Impeachment per Obama - 2

Il 16 agosto anche il Washington Post, sempre ben disposto a chiudere un occhio per Obama, si è accorto che la NSA dal 2008 (l'anno del primo mandato del Presidente)  ha violato migliaia di volte le norme relative alle modalità di acquisizione  e gestione dei dati relativi alla "sorveglianza". Il castello di bugie dei vertici NSA comincia a sgretolarsi.

Ora molti si chiedono quello che il 10 agosto avevo domandato: Obama "sapeva" delle violazioni compiute dall'apparato di spionaggio, ma ha mentito quando ha sostenuto la legittimità delle intrcettazioni, oppure non sapeva, dimostrando però di non essere in grado di gestire il tentacolare apparato che lui stesso ha contribuito a rafforzare.

Giornalisti e membri del Congresso iniziano tardivamente a porsi domande. Era questo l'obbiettivo delle denunce di Snowden. 

Perchè l'Egitto esplode

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Perchè in Egitto è esplosa la guerra?

Perchè, dopo la caduta di Mubarak e la vittoria elettorale dei Fratelli Musulmani, le diplomazie internazionali non hanno capito quello che si andava delineando per il futuro del Paese ?

Perchè gli USA hanno pensato di poter utilizzare i metodi “tradizionali” della diplomazia militare per gestire un fenomeno sconosciuto, dalle conseguenze catastrofiche ?

Perchè nessuno si rende conto che la maggioranza del popolo egiziano è esasperata dalla povertà e dalle promesse e speranze negate?

Perchè il modello di uscita dalla crisi economica dei paesi occidentali fa ricadere sui paesi più poveri le conseguenze della crisi stessa?

L'eccidio contro i Fratelli Musulmani in Egitto darà una spinta inattesa all'islamismo integralista che era entrato in crisi in quasi tutto il mondo arabo.

Per l'Egitto la soluzione “algerina” - a cui ormai tutti guardano come il male minore -  non sarà né utile, nè facile né indolore. La guerra civile non finirà se l'economia non viene sostenuta da un accordo internazionale.

I tecnocrati del FMI e del G20 dovrebbero ben conoscere il valore economico della stabilità politica del Medio Oriente, ma finora non se ne sono preoccupati eccessivamente. Con l'esplosione della guerra civile, l'effetto boomerang sul prezzo del greggio e per le economie occidentali è assicurato.

Impeachment per Obama

 

NSA struttura

Dopo che tutti i sondaggi, sia interni che internazionali, hanno dimostrato che l'opinione pubblica non è contenta di essere spiata in ogni anfratto della vita privata, Obama fa una dichiarazione solenne in cui promette che renderà “trasparente” l'attività di “sorveglianza” della NSA, ma a scanso di equivoci nessuno pensi che questa piccola ammissione di colpa sia merito di Snowden e delle sue rivelazioni! E nessuno pensi che le attività della NSA verrano fermate o modificate ! Snowden, secondo Obama non ha alcun merito e non è nemmeno un “patriota”, come invece i sondaggi registrano fin dall'inizio. 

Snowden avrebbe dovuto fidarsi della giustizia americana, consegnarsi all'FBI e alla CIA e aspettare la medaglia d'oro che Obama gli avrebbe consegnato.


Mentre Obama si arrampicava sugli specchi, il Guardian pubblicava un documento segreto che rivela e smonta l'intera impalcatura di difesa che Obama aveva sostenuto: il documento afferma che la NSA può intercettare e usare il contenuto di telefonate ed email di qualsiasi cittadino, americano o straniero, senza chiedere il permesso o comunicarne a chicchessia le attività. I vertici della NSA e il Presidente USA avevano sempre sostenuto che esistevano delle limitazioni e procedure di garanzia per l'utilizzo dei contenuti delle intercettazioni.

Quindi sia Obama che i vertici della NSA andrebbero posti sotto accusa per aver mentito pubblicamente, ai cittadini e al Congresso. Se fossimo ai tempi di Nixon, andrebbe aperta una procedura di impeachment contro il Presidente Obama. Anzi, se fosse un “patriota” Obama si consegnerebbe spontaneamente alla Giustizia USA.

