Zhao Wei

Zhao Wei è stata arrestata a metà gennaio 2016 a Pechino e da allora si sono perse le sue tracce. Zhao Wei ha meno di venticinque anni, ha sempre studiato, si è laureata in giornalismo e ha cercato di capire cosa sono i diritti civili, ma per il regime di Xi Jinping è una pericolosa sovversiva, in grado di "sovvertire i poteri dello Stato".

Zhao Wei 赵威 , Crime: Subversion of state power - Length of Punishment: N/A - Court: N/A - Trial Date: N/A - Sentencing Date: N/A - Dates of Detention/Arrest: July 10, 2015 (detained); January 8, 2016 (arrested) - Place of Incarceration: Tianjin No. 1 Detention Center

Zhao Wei, also known by her screen name Kaola (考拉), is an assistant for lawyer Li Heping (李和平) at Globe-Law Law Firm in Beijing. Zhao, Li, and his other assistant, Gao Yue (高月), were detained as a part of nationwide crackdown on human rights lawyers and activists. A dozen unidentified men forcibly seized Zhao and her roommate from their residence on July 10, 2015. Zhao’s family did not receive notification about her situation until her lawyer confirmed in late July that she was criminally detained at Hexi District Detention Center in Tianjin Municipality. Zhao, whose lawyers have been denied any visitation, was initially held on suspicion of “creating a disturbance” and a crime in the category of “endangering state security,” which was later confirmed to be “inciting subversion of state power.” She was later arrested on suspicion of “subversion of state power”—an even more serious “political” offense—and is being held at Tianjin No. 1 Detention Center.

Born on October 20, 1991, Zhao Wei graduated with a journalism degree from Jiangxi Normal University in 2013. According to her family and friends, Zhao has always been passionate about social justice and concerned about marginalized groups. In 2012, she and activist You Minglei (游明磊), now her husband, distributed leaflets that promoted democracy to students at Zhao’s university. Afterwards, police interrogated Zhao Wei while You Minglei was arrested on “subversion of state power” but released a week later after an online outcry. Zhao joined You Minglei and became a cyber activist in Fujian Province and befriended prominent netizen Wu Gan (吴淦), who became a special advisor for Fengrui, the law firm most heavily targeted in the July 2015 crackdown. Zhao Wei, You Minglei, and several other Fuzhou activists were all briefly detained in October 2013 after meeting for dinner. In May 2014, Zhao and Liao Minyue, the daughter of imprisoned Jiangxi activist Liu Ping (刘萍), initiated an online campaign about the 1989 pro-democracy movement following the detention of Pu Zhiqiang (浦志强) and several others who attended a private gathering about June Fourth. Fujian national security officers later questioned Zhao after she and Liao gave an interview to the Japanese broadcaster NHK about the “90s Generation” of activists who grew up after 1989.

In October 2014, Zhao Wei began to work as an assistant for Li Heping, and later took part in at least two human rights campaigns for families and victims of wrongful convictions, one in March 2015 near Beijing and another in May 2015 in Jiangxi.

La CINA che piace ai BANCHIERI

I palazzi che affacciano sul Meixi Lake, a Changsha in Cina sono vuoti da anni.

Come tanti altri costruiti in Cina per fare PIL, far girare denaro, fare "crescita", mantenere ordine e pace sociale, far diventare la Cina una potenza economica.

Il fotografo Kai Caemmerer ha documentato alcune di queste città fantasma, "città mai nate" che sono servite a creare speculazione, debiti, inquinamento, distruzione di strati sociali, etnie, culture nel nome della crescita finta.

La Cina non paga più

In Cina sta per iniziare l'anno della Scimmia, e milioni di persone si mettono in viaggio per il periodo di festa. 

 

Ma il lavoratori che hanno costruito la nuova autostrada di Shaoguan nel Guangdong non vengono pagati da mesi e non potranno certamente festeggiare il capodanno.

Per protesta hanno occupato l'autostrada, bloccando migliaia di automobilisti.

 Le immagini sono state bloccate dalla censura

Anche le infermiere protestano per i salari di fame e le discriminazioni sul lavoro

 

La Cina di Xi Jinping si copre di ridicolo

 

Una serie di esplosioni in due giorni provocano dieci morti accertati e decine di feriti.

 Accade nella regione povera del Liucheng, nel sud della Cina. Sugli organi ufficiali di partito non trapelano dettagli dell'accaduto. La censura rimuove tutto.

