Xi Jing Ping, un lieve comportamento criminale non è reato se commesso dai suoi poliziotti

Il caso di Lei Yang, un giovane cinese morto il 7 maggio scorso in circostanze "misteriose" dopo essere stato arrestato e picchiato dalla polizia a Pechino, è il paradigma del concetto di legalità nella Cina di Xi Jing Ping.

Se qualcuno muore a causa delle violenze subite da parte dei poliziotti, il fatto non costituisce reato perchè si tratta di un "lieve comportamento criminale", non perseguibile da parte della magistratura, e anzi, chi ne parla in termini scandalizzati deve essere censurato. La sentenza è stata emessa pochi giorni fa e ha suscitato un'ondata di indignazione nell'opinione pubblica cinese, messa subito a tacere con i soliti sistemi di controllo e censura.
Anche nei paesi occidentali - dagli USA all'Italia - si verificano casi di cittadini assassinati dalla polizia e coperti dalla magistratura più o meno compiacente, tutto il mondo è paese - ma un'assoluzione basata sul principio "del lieve comportamento criminale" è una riscrittura fondamentale nella storia dei diritti umani presenti e futuri.


La giustizia non si accerta, ma si pesa. I crimini pesano di meno se sono commessi per difendere il regime. Teoria di Xi Jing Ping.


http://www.nytimes.com/2016/12/23/world/asia/china-lei-yang-police.html
https://apnews.com/5ecc82c103e94cd0b34c8996d55fdc8a/Charges-dropped-for-Beijing-police-in-death-in-custody-case
http://chinadigitaltimes.net/2016/12/police-escape-charges-in-beijing-arrest-death/

La strage di lavoratori in Cina non fa notizia, mentre Xi Jinping si autocelebra

 

Oggi 68 lavoratori cinesi sono morti per un "fatal accident" nella costruzione di una centrale elettrica a Fengcheng, nella regione orientale di Jiangxi. Sono stati schiacciati dal crollo dell'enorme struttura, collassata come un castello di carte.

ll sito ufficiale del Partito http://www.xinhuanet.com/ relega la notizia in un trafiletto e le immagini del disastro nello slider di prima pagina compaiono al sesto posto, dopo una serie di foto che esaltano l'ennesimo tour diplomatico di Xi Jinping.


Le frasi di rito sullo "sforzo dei soccorsi", sulle "necessarie indagini" ecc ecc fanno da contorno alla notizia sull'ennesimo disastro sul lavoro.
Non bisogna essere indovini per immaginare le vere cause della strage.

La sequenza di "fatal accident" che si protrae ininterrotta in ogni zona industriale della Cina è fortemente correlata con il modello di sviluppo drogato con il quale il regime cerca di nascondere la grave crisi economica e sociale che grava sul paese e di cui ne fanno le spese i lavoratori e gli abitanti delle trappole-metropoli.

Commentando il disastro di Fengcheng, il South China Morning Post di Hong Kong scrive: "On September 13, the company launched a campaign called Work Hard Together for 100 Days, urging workers at the station to speed up construction while heeding safety rules.

... Construction accidents are frequent occurrences in China, sparking criticism that the central and local governments are ignoring safety violations in their haste to complete projects.

... A series of major industrial accidents across the nation in recent months have also been blamed on corruption, disregard for safety and pressure to boost production amid a slowing economy.

La disinformazione con cui gli organi di stampa ufficiali trattano l'argomento della sicurezza nei cantieri e nelle fabbriche ha raggiunto livelli insopportabili, di pari passo con l'idolatria permanente ed esagerata di Xi Jinping.

Negli ultimi due anni nel silenzio della stampa occidentale in Cina si sta realizzando una trasformazione strisciante del regime comunista in una dittatura personale.
Il ferreo controllo sui mass media, la repressione di qualsiasi forma - anche la più blanda ed innocua - di critica, l'uso spregiudicato delle indagini sulla corruzione per eliminare gli apparati interni diffidenti, il culto della personalità, sono i tratti essenziali della silenziosa marcia di Xi Jinping verso la dittatura assoluta.
Sessantotto lavoratori morti non devono fare notizia.

Lettera aperta delle Madri di Tiananmen 27 anni dopo

" ... Per 27 anni noi, familiari delle vittime di piazza Tiananmen, abbiamo lucidamente perseverato nei nostri tre appelli: verità, responsabilità e riparazione

 

nel tentativo di cercare una giusta risoluzione per la mancata giustizia di quanto accaduto il 4 giugno 1989. Ma il governo ci ha ignorato, fingendo che il massacro del 4 giugno, che ha scioccato il mondo intero, non sia mai accaduto in Cina e rifiutando di rispondere ai nostri appelli, mentre i nostri connazionali perdono gradualmente la memoria dell'evento. .."

il testo della lettera da Human Rights in China

I minatori di Shuangyashan contro Xi Jinping

La rabbia dei minatori cinesi della Longmay Mining Holding Group, una delle principali aziende di estrazione del carbone in Cina, esplode a Shuangyashan, nella provincia di Heilongjiang.

I minatori non vengono pagati da molti mesi, sono al limite della sopportazione. 

Rappresentano una realtà storica dello "sviluppo" economico e sociale della Cina, che le autorità di governo hanno deciso di "riconvertire" con un metodo semplice: affamandoli,  negando diritti elementari e reprimendoli con l'uso della forza e della censura. Sono le vittime di una politica di sviluppo insensata, della corruzione e della commistione tra politici e affarismo. 