Fukushima è il Giappone di Abe

fukushimaIl disastrato impianto di Fukushima sta diventando il simbolo del nuovo Giappone di Shinzo Abe: annunci di grandi intenzioni, piani mirabolanti e soluzioni ardite che naufragano nell'incompetenza e nel tragicomico, ma che scaricano i rischi e gli azzardi sulla popolazione, sugli altri paesi e sui precari equilibri dell'estremo oriente asiatico.A Fukushima gli incompetenti e corrotti vertici della TEPCO si sono dovuti piegare, con notevole ritardo, alle evidenze; 1. 400 tonnellate di acqua al giorno fuoriescono dall'impianto di raffreddamento di uno dei 4 rettori 2. L'acqua radioattiva dal sottosuolo si riversa nell'oceano Quale soluzione adottare ? A questo punto si scatena l'immaginazione dei tecnici. Per impedire all'acqua di riversarsi nell'oceano si pensa di costruire una diga alta 16 metri, oppure si crea un muro di ghiaccio per gelare l'acqua, si scavano tunnel di deviazione ecc ecc. Alla fine sembra che si stia optando per una soluzione più modesta: aspirare l'acqua con delle pompe e mandarla in un laghetto di contenimento. Ma anche in questo caso l'incompetenza regna sovrana. Le pompe potrebbero aspirare solo 100 tonnellate al giorno, le altre 300 non si sa dove mandarle a finire. Nessuno che si ponga la banale domanda : perchè si produce acqua radioattiva ad alte concentrazioni ? E possibile ipotizzare che il nocciolo di uno dei reattori abbia ripreso a surriscaldarsi oltre i limiti di guardia ? La TEPCO ormai è un'azienda di Stato: le decine di miliardi di dollari dei suoi debiti sono stati messi a carico dei contribuenti: un governo serio avrebbe immdiatamente licenziato i vertici incompetenti e li avrebbe rimpiazzati. Avrebbe presentato le proprie scuse al mondo intero e avrebbe chiesto la collaborazione degli scienziati e delle aziende straniere per contribuire a trovare una soluzione al più grave disastro ambientale della storia. Ma purtroppo il Giappone non ha un governo capace di fare i conti con la realtà: Shinzo Abe è andato al potere usando la retorica del passato, del nazionalismo e del gigantismo delle illusioni costruite su presupposti “tecnici” ignoranti ed incuranti delle condizioni reali. Stampare moneta, indebitarsi ulteriormente, svalutare la moneta per rendere competitive le grandi multinazionali dell'auto e dell'elettronica, far ripartire il maggior numero possibile di centrali nucleari, rispolverare il nazionalismo nostalgico e per ultimo modificare la Costituzione per consentire di ricreare un esercito aggressivo capace di confrontarsi con la minaccia cinese. Le ultime tappe del crescendo nazionalistico di Abe sono state scandite dal progetto di costruire una portaerei (camuffata da portaelicotteri) e di modificare la Costituzione facendo tesoro del modello costituente tedesco degli anni '30 (quando al potere c'era Hitler). Smentite, precisazioni, goffi tentativi diplomatici. Il resto del mondo per ora sopporta e sta a guardare, anzi quasi tutti sperano che Abe sia un furbo camuffato da inetto. Ma per Abe sta per finire la sopportazione cinese. La Cina al prossimo G20 di settembre ha deciso che romperà il muro di omertà degli altri paesi nei confronti del Giappone e chiederà agli USA di “fermare” il riarmo giapponese. Sarebbe il caso in quel consesso di porre anche la questione di Fukushima, chiedendo al Giappone di dire la verità su quanto sta accadendo lungo la costa asiatica dell'oceano Pacifico. Il sogno di grandezza di Abe rischia di annegare nel futuro lago radioattivo di Fukushima.

