse americane avevano convinto migliaia di iraniani a scendere in piazza e a rischiare la propria vita, basandosi sulle affermazioni di Trump.

Gli eventi sono ancora in sviluppo, ma si sta prefigurando un macabro tradimento del sangue versato invano da migliaia di iraniani per abbattere il regime di Khamenei.

Maria Corina Machado, sedotta e abbandonata

da CNN ... La venezuelana Machado ha consegnato a Trump il premio Nobel. In cambio ha ricevuto una borsa regalo, ma nessuna promessa di sostegno.
Quando giovedì la leader dell'opposizione venezuelana María Corina Machado è entrata alla Casa Bianca , portava con sé il dono che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump desiderava da tempo: il premio Nobel per la pace.

Machado, feroce critica dell'ex dittatore venezuelano Nicolás Maduro, ha vinto il premio l'anno scorso per la sua campagna per una maggiore democrazia. Ora lasciava la medaglia alla Casa Bianca, sperando che il gesto potesse garantirle qualcosa di molto più prezioso: il sostegno degli Stati Uniti nella lotta per guidare il futuro del Venezuela post-Maduro.

Ma se pensava che il regalo avrebbe potuto spingere il presidente a fornire un appoggio più chiaro, sembra che potrebbe dover aspettare, almeno per ora.

Successivamente è stata fotografata mentre usciva dalla Casa Bianca con in mano una borsa con il logo di Trump, senza che ci fossero ancora molte informazioni chiare sul suo futuro politico.

... 

Una foto pubblicata dalla Casa Bianca mostra Trump accanto a Machado, mentre tiene in mano una grande targa con cornice dorata, apparentemente pronta per essere appesa al muro, contenente la medaglia e la dedica: "Presentata come simbolo personale di gratitudine da parte del popolo venezuelano in riconoscimento dell'azione decisa e basata sui principi del presidente Trump per garantire un Venezuela libero".

"Maria mi ha conferito il Premio Nobel per la Pace per il lavoro che ho svolto. Un gesto meraviglioso di rispetto reciproco (BUGIA)", ha scritto Trump su Truth Social.

E' evidente a tutti che la Machado è stata umiliata e costretta alla farsesca cerimonia, dopo essere stata ingannata, da Trump che dopo il sequestro e l'arresto di Maduro ha fatto di tutto per lasciare al potere la vice di Maduro Delcy Rodriguez e il braccio destro Diosdato Cabello con i quali aveva negoziato il tradimento del dittatore venezuelano, ricevendo in cambio il petrolio estratto dal Venezuela.

In pratica Trump ha realizzato un golpe contro l'opposizione democratica in Venezuela, alleandosi con l'establishment del dittatore Maduro deposto (che certamente verrà graziato e liberato entro poco tempo).

La Machado è stata costretta a cedere la medaglia del Premio Nobel nella vana speranza che in futuro Trump possa essergli riconoscente.

 Mai visto un tradimento così cinico, meschino e palese sulle teste del popolo venezuelano!


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