Da AFP : "I'm on my knees, my family can't eat," an elderly woman pleaded with a man who appeared to be a government official.

"Tell me, how can we live?" she shouted, before collapsing and being rushed away by fellow protesters.

The situation in Heilongjiang exemplifies the dilemma faced by Chinese authorities, who say they want to reform the world's second-largest economy and at the same time seek to avoid unrest.

 Le immagini della protesta dei minatori di Shuangyashan sono state censurate.

Menoopiù Blog è in grado di mostrarle.

A PECHINO va in scena il teatrino del Partito

Nessuno crede  alle stime economiche fornite dal governo cinese. Ma tutti fanno finta di crederci, perché conviene. 

La sessione annuale del 12° Congresso Nazionale del Popolo, oltre a fornire numeri taroccati, ha preso atto che

il rallentamento dell'economia continuerà,

lo Stato continuerà a costruire infrastrutture inutili pur di sostenere il PIL,

 7 milioni di lavoratori cinesi saranno licenziati

il deficit dell'amministrazione statale potrà aumentare fino al 3% del PIL

le spese militari cresceranno ad un ritmo inferiore al 10%

ma soprattutto, come enfatizzato dal giornale ufficiale di Partito, la Cina questa volta non dice bugie "Though such concentrated investment might give the impression China is returning to the old strategy of investment-led growth, the premier gave his reassurance that they are effective investments."

https://www.menoopiu.it/post/La-CINA-che-piace-ai-BANCHIERI

Alcuni stralci dell'intervento di Li Keqiang da Xinhua

According to a government work report delivered by Premier Li Keqiang at the annual parliamentary meetings, China will invest 1.65 trillion yuan (2,530 billion U.S. dollars) on road construction and 800 billion yuan on new railways.

Other investment for the year includes 20 water conservation projects and projects ranging from hydropower and nuclear power to urban rail transit and urban underground pipelines.

Though such concentrated investment might give the impression China is returning to the old strategy of investment-led growth, the premier gave his reassurance that they are effective investments.

Following 6.9-percent economic growth in 2015, China set this year's target in the range of 6.5 to 7 percent. Bloomberg said this is "testing but achievable."

The fiscal and monetary policies are becoming more accommodative. This year's budget deficit-to-GDP ratio was raised to 3 percent, up from 2.3 percent last year. The growth of M2, a broad measure of money supply that covers cash in circulation and all deposits, was proposed to be 13 percent, one percentage point higher than last year's target.

Based on China's economic size last year, a rise of 0.7 percentage point in the deficit translates into an extra 470 billion yuan at the government's disposal. Central bank officials said last week that it will implement a prudent monetary policy with "an easing bias."

Stephen Roger, senior fellow at Yale University's Jackson Institute for Global Affairs, told Xinhua that China has "ample fiscal space" to increase its budget deficit, and it is "both wise and prudent to minimize risks by taking out insurance in the form of proactive fiscal policy."

A wave of job losses is on the horizon as China works to slim down its inefficient state-owned enterprises, and this year's crop of college graduates is estimated at around 7.7 million, so adequate economic expansion and job creation are needed to prevent social instability. The 6.5 to 7 percent growth rate can generate enough new jobs, according to Li.

BEIJING, March 5 (Xinhua) -- China on Saturday announced the country's lowest defense budget increase in six years in the wake of rising economic headwinds and last year's massive drawdown of service people.

According to a budget report to the national legislature annual session, the government plans to raise the 2016 defense budget by 7.6 percent to 954 billion yuan (about 146 billion U.S. dollars).

The increase last year was 10.1 percent.

Maj. Gen. Chen Zhou linked the forecast-beating slowdown with China's "economic and social status quo" in an interview with Xinhua.

"A single-digit rise following years of double-digit growth is a prudent, moderate move," said Chen, also an NPC deputy, adding that there are no "hidden" expenses in the country's military spending.

Faced with increasing economic headwinds with uncertainty clouding global recovery, China saw its economy expanding 6.9 percent year on year in 2015, the slowest in a quarter of a century, weighed down by a property market downturn, falling trade and weak factory activity.

The government put this year's growth target between 6.5 and 7 percent, compared with last year's "approximately 7 percent" goal.

The cut of 300,000 service people announced by Chinese President Xi Jinping in September might also have helped drive down the defense budget growth figure.

Both Chen and Luo shrugged off concerns from Western observers over China's growing military spending.

Though recent rises in defense budgets surpassed GDP growth, China's military expenditure in 2015 accounted for 1.33 percent of GDP, well below the world's average of 2.6 percent.

 

Ezubao Investors Protest / E 租寶維權

Le vittime cinesi di Ezubao sono quasi un milione. Piccoli risparmiatori derubati dalla società finanziaria "specializzata" in prestiti P2P per un totale di oltre 9 miliardi di euro.

 

La truffa finanziaria  più "popolata" della storia basata sullo "schema Ponzi" o "catena di Sant'Antonio".

Le autorità cinesi, come in casi precedenti, non si erano accorte di nulla: Ezubao aveva lanciato una campagna pubblicitaria sulla TV di Stato e nelle principali stazioni ferroviarie, promettendo tassi di interesse al 15% per i risparmiatori, che ora cercano di organizzarsi per riavere i loro soldi.