Tolto il disturbo

Berlusconi condannato

Dopo 20 anni Berlusconi esce dal Parlamento per essere tratto agli arresti, a seguito della sentenza della Cassazione sul caso Mediaset. S e ne andrà da solo o dovrà essere accompagnato ?

Il Governo proverà a fare finta di nulla.

Snowden al sicuro in un luogo segreto !?

Snowden

Da Interfax.com : 08/01 16:04 Snowden officially crosses Russian border - source 08/01 16:05 KUCHERENA: WHEREABOUTS OF SNOWDEN, ONE OF THE TOP WANTED PERSONS IN THE WORLD, WILL NOT BE DISCLOSED 08/01 16:05 SNOWDEN WENT TO A SAFE PLACE - LAWYER KUCHERENA

 

@mashant 4h Picture of #Snowden leaving the airport today pic.twitter.com/pHECfZW3Wg

da Wikileaks: 


Statement on Snowden’s Successful Russian Asylum Bid 1 August 2013, 16:00 UTC
Today, Thursday 1st August at 15:50 MSK, Edward Snowden was granted temporary asylum in Russia. He left Sheremetyevo airport in Moscow with WikiLeaks staffer and legal advisor Sarah Harrison who has accompanied him during his 39 day stay in the transit zone and continues to do so. Ms Harrison has remained with Mr Snowden at all times to protect his safety and security, including during his exit from Hong Kong. They departed from the airport together in a taxi and are headed to a secure, confidential place. On 16th July Mr Snowden made a request for temporary asylum to Russia. Despite the ongoing pressure from the United States, which has been trying to interfere with this sovereign process in violation of the UN Protocol on the Rights of Refugees, Russia has done the right thing and granted Mr Snowden temporary asylum. The certificate of temporary asylum by the Russian Federation lasts for one year and affords Mr Snowden the right to live in and travel around Russia, where he can now plan his next steps in safety. On receiving his asylum certificate Mr Snowden said: "Over the past eight weeks we have seen the Obama administration show no respect for 

international or domestic law, but in the end the law is winning. I thank the Russian Federation for granting me asylum in accordance with its laws and international obligations."

.......

 

"the grant of asylum. . . is a peaceful and humanitarian act and... as such, it cannot be regarded as unfriendly by any other State." Despite these actions, Venezuela, Bolivia and Nicaragua stood strong and granted Mr Snowden asylum. At a meeting with lawyers and human rights organisations on the 12th July, Mr Snowden 

announced that he accepted Venezuela’s asylum offer, although ultimately US interference has, at least for the time being, prevented its practical acceptance. The Obama administration has demonstrated in its treatment of Bradley Manning, Thomas Drake, James Risen, James Rosen and others that the United States is no longer a safe place for whistleblowers and national security journalists. WikiLeaks urges that the US government amends its ways, reverse this trend and re-establish its moral authority. We will continue to defend Mr Snowden and urge the United States government to respect its constitution and international law

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Bradley Manning assolto dall'accusa più ridicola

 

Bradley Manning FREEBradley Manning, detenuto per aver fornito a Wikileaks i video delle atrocità commesse dall'esercito USA in Iraq, è stato giudicato colpevole dalla corte militare per i reati di spionaggio, mentre è stato assolto dall'accusa più ridicola di "aver svolto attività a favore del nemico" (quale?).

Oltre 100 anni di carcere equivalgono all'ergastolo per il "soldato Manning", whistleblower come Snowden, per aver denunciato crimini contro la popolazione civile.

L'accusa di spionaggio poggia su leggi militari risalenti all'inizio del '900. La sentenza è grottesca perchè equipara Wikileaks ad una potenza straniera.

L'accusa più ridicola ed infamante era quella di aver svolto attività a favore del nemico, senza precisare quale nemico fosse e come si sostanziasse l'attività.

In questo caso giudici hanno dovuto assolvere Manning.

Putin sta consegnando Snowden ad Obama?

Free Ed SnowdenPotrebbe essere questione di ore, la "consegna" di Ed Snowden ad agenti della CIA e dell'FBI da parte dei colleghi di Mosca.

