Trump sempre più pazzo furioso pericoloso
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I soliti MAGA trumpiani hanno iniziato a spargere liquame sulla scomparsa di Nancy Guthrie, facendo intendere che potrebbe essere stata vittima di immigrati da lei stessa sostenuti, perché l'anziana signora sarebbe una estremista di sinistra, anti ICE, anti Trump ecc ecc.
A dimostrazione della tesi qualcuno ha diffuso i post di Nancy che mostrano i contributi dati a personaggi e associazioni di sinistra americana.
Il deputato democratico Mark Kelly a cui la Guthrie avrebbe donato l'astronomica cifra di 100 dollari è lo stesso che Trump ha minacciato di arresto per tradimento avendo Kelly, ex militare, diffuso un video in cui sosteneva che i militari americani hanno il diritto di opporsi agli ordini superiori contrari alle leggi.
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In un vortice di dichiarazioni una più folle dell'altra Donald Trump cerca di arginare i contraccolpi causati dal vergognoso video razzista che raffigura Michelle e Barack Obama come scimmie.
Dopo essere stato costretto a ritirare il video dall'account ufficiale della Casa Bianca, smentendo le stupide dichiarazioni iniziali della sua portavoce Leavitt - che aveva cercato di giustificare il video - Donald Trump non ha voluto ammettere l'errore, dando anzi conferma che si trattava di un video intenzionale, e a suo parere "non offensivo".
"Ho solo guardato la prima parte... non ho visto tutto", ha detto Trump, indicando di aver incaricato qualcun altro perché pubblicasse il video e che "qualcuno è scivolato e ha perso una piccolissima parte".
Alla domanda dei giornalisti su cosa ne pensasse delle richieste di scuse rivoltegli da numerosi parlamentari repubblicani, Trump ha risposto che non aveva intenzione di chiedere scusa, perché non c'era nulla di cui scusarsi.
Un sondaggio segnala il crollo di Trump
Secondo le prime rilevazioni di analisti di social media fatte dopo la tempesta suscitata dal video razzista contro la famiglia Obama, l'indice di gradimento di Trump è crollato al minimo record del 18% in un campione indistinto di elettori, e sarebbe sceso al 27% tra gli elettori repubblicani.
Se queste stime si confermeranno anche nei sondaggi ufficiali per Trump si avvicina il momento in cui anche una larga parte dei deputati repubblicani saranno costretti a passare dalle critiche velate a manifestazioni di distacco più marcate, fino a voltargli le spalle per cercare di evitare un tracollo elettorale nel voto di midterm a novembre.
Donald Trump pazzo furioso e pericoloso non è più un cavallo vincente per la destra americana, e anche alcuni membri delle lobbies ebraiche si mostrano insofferenti per le uscite sempre più incontrollabili del biscazziere della Casa Bianca.
Il Jerusalem Post, media vicino alla famiglia Adelson che ha sempre sostenuto Trump, ha accusato il presidente americano di aver incitato le opposizioni iraniane a ribellarsi con la promessa di aiutare ad abbattere il regime per poi lasciare mano libera al regime di Khamenei nel compiere un orribile massacro.
... gli avvertimenti pubblici insolitamente bruschi di Trump ai leader iraniani, uniti alle esortazioni ai manifestanti di "continuare a protestare e prendere il controllo delle proprie istituzioni", sono stati ampiamente interpretati in Iran come un segnale che questa volta le cose potrebbero essere diverse.
Per i manifestanti che rischiavano la vita nelle strade, quelle parole alimentavano la convinzione che gli Stati Uniti fossero finalmente pronti a sostenerli, non solo retoricamente, ma in modi che avrebbero potuto imporre costi reali al regime per aver represso violentemente il dissenso.
Questa impressione si è rivelata dolorosamente sbagliata. Come hanno fatto in ogni momento di disordini di massa dal 1979, i governanti iraniani hanno risposto con una forza schiacciante, reprimendo violentemente le proteste e uccidendo, secondo varie stime, migliaia – forse decine di migliaia – di persone.