Ma il governo cinese li tratta come furfanti pericolosi e manda la polizia a disperdere le manifestazioni di protesta.

guarda il video

 

Cina, Xi Jinping ordina di fare figli

Tra nove mesi potrebbero esserci 200 milioni di bambini neonati in Cina. Sarà l'effetto della "liberalizzazione" del secondo figlio, voluta da Xi Jinping al termine della sessione del 18° Comitato Centrale del Partito che ha lanciato il nuovo piano economico quinquennale.

Il divieto (con deroghe) di fare più di un figlio era stato introdotto nel 1977 per far fronte alla crescita demografica incontrollabile. Ciò non ha impedito alla popolazione di raggiungere la cifra ufficiale di 1.368.000.000 alla fine del 2014.

Ma l'economia va male e il governo sta provando in tutti i modi di raddrizzare una situazione che sembra essergli sfuggita di mano.

Nonostante la svalutazione, l'abbassamento dei tassi di interesse, l'aumento del debito pubblico, l'aumento dei crediti bancari e l'iniezione di liquidità, l'economia non cresce e i capi del partito, che un anno fa promettevano il "sogno cinese" ora temono i contraccolpi sociali e la crisi.

Più figli per combattere la crisi, è la nuova parola d'ordine, e i mass media di regime si sono già scatenati nell'incitare alla "corsa al figlio", magnificando l'opportunità.

Quali possano essere le conseguenze reali di questo provvedimento nessuno è in grado di prevederlo.

La società cinese è una realtà molto più complessa di quella di 40 anni fa: l'impatto delle trasformazioni sui costumi sociali non è paragonabile a nulla di quanto sperimentato in altri paesi. Un tentativo di controllo demografico su una scala così vasta come quella cinese non ha precedenti.

1) La popolazione cinese è relativamente invecchiata e quella in età di lavoro è diminuita da 940 del 2012 a 930 milioni nel 2014. Ma parallelamente la Cina sta pianificando una introduzione massiccia della robotica nelle fabbriche, in un sostituzione di una manodopera ormai più costosa di quella dei paesi rivali come il Vietnam.

2) Nel breve termine la politica del secondo figlio può generare un aumento dei consumi di alcuni generi, ma determina aspettative inflazionistiche che nel breve termine potrebbero accentuare le tensioni sociali già latenti tra la popolazione.

3) C'è il rischio di una "bolla demografica" creata artificialmente dal governo, come un anno fa venne creata la bolla del mercato azionario, poi scoppiata all'inizio dell'estate.

Ma la speculazione di borsa è cosa ben diversa dalla speculazione sui figli.

La Cina è un paese già oltre i limiti dello sfruttamento delle risorse naturali, dell'inquinamento e degli squilibri ambientali di ogni genere.

E' come un barcone sovraccarico su cui si affollano altre persone. Basta una piccola oscillazione per farlo capovolgere.

 

 

La farfalla Tsipras farà crollare la Grande Muraglia Cinese ?

Il Tsipras-Perseo che ha scompaginato i piani della Troika (e anche i suoi stessi) e sta contagiando tutta l'Europa rassomiglia alla farfalla di Renè Thom. Un battito d'ali nella foresta amazzonica può collassare una remota galassia dell'universo.

"Altro che Grecia, Shanghai rischia di diventare una bolla mondiale", titolano (dopo lo scoppio) i giornali.

Prima del referendum greco c'erano già tutti gli elementi per presagire quello che stava accadendo a milioni di "investitori" cinesi. Solo la dissennata arroganza dei banchieri e politicanti del partito comunista poteva non vedere gli effetti delle scelte fatte, senza scomodare Renè Thom e le farfalle greche.

https://www.menoopiu.it/post/il-CIGNO-NERO-cinese

https://www.menoopiu.it/post/Xi-Jinping-ha-messo-milioni-di-cinesi-nelle-mani-degli-speculatori

 Speriamo che il contagio greco arrivi anche a Shanghai, aspettando Wall Street.

 

This chart shows U.S. stocks dependent on China

Cosa sognano i bambini cinesi abbandonati ?

 

Quattro bambini in un villaggio rurale della misera provincia di Guizhou si suicidano.

Erano 3 fratelli e una sorella, e facevano parte di quell'enorme popolazione di oltre  60 milioni di bambini "abbandonati" dai genitori che migrano dalle campagne alle città in cerca di lavori stagionali. I bambini in teoria vengono lasciati a parenti o a strutture sociali che dovrebbero prendersene cura, ma in realtà vivono in condizioni durissime, sfruttati come schiavi, o fatti oggetto di traffico di esseri umani. Cosa sognano questi milioni di bambini cinesi abbandonati ?

Il più grande dei quattro bambini, 13 anni, ha lasciato un foglio su cui ha scritto :"La morte è stato il mio sogno, ho giurato che non avrei vissuto oltre i 15 anni".

E' l'atto d'accusa più straziante che si sarebbe potuto lanciare contro il sistema sociale cinese, contro la retorica del "Chinese dream" promossa da Xi Jinping e volta a normalizzare la società cinese sotto una facciata di "serenità e sviluppo". 

http://english.caixin.com/2015-06-15/100819399.html

Quello che la Cina non dice a Expo 2015

 

La retorica del World Expo 2015 non riesce a coprire le malefatte che vengono commesse in tanti paesi sul business agroalimentare. Il caso della Cina è paradossale: un paese che ha scelto da tempo di sacrificare l'equilibrio della natura a vantaggio di urbanizzazione e industrializzazione, con conseguenze devastanti sull'ecosistema e sulla qualità dei prodotti agricoli.