 La polizia annuncia che le esplosioni sono state causate da pacchi bomba confezionati e distribuiti da un unico attentatore, che sarebbe morto nell'ultima esplosione. Viene descritto come un attentatore solitario:

Da South China Morning Post: "The sole suspect in a series of deadly parcel bomb attacks in Guangxi has been confirmed dead in one of Wednesday’s explosions, Xinhua reported on Friday, citing Liuzhou city polic . Police in Guangxi said the blasts were carried out by 33-year-old Wei Yinyong, and DNA tests had confirmed his remains were at one of the blast sites, the report said. No other suspects were named in the report.

The county of Liucheng was rocked by a series of blasts this week – 17 on Wednesday afternoon and one the next morning, which together claimed 10 lives and injured 51 people."

Un uomo solo avrebbe organizzato e portato a termine 18 attentati, spinto dalla rabbia.

"Wei’s brother and father told the South China Morning Post on Friday that Wei was frustrated when protesting villagers forced the closure of the quarry and the local authorities failed to negotiate a solution.

His quarry was smashed for a reason . Wei had been the manager of the Zhihao Stone Quarry since it opened in 2003. The quarry was named after its founder Wei Zhihao, who became Wei’s father-in-law in 2009. The quarry had a major upgrade in 2010, with both men taking out bank loans to buy more than a million yuan’s worth of equipment, according to Wei’s brother, who would only identify himself as Luo."

 Le autorità cinesi hanno censurato la notizia sui principali organi di informazione, sfidando il senso del ridicolo.

 Più leggiamo di queste notizie e più cresce l'inquietudine su come sia governato il più popoloso paese del mondo. In Cina non c'é dissenso, non c'é censura, ma solo una grande armonia disturbata da gesti isolati : http://news.xinhuanet.com/english/2015-10/01/c_134678705_2.htm

Silurato Li Keqiang con l'onore delle armi

Li Keqiang

Il siluramento di Li Keqiang, capo del governo cinese e numero due - dopo Xi Jinping - della nomenclatura, inizierà dopo la parata militare che si terrà a Pechino il 3 settembre prossimo per commemorare i 70 anni della vittoria contro il Giappone.

L'avvenimento del 3 settembre è troppo importante per il sistema di potere e le voci sulla destituzione di Li Keqiang metterebbero in secondo piano la sfilata di missili e burocrati, in un momento in cui la crisi economica ha già messo a nudo i vizi del sistema e i pericoli di reazioni imprevedibili.

Il ridimensionamento e il successivo siluramento del primo ministro, preannunciato dal Financial Times,  hanno due cause principali concomitanti:

1) La gestione della crisi economica e finanziaria, con la svalutazione dello yuan e il crollo della borsa di Shanghai, hanno evidenziato una grande confusione e approssimazione nel modo in cui sono stati affrontati i problemi. Li Keqiang viene indicato come il principale responsabile di quanto accaduto.

2) Una catena di episodi ed incidenti, ultimo dei quali l'esplosione di Tianjin, con lo strascico di polemiche sulla corruzione e la superficialità con cui vengono causati gestiti, anche agli occhi dell'opinione pubblica.

Sono sempre più frequenti le notizie di manifestazioni di dissenso e di scherno contro i politici al potere, e la censura non riesce più a tenerle nascoste.

Li Keqiang ha avuto come principale sponsor politico nella sua ascesa al potere il precedente capo del governo Hu Jintao, ritiratosi dalla scena pubblica ma tornato al centro dell'attenzione per un'inchiesta di corruzione a carico di un suo assistente. L'inchiesta potrebbe aver rivelato particolari che coinvolgerebbero anche Li Keqiang.

La "testa" del Primo Ministro dovrebbe servire al Presidente Xi Jinping per allentare le critiche e le pressioni sulla sua gestione, a circa un mese dalla visita negli Stati Uniti.

Sarà quella l'occasione per annunciare il siluramento di Li Keqiang ? Per ora tutto tace, anche per evitare di accrescere il già alto livello di caos a Pechino.

E' quasi certo che il futuro Primo Ministro cinese sarà indicato direttamente da Goldman Sachs.

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4000 MORTI al giorno in Cina per le polveri di carbone

 

 

 

L'inquinamento atmosferico in Cina uccide 4000 individui al giorno  - l'equivalente di Napoli in un anno - in gran parte causato dalle polveri sottili PM2.5.

