Genocidio e Riviera a Gaza, la Ditta Netanyahu & Trump rilancia


Genocidio e occupazione di Gaza City si combinano alla perfezione con il progetto della Riviera di Trump e Netanyahu. Si chiamerà GREAT Trust e vale 400 miliardi di dollari, ecco i dettagli ...

Gaza GREAT Trust
Gaza GREAT Trust


i. fan. - 31 Agosto 2025 ID: 4953


A Gaza City il GREAT Trust di Trump e Netanyahu

 

Rispunta il piano della Riviera di Gaza, per rubare la terra a 2 milioni di palestinesi e costruire un business di 400 miliardi di dollari, il GREAT Trust della Ditta Netanyahu & Trump


Domanda banale ma importante: perché Tony Blair e Jared Kushner vanno da Donald Trump alla Casa Bianca in un incontro ufficiale pochi giorni prima dell'inizio della fase finale di occupazione e distruzione di Gaza City voluta da Netanyahu?

e perché in quell'incontro rilanciano l'idea trumpiana di trasformare la Striscia di Gaza in "Riviera di Gaza", il grande business del prossimo decennio sulle macerie impregnate del sangue di decine di migliaia di palestinesi?

 

Perché il cinismo dei ricchi affaristi non conosce limiti?

oppure "perché Satana non era disponibile" mentre Blair sì, come ha commentato sarcasticamente la giornalista Ash Sarkar, aggiungendo che l'obiettivo finale è in realtà quello di "imbellettare la pulizia etnica" nella Striscia.

 

Perché questo è il "timing" giusto per iniziare a programmare il business del GREAT Trust, acronimo di Gaza Reconstitution, Economic Acceleration and Transformation Trust.

 

A settembre l'IDF inizierà a spianare Gaza City.

Tutto verrà trasformato in briciole, compresi i 20 ostaggi israeliani e gli esseri umani palestinesi che non dovessero aderire all'intimazione di sgombero rivolta al milione di zombie che si aggirano tra macerie e cadaveri e improbabili aiuti umanitari.

 

In pratica il lavorio dell'esercito israeliano sarà quello di manovrare i bulldozer Caterpillar dopo ogni bombardamento, per accelerare le operazioni di pulizia dai detriti e preparare il terreno alle imprese che svolgeranno i lavori di costruzione della nuova Gaza senza palestinesi.

 

Ecco perché questo è il momento giusto per gli affaristi che intendono partecipare al business della Ditta Trump & Netanyahu di farsi avanti. Possono ancora presentarsi dal biscazziere per solleticare la sua infinita vanagloria, porta d'ingresso di qualsiasi affare, soprattutto se cinico e losco.

 

Tony Blair e Jared Kushner, affiancati dal palazzinaro filorusso Steve Witkoff, avranno il compito di organizzare il consenso politico attorno al progetto, grazie alle loro conoscenze di sceicchi, imprenditori, mafiosi, dittatori, influencer.

 

Quando l'esercito israeliano avrà finito di spianare Gaza City e di aver chiuso due milioni di palestinesi in un grande campo di sterminio vicino Rafah, promettendogli di liberarli solo se firmano l'adesione "spontanea" a lasciare Gaza per 5000 dollari verso un paese straniero, biglietto di sola andata, i lavori per il progetto GREAT Trust potranno iniziare speditamente.

 

Il timing dei lavori sarà studiato per far coincidere le prime immagini dei cantieri della nuova Gaza americana con le elezioni di medio termine negli USA e quelle israeliane per il nuovo governo Netanyahu, entrambe nel 2026.


Termine previsto per iniziare a visitare la Riviera di Gaza senza palestinesi: 2035

 

Ecco alcuni dettagli del progetto rivelati dai media israeliani


Le slide del progetto GREAT Trust di Trump e Netanyahu


 

da Maariv

 

Trump esplora una visione utopica: oltre 2 milioni di persone evacueranno da Gaza, il che produrrà miliardi per gli investitori
"Partenza volontaria, valuta digitale e sussidi per l'edilizia abitativa": il Washington Post ha pubblicato un piano per lo sviluppo della Striscia di Gaza, precedentemente rivelato su Ynet e ora ribattezzato.

Sotto il titolo "The Great Trust", si legge che gli Stati Uniti gestiranno Gaza per un decennio, i cittadini di Gaza che se ne andranno riceveranno una sovvenzione, un futuro appartamento nelle "città intelligenti" e provviste alimentari. Il documento completo, chi c'è dietro e chi "guadagnerà 4 volte di più".