L'ultimo scandalo è di pochi giorni fa: le riserve di grano e riso, che in Cina hanno un valore strategico, sono utilizzate per fare affari ed imbrogli. Il grano vecchio ed ammuffito viene venduto per "nuovo" dai funzionari governativi corrotti e dai mercanti che hanno le concessioni commerciali.

La denuncia di Boxun : China grain reserve fraud poses threat to national security . Boxun has received news from food industry insiders that the national grain storage system faces serious shortfalls. In new grain procurement, old grain is classified as new grain and the difference in price is embezzled. In the national grain reserves, at least of 1/3 of the grain has problems and isn’t edible. China’s food crisis and national grain reserve corruption are extremely serious. If there is unusual weather or an extended drought or other natural calamity, China is at great risk of a large food crisis.

According to insiders, this kind of situation exists all over the country. These insiders say a similar problem exists with the national strategic grain storage reserve in Guizhou, Hunan, and Guangdong provinces, and the amounts are enormous. Grain levy departments all have annual quotas. Annual bonuses depend on meeting annual quotas. In fact the annual quotas are impossible to meet. There’s usually a shortfall of 40 percent. The way to make up the shortfall is to buy others’ old grain. This is transferred from other grain storage facilities. The difference in price between the old and new grain is ¥200-400 per ton or more.

.... The sources said the granaries don’t make money on the acquisition of new grain, so they don’t accept new grain. Farmers can’t sell their grain at suitable prices, resulting in an increasing amount of land being left fallow by farmers. Urbanization is also resulting in more land being used for development instead of farming. Media says that China’s total annual food statistics increase according to a plan. Data shows a bumper harvest that is only on paper. China’s pursuit of a GDP-growth development policy has resulted in large-scale environmental degradation, per capita arable land decreasing, heavy metal pollution getting worse, desertification and despoliation increasing, all exacerbating China’s food crisis."

 Bye Bye EXPO 2015


La Cina partecipa al World Expo 2015 di Milano con tre padiglioni : "For the first time, China is committed to illustrate and explain details of its agricultural policy, ranging from its history to the innovations of the future."

Casino' Cina, tutti esperti di BORSA

 

I mercati azionari cinesi - Hong Kong, Shanghai, Shenzhen - hanno raddoppiato le quotazione in 10 mesi. Ogni settimana in Cina si aprono circa 6 milioni di conti per fare trading, e circa il 75% di questi nuovi "Traders" non ha un livello di istruzione sufficiente a comprendere cosa sta facendo.

La febbre della ricchezza facile ha contagiato anche i minorenni. Non è necessario avere i soldi per speculare in borsa, grazie al meccanismo della "marginazione", il denaro viene preso in prestito dalle banche o dai brokers e il gioco e' fatto, perché a fine giornata il rialzo dei titoli consente di restituire il prestito e guadagnare la differenza, perchè qualcuno disposto a comprare a prezzi crescenti lo si trova di sicuro.

Ma oggi le autorità cinesi, China Securities Regulatory Commission, consapevoli o meno di quanta benzina aggiungono al fuoco, hanno deciso di consentire le "vendite allo scoperto" (short selling), un meccanismo che permette di vendere le azioni senza averle prima acquistate. Lo short selling fa guadagnare quando (se) il valore del titolo azionario scende di prezzo.

L'annuncio dato dalle autorità di mercato cinesi ha creato lo scompiglio sui mercati finanziari mondiali, fino ad ora ben felici di vedere la bolla speculativa cinese gonfiarsi a dismisura.

La paura è che il gioco al rialzo possa incepparsi e provocare una valanga di vendite di realizzo, accentuata dalla spinta speculativa di chi venderà allo scoperto per guadagnare dal ribasso. Il governo centrale dovrà sicuramente intervenire per correggere la rotta, ma potrebbe non essere sufficiente. 

Un calo incontrollato delle Borse cinesi sarebbe un cataclisma sociale di notevole portata, proprio a causa della euforica diffusione della febbre speculativa negli strati sociali medio bassi. Credersi ricchi e ritrovarsi poveri, come al Casinò.

Le responsabilità maggiori delle decisioni di politica economica sono di Li Keqiang, il quale dopo aver cercato circa un anno fa di favorire il rialzo della borsa anche con "incentivi" più o meno ortodossi, si è trovato di fronte al dilemma : lasciar andare la febbre rialzista oltre ogni plausibile livello e aspettare il tonfo, oppure intervenire prima che sia troppo tardi, correndo un rischio calcolato.

A questa seconda ipotesi sembra appartenere l'intervento di oggi, ma le prime reazioni non sembrano avvalorarne il successo.

 

 

La follia cinese: bucare l'Everest

 

A cosa servirà la nascente AIIB  (Asian Infrastructure Investment Bank) a guida cinese e capitali internazionali ? A finanziare opere faraoniche. Come quella che Pechino ha annunciato poche ore fa: scavare una galleria sotto l'Everest per farci passare i treni ad ALTA VELOCITA'

Da Want China Times: http://www.wantchinatimes.com/news-subclass-cnt.aspx?id=20150411000115&cid=1101