Le conseguenze più diffuse si riscontrano in decessi per infarto, malattie asmatiche, cancro. I morti per inquinamento sono il 17% di tutti i decessi (compresi quelli per limiti di età) e rappresentano una vera e propria emergenza globale, una strage silenziosa e crudele come denunciata dal video UNDER THE DOME.

Lo studio degli effetti delle polveri PM2.5 - in gran parte emesse dalla combustione del carbone per uso industriale e domestico - è stato condotto dalla Berkeley Earth e sarà pubblicato nelle prossime settimane.

Per quattro mesi nell'arco di oltre un anno i ricercatori hanno esaminato i dati provenienti da 1500 stazioni dislocate sul territorio cinese, elaborandoli con un modello implementato dalla World Health Organization per calcolare gli effetti patologici.

Le situazioni più gravi si riscontrano nel Nord Est - l'area di Pechino e la zona di Tianjin dove è avvenuta l'esplosione devastante di pochi giorni fa.

Oltre il 60% dell'energia prodotta in Cina deriva dalla combustione di carbone.

CIANURO DI SODIO a Tianjin

dopo l'esplosione dei depositi nel porto della città, sale a 85 il numero dei morti e oltre 700 feriti. Evacuata una zona di 10 km quadrati, ma l'ordine di evacuazione è ormai  tardivo.

Le autorità cinesi iniziano ad ammettere alcune verità: il deposito di sostanze (sconosciute) pericolose era in un'area non consentita dalle norme ma nessuno se ne era accorto !

 

La Cina cerca lo scontro con il Giappone

BEIJING, Nov. 24 (Xinhuanet) -- China has established its first air defense identification zone in accordance with Chinese law and international practices to safeguard its sovereignty, the Ministry of National Defense announced on Saturday. The move allows early-warning time and helps China protect its sovereignty and territories, and guarantee regional air security, officials and analysts said. An air defense identification zone is a defensive area of airspace established by a coastal state beyond its territorial airspace, explained Wang Ji, a Chinese expert on domestic and international law from an institution affiliated with China's air force. It is used to identify, monitor, control and react in a timely manner to aircraft entering this zone that are potential air threats, Wang said. The East China Sea Air Defense Identification Zone includes the airspace within the area enclosed by the outer limit of China's territorial waters and six other points.

 http://news.xinhuanet.com/english/china/2013-11/23/c_132912145.htm

Secondo alcune fonti militari di Hong Kong la Cina si sta preparando ad un conflitto armato con il Giappone, come ritorsione all'azione che ha portato le isole Diaoyu (Senkaku) sotto il controllo giapponese.

Anche il Giappone ha in passato istituito un'area di "identificazione aerea" che in parte si sovrappone a quella cinese: significa che se due aerei dei due paesi si incontrano in quell'area, ciascuno è autorizzato ad imporre all'altro l'identificazione e, in caso contrario, ad abbatterlo.

I Giapponesi ovviamente chiederebbero agli Stati Uniti di difenderli, sulla base degli accordi internazionali. I Cinesi non hanno mai accettato "il sopruso" sulle isole Diaoyu, ma dopo il Terzo Plenum Xi Jinping ha bisogno di accreditarsi con più autorevolezza all'interno del Partito e deve fronteggiare il dissenso di una parte dei vertici militari. La situazione economica cinese inoltre rischia di peggiorare da un momento all'altro, sotto il peso di una finanza speculativa e corrotta intrecciata con il regime.

Le guerre servono anche a distogliere. Anche Abe, simmetricamente, ha gli stessi problemi.

 

Siria: Obama abbaia ma non morde, secondo i cinesi

 "Amid reports about a possible U.S. military intervention in Syria, observers debate on whether Washington is serious about launching a war that could burn the entire region, or it is just exerting utmost pressure on Damascus ahead of a political settlement."

Il quotidiano cinese Xinhua -  molto ben informato sul ciò che pensano i politici cinesi -  pone la domanda e trova la risposta:

"Issam Khalil, a Syrian lawmaker, told Xinhua a U.S. military intervention is "unrealistic" because the situation in Syria is " different."

"In my opinion, the threats and this media frenzy about Syria's chemical weapons are mere political pressure after the abject loses of the rebels in Syria and the United States is trying to create balance ahead of the planned peace conference in Geneva," Khalil said.

