Sul Filo del Rousseau

03/09/2019

In ogni caso, se dovessero prevalere i NO, è pronto il piano B

Ammesso e non concesso che la piattaforma Rousseau non sia una sorta di "oracolo" manipolato a seconda delle convenienze tramite hackeraggi più o meno grossolani e per niente difficili;


Ammesso e non concesso che i presunti 120.000 iscritti alla piattaforma abbiano seguito e capito le giravolte e i retroscena di questo mese di indecente spettacolo inaugurato da un Salvini inebriatosi al Papeete;


Ammesso e non concesso che gli schieramenti politici, finanziari, militari internazionali da cui l'Italia è circondata più che dal mare, non siano interessati a determinare l'esito di un click che potrebbe influenzare una buona parte dello scacchiere europeo;


nessuno può togliermi dalla testa che Rousseau alla fine dovrà trovare una soluzione razionale per sbrogliare la matassa della crisi politica italiana, aggrovigliatasi per l'inettitudine di Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti più di quanto fosse prevedibile, nonostante gli sforzi di GrilloRenzi per facilitare l'incontro tra M5S e PD.


Una settimana fa avevo previsto che Di Maio per lavarsi le mani dal pasticcio in cui si era infilato avrebbe affidato all'oracolo Rousseau il verdetto:
E Se Fosse Putin a Decidere il Prossimo Governo in Italia? e avevo ipotizzato alcuni scenari :


1) Salvini chiede aiuto a Putin per manipolare Rousseau e far vincere gli oppositori all'accordo M5S-PD. Si va al voto anticipato come desiderato dal leghista. 


2) Di Maio chiede aiuto a Salvini affinchè chieda aiuto a Putin per manipolare Rousseau e far vincere gli oppositori all'accordo M5S-PD. Si va verso il governo Lega-M5S con Di Maio primo ministro. 


3) Giuseppe Conte chiede aiuto a Putin per manipolare Rousseau e far vincere i favorevoli all'accordo M5S-PD. Nasce il governo GrilloRenzi a guida Conte che favorisce il ritorno della Russia nel G7, come voluto da Trump. Questo spiega perchè il MOTUS abbia fatto un tweet a favore di Giuseppi Conte, distogliendo il suo prezioso tempo tra una lattina di coca cola e una partita a golf.


In ogni caso è esclusa la possibilità che Rousseau dia un esito rappresentativo delle vere intenzioni del popolo cinquestelle. 

Putin rassicura Rousseau

Anche l'amico russo sembra aver voltato le spalle a Salvini, giudicato troppo scemo per affidargli una missione delicata come quella richiesta da Putin.

Secondo alcuni indizi, Giuseppi Conte avrebbe dato garanzie per un sostegno in sede internazionale alle richieste russe per la fine delle sanzioni e un rientro nel club del G7, come promesso anche da Trump e pertanto il dittatore potrebbe dare il via libera al governo M5S-PD anzichè capovolgerlo come un fuscello hackerando la piattaforma Rousseau.

Stando così le cose, l'unico che potrebbe far vincere il NO potrebbe essere il proprietario di Rousseau, Davide Casaleggio, che teme l'abbraccio di Zingaretti più di quello di Renzi. Beppe Grillo ha speso molto tempo per convincere Casaleggio a manipolare Rousseau a favore del SI, ma non si hanno riscontri sull'esito.

In ogni caso, se dovessero prevalere i NO, è pronto il piano B, che consiste nel far hackerare Rousseau con un numero di click-NO tali da superare il numero degli iscritti 5Stelle e far quindi invalidare il voto per manifesta manipolazione.

Si otterrebbero due risultati positivi : il varo del governo Conte-bis e il definitivo abbandono della piattaforma Rousseau così come è stata realizzata finora.