China is planning to dig a tunnel under Mount Everest to build a high-speed railway line linking Tibet and Nepal, according to the Times of India. Previously Beijing proposed extending the Qinghai-Lhasa railway to Nepalese border without a tunnel. The railway has now been extended to Shigatze, the second largest city of Tibet which is close to China's border with Nepal. The tunnel will be very long since the high-speed rail line has to pass through Everest, said railway expert Wang Mengshu cited by the paper, which added that the line to the China-Nepal border will boost trade and tourism. The extension may be Beijing's attempt to make a short cut into the Indian market and involve Nepal in the Bangladesh-China-India-Myanmar Forum for Regional Cooperation, which New Delhi has been less than enthusiastic about, according to the paper. The high-speed rail link passing through Mt. Everest will be completed by 2020. Nepalese media cited by China Daily reported that Chinese foreign minister Wang Yi, who visited Kathmandu in December, said the project will boost bilateral trade, especially produce, tourism and cultural exchange. The Indian newspaper, however, said Beijing is trying to stop Tibetans from traveling through Nepal to meet the Dalai Lama in Dharamsala in India's Himachal Pradesh state so China has strengthened its ties with Nepal and increased its annual aid to the country from US$24 million to US$128 million. China has also sought stronger ties with another of India's neighbors, Pakistan. China president Xi Jinping visited Islamabad on Friday and he is expected to sign a contract with the Pakistani government to build a natural gas pipeline to Iran during the visit. References: Wang Mengshu 王夢恕 Xi Jinping  習近平 Wang Yi 王毅

https://www.bancafucino.it/Carta-conto-famili/

Come si confisca la terra in Cina

da BOXUN: On Thursday November 13, 2014 in Changsa City, Hunan Province, Changsha City, the deputy mayor of Liuyang dispatched 200 police officers and other hired muscle to a 67-mu tract of camellia trees used for the production of tea oil. They used forklifts to uproot the trees, which villagers in Yonghe Village had cultivated for more than a decade. The villagers resisted, many villagers were arrested and those observing and taking pictures also were beaten. Villagers had rejected the confiscation because the compensation they were offered was below market value and established procedures were not followed. Camellia tree oil in China is used as an edible oil.

 

il CIGNO NERO cinese

Calato il sipario sul vertice APEC, che é servito a sugellare l'alleanza Xi Jinping - Putin e a spostare l'asse dei rapporti asiatici a scapito di Washington e a vantaggio di Pechino, la Cina deve fare i conti con i segnali pericolosi della sua struttura economica e sociale interna. 

Il consenso di cui gode l'apparato di partito è strettamente legato alla capacità di supportare una crescita vertiginosa legata alle esportazioni, ai bassi costi,  e agli appetiti crescenti di una classe media in espansione, alle diseguaglianze e alla repressione dei diritti civili. Il motore economico cinese non riesce più a garantire il funzionamento a pieni giri, ed è per questo che la Banca Centrale Cinese da un lato cerca di manipolare il cambio dello yuan e dall'altra cerca di stampare moneta per non far inceppare il vortice di indebitamento delle aziende e delle amministrazioni locali.

Qualcuno inizia a parlare di un CIGNO NERO cinese o di crisi SUBPRIME alla cinese.

http://soberlook.com/2014/11/an-offshore-swan-could-next-financial.html

http://en.boxun.com/2014/11/04/subprime-loan-crisis-quietly-underway-in-china/

 

EBOLA, la Cina si mette la mascherina

In Cina vivono centinaia di migliaia di africani, soprattutto nella regione industriale del Guangdong. La paura di EBOLA ha fatto scattare le misure di controllo ai varchi doganali, ma dalle immagini tratte da WantChinaTimes si direbbe che i controlli cinesi sono abbastanza allegri.

L'unica precauzione che gli addetti ai controlli utilizzano è una mascherina antismog - che in Cina provoca decine di migliaia di morti silenziose - mentre i passeggeri si accalcano in lunghe file.

 "Beijing opened the country's gate to Africa in the late 1990s, when the first group of Africans who came to Guangzhou shipped cheap Chinese products back home. The continent's exchange with the city has been active ever since. The number of direct flights between African countries and Guangdong exceeds 60 and that of Africans traveling between the two areas is about 41,000 every month.  

The frequent exchanges pose great challenges for Guangdong province in preventing an Ebola invasion. A large number of Africans have entered the areas through transit flights from Hong Kong and Qatar. The amount of ships, cargo and containers entering the province from Africa is also high.  

A vice governor, who pledged to prevent the virus back in early October, has highlighted the increasing risks due to multiple large-scale trade activities and sports event in the province recently. (fonte WantChinaTimes 26102014)

 

I Cinesi chiedono il boicottaggio anti-Giappone

La reazione cinese alla provocazione giapponese sarà molto dura. E' quanto promettono i più alti livelli del governo e delle forze armate cinesi, dopo la visita di Abe al santuario dei caduti in guerra giapponesi, compresi alcuni condannati per crimini di guerra contro le popolazioni inermi della Corea e della Cina.

L'opinione pubblica cinese chiede ai propri governanti di non tollerare più l'arroganza di Abe, definito pubblicamente come un "ipocrita e senza scrupoli".

La misura più richiesta è il boicottaggio delle merci giapponesi, facile a dirsi ma rischioso sia da un punto di vista politico (sarebbe un ulteriore gradino verso l'escalation totale) sia sotto l'aspetto economico, perché entrambi i paesi hanno interessi bilaterali che generano contraccolpi sociali.

Ma questa volta i cinesi sembrano aver perso davvero la pazienza. Alcuni prevedono addirittura l'invio di navi nelle acque del mare orientale (vicino alle isole contese) per sfidare i giapponesi e cercare lo scontro fisico.

