Giorgia Meloni non sapeva della grazia a Minetti
Nicole Minetti riceve la grazia da Mattarella sulla parola di Nordio che garantisce la redenzione della procacciatrice di Berlusconi sulla base degli accertamenti dei magistrati che avevano seguito le indicazioni di Nordio, ma Meloni non lo sapeva e difende Nordio-Minetti e insinua che la responsabilità è di Sergio Mattarella.
Di questa sarcastica ma orribile e vergognosa storia che riporta alla ribalta della cronaca l'igienista dentale di Berlusconi Nicole Minetti, condannata a quasi 4 anni di servizi sociali senza mai averli iniziati, è possibile leggere tutto su Il Fatto Quotidiano, la cui inchiesta ha portato a galla lo scandalo di una grazia presidenziale concessa da Sergio Mattarella a metà febbraio scorso ma tenuta nascosta fino a Pasqua per evitare contraccolpi sul referendum sulla giustizia.
Se lo scandalo sarà confermato dalle ormai ovvie indagini di magistratura e polizia, il ritorno di Nicole Minetti potrà superare ogni record della precedente stagione di Berlusconi con la nipote di Mubarak.
Questa volta la Minetti con un colpo solo ha messo nei guai il ministro della Giustizia (recidivo) Carlo Nordio, gli uffici del Quirinale compreso il presidente Seergio Mattarella e gli uffici di Palazzo Chigi compreso il presidente Giorgia Meloni.
Ma mentre il Quirinale ha in parte ammesso l'errore di essersi fidato delle carte trasmesse da Nordio e ha fatto sapere che il decreto di grazia sarà bloccato e annullato, Giorgia Meloni ha pensato di cavarsela dicendo che lei non ne sapeva nulla dell'intera vicenda e di averla appresa solo dai giornali.
Questo no, è troppo, e non può essere concesso un simile affronto al buon senso umano, davvero ci vogliono far credere Giorgia Meloni fosse all'oscuro della richiesta di grazia da parte di Nicole Minetti?
La Meloni vorrebbe farci credere che dare la grazia ad un personaggio come Minetti fosse un atto di ordinaria amministrazione che, a due mesi dal referendum sulla giustizia, non coinvolgeva anche l'opinione politica di Palazzo Chigi? e che nessuno l'ha interpellata, nè dal Quirinale nè da via Arenula per condividere un'opinione sull'opportunità di concedere la grazia alla maggiordoma del bunga bunga berlusconiano in cui anche Meloni ha fatto finta di credere che Ruby, accudita dalla Minetti, fosse la nipote di Mubarak ?
Giorgia Meloni pensa davvero di cavarsela con un non sapevo, non sentivo, non vedevo.
«Mi fido del ministro Carlo Nordio, escludo l'ipotesi di sue dimissioni». Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha commentato così la vicenda della grazia concessa a Nicole Minetti che vede il ministro alla Giustizia al centro delle polemiche.
«Bisogna ricostruire le cose. Ho appreso della grazia a Nicole Minetti dalla stampa - ha poi aggiunto la premier nella conferenza stampa in cui ha presentato il decreto Primo Maggio -. Non è il mio ruolo dire cosa deve fare il Presidente Repubblica».
Meloni ha telefonato al ministro Nordio per capire cosa fosse accaduto e ricostruire l'iter per la grazia: «Da quello che so io oggi, nell'iter di questa vicenda non c'è stato qualcosa di errato, di particolare, di strano, di curioso rispetto a quello che accade per le altre richieste e per quello che è accaduto per le altre 1245 richieste che sono state lavorate in questi anni».
Oggi Meloni dice che non c'è stato qualcosa di errato o di strano nella concessione della grazia alla Minetti, e domani cosa dirà?
Domani quando usciranno altre rivelazioni sul ministro Nordio o su Giuseppe Cipriani compagno della Minetti e amico di Epstein e proprietario di un ranch in Uruguay dove sembra che si praticano festini a base di escort, domani forse la Meloni chiederà a Nordio di dimettersi oppure lo proteggerà ancora, aspettando che lo scandalo Minetti lo travolga ancora di più ?.
Per ora, in attesa di altre eventuali rivelazioni, resta lo squallore infinito in un paese costretto ancora una volta alle umilianti storie di imbrogli, malaffari, tresche, abusi nel momento in cui la gran parte dei normali cittadini è preoccupata dalle guerre e dalle crisi e dai prezzi e dalle minacce di potenti arroganti.
Mentre il caso scandaloso della grazia a Nicole Minetti mette in ginocchio i vertici delle istituzioni italiane, il presidente del consiglio dei ministri Meloni non riesce a dire nulla di più che "non sapevo".
Anche questo è parte integrante dello scandalo Minetti-Nordio-Meloni-Mattarella.