Di diverso parere sembrano essere i Russi.

da RT: "US president Barack Obama is repeating the pattern of actions of his predecessor, George W. Bush, in his push for a military solution in Syria, Foreign Affairs Committee chairman of the Russian Duma, Aleksey Pushkov said.“Obama is fiercely moving towards war in Syria, just like Bush moved towards war in Iraq. Just like in Iraq, this war won’t be legit and Obama will become Bush’s clone,” Pushkov wrote on his Twitter page on Sunday".

Le opinioni russe sono influenzate dalla "stretta amicizia" con il macellaio siriano Assad e dalla preoccupazione di perdere un avamposto storico  nel risiko mediorientale.

Ma l'ostacolo principale ad un intervento USA in Siria è rappresentato dall'opinione pubblica americana, a cui Obama è molto sensibile: meno del 10% si dichiara favorevole ad un intervento militare in Siria, anche se per fini umanitari. La maggioranza non capisce perchè gli USA debbano intervenire in un paese che non ha petrolio.

Qualcuno avanza il dubbio che anche in Siria possa finire come in Libia: sulle macerie del regime, gli unici ad avvantaggiarsi potrebbero essere le bande di alquaedisti e simili. L'ennesimo schiaffo alla politica estera USA. 



La Bomba Atomica di Fukushima

nagasaki bomba atomicaSeppur con notevole ritardo, il mondo inizia a prendere atto dei rischi nascosti dentro l'impianto di Fukushima. Rischi negati, sottaciuti, sottovalutati dai giapponesi della TEPCO, dal governo Abe (che è il vero proprietario della TEPCO) e dalla NRA, l'agenzia di controllo delle centrali nucleari.

 

Iniziano a trapelare le ammissioni sulla gravità della situazione (il livello di allarme innalzato da 1 a 3 nei giorni scorsi) creata dalle perdite di acqua radioattiva dai serbatoi costruiti per contenere il liquido di raffreddamento dei 4 reattori incidentati.

 

Si tratta di diverse centinaia di serbatoi (nessuno sa quanti siano, pare circa 400 con una capacità di 300 tonnellate ciscuno, ma alcune fonti parlano di 1000 tank ordinati) quasi tutti minacciati da un difetto di fabbricazione che si manifesta dopo un certo tempo di utilizzo: la resina con cui si "saldano" le fasce circolari di acciaio di cui sono composti i serbatoi, non resiste all'effetto combinato dell'acqua radioattiva e crea delle perdite, che fuoriescono, si insinuano nel sottosuolo e finiscono in mare aperto.

 

Con calcoli elementari si determina che il rischio potenziale riguarda decine di migliaia di tonnellate di acqua radioattiva. 

 

Ma a questo si aggiunge l'ammissione che, per cause ancora sconosciute, nei tunnel sotto i reattori si è creato un lago di acqua altamente radioattiva - soprattutto di cesio - che si riversa nell'oceano. 

Si teme che uno dei reattori o la piscina di stoccaggio delle barre di uranio "spento" possano iniziare il meltdown, ipotesi che trasformerebbe Fukushima in una bomba atomica ad orologeria. Nel gioco delle parti, l'agenzia nucleare giapponese NRA ha iniziato a fare la voce grossa contro la TEPCO, rivelando episodi e dati allarmanti che gettano ombre sull'inettitudine dei manager TEPCO e sulla "fiducia" a loro accordata dai ministri del governo. 

I vertici TEPCO avrebbero nascosto la gravità della situazione per "non disturbare" i candidati governativi nelle recenti elezioni politiche

I paesi confinanti, ed in particolare la Cina, iniziano a manifestare pubblicamente la preoccupazione per il rischio di contaminazione delle acque oceaniche e quindi degli ecosistemi che coinvolgono tutti i paesi del Pacifico (USA compresi), e lamentano la irresponsabilità con cui il governo di Abe sta affrontando la questione.

I giapponesi cercano di prendere tempo, almeno fino all'inizio di settembre, quando il Comitato Olimpico dovrà decidere l'assegnazione dei Giochi Olimpici del 2020: sono in lizza Madrid, Instanbul e ... Tokyo, la quale dista 200 chilometri da Fukushima. Creare troppo allarmismo, potrebbe pregiudicare le chance giapponesi, i sogni di grandezza di Abe e il modello di uscita dalla crisi economica denominato Abenomics.

 

La ragion di Stato internazionale impone a tutti di non allarmare troppo l'opinione pubblica, e guai a dichiarare che a Fukushima si stanno creando le condizioni per un disastro ancora più grande!