 

Il processo a Liu Xiaobo deve essere rifatto

Il Premio Nobel per la Pace Liu Xiaobo, detenuto dal 2009 con l'accusa di attività sovversiva per aver promosso e collaborato a Charta08 (manifesto per i diritti civili e le libertà di espressione in Cina), chiederà che il suo processo venga rifatto.

La notizia è trapelata dalla cerchia di legali ed amici del Premio Nobel.

L'obbiettivo della richiesta è di riproporre all'attenzione del Mondo il caso Liu Xiaobo, e di sua moglie Liu Xia, costretti al silenzio e al carcere nell'indifferenza della società civile cinese, all'indomani del Terzo Plenum del Partito Comunista che ha voluto accreditare l'immagine riformista e progressiva del governo cinese.

Zhi Xian Party apre il Plenum Cinese

Zhi Xian Party apre il Plenum Cinese

La vera notizia all'apertura di uno "storico" Plenum del Partito Comunista Cinese è la nascita di un partito (clandestino?) in Cina il cui ispiratore sarebbe addirittura Bo Xilai, ex potente dirigente del Partito, caduto in disgrazia, arrestato e condannato al carcere a vita per un oscuro intrigo di potere.

Il nome del partito di Bo Xilai è tutto un programma: Zhi Xian Party, "La Costituzione è la suprema autorità"

Per il "riformista" Xi Jinping si tratta di un ulteriore (piccolo?) campanello d'allarme, dopo gli strani attentati dei giorni scorsi.

Lo Zhi Xian Party potrebbe trovare simpatie in numerosi ambienti del Partito dove la compattezza di facciata inizia a vacillare. Recentemente alcuni articoli (People Daily) mettevano in guardia il Plenum dal contrapporre le future "riforme" al riconoscimento delle origini maoiste.

Se il partito di Bo Xilai ha davvero un seguito nella società civile cinese, potrebbe essere l'inizio di una svolta dagli esiti imprevedibili.

Oppure qualcuno negli USA sta mettendo alla prova le fanfaresche dichiarazioni di svolte, riforme ed aperture di mercato di Xi Jinping? La NSA ha intercettato qualcosa?

C'ERA UNA VOLTA LA VERDETERRA

 

DISTRUZIONE DELLA GROENLANDIA

Con 15 voti a favore e 14 contrari, il parlamento della Groenlandia ha deciso di rimuovere il divieto di estrazione di minerali dal sottosuolo.

La decisione consentirà di iniziare la ricerca di miniere di uranio e terre rare, con una distruzione di notevoli estensioni di territorio, e di alterazione degli equilibri naturali.

 La Groenlandia non sarà più la stessa.

La Spagna accusa la Cina di genocidio

Dal Southern China Morning Post del 12-10 una notizia che ha "urtato" la suscettibilità dei cinesi sulla questione Tibetana: finalmente un paese occidentale promuove un'azione giudiziaria contro l'invasione cinese del Tibet e il massacro della sua popolazione. 

 

Xi Jinping ha paura

venerdi nero in CinaE' stato definito il "venerdì nero" degli attivisti cinesi: una serie di arresti di personaggi più o meno famosi, legati comunque al timido panorama della rivendicazione di libertà di espressione.

Clamoroso l'arresto di un ricco e stravagante uomo d'affari, Wuang Gonqguang con la motivazione ufficiale di aver "disturbato l'ordine pubblico" chiamando i cittadini a radunarsi in pubblico. Un' accusa priva di fondamento.

Ma clamoroso è stato anche l'arresto di un giornalista di Caixin, noto per il suo impegno in difesa dell'ambiente e dei diritti dei contadini a cui viene sequestrata la terra dai governi locali che la cedono poi agli speculatori.

 

 Dal South China Morning Post:" Police detained seven people in eastern China last week for protesting against the forced demolition of their family home. Their plight, similar to thousands of cases in the mainland every year, would normally not have attracted much attention. But this time one of the protesters was journalist Chen Baocheng.

Chen Baocheng seen after he was attacked by unknown thugs near his hometown in February 2013. Screenshot from Sina Weibo.

Chen works for prominent financial zine Caixin which immediately issued a statement calling for his release. A week later, more than 20 activist lawyers, including Pu Zhiqiang and Si Weijiang, travelled to Chen’s home village of Dinggouzi in Shandong province to represent his family.

Chen and six members of his clan were held on suspicion of "illegal detention" of a bulldozer driver near their village, whom they believed was about to destroy their family homes. Police say the villagers trapped the driver in his bulldozer for more than 25 hours at the weekend and doused him with petroleum, threatening to burn him alive if police or officials approached. Police freed the driver when they launched an assault on the villagers on Saturday, and arrested seven villagers including Chen. Chen's family claim that the standoff was the result of months of fruitless complaints against illegal seizure of their land, and continued harassment by thugs hired by developers and local government officials. They deny having detained the driver by force, and said the incident was an entrapment scheme to provoke them into breaking the law. 

Chen's case has become a cause celebre against involuntary land seizures, explained Pu Zhiqiang. “His case is that of every single person in China,” he said, speaking on the phone from nearby Pingdu, where police told Pu he could not see his client. “No matter where you are, your home can be destroyed,” he warned.

Local governments are increasingly turning to real estate deals to fill their empty coffers, Amnesty International said in a report on forced demolitions last year. “The pace of forced evictions in China has accelerated in part because local officials have a fiscal incentive to clear the land for development. Income from the sale of land rights comprises the single largest source of revenue for local governments.”