Putin ha mercanteggiato sulla incolumità di Snowden e probabilmente Obama ha accettato di pagare qualsiasi prezzo pur di mettere le mani sull'uomo che più di ogni altro lo ha messo in difficoltà negli ultimi anni.

Tra non molto, in tutte le capitali del mondo si terranno manifestazioni per chiedere "Free Ed Snowden"

Di seguito, la lettera che Holder - capo del Dipartimento Giustizia USA - ha scritto al suo collega russo, garantendogli che Snowden NON deve temere nè di essere ucciso nel caso in cui venga estradato negli USA, nè di essere torturato, perché la tortura è illegale negli USA. Affermazioni a cui nessuno crede, ma che servono a coprire "legalmente" l'eventuale decisione russa di sbarazzarsi di Snowden.

Come dire, "ti consegniamo all'FBI perchè ci hanno garantito che sarai trattato molto bene". Parola di Lupo Ezechiele.

In Germania, in campagna elettorale, i politici fanno a gara ad elogiare la denuncia di Snowden contro lo spionaggio USA. Hanno fiutato l'umore della gente.

Anche Tunisi rischia di bruciare

 

Brahmi

L'assassinio di Mohamed Brahmi, figura di spicco del Partito del Popolo, all'opposizione nei confronti del governo guidato dagli islamisti di Ennahdha, crea una situazione esplosiva.

Migliaia di manifestanti a Tunisi hanno dato fuoco alla sede del partito al potere e assediano il Ministero degli Interni.

L'assassinio di Brahmi ricorda quello di Chokry Belaid, leader dello stesso partito di Brahmi.

 

La situazione potrebbe precipitare verso una deriva "egiziana".

In Egitto è l'ora degli occhiali scuri

Fattah Al Sisi

La situazione in Egitto diventa sempre più buia e ingarbugliata.

L'apparizione del capo dell'Esercito Fattah al-Sisi, che ha chiesto alla popolazione di svolgere manifestazioni a suo favore per 26 luglio, non è stata rassicurante.

Quando indossano gli occhiali scuri i militari sembrano tutti uguali. 

Fattah al-Sisi, che ha destituito Morsi, sfida i suoi ex compagni della Fratellanza Musulmana, sostenitori di Morsi e sfida anche i suoi ex sostenitori economici - gli Stati Uniti - che  hanno reagito revocando gli aiuti economici e le forniture d'armi all'Esercito egiziano.

Non si sa ancora come si comporteranno le forze politiche laiche che sostengono l'attuale inesistente governo: accetteranno la pesante entrata in scena dell'Esercito - che li protegge dalla minaccia integralista  - esponendosi ad un'alleanza pericolosa; oppure rifiuteranno di schierarsi e non raccoglieranno l'appello di al-Sisi. In tal caso i militari sarebbero "costretti" a formare un governo militare, con ripercussioni imprevedibili in tutto il Nord Africa e il Medio Oriente.

La situazione è buia e i militari si mettono gli occhiali scuri ... 




 

I pescatori di Fukushima non sanno che pesci pigliare

fukushima

Dopo le ammissioni (tardive) da parte di TEPCO che le acque del mare nella zona al largo di Fukushima sono radioattive, i pescatori si sono arrabbiati e hanno tenuto una conferenza di denuncia.

I pescatori si sono lamentati delle bugie di TEPCO (e delle autorità di sorveglianza giapponesi) che nei mesi scorsi avevano negato che l'acqua radioattiva che fuorisce dall'impianto di raffreddamento dei reattori fusi potesse finire nell'oceano.

Ora che le analisi si fanno sempre più incontrovertibili, i dirigenti TEPCO (che ormai è una azienda nazionalizzata tenuta in vita dai contribuenti giapponesi) devono ammetere di aver fatto qualche errore di calcolo.