E la cavalleria americana non arrivò. Le forze statunitensi si radunarono nella regione sotto forma di un'armata navale e aerea, ma per i manifestanti arrivò troppo tardi. Quando l'imponente forza fu schierata, l'impeto nelle strade era già stato spezzato.
Ovvio che inizia a serpeggiare molto nervosismo tra le fila dei trumpiani, per le incontrollabili uscite di testa che si susseguono ad un ritmo sempre più serrato.
La censura degli Epstein Files non è servita a cancellare la rabbia popolare per le uccisioni di Renee Good e Alex Pretti da parte del ICE, e allora qualcuno ha consigliato a Trump di gettarsi a capofitto sul caso del rapimento dell'anziana madre di Savannah Guthrie, la 84enne Nancy scomparsa il 1 febbraio a Tucson.
Il caso di Nancy Guthrie tiene l'America con il fiato sospeso
Nel tentativo disperato di risalire nei sondaggi o di distogliere l'attenzione dalle gravi implicazioni delle sue follie, Donald Trump sta cercando di cavalcare l'onda emotiva suscitata in America dal rapimento di Nancy Guthrie, la madre anziana della popolare conduttrice Savannah Guthrie, scomparsa da una settimana dalla sua abitazione di Tucson.
Ma anche sul caso Guthrie Trump ha fatto dichiarazioni quanto meno incaute se non addirittura dannose per le sorti delle indagini e per l'incolumità della povera Nancy.
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Venerdì sera il presidente Donald Trump ha dichiarato ai giornalisti a bordo dell'Air Force One che l'FBI potrebbe essere vicina a ottenere risposte "definitive" nella ricerca della scomparsa Nancy Guthrie.
"Penso che stiamo andando molto bene da questo punto di vista", ha detto Trump. "Abbiamo alcuni indizi, credo, molto solidi. E penso che potremmo avere delle risposte abbastanza presto".
"Sto parlando di una soluzione. Abbiamo alcune cose che credo verranno fuori abbastanza presto dal Dipartimento di Giustizia o dall'FBI, o da chiunque altro", ha continuato Trump. "Potrebbe essere definitiva".
"Sono successe molte cose nelle ultime due ore. Sono successe molte cose riguardo a quella situazione orribile nelle ultime due ore", ha detto Trump.
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Nonostante l'ottimismo espresso da Trump su "soluzioni" imminenti, le autorità locali (Pima County Sheriff) hanno avvertito che "le speculazioni e le informazioni non verificate, spesso diffuse sui social media o amplificate da dichiarazioni esterne, rischiano di danneggiare le indagini in corso".
Da notare nelle dichiarazioni di Trump l'uso del plurale .. "stiamo andando molto bene" ... "abbiamo alcune cose".
Trump cerca di prendersi la scena nelle indagini sul probabile rapimento di Nancy Guthrie per rubare un pò di consensi e così facendo inquina i messaggi, compromette eventuali trattative tra rapitori e familiari della Guthrie, disturba il compito degli investigatori della FBI e della polizia.
A Trump interessa poco della vita di Nancy Guthrie, è solo preoccupato di farsi un pò di propaganda su un caso che inquieta l'opinione pubblica americana e dimostra come le politiche anti immigrazione del biscazziere non abbiano affatto reso più sicura la vita dei cittadini.
Se Nancy Guthrie è stata rapita per ottenere un riscatto, le affermazioni di Trump complicano la situazione perché rivelano ai rapitori che gli inquirenti potrebbero aver scoperto il nascondiglio, compromettendo eventuali operazioni a sorpresa.
L'ottimismo di Trump sulle indagini della scomparsa di Nancy Guthrie inoltre non trova riscontro nelle analisi degli investigatori che si occupano del caso.
La FBI mantiene un riserbo assoluto, e inizia anche a circolare l'ipotesi che dietro la scomparsa della madre di Savannah Guthrie non ci sarebbe il rapimento per ottenere un riscatto. Qualcuno ipotizza una vendetta trasversale contro la popolare conduttrice della NBC, qualcun altro parla di una rapina finita male.