El Nacional :
Trump ordina attacchi all'interno del Venezuela, compresi obiettivi militari
Sui social media circolano immagini di esplosioni in diverse zone della capitale venezuelana, mentre alcuni utenti hanno segnalato detonazioni nella principale base militare del Paese, Fort Tiuna.
... Funzionari statunitensi hanno confermato alla CBS News che Trump ha ordinato gli attacchi sul territorio venezuelano poco dopo che nelle prime ore di sabato erano state udite esplosioni e sorvoli nei pressi di Caracas.
da CNN
ULTIMA ORA: Il Venezuela accusa gli Stati Uniti di aver portato avanti un'"aggressione militare"; Maduro attiva i piani di difesa
Il regime venezuelano ha condannato quella che ha definito una "gravissima aggressione militare" da parte degli Stati Uniti contro diverse parti del Paese, dopo che nelle prime ore di sabato sono state segnalate esplosioni nella capitale Caracas e in altre località.
In una dichiarazione, il governo ha accusato gli Stati Uniti di aver condotto un attacco a Caracas e agli stati di Miranda, Aragua e La Guaira.
Il presidente Nicolás Maduro ha firmato lo stato di emergenza e ha ordinato che tutti i piani di difesa nazionale vengano attuati "al momento opportuno e nelle circostanze appropriate", si legge in una dichiarazione del governo.
Ha inoltre invitato le forze sociali e politiche del Venezuela a mobilitarsi e a difendere il Paese.
"Il popolo venezuelano e le sue Forze Armate Nazionali Bolivariane, in perfetta unità popolare-militare-poliziesca, sono schierati per garantire la sovranità e la pace", si legge in una dichiarazione.
Nella dichiarazione si afferma che il Venezuela presenterà anche reclami al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, al Segretario generale delle Nazioni Unite e ad altri organismi internazionali, chiedendo la condanna degli Stati Uniti.
da Corriere della Sera:
Diversi testimoni citati da agenzie internazionali parlano di aerei militari uditi in volo a bassa quota e di «almeno sette esplosioni». Il Wall Street Journal parla anche di elicotteri militari.
«Seguo con la nostra rappresentanza diplomatica a Caracas l'evoluzione della situazione con particolare attenzione per la comunità italiana», ha commentato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, precisando che la premier Giorgia Meloni è costantemente informata.
Sui social media sono visibili immagini di grandi incendi con colonne di fumo, scrive la Afp, ma non è per ora possibile localizzare con precisione il luogo di queste esplosioni.
Ad essere state colpite, secondo le prime notizie, sono state delle basi militari, e in particolare la caserma pù importante del Paese, Fort Tiuna, e la base aerea di La Carlota. Colpito anche il porto della capitale.
Gli abitanti di diversi quartieri si sono riversati nelle strade; alcune esplosioni erano visibili in lontananza da varie zone della capitale. Secondo quanto riportato dalla Cnn, diversi quartieri della capitale sono rimasti senza elettricità.