Niente allarmismi però, perchè i tecnici hanno già trovato la soluzione: per evitare che le acque contaminate finiscano in mare, scaveranno una trincea profonda 14 metri che riempirammo di pali di cemento e che formeranno quindi una diga per fermare l'acqua. E l'acqua così accumulata dove andrà a finire ? Si formerà un lago di acqua radioattiva, che prima o poi tracimerà di nuovo in mare.

Nel frattempo i costi di messa in sicurezza e smantellamento degli impianti di Fukushima sono quadruplicati: l'ultima stima arriva a 50 miliardi di dollari!! E pensare che Abe, primo ministro nostalgico nazionalista giapponese, ha proposto di riaprire il maggior numero possibile dei 54 impianti nucleari fermi dal 2011.

Il Giappone ne ha bisogno, dice Abe.

Radio Snowden: La Corte Segreta autorizza la Sorveglianza Segreta

Radio Snowden

La Corte Segreta degli USA ha pubblicamente autorizzato la NSA a proseguire l'attività segreta di spionaggio di milioni di cittadini americani (e nel resto del mondo).

 

Il gesto di "trasparenza democratica" - rendere pubblico un atto che era segreto - suona come una beffa, dopo che l'attività di spionaggio era stata resa pubblica dalle rivelazioni di Ed Snowden.

 

Restano però ancora segrete le motivazioni e le modalità con cui la Corte Segreta autorizza le attività segrete.

Aleksej Navalny for President

Putin ha paura. La condanna di Aleksej Navalny, oppositore del regime di Putin, è diversa dalle precedenti che hanno contrassegnato l'annullamento degli spazi di libertà politica in Russia. Navalny si è conquistato un'audience particolare negli ultimi anni, ed ha una popolarità notevole tra i giovani russi. Alla notizia della sua condanna la Borsa di Mosca è arretrata, sintomo che il mondo della finanza russa giudica più debole il regime di Putin e teme che Navalny possa diventare un simbolo catalizzatore delle proteste antiregime e avere buone chance di vincere se ci fossero delle elezioni con una parvenza di libertà. L'instabilità fa sempre paura agli affaristi. Le proteste spontanee e massicce seguite alla condanna fanno temere ai gerarchi russi un "effetto Tahrir", imprevedibile quanto profondo, con la crisi economica che si aggrava e la corruzione che dilaga. Insomma il leit motiv che dalla Turchia al Brasile, dal Nord Africa all'Europa, dimostra che spiare il mondo e cercare di imbavagliarlo non è un'impresa facile. Aleksej Navalny for President

Il Governo di "che c'azzecco io ?"

Enrico LettaDue obiezioni.

La prima è che la frase "prevale il senso delle istituzioni" applicata alle dimissioni di Procaccini è da capovolgere.

Avere il senso delle istituzioni significa non mentire, anche se te lo ordina il tuo capo, il tuo partito o la ragion di Stato, su questioni tanto grandi quanto quelle sollevate dal caso Shalabayeva.

Appare evidente a tutti che Procaccini non ha detto tutto quello che sapeva, così come Alfano, e quindi attribuirgli "senso delle istituzioni" è un'offesa all'intelligenza.

L'unico che si sente in dovere di crederci è Enrico Letta, il cui atteggiamento fa scaturire la seconda obiezione all'affermazione che " siccome la situazione è grave  bisogna evitare la crisi di governo".

Proprio perchè la situazione è grave, gravissima, è necessario che questo agglomerato ingombrante del Governo Letta lasci spazio a qualsiasi altra cosa, elezioni o governo 5 Stelle, perchè anche il nulla è meno pericoloso dell'indecoroso e inutile spettacolo offerto quotidianamente dai partiti politici che sostengono Letta.

Come pensano di risolvere i problemi dei disoccupati, dei pensionati, dei più deboli, se sanno solo sfoggiare prepotenza, menzogna e interesse personale ?

Settanta anni fa l'Italia si divideva tra chi aiutava i partigiani, gli ebrei o gli inermi a nascondersi dalle truppe nazifasciste, e chi invece li consegnava al destino dei campi di concentramento o alla fucilazione.