The human rights group estimate that “thousands” face the type of forcible eviction which Chen’s family experienced. Chen, his father and other relatives, stand accused of “illegally detaining” a demolition worker and threatening to set another one on fire with petrol.

On Thursday, Pingdu police rejected an application for bail, extending Chen’s detention for another 30 days. Chi Susheng, the lawyer representing Chen’s father, said she did not plan on leaving because support for them was increasing. “I’ve lost track of how many lawyers have come here. More are coming,” said the former delegate to the National People’s Congress.

The group hopes they can change the fate of Chen’s family home, said Yuan Gulai, a renowned defence lawyer from Zhejiang. “They are convinced that a combination of lawyers, scholars and journalists can bring about justice,” he wrote on a microblog post."

Si ha l'impressione che questa tornata di arresti abbia qualcosa di diverso dal passato. Xi Jinping è andato al potere per gestire la transizione alle riforme, secondo gli analisti occidentali, ma molti indizi  - tra cui questi ultimi episodi di repressione - fanno pensare a ben altro.

 

 

 

La Bomba Atomica di Fukushima

nagasaki bomba atomicaSeppur con notevole ritardo, il mondo inizia a prendere atto dei rischi nascosti dentro l'impianto di Fukushima. Rischi negati, sottaciuti, sottovalutati dai giapponesi della TEPCO, dal governo Abe (che è il vero proprietario della TEPCO) e dalla NRA, l'agenzia di controllo delle centrali nucleari.

 

Iniziano a trapelare le ammissioni sulla gravità della situazione (il livello di allarme innalzato da 1 a 3 nei giorni scorsi) creata dalle perdite di acqua radioattiva dai serbatoi costruiti per contenere il liquido di raffreddamento dei 4 reattori incidentati.

 

Si tratta di diverse centinaia di serbatoi (nessuno sa quanti siano, pare circa 400 con una capacità di 300 tonnellate ciscuno, ma alcune fonti parlano di 1000 tank ordinati) quasi tutti minacciati da un difetto di fabbricazione che si manifesta dopo un certo tempo di utilizzo: la resina con cui si "saldano" le fasce circolari di acciaio di cui sono composti i serbatoi, non resiste all'effetto combinato dell'acqua radioattiva e crea delle perdite, che fuoriescono, si insinuano nel sottosuolo e finiscono in mare aperto.

 

Con calcoli elementari si determina che il rischio potenziale riguarda decine di migliaia di tonnellate di acqua radioattiva. 

 

Ma a questo si aggiunge l'ammissione che, per cause ancora sconosciute, nei tunnel sotto i reattori si è creato un lago di acqua altamente radioattiva - soprattutto di cesio - che si riversa nell'oceano. 

Si teme che uno dei reattori o la piscina di stoccaggio delle barre di uranio "spento" possano iniziare il meltdown, ipotesi che trasformerebbe Fukushima in una bomba atomica ad orologeria. Nel gioco delle parti, l'agenzia nucleare giapponese NRA ha iniziato a fare la voce grossa contro la TEPCO, rivelando episodi e dati allarmanti che gettano ombre sull'inettitudine dei manager TEPCO e sulla "fiducia" a loro accordata dai ministri del governo. 

I vertici TEPCO avrebbero nascosto la gravità della situazione per "non disturbare" i candidati governativi nelle recenti elezioni politiche

I paesi confinanti, ed in particolare la Cina, iniziano a manifestare pubblicamente la preoccupazione per il rischio di contaminazione delle acque oceaniche e quindi degli ecosistemi che coinvolgono tutti i paesi del Pacifico (USA compresi), e lamentano la irresponsabilità con cui il governo di Abe sta affrontando la questione.

I giapponesi cercano di prendere tempo, almeno fino all'inizio di settembre, quando il Comitato Olimpico dovrà decidere l'assegnazione dei Giochi Olimpici del 2020: sono in lizza Madrid, Instanbul e ... Tokyo, la quale dista 200 chilometri da Fukushima. Creare troppo allarmismo, potrebbe pregiudicare le chance giapponesi, i sogni di grandezza di Abe e il modello di uscita dalla crisi economica denominato Abenomics.

 

La ragion di Stato internazionale impone a tutti di non allarmare troppo l'opinione pubblica, e guai a dichiarare che a Fukushima si stanno creando le condizioni per un disastro ancora più grande!

Quanto è corrotta la Cina?

chinese protestersInizia tra qualche giorno a Pechino il processo contro Bo Xilai, uno dei massimi dirigenti del Partito Comunista Cinese e dell'apparato di governo.

Bo Xilai all'inizio del 2012 è al centro di una vicenda oscura, quasi un film di azione, con l'amante della moglie ucciso, la moglie ricca e potente arrestata, il capo della polizia del distretto amministrato da Bo Xilai che si rifugia presso l'ambasciata USA e poi viene arrestato.

I capi di accusa contro Bo Xilai sono : corruzione, appropriazione indebita, abuso di potere. Bo Xilai sarà sicuramente condannato e la sua vicenda sarà utilizzata per dimostrare che il nuovo Presidente Xi Jinping è determinato a portare avanti la lotta contro la corruzione, vera piaga del sistema finanziario, sociale e politico cinese, e fonte di continue proteste da parte della popolazione vessata dai burocrati, soprattutto quelli che hanno il potere di decidere sulla vendita dei terreni alle lobby di costruttori e di coprire l'attività dei prestasoldi (usurai) locali.