Il piano pubblicato sul Post presenta una visione molto simile a quella rivelata su Ynet nel maggio dello scorso anno , con il titolo "Gaza 2035". Ora, sembra essere stato rinominato "GREAT Trust", acronimo di Gaza Reconstitution, Economic Acceleration and Transformation Trust.


Il documento di 38 pagine delinea un'evacuazione temporanea di tutti i residenti di Gaza – oltre due milioni di persone – attraverso la loro "partenza volontaria" verso un altro Paese, o verso complessi chiusi e sicuri all'interno della Striscia, mentre la ricostruzione è in corso. I proprietari terrieri potrebbero ricevere un "gettone digitale" dal fondo fiduciario in cambio del diritto di riqualificare le loro proprietà. Il gettone potrebbe essere utilizzato per finanziare una nuova vita fuori Gaza o potrebbe essere convertito in un appartamento in una delle sei-otto "città intelligenti basate sull'intelligenza artificiale" che saranno costruite nella Striscia. Ogni palestinese che scegliesse di andarsene riceverebbe un sussidio in denaro di 5.000 dollari e un sussidio per l'affitto di quattro anni fuori Gaza, oltre a scorte alimentari per un anno.


Il piano stima che ogni persona che lascia Gaza farà risparmiare al fondo circa 23.000 dollari rispetto al costo degli alloggi temporanei e dei servizi di "sussistenza di base" nei complessi chiusi per coloro che rimangono.
Il nome ufficiale del fondo firmato nel documento è GREAT Trust.

Secondo il Washington Post, è stato sviluppato da alcuni degli stessi israeliani che hanno fondato e gestito il Gaza Humanitarian Relief Fund (GHF), che attualmente distribuisce cibo nella Striscia sotto l'egida degli Stati Uniti e di Israele. La pianificazione finanziaria è stata curata da un team che all'epoca lavorava per la società di consulenza Boston Consulting Group (BCG).
La Casa Bianca ha rifiutato di commentare il rapporto e BCG ha affermato che i lavori sul piano non erano stati ufficialmente approvati e che due soci senior che avevano guidato il modello finanziario erano stati successivamente licenziati.

da ynet.com

 

"Gaza 2035": Smascherata - Questa è la visione utopica per la Striscia, che viene esaminata nell'ufficio di Netanyahu
Alti funzionari dell'ufficio di Netanyahu stanno esaminando un piano in base al quale i paesi arabi dell'asse moderato parteciperebbero alla gestione effettiva della Striscia nei prossimi anni, fino all'insediamento di un governo palestinese ordinato. Questi sono tutti i passaggi dettagliati nel piano, secondo il quale entro il 2035, i veicoli elettrici saranno prodotti a Gaza e la città diventerà un "importante centro di produzione industriale per la costa mediterranea".

 

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Trump ha tenuto un incontro alla Casa Bianca per discutere idee per porre fine alla guerra e cosa accadrà dopo. Tra i partecipanti c'erano il Segretario di Stato Marco Rubio, l'inviato speciale presidenziale Steve Witkoff, l'ex Primo Ministro britannico Tony Blair, a cui è stato chiesto di esprimere la sua opinione sul futuro di Gaza, e Jared Kushner, genero di Trump, che ha gestito la maggior parte delle iniziative politiche in Medio Oriente durante il suo primo mandato e ha ampi interessi privati ​​nella regione.
Non è stato rilasciato alcun resoconto ufficiale o decisione politica dell'incontro, sebbene Witkoff abbia affermato la sera prima che l'amministrazione aveva un "piano molto completo".

Non è chiaro se il GREAT Trust sia ciò che Trump ha in mente, ma secondo due persone a conoscenza della questione, parti fondamentali di esso sono state specificamente progettate per realizzare la visione di Trump per la "Costa Azzurra del Medio Oriente".
L'aspetto più allettante del piano è che dichiara di non richiedere alcun finanziamento da parte del governo statunitense, pur offrendo rendimenti sostanziali agli investitori. A differenza del controverso e talvolta a corto di liquidità GHF, che impiega appaltatori di sicurezza privati ​​statunitensi armati per distribuire cibo in quattro punti nel sud di Gaza, il nuovo piano "non è basato su donazioni", si legge nel documento.

Sarà invece finanziato da investimenti pubblici e privati ​​in "megaprogetti" che vanno dalle fabbriche di veicoli elettrici e dai data center ai resort sulla spiaggia e ai grattacieli residenziali.

 

i. fan.


Key1: Gaza keywords: Genocidio Gaza, Donald Trump, Netanyahu, Palestina, Israele, GREAT Trust, Riviera di Gaza,

Date Created: 31/08/2025 18:19:10


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