A quei tempi la situazione era gravissima, e per questo le persone oneste e democratiche sceglievano di stare da una parte.

Signori del PD, se consentite ad  Alfano di non essere dimissionato, dopo aver consegnato una madre ed una figlia ai torturatori khazaki, 70 anni fa da quale parte sareste stati ?

Shalabayeva, settanta anni fa

 hanna arendtSettanta anni fa l'Italia si divideva tra quelli che difendevano, aiutavano, ospitavano, anche a costo della propria vita, i perseguitati dal regime nazifascista e coloro che invece li consegnavano alla polizia, alla deportazione nei campi di concentramento, alla sofferenza e alla morte. Immagini di gente comune, soprattutto i più deboli, i vecchi, le donne, i bambini.

 

Settanta anni dopo non avremmo mai immaginato di doverci dividere e scontrare con coloro che consegnano persone innocenti ed inermi all'orrore del carcere, della tortura, forse della morte.

Li consegnano agli emissari di un governo despota, di un paese governato dalla corruzione e dalla repressione, che si presentano alle nostre "istituzioni" con  la minaccia e il peso degli affari, dei soldi, della ricchezza, della convenienza.

Rappresentanti delle "nostre" istituzioni consegnano illegittimamente una madre ed una figlia agli emissari del despota kazakho.

Accade 70 anni dopo il 1943.

Questo è il vero senso del caso Shalabayeva.

Le conseguenze sono evidenti.

Presidente Napolitano,  Lei 70 anni fa c'era, e ha conosciuto molti anni migliori.

L'America è colpevole

 

L'America si scuote dopo la sentenza di assoluzione di Zimmerman dall'accusa di omicidio del giovane nero Trayvon Martin, diciassette anni.

Uccidere per difendersi, anche nelle condizioni più evidenti di assenza di pericolo, non è reato. Se poi la vittima è un giovane nero, che cammina incappucciato di notte nelle vicinanze di un residence di bianchi ....

La sentenza di assoluzione di Zimmermann non fa una piega, dal punto di vista della legge USA. La difesa del vigilantes omicida ha inoltre dimostrato che non era da escludere che Trayvon non abbia aggredito Zimmerman, essendo un giovane dedito alla marjuana e non disdegnava fotografarsi con una pistola in mano (foto rinvenute sul cellulare di Trayvon).

Chi ha ucciso Trayvon Martin è la stessa legge che avrebbe dovuto giudicare la sua morte, quella legge che consente a chiunque di armarsi e, se sei un "vigilantes", di sparare per primo, sentendosi minacciato da qualcuno, e se quel qualcuno non riesce a dimostrare di non avere aggredito (perchè morto ammazzato) l'assassino può farla franca.

La sentenza Zimmerman dovrebbe, per l'ennesima volta, aprire gli occhi sul sistema americano di legittimazione del possesso e uso delle armi, la cultura del farsi giustizia.

Una battaglia che Obama ha già perso, e che gran parte degli americani non ha intenzione di combattere.

Trayvon Martin è morto perchè un nero incappucciato, di notte, è sempre sospetto; il suo assassino è stato assolto perchè uccidere per difendersi da una possibile aggressione da parte di un giovane nero incappucciato di notte non è reato. Nell'assurda sentenza Zimmerman c'entra il razzismo ma soprattutto la mostruosa cultura di guerra e morte che la società americana pratica o tollera.

 

Shalabayeva, una vergogna infinita

Come è possibile sequestrare una donna e sua figlia, metterla su un aereo e spedirla in carcere in un paese estero tanto grande quanto corrotto senza che nessuno in Italia -  per un mese - se ne accorga?

E' possibile, è possibile ... come spiegheranno dettagliatamente il capo della Polizia e i maggiordomi   ministri competenti. E' possibile, anzi inevitabile, se da mesi, da anni, siamo un paese telecomandato da interessi altrui, anche quelli del Kazakhistan.

Ci sarà senz'altro una lettera di parlamentari del PD che chiederà spiegazioni, e interpellanze e parole di sdegno o di stupore.