Mentre inizia il processo Bo Xilai, un'altra indagine rischia di far emergere uno scandalo di proporzioni vaste ed internazionali: la banca USA JP Morgan è sotto inchiesta per le assunzioni di figli di politici e funzionari cinesi che avevano l'unico scopo di acquisire "benevolenze - cioè affari - che altrimenti sarebbero stati assegnati ad altri.

Le indagini sono svolte dalla SEC e riprese da alcuni giornali americani "The New York Times, which first reported the probe late Saturday, said that J.P. Morgan hired the son of a former Chinese banking official who is currently the chairman of the China Everbright Group, a financial conglomerate. After the son joined the bank, J.P. Morgan won several lucrative deals from Chinese companies. ...".

Si tratta ovviamente di una goccia nell'oceano sconosciuto del fenomeno "corruzione" in Cina, ma è singolare anche se casuale la concomitanza del processo Bo Xilai.

I vertici cinesi che cercano di accreditarsi agli occhi dell'opinione pubblica come fustigatori del sistema corruttivo hanno dato ordine ai giornali di regime di censurare la notizia dell'inchiesta su JP Morgan.

Forse qualche figlio del "nuovo corso riformista" lavora alla succursale di Hong Kong della Banca USA, oppure in qualche agglomerato finanziario cinese everbright, dove possono  fare da tramite per speculazioni, manipolazioni di mercato,  e affari lucrosi nel campo dell'edilizia, delle infrastrutture pubbliche, dell'energia, dei trasporti, delle telecomunicazioni, dei derivati finanziari, della salute pubblica ecc ecc. 

Quanto è vasta e ramificata la corruzione in Cina ? Tanto, oltre ogni immaginazione.



TEMPESTA PERFETTA

Una tempesta perfetta sembra stia per abbattersi sui mercati finanziari, con due mesi di anticipo sui tempi previsti. Ecco quali sono le vere turbolenze che si stanno accumulando:

1) Obama da il benservito a Bernanke, ottenendo come reazione due eventi in un solo colpo. Bernanke annuncia che prima o poi smetterà di stampare soldi per sostenere una "crescita" che non c'è;

e la sua credibilità di Banchiere Onnipotente, colui che regge tutto il peso del sistema finanziario mondiale, svanisce nel nulla. Gli speculatori sono "disorientati, orfani della Bernanke put" e nell'incertezza vendono tutto.

2) Il sistema bancario in Cina va incontro ad una crisi "Lehman style": il credito interbancario si è rarefatto, i tassi dei prestiti tra banche sfiorano il 30% (nessuna si fida dell'altra) e si attende da un momento all'altro il default di una banca.

Il governo tace, anzi smentisce, ma nessuno gli crede. Serpeggia il terrore che la fine del modello di "crescita" cinese possa provocare proteste sociali da far impallidire quanto successo in Turchia o Brasile.  

3) Il Giappone è un caso "disperante", il vero spettro della crisi mondiale, la minaccia di un nazionalismo corrotto, vecchio, retorico, cinico e incompetente, avvinghiato ad un modello di "crescita" fallito.

4) In Europa tutti ricattano la Merkel: a 3 mesi dalle elezioni la cancelliera non può far vacillare l'euro e quindi tutti gli altri paesi possono permettersi di dire quello che vogliono, cioè che riprenderanno a fare debiti per la "crescita", che chiederanno di rinviare i pagamenti in scadenza, di sfondare la soglia del 3%, "tanto non succede nulla".

5) La tempesta perfetta sta già facendo le sue prove generali nei paesi ex emergenti: le rivolte sociali in Turchia, in Brasile, in Indonesia, in Cile sono la sentenza più impietosa di condanna dei modelli di "crescita" adottati dalle tecnocrazie internazionali. Quei modelli elaborati ed imposti dalla logica del Fondo Monetario, di cui la Lagarde è il vero emblema: "Usami come vuoi".

Radio Snowden

radio free Snowden

1) La Cina critica gli Stati Uniti sul caso Snowden . Da Xinhua: Snowden told the South China Morning Post in Hong Kong Wednesday that the United States is involved in extensive hacking operations directed against China. In an interview with the newspaper, Snowden said he wanted to demonstrate “the hypocrisy of the U.S. government when it claims that it does not target civilian infrastructure, unlike its adversaries.” “We hack network backbones -- like huge Internet routers, basically -- that give us access to the communications of hundreds of thousands of computers without having to hack every single one,” he said. "Not only does it do so, but it is so afraid of this being known that it is willing to use any means, such as diplomatic intimidation, to prevent this information becoming public.";

Ufficialmente il governo cinese dichiara di voler mantere un atteggiamento prudente sulla vicenda Snowden e sull'eventuale richiesta di estradizione da parte USA. Ma alcune circostanze fanno pensare che Pechino userà Snowden come elemento di pressione e di scambio su altre questioni.

2) Bloomberg rivela che migliaia di aziende informatiche, di telecomunicazioni, mass media hanno ottenuto "favori" da ambienti governativi in cambio dell'accesso alle informazioni sensibili da loro possedute. Una vasta rete di intrusione, spionaggio e schedatura in cambio di affari, tangenti, quote di mercato, piccole leggi ad hoc, lobbies e quant'altro. "Thousands of technology, finance and manufacturing companies are working closely with U.S. national security agencies, providing sensitive information and in return receiving benefits that include access to classified intelligence, four people familiar with the process said."